Orientamento e Tutorato in Itinere

Progetto Virgilio - Personal tutoring per gli studenti

Obiettivi
Il tutorato personale è un’attività messa a disposizione degli studenti dei singoli CdS per favorire un’efficace organizzazione della loro vita universitaria, e in definitiva per agevolare la loro permanenza in Ateneo.
Esso trova riscontro nell’art. 13, comma 2, della Legge 19 novembre 1990, n. 341, secondo il quale “il tutorato è finalizzato ad orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini ed alle esigenze dei singoli”.
Compiti del tutor
I principali compiti dei tutor personali verso gli studenti loro assegnati sono i seguenti:
• stimolarli a comprendere meglio le proprie capacità ed attitudini;
• fornire consigli e indicazioni di carattere generale con riferimento alla loro carriera formativa, ai regolamenti e alla procedure accademiche;
• monitorare i loro progressi in modo da minimizzare il rischio che essi possano abbandonare gli studi senza conseguire la laurea;
• costituire un punto di riferimento nei diversi aspetti che caratterizzano la loro vita universitaria;
• indirizzarli verso gli appropriati uffici e strutture di Ateneo per la soluzione di problematiche didattiche, finanziarie e logistiche, e per l’ottenimento di informazioni su esperienze di studio all’estero, possibilità di stage o tirocini ed offerte di placement.
La figura del tutor
Il tutor normalmente è un docente che insegna nel Corso di Studi dello studente a lui assegnato.
Egli riceve in affidamento lo studente all’inizio del primo anno di corso di quest’ultimo, e – fatti salvi particolari casi e/o esigenze – lo guida, lo consiglia e lo supervisiona per tutta la durata del suo percorso formativo.
La lista degli abbinamenti studente-tutor viene pubblicata sul sito del Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche, nella sezione dedicata alla didattica.
Il tutor è tenuto alla massima discrezione su quanto viene a conoscenza nei colloqui con gli studenti, specie in caso di particolari questioni e problemi personali.
Le informazioni che egli raccoglie possono essere utilizzate solo quando consentono di porre in atto misure efficaci che migliorino la performance generale degli studenti e dei Corsi di Studio.
Gli incontri con gli studenti
I tutor sono tenuti a concordare un incontro con i propri studenti almeno due volte l’anno, nei periodi febbraio-marzo e settembre-ottobre, o comunque in coincidenza con il termine dei due semestri di didattica.
A ciò va aggiunto un incontro iniziale che segue immediatamente l’assegnazione dello studente al docente (ovvero, subito dopo l’avvio del primo anno di studi dello studente), in cui avviene il primo contatto fra le due parti e vengono scambiate le prime informazioni.
Gli studenti possono comunque chiedere un incontro anche in altri periodi dell’anno accademico, previa richiesta al docente (di persona o via mail) il quale – compatibilmente con i suoi impegni – dovrà fissargli un appuntamento in breve tempo.