INGEGNERIA CIVILE

StrutturaDIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA
NormativaD.M. 270/2004
Anni3
Crediti180
ClasseL-7 - Classe delle lauree in Ingegneria civile e ambientale

Il corso di Laurea in Ingegneria Civile (Classe L-7), ha una durata di 3 anni e prevede l'acquisizione di 180 CFU. Il corso di Laurea è offerto dal Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università di Salerno ed è ad accesso libero. E' prevista la verifica del possesso dei requisiti iniziali mediante il test CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso).

Il corso di studi mira a fornire una solida preparazione negli ambiti di tradizionale competenza dell'ingegneria civile: progettazione architettonica, progettazione di strutture ed infrastrutture, progettazione e gestione di opere idrauliche e per l'ingegneria sanitaria, differenziandosi, per tali aspetti, dal corso di laurea in Ingegneria Civile per l'Ambiente e il Territorio della stessa classe L-7 e afferente al medesimo Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università di Salerno.

Il Corso di studi si articola in un unico curriculum concepito per contemperare sia l'approfondimento delle materie di base, idealmente necessario per l'eventuale prosieguo degli studi, che lo sviluppo di competenze applicative, particolarmente richieste per l'inserimento dei laureati nel mondo del lavoro. Viene infatti data grande importanza all'area matematica e fisica e quindi alle materie fondanti l'ingegneria civile, quali la rappresentazione grafica e il rilievo, l'idraulica, la fisica tecnica, la scienza delle costruzioni, l'architettura tecnica, la topografia, senza perdere di vista aspetti legati al valore economico degli immobili.

Il Corso di studi si completa con un tirocinio formativo, svolto con il coinvolgimento di studi professionali, enti ed aziende a rilevanza nazionale ed internazionale, con i quali il Dipartimento di Ingegneria Civile ha rapporti consolidati di collaborazione e ricerca e che possono costituire preziosi contatti per l'ingegnere civile-ambientale junior formatosi in questo Ateneo.

Anche se il naturale sbocco di questo corso di Laurea triennale è la prosecuzione degli studi nella Laurea Magistrale in Ingegneria civile (classe LM 23), attiva presso lo stesso Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Ateneo, lo studente può comunque indirizzarsi direttamente nel mondo del lavoro con specifico riferimento alla professione di ingegnere civile e ambientale junior.

Le attività didattiche del corso di laurea si svolgono presso il Campus Universitario di Fisciano, uno dei più grandi, moderni ed avanzati in Italia che offre l'opportunità di studiare in un ambiente organizzato e piacevole, immerso in un'area verde di grande estensione e pregio ambientale, dotato di ampi parcheggi gratuiti, di moderne residenze universitarie, dell'Asilo nido Aziendale di diverse strutture sportive (tra cui piscina semi olimpionica, campi di tennis e di calcetto, palestre polifunzionali, ecc.),

Il Campus dispone inoltre di una mensa centrale con 1.300 posti e diversi punti di ristoro ubicati nei vari plessi; dispone inoltre di aule didattiche accessibili e capienti, tutte dotate di avanzate attrezzature multimediali, laboratori didattici e scientifici, diverse aule informatiche e sale studio, una rete wi-fi a disposizione degli studenti, due biblioteche centrali, una Umanistica e una Scientifica per un totale di 850.000 unità bibliografiche, nonché l'accesso alle biblioteche on-line.

Tutte le informazioni sul corso di laurea sono disponibili al link sotto riportato.

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Civile occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

Per essere ammessi al Corso di Laurea è altresì richiesto il possesso di una adeguata preparazione iniziale con particolare riguardo alle conoscenze di base della Matematica, della Fisica e della Chimica. E' inoltre richiesta una buona capacità di comprensione verbale e la conoscenza di base della lingua Inglese.

L'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente è verificata in ingresso secondo modalità disciplinate nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea. Nel caso in cui la verifica non sia positiva sono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso, nelle forme previste dal Regolamento Didattico del Corso di Laurea.

L'Ateneo promuove diverse manifestazioni di orientamento in ingresso organizzate ogni anno dal Centro di Ateneo per l'Orientamento e il Tutorato (CAOT) che coinvolgono tutti i corsi di studio dell'Ateneo e sono destinate ai potenziali futuri studenti:

- UNISAOrienta, che si svolge nei mesi di febbraio/marzo ha l'obiettivo di avvicinare i giovani in procinto di scegliere il futuro percorso di studio alla realtà universitaria e di offrire strumenti atti a favorire una scelta motivata e consapevole del percorso di studio. Nell'arco di diverse giornate, organizzate in sinergia con i Dipartimenti e con i corsi di studio dell'Ateneo, docenti universitari svolgono seminari di orientamento, finalizzati, in particolare, ad illustrare i requisiti di ammissione, gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali di tutti i Corsi di studio attivi presso l'Università degli Studi di Salerno.

- Future matricole in Campus – Visita guidata ai luoghi e alle risorse per lo studio”, finalizzata ad offrire agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore la possibilità di trascorrere un'intera giornata nel contesto universitario e di visitare le strutture ed i servizi attivi nel Campus di Fisciano.

Studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento possono usufruire dei molteplici servizi garantiti dal Servizio Disabilità e Disturbi Specifici di Apprendimento, attivato ai sensi della legge 17/99 e legge 170/2010, afferente all'Ufficio Diritto allo Studio e coordinato dal Delegato del Rettore per la disabilità. Il Servizio effettua colloqui individuali di analisi dei bisogni con gli studenti in presenza o a distanza; un'equipe di figure professionali fornisce informazioni e consulenza sui servizi loro dedicati, sulle richieste di ausili durante lo svolgimento delle prove di accesso, sulle agevolazioni economiche, e sull'accessibilità ai luoghi dell'Ateneo.

Per maggiori informazioni: http://www.disabilidsa.unisa.it/”

Il Consiglio Didattico del Dipartimento di Ingegneria Civile partecipa alle giornate di orientamento organizzate dal CAOT nell'ambito della manifestazione annuale “UnisaOrienta” attraverso il coinvolgimento di propri docenti che presentano i Corsi di Laurea afferenti al Dipartimento stesso.

Il Consiglio Didattico ha inoltre istituito la Commissione “Orientamento e Tutorato”, che si occupa, tra l'altro, di organizzare una serie di ulteriori attività di orientamento in ingresso.

Maggiori informazioni sono disponibili al link di seguito indicato.

La prova finale consiste nella preparazione e discussione in seduta pubblica dinanzi ad una apposita commissione di un elaborato di carattere prevalentemente applicativo, al quale non deve essere richiesta particolare originalità. Esso può essere sviluppato nell'ambito delle discipline del corso di Laurea, incluse le attività di esercitazione e quelle svolte nel tirocinio.

La valutazione conclusiva tiene conto dell'intera carriera dello studente all'interno del corso di studio, della sua maturità culturale e della capacità di elaborazione intellettuale personale, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi e di ogni altro elemento ritenuto rilevante.

Il contenuto e le modalità di svolgimento della prova finale e i criteri di attribuzione del voto sono specificati nel Regolamento Didattico del corso di studio.

INGEGNERE CIVILE JUNIOR

Funzione nel contesto lavorativo

Le funzioni espletate nella professione di Ingegnere "Civile" Junior, al cui esercizio si accede tramite l'Abilitazione da conseguire tramite Esame di Stato, riguardano attività basate sull’applicazione delle scienze volte, in particolare, al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di costruzioni civili, comprese le opere pubbliche. Inoltre, le funzioni svolte possono essere finalizzate alla progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l’uso di metodologie standardizzate. Sono, altresì, funzioni correlabili alla attività lavorativa di tali ingegneri junior i rilievi diretti e strumentali sull’edilizia attuale e storica e i rilievi geometrici di qualunque natura.

Come è agevole comprendere dal dettato normativo di cui al D.P.R. 328/2001 si riservano agli ingegneri juniores funzioni e, conseguentemente, competenze sostanzialmente riconducibili a due diverse modalità operative. Per un verso, gli ingegneri juniores sono chiamati a concorrere e collaborare alle attività degli ingegneri. Per altro verso, essi sono titolari di competenze proprie, aventi ad oggetto l’effettuazione di rilievi e l’utilizzo di metodologie standardizzate.

Nonostante il carattere strumentale, la prestazione dell’ ingegnere junior non è configurabile come mera attività esecutiva, ma presenta le caratteristiche tipiche della prestazione intellettuale, implicante l’applicazione delle conoscenze scientifiche acquisite nel proprio percorso formativo.

Le attività di concorso e collaborazione espletate dagli ingegneri juniores sono esclusivamente attività volte alla “progettazione, direzione lavori, stima e collaudo”. Tale precisazione evidenzia che le attività alle quali l’ ingegnere junior è chiamato a concorrere e collaborare sono quelle di pertinenza degli ingegneri. Pertanto, il concorso e la collaborazione dell’ ingegnere junior deve considerarsi alla stregua di attività di supporto rispetto all’attività principale svolta dagli ingegneri.

La collaborazione implica un contributo dell’ingegnere junior di mero supporto alla prestazione erogata, mentre il concorso implica una partecipazione più significativa, per la quale la prestazione richiesta all’ingegnere junior risulta tale da consentire di individuare, nel quadro complessivo dell’ attività svolta, un contributo personale, ancorché secondario, attribuibile al professionista.

In particolare, il profilo professionale del Corso di Laurea in Ingegneria Civile è quello di un ingegnere che sia in grado di operare in uno degli ambiti di tradizionale competenza (progettazione architettonica, progettazione di strutture ed infrastrutture, progettazione e gestione di opere idrauliche e per l'ingegneria sanitaria) con una conoscenza di metodi, tecniche e strumenti aggiornati, che gli consentono di:

- progettare e realizzare strutture di medio-piccola dimensione;

- progettare e gestire strutture di Ingegneria Idraulica di dimensioni medio-piccole;

- dimensionare e gestire impianti di Ingegneria Sanitaria Ambientale;

- intervenire nella progettazione e nella realizzazione di infrastrutture di trasporto;

- avere le conoscenze di base per la realizzazione di rilievi geometrici.

Competenze associate alla Funzione

In relazione alle funzioni che il laureato triennale in Ingegneria Civile potrà sviluppare nei diversi contesti lavorativi in cui potrà essere inserito, le competenze che verranno acquisite nel Corso di Studi si possono sintetizzare come segue:

- competenze nell’ambito delle teorie e delle tecniche per la rappresentazione dell’ambiente e del territorio;

- competenze in materia di sperimentazione e certificazione dei materiali;

- competenze in tema di tecnologie per la realizzazione di elementi costruttivi;

- competenze nell’ambito dell' analisi strutturale e modellazione di sistemi strutturali semplici;

- competenze in materia di progettazione di elementi strutturali e di sistemi strutturali semplici;

- competenze in tema di prova e caratterizzazione dei terreni;

- competenze nell’ambito dell’analisi di reti idrauliche sia a pelo libero che in pressione;

- competenze in materia di progettazione e gestione di reti idrauliche semplici;

- competenze in materia di gestione dei cantieri edili;

- competenze in ambito estimativo;

- competenze per la progettazione di strade semplici che non richiedono opere d’arte complesse;

- competenze in topografia;

- competenze in materia di organizzazione e sicurezza dei cantieri.

Sbocchi Professionali

Gli sbocchi professionali sono legati a quegli ambiti lavorativi in cui si progettano e sviluppano prodotti e sistemi nell'ambito Civile, ovvero:

- Uffici Tecnici di Enti pubblici (Comuni, Province, Regioni);

- società di costruzioni;

- studi professionali e società di ingegneria;

- laboratori di prove su materiali.

In particolare, il Corso consente di conseguire l'abilitazione alle seguenti professioni regolamentate per il cui esercizio, essendo richiesta l'iscrizione all'albo professionale, è necessario il superamento dell'esame di stato:

- agrotecnico laureato;

- geometra laureato;

- ingegnere civile e ambientale junior;

- perito agrario laureato;

- perito industriale laureato.

Gli studenti del Corso di Studi possono proseguire la carriera iscrivendosi ai Corsi di Laurea Magistrale previsti dalla Classe LM-23.

Discipline di base

Conoscenza e Comprensione

Il laureato possiede le conoscenze matematiche e fisiche di base peculiari dell'ingegneria e le conoscenze metodologiche di carattere generale nel settore Civile. L'obiettivo viene perseguito adottando testi avanzati per la didattica e varie modalità di erogazione della didattica stessa (lezioni frontali, esercitazioni pratiche, attività di laboratorio e di campo).

Con riferimento agli obiettivi di apprendimento EUR-ACE, la preparazione del laureato è caratterizzata da conoscenza e comprensione dei fondamenti della matematica, delle scienze e dell’ingegneria, le quali sono essenziali per poter soddisfare gli altri obiettivi di apprendimento dei corsi di studio.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

L'area di apprendimento assicura allo studente una adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e di base, con particolare riferimento alla capacità di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi nell'ambito dell'Ingegneria Civile. L'allievo acquisisce le conoscenze delle materie di base dell'ingegneria e impara ad analizzare e interpretare problematiche semplici ed applicare principi, modelli e formulazioni necessarie per la relativa risoluzione formale.

Con riferimento agli obiettivi di apprendimento EUR-ACE (Analisi Ingegneristica e Progettazione Ingegneristica), nell'ambito dell'attività professionale il laureato è in grado di usare una varietà di metodi di base, compresi l’analisi matematica, la modellazione computazionale o la sperimentazione pratica, a servizio delle conoscenze che derivano dagli ambiti caratterizzanti, relativi alle "Aree di apprendimento" descritte nel seguito.

Rappresentazione e progettazione edilizia

Conoscenza e Comprensione

Il laureato è in grado di arrivare alla conoscenza, con il supporto di libri di testo avanzati, di alcuni temi d’avanguardia in merito ai seguenti aspetti:

- conoscere e comprendere la scienza della rappresentazione (metodi proiettivi);

- conoscere e comprendere i metodi descrittivi, le tecniche e le norme grafiche per la rappresentazione e la comunicazione dell'architettura;

- conoscere e comprendere i metodi e le tecniche di rilevamento architettonico;

- conoscere e comprendere i valori morfologici, formali figurativi nel progetto architettonico e urbano;

- conoscere e comprendere i metodi di preparazione del progetto tecnologico per l'architettura e per la produzione edilizia;

- conoscere e comprendere i componenti dell'involucro edilizie e degli impianti relativi.

Quanto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato è in grado di applicare le diverse conoscenze disciplinari, e gli strumenti acquisiti nel percorso formativo, risolvendo problemi non particolarmente complessi.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione è verificata negli insegnamenti previsti nelle aree disciplinari comprese nell'ambito delle diverse attività formative, dalle esercitazioni in aula e consegne intermedie dei prodotti, alle esercitazioni progettuali di laboratorio.

In sintesi, le capacità applicative consistono nel:

- essere in grado di utilizzare le capacità acquisite per esprimere in termini analitici e rappresentare graficamente gli elementi costitutivi di manufatti architettonici e di opere di ingegneria;

- saper correttamente applicare, anche nel rispetto della normativa grafica, la terminologia utilizzata nell’ambito dei modelli concettuali, logici e fisici della rappresentazione grafica, delle metodologie di progetto e sviluppo, dei concetti fondamentali del linguaggio grafico architettonico;

- essere in grado di utilizzare le nozioni fondamentali delle tecniche del disegno assistito da calcolatore (CAD);

- saper illustrare graficamente un progetto, nelle forme e con le tecniche ritenute più adeguate, attraverso il disegno tradizionale e quello infografico;

- saper rilevare spazi architettonici e urbani con caratteristiche ordinarie;

- saper elaborare schemi e ipotesi progettuali con riferimento alle tipologie edilizie e insediative ordinarie;

- saper utilizzare, nel progetto architettonico e urbano, criteri e valori morfologici, formali e figurativi;

- saper utilizzare modelli e tecniche urbanistiche all'interno dei processi di pianificazione territoriale.

Quanto sopra è coerente con gli obiettivi di apprendimento EUR-ACE denominati "Analisi ingegneristica" e "Progettazione ingegneristica".

Progettazione strutturale e geotecnica

Conoscenza e Comprensione

I laureati sono in grado di arrivare alla conoscenza, con il supporto di libri di testo avanzati, di alcuni temi d’avanguardia nei seguenti campi:

1. proprietà fisiche e meccaniche dei principali materiali strutturali (calcestruzzo e acciaio);

2. analisi delle sollecitazioni di telai in campo lineare;

3. progetto e verifica delle strutture in calcestruzzo armato secondo il Metodo Semiprobabilistico agli Stati Limite;

4. Normativa Tecnica per le Costruzioni in ambito nazionale ed europeo;

5. definizione teorica e determinazione sperimentale delle caratteristiche meccaniche delle terre;

6. teorie fondamentali per la determinazione del carico limite del complesso fondazione-terreno.

Quanto detto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

I laureati sono in grado di sostenere argomentazioni sui seguenti aspetti:

1. scelta dei materiali strutturali in funzione dei requisiti meccanici e di durabilità;

2. determinare le sollecitazioni indotte dalle azioni applicate su sistemi strutturali tipici dell'ingegneria civile (telai piani);

3. progettare e verificare le sezioni di membrature in c.a. di forme ricorrenti nelle applicazioni dell'ingegneria civile;

4. applicare le prescrizioni normative vigenti nell'ambito della progettazione strutturale e geotecnica;

5. individuare i parametri meccanici rilevanti per il comportamento dei terreni e le metodologie sperimentali necessarie a determinarne i valori;

6. determinare la portanza di fondazioni in funzione dei valori dei suddetti parametri meccanici.

Quanto detto sopra è coerente con gli obiettivi di apprendimento EUR-ACE denominati "Analisi ingegneristica" e "Progettazione ingegneristica".

Progettazione di infrastrutture idrauliche e per l'ingegneria sanitaria-ambientale

Conoscenza e Comprensione

Il laureato riceverà gli strumenti idonei alla comprensione di base nella progettazione e nella gestione delle opere infrastrutturali di ingegneria idraulica e sanitaria-ambientale. Pertanto, con il supporto di libri di testo avanzati, norme e linee guida, il laureato è in grado di arrivare alla conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nei seguenti nei seguenti campi:

- analisi di condotte in pressione e di correnti a pelo libero;

- conoscenza e comprensione delle tipologie e delle problematiche ingegneristiche inerenti le infrastrutture idrauliche con particolare riferimento agli acquedotti e alle fognature;

- problematiche inerenti la caratterizzazione e il controllo dello stato di qualità ambientale;

- conoscenza e comprensione delle tipologie e delle problematiche ingegneristiche inerenti gli impianti di depurazione;

- conoscenza e comprensione dei processi per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti;

- conoscenza dei criteri di compatibilità ambientale e sviluppo sostenibile;

- conoscenza dei modelli di dispersione in atmosfera.

Quanto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il Corso di Studi fornisce le competenze di base per la progettazione, l'analisi, la realizzazione e gestione delle principali opere di ingegneria idraulica e sanitaria-ambientale (acquedotti, fognature, impianti di depurazione).

Il laureato è in grado di progettare e sostenere argomentazioni sulle scelte progettuali adottate con riferimento alla:

- progettazione di acquedotti;

- progettazione, dimensionamento e verifica di condotte fognarie;

- progettazione di piani di monitoraggio della qualità ambientale che contempla la caratterizzazione della qualità dell'aria, del suolo e sottosuolo, del rumore e delle vibrazioni, dell'ambiente idrico, degli ecosistemi e delle altre componenti ambientali;

- progettazione e gestione di un sistema integrato di gestione dei rifiuti solidi;

- progettazione e verifica delle unità di trattamento di un impianto di depurazione delle acque reflue.

Quanto sopra è coerente con gli obiettivi di apprendimento EUR-ACE denominati "Analisi ingegneristica" e "Progettazione ingegneristica".

Progettazione di infrastrutture di trasporto

Conoscenza e Comprensione

I laureati sono in grado di arrivare alla conoscenza, con il supporto di libri di testo avanzati, norme e linee guida, di alcuni temi d’avanguardia nei seguenti campi:

1. processi di pianificazione e caratterizzazione di un sistema di trasporto;

2. metodi per la simulazione delle componenti di un sistema di trasporto;

3. metodi elementari per la valutazione di opzioni di intervento su di un sistema di trasporto;

4. conoscenza delle tipologie e delle problematiche ingegneristiche inerenti la realizzazione di una infrastruttura stradale;

5. conoscenza delle normative da utilizzare nell’ambito della progettazione dell’asse stradale;

6. conoscenza delle metodologie per la valutazione dei costi associati alla manutenzione e alla realizzazione di strutture e infrastrutture.

Quanto detto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

I laureati sono in grado di progettare e sostenere argomentazioni sulle scelte progettuali adottate con riferimento alla:

1. pianificazione e individuazione dei parametri caratteristici di un sistema di trasporto;

2. simulazione del comportamento di un sistema di trasporto;

3. scelta tra opzioni alternative di intervento su di un sistema di trasporto;

4. progettazione degli elementi fondamentali di una infrastruttura di trasporto (con particolare riferimento alle strade);

5. interpretazione e applicazione delle prescrizioni normative relative alla progettazione stradale;

6. redazione di elaborati estimativi relativi alla valutazione dei costi di opere di ingegneria civile.

Quanto detto sopra è coerente con gli obiettivi di apprendimento EUR-ACE denominati "Analisi ingegneristica" e "Progettazione ingegneristica".

Tecnici delle costruzioni civili e professioni assimilate3.1.3.5.0
Tecnici dell'esercizio di reti idriche e di altri fluidi3.1.4.2.2
Tecnici della gestione di cantieri edili3.1.5.2.0
Vittorio BOVOLIN
Ciro CALIENDO
Michele CALVELLO
Barbara MESSINA
Stefano DE LUCA
Luciano DI MAIO
Giacomo DI RUOCCO
Luciano FEO
Pierfrancesco FIORE
Gianvittorio RIZZANO
Claudio GUARNACCIA
Paola SCARFATO
Giovanni PETRONE
Lucio IPPOLITO
Maurizio GUIDA
Enrico FISCHETTI
Gennaro CUCCURULLO
Roberta DI PACE
Dario PEDUTO
Giacomo DI RUOCCO
Claudio GUARNACCIA
Salvatore VACCARO
Antonio VITOLO
Paolo VILLANI
Giacomo VICCIONE
Roberto VANACORE
Vincenzo TIBULLO
Simona TALENTI
Enrico SICIGNANO
Luigi RIZZO
Gianvittorio RIZZANO
Federica RIBERA
Roberto REALFONZO
Joseph QUARTIERI
Eugenio PUGLIESE CARRATELLI
Vincenzo PILUSO
Luigi PETTI
Maria Nicolina PAPA
Bruno PALAZZO
Antonio NESTICO'
Vincenzo NADDEO
Alessandro NADDEO
Rosario MONTUORI
Barbara MESSINA
Enzo MARTINELLI
Geminiano MANCUSI
Antonia LONGOBARDI
Domenico GUIDA
Roberto GERUNDO
Pierluigi FURCOLO
Fernando FRATERNALI
Pierfrancesco FIORE
Margherita FIANI
Settimio FERLISI
Luciano FEO
Isidoro FASOLINO
Ciro FAELLA
Luciano DI MAIO
Fabio DENTALE
Gianluigi DE MARE
Stefano DE LUCA
Francesca Romana D'AMBROSIO
Sabatino CUOMO
Alessandra COMO
Michele CIARLETTA
Leonardo CASCINI
Vitale CARDONE
Giulio Erberto CANTARELLA
Michele CALVELLO
Ciro CALIENDO
Vittorio BOVOLIN
Valentino Paolo BERARDI
Vincenzo BELGIORNO
Salvatore BARBA
Francesco ASCIONE
Maurizio ANGELILLO
Gennaro Calabrese
Leonarda Luongo
Flora Arricchiello
Catello Gargiulo
Alessandro D'Ambrosio
Vittorio Marino
Alessio Zambrano
Serena Carrelli
Carmine Petrazzuolo