CORPORATE COMMUNICATION E MEDIA

StrutturaDIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE, SOCIALI E DELLA COMUNICAZIONE
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA MAGISTRALE
NormativaD.M. 270/2004
Anni2
Crediti120
ClasseLM-59
LM-92 - Interclasse

Il biennio magistrale interclasse in Corporate communication and media è predisposto alla formazione, tramite l'acquisizione di competenze e saperi specifici propri dalle classi di laurea LM-59 ed LM-92, di un professionista esperto e abile a gestire, con alte competenze, anche di taglio manageriale e dirigenziale, l'innovazione sul piano delle strategie del marketing e della corporate communication, o della comunicazione istituzionale e pubblica, nonché delle teorie per la società della conoscenza.

Questo alto profilo di professionista, in grado di saper elaborare e disporre i nuovi formati comunicativi che caratterizzano gli scenari delle moderne reti di comunicazione, rende i laureati magistrali in grado di assumere ruoli manageriali e dirigenziali nelle imprese private e nelle istituzioni pubbliche.

Il laureato magistrale possiede una particolare disposizione a saper elaborare ed utilizzare i nuovi formati comunicativi che caratterizzano gli scenari delle moderne reti di comunicazione.

Il Cds fornisce competenze avanzate per la ricerca nei vari campi e settori delle teorie generali della comunicazione e, specificamente, in quelli della comunicazione d'impresa e dei linguaggi multimediali e interattivi, corrispondendo alle esigenze avanzate della attuale società delle reti digitali e alle necessità professionali del mondo del lavoro connotato dall'innovazione.

Per l'accesso alla laurea magistrale, gli studenti devono essere in possesso di conoscenze specifiche negli ambiti delle scienze della comunicazione e, in particolare, in settori appartenenti alle "scienze umane ed economico-sociali", alle "discipline giuridiche, storico-politiche e filosofiche", nonché alle "metodologie, analisi e tecniche della comunicazione" ed alle "discipline semiotiche, linguistiche e informatiche".

Fra le conoscenze indispensabili richieste, sono ritenute importanti quelle dei settori disciplinari dell'economia e gestione delle imprese, della linguistica e delle teorie dei linguaggi (verbali e non verbali), della scienza politica, della comunicazione visiva, del diritto privato comparato, dell'informatica giuridica applicata al diritto e all'organizzazione delle amministrazioni pubbliche, dell'informatica generale applicata ai saperi della comunicazione, dell'estetica e dello storytelling come della storia contemporanea.

Per l'ammissione al corso è necessario, inoltre, un livello di conoscenza della lingua inglese pari almeno a B2.

I requisiti curricolari d'accesso e le modalità di verifica della preparazione iniziale verranno puntualmente descritti nel regolamento didattico del corso di studi magistrale.

Il CdS assicura ai giovani laureati del ciclo triennale, che si trovano nella fase della scelta del percorso di laurea magistrale, un supporto sia in termini di informazioni sia attraverso forme di orientamento e assistenza one to one. L’orientamento basato sull’informazione consiste nella presentazione dei corsi di laurea magistrale riguardo alle materie di studio, agli obiettivi dell’apprendimento, al tipo di competenze e di profili professionali d’uscita, alle condizioni e agli sbocchi settoriali per ciascun titolo di laurea magistrale. L’orientamento personalizzato avviene attraverso una presentazione delle opzioni possibili articolata sulla base degli interessi, del back ground formativo-professionale, delle aspirazioni e delle vocazioni dello studente che richiede un supporto specifico. Alle modalità informative di tipo diffusivo (materiali informativi, guide, spazi web, presentazioni digitali, etc.) si uniscono, specie per l’orientamento one to one, colloqui personalizzati e modalità di interazione diretta e mediata con i docenti del CdS che compongono la Commissione orientamento (email, skype, etc.).

Le informazioni relative alle attività di orientamento in ingresso sono disponibili al link sotto riportato.

La prova finale per un laureato magistrale è impegnativa – e dunque ad essa è attribuito un congruo numero di cfu – in quanto deve poter risultare da un monte ore di impegno dedicato, sia sul piano della ricerca teorica che per l'applicazione specifica di competenze avanzate, attorno a un oggetto d'indagine saliente nel contesto della comunicazione d'impresa e della comunicazione pubblica, oltre che nella verifica di variabili relative all'innovazione strategica e tecnologica.

Manager della comunicazione d'impresa e della comunicazione pubblica / manager della teoria dei linguaggi e della comunicazione

Funzione nel contesto lavorativo

Le conoscenze e abilità sviluppate con il corso di laurea magistrale si identificano con l'erogazione di competenze legate a vari risultati attesi in termini di "sapere" e "saper fare", ossia allo sviluppo di competenze magistrali in grado di rispondere alle esigenze di comunicazione delle moderne organizzazioni - appartenenti a categorie e comparti economici, produttivi, sociali e della pubblica amministrazione - orientate alla creazione e alla gestione di relazioni sociali, politiche, istituzionali e di mercato con gli stakeholder di riferimento.

I laureati magistrali sono capaci di operare efficacemente in qualsiasi tipologia di aziende, di comunicazione e non, pubbliche e private, italiane e straniere, apportando competenze di tipo dirigenziale superiore e ad alto grado di consapevolezza sia ideativa sia gestionale ed operativa in diversi e innovativi ambiti professionali. Essi corrispondono a figure predisposte alla ricerca scientifica, oltre che alla innovazione nei diversi settori delle tecnologie e delle produzioni comunicative.

Tali competenze consentono ai laureati sbocchi professionali nell'area del management della comunicazione d'impresa e della comunicazione pubblica, nonché in quello della teoria dei linguaggi e della comunicazione.

Il ruolo di specialista a vocazione manageriale attiene al ruolo dirigenziale e consente la piena valorizzazione dei laureati, per ciò che concerne le loro abilità metodologiche, progettuali, di planning, organizzative, di coordinamento e di controllo dei risultati.

Il profilo del laureato magistrale è, dunque, quello di un professionista esperto e abile a gestire con competenze manageriali e dirigenziali dell'innovazione sul piano della comunicazione e dei linguaggi adeguati alla società della conoscenza. Ha inoltre, una particolare disposizione a saper elaborare e disporre i nuovi formati comunicativi che caratterizzano gli scenari delle moderne reti di comunicazione, dove l'innesto fra forme tradizionali dei linguaggi alfabetici e forme innovative della comunicazione multimediale su vari supporti e piattaforme tecnologiche si mostra sempre più importante e qualificante. Questo profilo, dunque, si compone di vari elementi e, fra questi, giocano un ruolo essenziali i saperi teorici e le competenze tecniche nella progettazione di percorsi di ricerca e di applicazioni con forte orientamento all'innovazione.

I laureati nella interclasse possiedono competenze adatte allo svolgimento di funzioni manageriali di progettazione, implementazione, gestione e monitoraggio di sistemi di comunicazione integrata - a crescente caratterizzazione digitale multi-stakeholder -, relativi ad organizzazioni imprenditoriali e non profit. A livello professionale, si collocano come responsabili o componenti di team specialistici nell'ambito delle organizzazioni oppure come consulenti.

Ulteriori competenze consistono nell’ideazione e realizzazione di prodotti e servizi audiovisivi e multimediali.

In ambito linguistico, gli ambiti occupazionali sono i settori della costruzione e implementazione e gestione di motori di ricerca, strutture ipertestuali, basi di dati locali e distribuite: settori collegati al trattamento linguistico e al trattamento delle immagini fisse e in movimento nell’editoria tradizionale e multimediale e nelle professioni derivanti dalle applicazioni delle scienze cognitive e delle tecnologie digitali fra cinema, televisione, telefonia, reti.

Competenze associate alla Funzione

Le opportunità di inserimento professionale riguardano: le imprese nazionali e internazionali operanti in tutti i settori economico-produttivi (compreso il comparto dei servizi) e ai vari livelli della filiera (fornitura, produzione, distribuzione), i consorzi di imprese, le agenzie di comunicazione e di relazioni pubbliche, le agenzie di pubblicità, le agenzie stampa, le web agency, le associazioni di categoria, gli enti e le agenzie di promozione del territorio, gli enti della pubblica amministrazione (L. 150/2000) e le organizzazioni non-profit (onlus). Ulteriore sbocco professionale è rappresentato dall'attività di consulenza, svolta come libero professionista (freelance).

Manager e consulente di corporate communication, specialista di corporate reputation management, specialista di stakeholder relationship management, esperto di customer relation, di investor relation e di media relation, responsabile di sistemi di customer relationship management, brand Manager, esperto di employer branding, di ingredient branding e di retail branding, esperto di corporate social responsibility, di cause related marketing e di ethical branding, corporate blogger, manager di sistemi di marketing legati ai new media, web master, esperto di marketing e comunicazione del territorio e di place reputation management, professionista dell'agenzia di comunicazione (account, art director e copywriter), specialista della gestione e del controllo nella pubblica amministrazione, specialista nelle pubbliche relazioni degli enti pubblici, esperto dei servizi di informazione e di orientamento scolastico e professionale, formatore ed esperto nella progettazione formativa e curricolare, ricercatore.

Vari sono, in tal senso, gli sbocchi professionali previsti, in ruoli di livello produttivo e dirigenziale, nell'industria delle comunicazioni, sia tradizionali che operanti con le tecnologie digitali di rete, e fanno specifico riferimento a:

- i nuovi e diversi profili professionali derivanti dalle innovazioni per il web, specialmente per le imprese di comunicazione locali, nazionali e internazionali;

- i settori di implementazione di impresa attivi nell'ampio raggio di applicazioni per la società della conoscenza, dato che i nuovi saperi delle comunicazioni digitali e di rete apportano mutamenti sia nelle progettualità aziendali pubbliche e private sia nelle nuove qualità di cittadinanza e di servizio alla collettività;

- gli orizzonti di ricerca e di sperimentazione di formati innovativi di comunicazione, sia nelle imprese che applicano tecniche e procedure realizzative di tipo tradizionale sia in quelle che si dimostrino maggiormente sensibili a realizzare prototipi concepiti appositamente per le comunicazioni audiovisive, multimediali, interattive e di rete.

Sbocchi Professionali

Industria

Comparto dei servizi

Istituzioni pubbliche

No-profit

Area "Comunicazione d'impresa e comunicazione pubblica"

Conoscenza e Comprensione

Il titolo di laurea magistrale sarà conferito a studenti che dimostrino:

a) di possedere conoscenze superiori e magistrali nelle discipline della comunicazione d'impresa e della comunicazione pubblica;

b) di aver acquisito conoscenze, con il supporto di testi avanzati, di vari temi di avanguardia e di innovazione teorica e applicativa nei campi di studi attinenti le discipline della comunicazione d'impresa e della comunicazione pubblica e nelle loro ramificazioni di diverso grado ricadenti sui campi generali della innovazione comunicativa e delle scienze umane e sociali e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione integrata di rete.

Queste conoscenze saranno acquisite in particolare attraverso gli insegnamenti istituzionali del percorso biennale, nonché tramite varie attività di esercitazione e di laboratorio, e verificate con le corrispondenti prove d'esame. Gli insegnamenti affini e integrativi del biennio concorrono ad ampliare il raggio delle conoscenze e a inserire alcune competenze ritenute necessarie per la comprensione approfondita dei contesti aperti e complessi che caratterizzano le diverse pratiche di comunicazione d'impresa e di comunicazione pubblica, sia quella di "taglio" tradizionale che quella emergente in forma innovativa.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il titolo di laurea magistrale sarà conferito, altresì, a studenti che:

a) siano capaci di applicare le loro conoscenze ai fondamenti e ai processi e manifestazioni concrete della comunicazione d'impresa e pubblica ma anche con specifico alle dimensioni economiche, organizzative e gestionali, oltreché culturali e teoriche, nell'ambito delle tendenze di mercato e dell'innovazione comunicativa;

b) abbiano acquisito capacità di progettare, acquisire, gestire e ordinare basi di dati informativi e documentali;

c) siano in grado di acquisire e comprendere le applicazioni dei metodi e delle tecniche della comunicazione d'impresa e di comunicazione pubblica nei vari settori produttivi e nelle strategie dell'innovazione sia per quanto riguarda le ricadute in termini di nuova impresa sia per le diverse implicazioni socio-culturali ed economiche e produttive;

d) abbiano acquisito competenze adeguate a sostenere e argomentare idee e tematiche generali e specifiche nei diversi campi della comunicazione pubblica e d'impresa e, quindi, a risolvere problemi conseguenti alle dimensioni concrete delle loro applicazioni istituzionali e innovative;

e) sappiano adottare e dimostrare approcci professionali corrispondenti ai percorsi formativi della comunicazione d'impresa e di comunicazione pubblica e delle teorie della comunicazione con specifico collegamento ai processi di produzione, ai vari mercati della comunicazione e alle forme di organizzazione delle tipologie di lavoro corrispondenti.

Queste capacità saranno acquisite attraverso attività formative – sia negli ambiti disciplinari caratterizzanti che affini e integrativi – tese a definire casi di studio e contesti specifici delle pratiche di comunicazione d'impresa e di comunicazione pubblica, sia di "taglio" tradizionale sia quella che si manifesta in forma innovativa. Laboratori avanzati, innovativi anche per le tecnologie usate, nonché seminari dedicati all'approfondimento di teorie generali e all'analisi specifica di casi e prodotti della comunicazione d'impresa e di comunicazione pubblica, accompagnano come momenti formativi indispensabili l'acquisizione di tali competenze.

Area "Teoria dei linguaggi e della comunicazione audiovisiva"

Conoscenza e Comprensione

Il titolo di laurea magistrale sarà conferito a studenti che dimostrino:

a) di possedere conoscenze superiori e magistrali nelle discipline dei linguaggi e della comunicazione audiovisiva, multimediale e interattiva di rete, sia in rapporto ai settori scientifico-disciplinari caratterizzanti che nei settori affini e integrativi;

b) di aver acquisito conoscenze, con il supporto di testi avanzati, di vari temi di avanguardia e di innovazione teorica e applicativa nei campi di studi attinenti le discipline dei vari linguaggi e della comunicazione audiovisiva e multimediale, interattiva e di rete, nelle loro ramificazioni di diverso grado ricadenti sui campi generali della innovazione comunicativa e delle scienze umane e sociali e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione integrata di rete.

Queste conoscenze saranno acquisite in particolare attraverso gli insegnamenti istituzionali del percorso biennale, nonché tramite varie attività di esercitazione e di laboratorio, e verificate con le corrispondenti prove d'esame. Gli insegnamenti affini e integrativi del biennio concorrono ad ampliare il raggio delle conoscenze e a inserire alcune competenze che approfondiscono la comprensione dei contesti aperti e complessi che caratterizzano le diverse pratiche di comunicazione e le sottese teorie generali, nonché gli scenari strategici e gli orizzonti produttivi della comunicazione audiovisiva e di quella multimediale e interattiva di rete.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il titolo di laurea magistrale sarà conferito, altresì, a studenti che:

a) siano capaci di applicare le loro conoscenze ai fondamenti, ai processi e alle manifestazioni concrete dei vari linguaggi verbali e non-verbali e della comunicazione audiovisiva, multimediale, interattiva e di rete, con specifico e peculiare riferimento alle dimensioni economiche, organizzative e gestionali, oltreché socio-culturali e teoriche;

b) abbiano acquisito capacità di progettare, acquisire, gestire e ordinare basi di dati informativi e documentali;

c) siano in grado di acquisire e comprendere le applicazioni dei metodi e delle tecniche relative a molteplici applicazioni dei diversi linguaggi e della comunicazione audiovisiva, multimediale, interattiva e di rete, nei vari settori produttivi e nelle strategie dell'innovazione sia per quanto riguarda le ricadute in termini di nuova impresa sia per le diverse implicazioni socio-culturali ed economiche e produttive;

d) abbiano acquisito competenze adeguate a sostenere e argomentare idee e tematiche generali e specifiche nei diversi campi dei linguaggi verbali e non-verbali e della comunicazione audiovisiva, multimediale, interattiva e di rete, e, quindi, a risolvere problemi conseguenti alle loro applicazioni istituzionali e innovative;

e) sappiano adottare e dimostrare approcci professionali corrispondenti ai percorsi formativi sui linguaggi verbali e non-verbali e sulla comunicazione audiovisiva, multimediale, interattiva e di rete, nonché alle teorie generali della comunicazione con specifico riguardo a come tali approcci siano collegati ai processi di produzione, ai vari mercati della comunicazione e alle forme di organizzazione delle tipologie di lavoro corrispondenti.

Queste capacità saranno acquisite attraverso attività formative – sia negli ambiti disciplinari caratterizzanti che affini e integrativi – tese a definire casi di studio e contesti specifici in cui le teorie dei linguaggi e della comunicazione siano ritrovabili, specificamente, nelle pratiche della comunicazione audiovisiva e in quella multimediale, interattiva e di rete, e nei loro aspetti sperimentali e progettativi di nuovi prototipi di conoscenza e di cultura.

Laboratori avanzati, innovativi anche per le tecnologie usate, nonché seminari dedicati all'approfondimento di teorie generali e all'analisi specifica di casi e prodotti della comunicazione, anche implicanti per gli aspetti teorici e/o per gli orizzonti avanzati e sperimentali della comunicazione audiovisiva, multimediale, interattiva e di rete, accompagnano come momenti formativi indispensabili l'acquisizione di tali competenze.

Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private2.5.1.2.0
Specialisti nella commercializzazione nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione2.5.1.5.3
Specialisti delle relazioni pubbliche, dell'immagine e professioni assimilate2.5.1.6.0
Redattori di testi per la pubblicità2.5.4.1.3
Maria Giovanna CONFETTO
Maria DE MARTINO
Annibale ELIA
Filippo FIMIANI
Alessandro LAUDANNA
Simona MESSINA
Alfonso SIANO
Maria Gabriella STANZIONE
Agostino VOLLERO
Maria DE MARTINO
Giustino DE BUERIIS
Maria Giovanna CONFETTO
Mario MONTELEONE
Alfonso SIANO
Francesco AMORETTI
Alessia Giuditta
Francesco Panullo
Serena Prisco
Gerardo Ragosa
Giulia Cirillo