GESTIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE AGRARIE E DELLE AREE PROTETTE

StrutturaDIPARTIMENTO DI FARMACIA
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA
NormativaD.M. 270/2004
Anni3
Crediti180
ClasseL-25 - Classe delle lauree in Scienze e tecnologie agrarie e forestali

Il CdS in "GESTIONE e VALORIZZAZIONE delle RISORSE AGRARIE e delle AREE PROTETTE" è un percorso formativo universitario di primo livello, che permette l'inserimento diretto nel mondo del lavoro, e in alternativa, l'accesso a percorsi biennali di secondo livello, per il conseguimento di una Laurea Magistrale.

Il corso di Studio è ad accesso programmato. L'iscrizione al Corso di Studio è subordinata al superamento di una specifica prova di ammissione che consiste nella somministrazione di quesiti a risposta multipla vertenti su argomenti inerenti le conoscenze di base di biologia, matematica, fisica, chimica e di logica.

In accordo con gli obiettivi qualificanti della classe, il CdS offre un processo formativo, di durata triennale, con un impegno complessivo di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), destinato a un laureato europeo con competenze e strumenti tecnico-scientifici tesi a:

- massimizzare l'efficienza delle agrotecniche;

- migliorare e valorizzare la qualità delle produzioni agricole ottimizzando i costi;

- intervenire nella compatibilità ambientale delle produzioni agricole e dell'agrosistema;

con riduzione degli sprechi e dell'impatto ambientale, in un'ottica di sostenibilità.

Il CdS fornisce al laureato le conoscenze fondamentali per promuovere sinergie tra il mondo del lavoro in agricoltura e il mondo della conservazione e valorizzazione delle zone di pregio naturalistico-ambientale (Aree protette; in modo particolare Parchi Nazionali e Regionali, e parchi e giardini urbani ed extra-urbani), le competenze tecniche di base e innovative nel settore delle scienze agrarie, e nei sistemi di gestione e valorizzazione delle risorse agrarie, che coniughino le esigenze economiche e di sviluppo con la salvaguardia del territorio.

Il percorso formativo del Corso prevede una solida preparazione di base, necessaria per sviluppare conoscenze specialistiche e professionalizzanti, grazie alla presenza nel piano di studio di insegnamenti caratterizzanti, affini/integrativi e di attività a libera scelta dello studente, oltre che di attività pratico-applicative (esercitazioni interdisciplinari – laboratori - attività sul campo), orientati all'acquisizione di capacità progettuali e di una chiara visione multidisciplinare per l'innovazione e la soluzione di problemi tipici del comparto agrario e delle aree protette.

Il CdS forma figure in possesso di un'ampia flessibilità professionale, in grado di operare

- in aziende agrarie e all'interno dei numerosi organismi pubblici (regioni, ex-province, comuni, consorzi, autorità territoriali, agenzie) e privati (studi professionali, società, aziende) interessandosi di

- produzioni agrarie di varia natura e loro gestione, aspetti genetici e biotecnologici, aspetti vivaistici, salvaguardia delle piccole produzioni locali,

- gestione di aree protette, conservazione della biodiversità, valorizzazione ecosostenibile,

- progettazione, manutenzione e gestione del verde pubblico e privato,

- gestione sostenibile delle risorse idriche e salvaguardia della fertilità dei suoli

- gestione delle tecnologie di recupero e valorizzazione delle biomasse residuali per migliorare la eco-compatibilità dei sistemi produttivi agrari.

Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

Per essere ammessi al corso di laurea è, altresì, richiesto il possesso di un'adeguata preparazione iniziale, con particolare riguardo alle conoscenze inerenti la matematica, la fisica, la biologia e la chimica generale. Sono richieste anche capacità logiche e di comprensione verbale. Il livello di approfondimento delle conoscenze richiesto è quello previsto dai programmi delle scuole secondarie di secondo grado.

L'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente è verificata in ingresso secondo modalità disciplinate nel Regolamento didattico del corso. Nel caso in cui la verifica non sia positiva sono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso, nelle forme previste dal Regolamento didattico del corso di studio.

“L'Ateneo promuove diverse manifestazioni di orientamento in ingresso organizzate ogni anno dal Centro di Ateneo per l'Orientamento e il Tutorato (CAOT) che coinvolgono tutti i corsi di studio dell'Ateneo e sono destinate ai potenziali futuri studenti:

- UNISAOrienta, che si svolge nei mesi di febbraio/marzo ha l'obiettivo di avvicinare i giovani in procinto di scegliere il futuro percorso di studio alla realtà universitaria e di offrire strumenti atti a favorire una scelta motivata e consapevole del percorso di studio. Nell'arco di diverse giornate, organizzate in sinergia con i Dipartimenti e con i corsi di studio dell'Ateneo, docent universitari svolgono seminari d orientamento,finalizzati, in particolare, ad illustrare i requisiti di ammissione, gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali di tutti i Corsi di studio attivi presso l'Università degli Studi di Salerno;

- Future matricole in Campus – Visita guidata ai luoghi e alle risorse per lo studio”, finalizzata ad offrire agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore la possibilità di trascorrere un'intera giornata nel contesto universitario e di visitare le strutture ed i servizi attivi nel Campus di Fisciano.

Studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento possono usufruire dei molteplici servizi garantiti dal Servizio Disabilità e Disturbi Specifici di Apprendimento, attivato ai sensi della legge 17/99 e legge 170/2010, afferente all'Ufficio Diritto allo Studio e coordinato dal Delegato del Rettore per la disabilità. Il Servizio effettua colloqui individuali di analisi dei bisogni con gli studenti in presenza o a distanza; un'equipe di figure professionali fornisce informazioni e consulenza sui servizi loro dedicati, sulle richieste di ausili durante lo svolgimento delle prove di accesso, sulle agevolazioni economiche, e sull'accessibilità ai luoghi dell'Ateneo.

Per maggiori informazioni: http://www.disabilidsa.unisa.it/”

Oltre alle iniziative di orientamento in ingresso coordinate dal Centro di Ateneo per l'Orientamento e il tutorato (CAOT), la Commissione Orientamento in ingresso del CdS, coordinata dalla prof.ssa Tosco, organizza:

- visite guidate dirette agli studenti degli ultimi due anni delle scuole superiori presso le strutture didattiche e laboratori del Dipartimento, la serra e gli spazi verdi del Campus, offrendo la possibilità ai partecipanti di conoscere l'offerta didattica del CdS, di seguire alcune lezioni accademiche, di confrontarsi direttamente con i docenti, e la possibilità di vivere, per una intera giornata, la realtà del modello campus universitario salernitano;

- percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, destinati, agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori, pubblicizzati on-line sul sito del Dipartimento, per un primo contatto dei futuri studenti con il mondo del Lavoro e per una scelta consapevole del percorso di studio;

- seminari divulgativi presso Istituti Superiori secondari della Regione Campania, volti a sensibilizzare i futuri studenti sull'importanza del comparto agrario e delle Aree Protette nell'economia Italiana, sulle sfide del futuro del settore agrario e sugli sbocchi occupazionali che la professione di agronomo offre nel panorama nazionale e Internazionale;

- distribuzione di materiale divulgativo (poster e brochure) di presentazione del CdS. , presso gli Istituti superiori di istruzione secondaria.

Il titolo di studio è conferito previo superamento di una prova finale.

Per poter sostenere la prova finale lo studente deve aver acquisito il numero dei crediti previsto dall'Ordinamento didattico del corso di studio meno quelli assegnati alla prova finale.

La prova finale consiste nell'esposizione dinanzi ad una apposita commissione di un elaborato scritto cui non deve essere richiesta particolare originalità, anche collegato con attività esercitative svolte durante il corso.

La valutazione conclusiva tiene conto dell'intera carriera dello studente all'interno del corso di studio, della sua maturità culturale e della capacità di elaborazione intellettuale personale, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi e di ogni altro elemento ritenuto rilevante.

La valutazione della prova finale è in cento decimi. La commissione, con valutazione unanime, può concedere al candidato il massimo dei voti con lode subordinatamente a risultati di particolare valore raggiunti in rapporto con il livello del titolo rilasciato. Il voto minimo per il superamento della prova è sessantasei centodecimi.

Il contenuto e le modalità di svolgimento della prova finale e i criteri di attribuzione del voto sono specificati nel Regolamento didattico del corso di studio.

Lo svolgimento della prova finale e la proclamazione del risultato finale sono pubblici

Tecnici agronomi

Funzione nel contesto lavorativo

Il corso di studi permette sbocchi lavorativi, classificati secondo i profili ISTAT, nell' ambito delle Professioni tecniche (livello 3) nel settore delle Scienze della vita come Tecnici agronomi (3.2.2.1.1).

Il laureato può sostenere l'esame di abilitazione alla professione regolamentare di Dottore agronomo, sez. Junior.

Considerato l'elevato grado di complessità degli agrosistemi e delle aree protette, il CdS in Scienze e Tecnologie Agrarie Gestione e Valorizzazione delle Risorse Agrarie e delle Aree Protette, si caratterizza per la multidisciplinarietà del processo formativo, che consente al laureato lo svolgimento di funzioni, anche diversificate, principalmente nei settori:

- produzioni agrarie, difesa fitosanitaria, supporto e assistenza tecnica all'agricoltura;

- progettazione semplice e gestione di filiere agricole ecosostenibili;

- controlli e certificazioni nel settore agrario;

- gestione di sistemi di monitoraggio;

- servizi pubblici e privati destinati all'agricoltura, al comparto agrario e ai settori ad essi collegati;

- gestione economico-aziendale nel settore agrario e delle aree protette (Parchi Nazionali, Regionali etc;

- realizzazione e gestione di parchi, giardini e spazi verdi pubblici e privati;

- attività professionali autonome, a seguito dell'iscrizione all'albo dei Dottori Agronomi e Forestali, sez. Junior

Competenze associate alla Funzione

Le competenze acquisite mediante discipline di base, caratterizzanti e attività pratico-applicative, fanno si che il laureato in “Gestione e Valorizzazione delle Risorse Agrarie e delle Aree Protette” sia in grado di operare in ambiti diversificati che includono

- la produzione vegetale e difesa delle colture,

- la valorizzazione ed il controllo di qualità della produzione agraria anche in un' ottica ambientale,

- la tutela e valorizzazione delle risorse naturali e della biodiversità agraria,

- il miglioramento genetico agrario,

- la gestione sostenibile dei territori rurali e delle aree protette,

- il recupero sostenibile e la valorizzazione dei prodotti primari e loro residui,

- la meccanizzazione agricola e analisi delle infrastrutture agricole,

- la valutazione degli aspetti economici dei sistemi agricoli e della produzione agraria,

- la gestione del verde pubblico e privato.

Sbocchi Professionali

Il laureato in “Gestione e Valorizzazione delle Risorse Agrarie e delle Aree Protette”, grazie alla multidisciplinarità della propria formazione, potrà trovare sbocchi occupazionali in numerosi e diversificati ambiti produttivi, sia pubblici che privati, tra cui:

- aziende di produzione agraria;

- servizi pubblici (Regioni, ex-Province, Comuni, Consorzi, Autorità Territoriali, Agenzie) e privati (Studi e Società) destinati all’agricoltura ed ai settori collegati;

- aziende agrarie, imprese di servizi e consulenza per

la tutela e il controllo della biodiversità e dell'ambiente;

la realizzazione e gestione del verde pubblico e privato, anche in aree protette;

lo sviluppo rurale con particolare riferimento ad aree interne e aree protette;

- tutte le attività libero-professionali come Agronomo Junior.

DISCIPLINE DI BASE FISICO-MATEMATICHE, CHIMICHE E BIOLOGICHE

Conoscenza e Comprensione

Il laureato dovrà possedere un'adeguata conoscenza di base di elementi di matematica, di statistica, di chimica inorganica e organica, di fisica e dovrà conoscere le nozioni di base delle tecnologie dell'informazione.

Inoltre, il laureato dovrà conoscere elementi di biologia generale e botanica e acquisire conoscenza degli elementi di tassonomia delle piante appartenenti alle principali famiglie di interesse agrario.

Queste conoscenze sono essenziali per affrontare con una solida preparazione di base le successive aree formative caratterizzanti, articolate in aree tematiche specifiche del settore agrario.

Il principale strumento didattico è costituito da lezioni frontali associate a esercitazioni e attività pratiche in laboratorio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove finali di singoli esami ed eventuali prove in itinere.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Al termine di questa fase del percorso formativo lo studente deve essere in grado di applicare:

- le proprie conoscenze scientifiche di base sia di ambito chimico, fisico e matematico sia di ambito biologico e botanico per la comprensione e soluzione di problematiche specifiche del comparto agrario e delle aree protette;

- le conoscenze acquisite degli elementi di matematica, statistica e informatica per l'implementazione, elaborazione e interpretazione di dati utili per la gestione tecnico-economica e l'innovazione di attività produttive del comparto agrario e delle aree protette

DISCIPLINE DELLA PRODUZIONE VEGETALE

Conoscenza e Comprensione

Il laureato dovrà conoscere e comprendere:

- le relazioni tra suolo – atmosfera – pianta e gli effetti degli interventi di tecnica colturale (fertilizzazione, lavorazioni e sistemazioni per la conservazione del suolo, irrigazione, gestione della sostanza organica, avvicendamento) sulla produzione e sull’ambiente:

- le tecniche agronomiche di sistemi agricoli integrati e biologici in aree protette o di particolare valore paesaggistico;

-la classificazione botanica, la biologia, la fisiologia, la propagazione e agrotecniche specifiche di coltivazione delle specie orticole e per l’analisi delle variabili che influiscono sulla produzione sostenibile in pieno campo, in coltura protetta e fuori suolo;

- la classificazione botanica, i cicli biologici delle piante arboree e le relazioni tra attività vegetativa e riproduttiva, le esigenze nutritive e idriche, le operazioni di potatura

- la natura e l'organizzazione del materiale genetico, la funzione e la regolazione dei geni, trasmissione dei caratteri ereditari semplici e quantitativi; la loro interazione con i fattori ambientali; le mutazioni e variabilità genetica delle specie di interesse agrario.

Il principale strumento didattico è costituito dalle lezioni teoriche associate a esercitazioni in aula e attività in laboratorio e in campo. La valutazione delle conoscenze acquisite avviene tramite verifiche intermedie ed esami finali scritti e orali.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per:

- il controllo delle variabili colturali che incidono sulla produzione agraria;

-la massimizzazione della produttività e della qualità dei prodotti agricoli e dell'efficienza delle agrotecniche;

-la progettazione di sistemi agricoli a basso impatto ambientale, salvaguardando le risorse del territorio e la qualità dei prodotti;

-la valorizzazione della multifunzionalità della azienda agricola;

- la gestione di sistemi di coltivazione orticoli sostenibili e innovativi;

- la progettazione e gestione sostenibile di impianti frutticoli;

-le metodologie tradizionali e molecolari del miglioramento genetico all’aumento quali-quantitativo della produzione delle piante.

DISCIPLINE DELLA DIFESA

Conoscenza e Comprensione

Il laureato acquisisce conoscenze e comprensione riguardanti:

-gli agenti fitopatogeni di natura biotica e abiotica, le principali malattie da essi causate, con particolare riferimento a quelle che interessano le piante in ambiente mediterraneo;

-la morfologia, biologia ed ecologia dei principali insetti dannosi e utili in agricoltura, il riconoscimento delle specie dannose più comuni e i danni provocati, i principali insetti utili in agricoltura;

Il principale strumento didattico è costituito dalla lezione teorica associata a esercitazioni in aula e sul campo.

La valutazione delle conoscenze avviene tramite verifiche intermedie ed esami finali scritti e orali.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato applica le conoscenze acquisite in questa area per :

- la valutazione e la diagnosi di malattie e danni alla produzione agraria, causate da fitopatogeni e insetti;

- la programmazione, valutandone l'efficacia, di interventi di difesa, con tecniche adeguate per la prevenzione e il contenimento di fitopatogeni, la loro corretta gestione dal punto di vista fitosanitario e a basso impatto ambientale.

DISCIPLINE ECONOMICHE ED ESTIMATIVE

Conoscenza e Comprensione

Il Laureato dovrà conoscere e comprendere:

-gli elementi utili alla descrizione, analisi, e interpretazione delle principali variabili per la gestione della impresa agraria nel contesto economico generale e nel rispetto delle linee guida della politica agraria sia nazionale che comunitaria;

-i metodi della analisi economica e i principali strumenti di politica agraria;

-le tecniche economico-gestionale utili alla comprensione delle dinamiche del sistema economico nel comparto agrario;

-gli aspetti generali dell'estimo e comprenderne i campi applicazione nella casistica estimativa.

Il principale strumento didattico è costituito dalla lezione teorica associata a esercitazioni in aula, testimonianze e visite

aziendali.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Attraverso gli insegnamenti di quest’area il laureato applica le conoscenze e le competenze acquisite per:

-l’analisi di problemi economici e la determinazione dei risultati economici delle aziende e analisi preventive di convenienza economica nei cambiamenti di modelli gestionali;

- la stima fondiaria delle aziende agricole e delle aree protette casi di stima, il loro miglioramento fondiario; stima dei danni causati da eventi biotici e abiotici;

- l’analisi delle condizioni di efficacia, efficienza e sostenibilità nel management della azienda agraria, delle aree protette e dei servizi pubblici e privati connessi, in conformità con la normativa italiana ed europea in materia agraria e ambientale;

- l'implementazione di progetti di sviluppo del territorio ed innovazione del comparto agrario e delle Aree protette, in sinergia con altre altre professionalità (quali quelle del mondo giuridico, naturalistico, ingegneristico, del marketing).

DISCIPLINE DELL'INGEGNERIA AGRARIA

Conoscenza e Comprensione

Il Laureato dovrà conoscere e acquisire:

-i principi fondamentali di idraulica agraria, le nozioni per il monitoraggio, controllo e tutela del suolo e dell'acqua, delle risorse idriche (approvvigionamento, smaltimento, irrigazione, drenaggio dei suoli) di sistemi produttivi agrari e delle aree protette;

-gli strumenti teorico-pratici e per la gestione pre- e post-raccolta dei prodotti orto-florofrutticoli, le principali tecniche di lavorazione, stoccaggio e commercializzazione della produzione agricola primaria.

Il principale strumento didattico è costituito dalla lezione teorica associata a esercitazioni in aula e in laboratorio.

La valutazione delle conoscenze avviene tramite verifiche intermedie ed esami finali scritti e orali.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per :

-la progettazione di sistemi semplici e la gestione tecnico- economica dell'irrigazione e del drenaggio in un’ottica di sostenibilità e tutela della risorsa idrica;

-l'uso di tecnologie per il monitoraggio del territorio e per il controllo della produzione disponibili sul mercato, e di sistemi informativi nella gestione della produzione e nella logistica in agricoltura

-l'implementazione di procedure e piani di gestione per l' ottimizzazione e la preservazione della qualità dei prodotti ortoflorofrutticoli.

DISCIPLINE PER LA TUTELA AMBIENTALE

Conoscenza e Comprensione

Il Laureato dovrà acquisire conoscenze su:

-le risorse genetiche naturali e delle specie di interesse agrario, l’ erosione genetica nelle specie cultivate, i sistemi e le metodologie tradizionali e innovativi di conservazione e valorizzazione delle risorse genetiche; le reti e centri per la salvaguardia delle risorse genetiche vegetali;

- le componenti nutrizionali, e metaboliti secondari e principi attivi presenti nelle piante; le principali vie metaboliche secondarie nelle piante; l’influenza di fattori abiotici (luce, temperatura, disponibilità di acqua, tipo di terreno) e biotici (fitopatogeni) sulla loro produzione;

-i principi di bioeconomia e dell’economia circolare e principi di base di management sistemico per la gestione sostenibile e la valorizzazione delle filiere agricole e del sistema delle Aree Protette;

-l'importanza produttiva, sociale, culturale ed ecologica delle attività zootecniche.

-la storia del proprio territorio con particolare riguardo alle relazioni tra agricoltura e sviluppo economico.

Tale attività pratico-applicativa è a supporto anche degli insegnamenti affini/integrativi organizzati nell’ultimo periodo didattico (II-III anno), su argomenti più specializzati e professionalizzanti e si integra con le attività di tirocinio.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per :

-la caratterizzazione, preservazione e valorizzazione della biodiversità territoriale;

-la pianificazione e gestione sostenibile delle filiere agricole, delle aree interne e delle aree protette;

-la tutela dell’ambiente rurale, delle aree interne e delle aree protette;

-la valutazione degli effetti dei diversi sistemi zootecnici in relazione alla produzione, all’ambiente e ai servizi ecosistemici e di uso sostenibile dei prati e dei pascoli in aree protette e/o ad alto valore naturale.

DISCIPLINE PER LA PIANIFICAZIONE E GESTIONE SOSTENIBILE DEL TERRITORIO

Conoscenza e Comprensione

Il Laureato dovrà conoscere:

-gli elementi di progettazione e gestione del verde pubblico e privato;

-gli elementi essenziali per la difesa del verde con prodotti fitosanitari eco-compatibili;

-il ciclo idrologico; Interventi di sistemazione idraulica; tecniche di ingegneria naturalistica; elementi di modellistica idrologica avanzata.

-gli elementi di base sulle tecnologie costruttive delle varie categorie di edifici rurali, con particolare riferimento alle esigenze funzionali, conoscenza dei principali materiali da costruzione e degli iter procedurali;

-elementi di zootecnia sostenibile.

Il principale strumento didattico è costituito dalla lezione teorica associata a esercitazioni in aula e in laboratorio.

La valutazione delle conoscenze avviene tramite verifiche intermedie ed esami finali scritti e orali.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per :

-la progettazione semplice, realizzazione e manutenzione di parchi e giardini urbani ed extra-urbani;

-la pianificazione e gestione sostenibile dei suoli agrari, delle risorse idriche, salvaguardia della fertilità e tutela idrogeologica dei territori;

-la pianificazione e l'iter progettuale per un'opera semplice di edilizia rurale;

-la gestione sostenibile e tutela dei territori rurali, a rischio e delle aree protette.

DISCIPLINE PER L’ INNOVAZIONE E COMPETITIVITA’ IN AGRICOLTURA

Conoscenza e Comprensione

Il Laureato dovrà conoscere e acquisire:

- le principali tecnologie per il monitoraggio del territorio, il controllo della produzione e la logistica in agricoltura, quali i Sistemi Informativi Geografici (GIS), il Telerilevamento, gli Unmanned Aerial Vehicles (Droni), reti di sensori per l’agricoltura;

-le norme e i disciplinari applicabili alla produzione agraria e ai prodotti agricoli destinati alla commercializzazione;

-le tecnologie ecocompatibili per il recupero e valorizzazione delle biomasse di scarto, sfruttabili sul piano applicativo e valutazione del loro uso in nuovi scenari produttivi di ambito salutistico e bioenergetico.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per:

-l'implementazione di tecnologie IT per il monitoraggio delle variabili colturali, dello stato di salute delle piante, e per il controllo delle colture agrarie e del territorio agrario;

-nell’adozione di sistemi informatici in agricoltura, implementazione dell’agricoltura digitale o di precisione;

-la gestione della certificazione aziendale e della conformità dei prodotti a disciplinari o norme di settore e nel pianificare e implementazione attività e requisiti contenuti nelle norme e negli standard che regolamentano la certificazione di sistema e di prodotto; nella caratterizzazione della biodiversità territoriale;

-il recupero e riutilizzazione delle biomasse residuali, prodotti di scarto e sottoprodotti della lavorazione primaria delle filiere agricole in ambito salutistico ed energetico; per la valorizzazione e riconversione di colture agrarie.

AREA TECNICO-TRASLAZIONALE

Conoscenza e Comprensione

Le attività formative incluse in questa area hanno un carattere fortemente pratico e applicativo, offrendo allo studente la possibilità di :

-integrare le conoscenze acquisite dagli insegnamenti di base, caratterizzanti e affini e applicarle, attraverso esercitazioni obbligatorie multidisciplinari (o laboratori del saper fare), programmate già dal I e fino al III anno;

- acquisire le capacità progettuali, sotto la supervisione di tutor interni ed esterni, volte a la soluzione di problemi tecnici specifici dell’ambito agrario e delle aree protette.

Le attività formative specifiche di questa area sono svolte individualmente o in team (lavori di gruppo), in campo e in laboratorio, in settori funzionali alle attività di aziende agrarie, parchi nazionali e regionali, osservatori, giardini.

Tale attività pratico-applicative sono a supporto anche degli insegnamenti caratterizzanti e affini/integrativi organizzati nell’ultimo periodo didattico (II-III anno), su argomenti più specializzati e professionalizzanti e si integra con le attività di tirocinio.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Lo studente applicherà le conoscenze acquisite per:

- lo sviluppo di idee progettuali e di soluzioni tecnico-gestionali per la gestione efficiente delle Aziende agrarie e delle Aree protette, mediante un approccio "problem solving";

- l'implementazione di interventi di innovazione, competitività e valorizzazione delle risorse agrarie e delle aree protette, utilizzando in maniera trasversale e interdisciplinare le tecniche, gli strumenti e le metodologie acquisite con le discipline caratterizzanti e affini;

-lo sviluppo di capacità imprenditoriali e di inserimento nel mondo del lavoro del comparto agrario e delle Aree Protette.

DISCIPLINE DELLA COMUNICAZIONE

Conoscenza e Comprensione

Il laureato dovrà conoscere:

- gli strumenti delle tecnologie dell'informazione e sviluppare la capacità di preparazione di materiale tecnico-professionale e loro comunicazione nella lingua veicolare (inglese), in forma convenzionale e multimediale.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

L Laureato dovrà applicare le conoscenze acquisite per:

-la consultazione di banche di dati e di risorse bibliografiche, volte ad un continuo aggiornamento della preparazione professionale;

-la preparazione di report, relazioni tecnico-scientifiche, piani aziendali;

- la comunicazione di idee progettuali, di piani tecnico-economici di innovazione aziendale, anche in inglese, in forma convenzionale e multimediale, utilizzando gli strumenti IT.

Tecnici agronomi3.2.2.1.1
Antonietta LEONE
Carmine MARCONE
Teresa MENCHERINI
Rosario MONTUORI
Marcella NIGLIO
Carmine PINTO
Massimiliano VESCI
Donatella ALBANESE
Alfredo AMBROSONE
Rita Patrizia AQUINO
Antonio BOTTI
Giuseppe CELANO
Michele CERRATO
Enrica DE FALCO
Marisa DI MATTEO
Marialuisa SAVIANO
Alfredo AMBROSONE
Giuseppe CELANO
Antonietta LEONE
Stefania TERRACCIANO
Carmine MARCONE
Rita Patrizia AQUINO
Michele CERRATO
Silvia FRANCESCHELLI
Simona CONCILIO
Fausto ACERNESE
ANTONIETTA DI VERNIERE