ECONOMIA

StrutturaDIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA MAGISTRALE
NormativaD.M. 270/2004
Anni2
Crediti120
ClasseLM-56 - Classe delle lauree magistrali in Scienze dell'economia

Il corso di Laurea Magistrale in Economia si propone di formare operatori di alto profilo professionale capaci di affrontare con successo contesti e situazioni quali: la diagnosi di situazioni complesse; la valutazione di dati e informazioni molteplici; i problemi decisionali negli ambiti dello sviluppo di impresa, dei mercati finanziari, delle problematiche del mondo finanziario e assicurativo e dell'attività degli intermediari finanziari, degli scenari macro-economici, del cambiamento tecnologico e organizzativo, della gestione e produzione della conoscenza.

La formazione che il corso di studio intende fornire allo studente è di tipo interdisciplinare nelle aree dell'economia, del diritto, dei metodi quantitativi, al fine di fornire competenze relative all'interpretazione del funzionamento dell'economia e dell'evoluzione dello scenario macroeconomico e del contesto socio-economico, all'elaborazione e attuazione delle politiche pubbliche, alla valutazione dei risultati intermedi e finali degli interventi di policy, alla idonea comprensione dell'organizzazione e della struttura dei mercati, dei contesti giuridici e dei più importanti e diffusi strumenti tecnico-contabili, a fini di applicazione specialmente ai mercati finanziari.

Inoltre, il corso si prefigge di offrire ai laureati le competenze per interpretare, valutare e gestire le dinamiche innovative riguardanti in special modo lo sviluppo delle piccole imprese, un'esigenza formativa particolarmente pressante in virtù delle caratteristiche del contesto economico italiano. Lo studio dell'innovazione e della crescita d'impresa è perciò rapportato ad alcune manifestazioni tipiche dell'economia locale, come le piccole imprese familiari e l'imprenditorialità femminile.

Un ulteriore obiettivo è formare economisti capaci di animare i contesti locali mettendo in rete soggetti privati e istituzionali in modo da promuovere imprenditorialità e innovazione. La formazione di esperti nella gestione dell'innovazione, tra l'altro, consentirà il miglioramento dei collegamenti tra il mondo scientifico e quello imprenditoriale.

Infine, il corso di studio è in grado di offrire un percorso formativo finalizzato all'accesso alla professione di dottore commercialista (di cui al d.lgs. 28 giugno 2005, n. 139) e allo svolgimento dell'attività di revisione legale dei conti (di cui al d.lgs. 27 gennaio 2010 n.39), offrendo particolari competenze nel settore bancario e finanziario, oltre che una marcata specializzazione verso gli aspetti culturali, tecnici e giuridici di interesse per il settore finanziario e per il settore delle piccole e medie imprese innovative.

Per essere ammessi al Corso di Laurea magistrale in Economia occorre essere in possesso della Laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.

Possono iscriversi al corso di Laurea Magistrale i laureati delle classi L18 (classe 17 ex D.M. 509/99) e L33 (classe 28 ex D.M. 509/99)

I laureati in classi diverse possono essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale se hanno maturato, al momento dell'iscrizione, un congruo numero di CFU nei Settori Scientifico Disciplinari di base e caratterizzanti ritenuti indispensabili per una proficua prosecuzione degli studi magistrali in Economia. Tali requisiti curriculari sono specificati nel regolamento didattico del corso, ove sono, altresì, indicate le modalità di verifica dell’adeguata preparazione personale nonché della conoscenza della lingua inglese.

Il Delegato all' Orientamento in entrata è la Prof.ssa Valeria D'Amato, coadiuvata dalla Commissione orientamento in entrata e in itinere, di cui è disponibile la composizione al link http://www.dises.unisa.it/dipartimento/commissioni?dettaglio=219.

La prova finale consiste nell'esposizione in seduta pubblica dinanzi ad una apposita commissione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.

La prova finale costituisce fondamentale momento di verifica delle capacità di approfondimento bibliografico, elaborazione critica dello studente.

Inoltre, la tesi qualifica in modo significativo il percorso formativo ed è il risultato di un'attività di ricerca, svolta sotto la guida di un docente relatore, su un tema riconducibile alle discipline che caratterizzano il curriculum dello studente, può trarre spunto da un'esperienza di lavoro (stage) o di studio.

La valutazione conclusiva tiene conto dell'intera carriera dello studente all'interno del corso di studio, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi, del contenuto della tesi e della sua esposizione, e di ogni altro elemento ritenuto rilevante.

Il contenuto e le modalità di svolgimento della prova finale e i criteri di attribuzione del voto finale sono specificati nel Regolamento didattico del corso di studio.

Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private

Funzione nel contesto lavorativo

Il laureato è in grado di condurre ricerche, studi e valutazioni nel campo dell’organizzazione, della progettazione e definizione delle procedure, dei servizi amministrativi e dei sistemi di assicurazione della qualità, con l’obiettivo di agevolare e migliorare la gestione delle attività di impresa. In tale ambito, egli applica le proprie conoscenze in materia e le procedure esistenti per la fornitura, l’implementazione e il miglioramento di tali servizi. Infine, il laureato può condurre studi sui costi di impresa ed individuare idonee modalità utili al loro controllo.

Competenze associate alla Funzione

Il laureato può dedicarsi all’esecuzione di controlli di gestione (monitoraggio del budget, controllo dei costi, ecc.), alla valutazione e all’innovazione delle procedure di gestione dell'impresa, alla valutazione dei risultati economici dell'impresa, al coordinamento delle attività amministrative, alla redazione del bilancio di esercizio, alla raccolta e all’analisi dati contabili, all’organizzazione del lavoro e delle varie attività, all’analisi di operazioni finanziarie ed investimenti, al controllo e alla supervisione dei processi produttivi, alla gestione delle risorse umane, ai rapporti con i clienti. Tali competenze sono inoltre coerenti con quelle richieste ai fini dell’iscrizione all’Albo come Dottore Commercialista (sezione A).

Sbocchi Professionali

- Direttore di segreteria amministrativa.

- Ispettore commerciale.

- Ispettore di gestione.

- Responsabile di budget e controllo.

- Dottore commercialista.

Specialisti in contabilità

Funzione nel contesto lavorativo

I laureati sono in grado di esaminare, analizzare ed interpretare le informazioni contabili per formulare pareri, preparare indicazioni e proposte su questioni contabili, fiscali e finanziarie, per certificare la correttezza e la conformità delle scritture aziendali alle leggi e ai regolamenti. Sono inoltre in grado di coordinare le attività di gestione e di produzione delle scritture contabili.

Competenze associate alla Funzione

La preparazione offerta al laureato gli consente di fornire consulenza ai clienti in ambito societario e tributario come pure in quello amministrativo-contabile, di esaminare ed elaborare dati o informazioni contabili, di redigere bilanci di esercizio, di fornire consulenza ai clienti in ambito contrattuale, di seguire contenziosi tributari, di predisporre dichiarazioni fiscali. Tali competenze sono inoltre coerenti con quelle richieste ai fini dell’iscrizione all’Albo come Dottore Commercialista (sezione A).

Sbocchi Professionali

- Analista contabile.

- Ispettore di ragioneria.

- Specialista in contabilità.

- Consulente dei costi d’impresa.

- Esperto commerciale.

- Funzionario di ragioneria.

- Dottore commercialista.

Fiscalisti e tributaristi

Funzione nel contesto lavorativo

I laureati possono esaminare, analizzare ed interpretare le diverse informazioni con l’obiettivo di formulare pareri, preparare indicazioni e proposte su questioni fiscali. Essi sono altresì in grado di individuare e definire gli obblighi fiscali di organizzazioni o persone.

Competenze associate alla Funzione

I laureati sono in grado di fornire consulenza negli ambiti fiscale, societario, contrattuale, finanziario ed amministrativo-contabile, di aggiornare le scritture contabili, di predisporre dichiarazioni fiscali, di svolgere attività fiduciarie, di revisionare i conti, di seguire contenziosi tributari, di monitorare l'osservanza degli adempimenti tributari, di partecipare a collegi sindacali, di predisporre perizie (per tribunali, imprese, ecc.), ed anche di redigere bilanci di esercizio. Tali competenze sono inoltre coerenti con quelle richieste ai fini dell’iscrizione all’Albo come Dottore Commercialista (sezione A).

Sbocchi Professionali

- Consulente fiscale.

- Consulente tributario.

- Esperto tributario.

- Dottore commercialista.

Specialisti in attività finanziarie

Funzione nel contesto lavorativo

Il laureato ha sviluppato abilità e competenze idonee ad esaminare, analizzare ed interpretare le informazioni necessarie per formulare pareri, preparare indicazioni e proposte su questioni finanziarie. Egli è altresì in grado di condurre transazioni finanziarie assicurando la conformità con le leggi e i regolamenti relativi, di svolgere analisi quantitative su programmi e piani di investimento, di determinare il grado di rischio nel fornire crediti a persone o a organizzazioni. Infine, il laureato può valutare, autorizzare e definire le modalità di corresponsione di prestiti e le condizioni per la loro garanzia e la loro restituzione.

Competenze associate alla Funzione

Il laureato è in grado di fornire consulenze finanziarie ai clienti, di valutare il grado di rischio di credito della clientela, di effettuare analisi finanziarie (relative a flussi aziendali, mercati, ecc.), di seguire progetti di sviluppo finanziario per le imprese (studiare i bilanci, sviluppare business plan, valutare gli investimenti, ecc.), di amministrare o emettere prodotti finanziari, di acquisire e analizzare informazioni finanziarie, di gestire il portafoglio di aziende o istituti bancari, di formulare pareri di carattere finanziario, di predisporre piani di investimenti sul mercato, di vendere al pubblico i prodotti finanziari. Tali competenze sono inoltre coerenti con quelle richieste ai fini dell’iscrizione all’Albo come Dottore Commercialista (sezione A).

Sbocchi Professionali

- Istituti bancari.

- Enti finanziari.

- Società dedite ad attività di borsa o di cambi.

- Dottore commercialista.

Specialisti dei sistemi economici

Funzione nel contesto lavorativo

Il laureato è in grado di condurre ricerche su concetti, teorie e metodi per analizzare e comprendere il funzionamento dei mercati dei beni e dei servizi, per individuare soluzioni ai problemi economici, per programmare e supportare la realizzazione delle politiche di sostegno e di regolazione dell’economia.

Competenze associate alla Funzione

Le competenze del laureato consistono soprattutto nell’analizzare dati o informazioni di natura economica (quali le misure di politica economica, i dati congiunturali, le previsioni, i fenomeni economici locali, ecc.), nel redigere o presentare rapporti o documenti scientifici, nel condurre la ricerca economica (in campo monetario, finanziario, politiche pubbliche, di bilancio, ecc.) e realizzare pubblicazioni scientifiche, nel partecipare al dibattito scientifico (attraverso la partecipazione a conferenze, convegni, seminari, ecc.), nell’analisi e produzione di elaborazioni statistiche, nella capacità di leggere e analizzare documenti o rapporti in ambito economico o finanziario, nel condurre indagini o rilevazioni statistiche su fenomeni economici, nel fornire consulenze in campo economico-finanziario per supportare i processi decisionali, nel formulare previsioni economiche, nel monitorare l'andamento dei mercati, nel valutare le politiche economiche, nello svolgere in modo efficace l’attività didattica. Tali competenze sono inoltre coerenti con quelle richieste ai fini dell’iscrizione all’Albo come Dottore Commercialista (sezione A).

Sbocchi Professionali

- Analista di mercato.

- Consulente di sviluppo locale.

- Economista.

- Econometrico.

- Esperto in programmazione nazionale.

- Esperto in programmi e piani economici di sviluppo regionale.

- Esperto di scenari economici.

- Esperto in strategie aziendali internazionali.

- Geo-economista.

- Economista d’impresa.

- Dottore commercialista.

A1) Curriculum Economia e Finanza (EF) - Area Economico-quantitativa

Conoscenza e Comprensione

Il laureato avrà conseguito conoscenze relative alle decisioni individuali di agenti che operano nel settore bancario e finanziario e al funzionamento del corrispondente mercato, a meccanismi e incentivi che caratterizzano i mercati assicurativi e alle modalità di disegno dei sistemi pensionistici nelle economie avanzate (pilastro pubblico e pilastro privato), a temi macroeconomici quali la crescita economica e il ciclo economico, agli strumenti principali utilizzati nell’analisi econometrica, e alla struttura dei modelli matematici e dei modelli statistici per l’analisi avanzata dei mercati monetari e finanziari e del relativo grado di rischio.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato sarà in grado di affrontare e risolvere problemi decisionali e di politica economica tipici del contesto bancario e finanziario, di riconoscere e governare i problemi di tipo informativo presenti nei mercati assicurativi, di analizzare criticamente l’evoluzione recente dei sistemi pensionistici dei Paesi occidentali, di comprendere i principali fenomeni macroeconomici e di valutare gli effetti delle diverse politiche macroeconomiche, di effettuare stime econometriche e di utilizzare modelli quantitativi avanzati ai fini dello studio di eventi economici e finanziari.

A2) Curriculum Economia e Finanza (EF) - Area Management

Conoscenza e Comprensione

Sulla base di quanto appreso durante il corso degli studi, il laureato avrà conoscenze in ordine alla struttura, al funzionamento e all’utilizzo degli strumenti finanziari derivati, avrà un quadro chiaro dei modelli gestionali delle imprese di assicurazione (ciclo di produzione, caratteristiche tecniche delle coperture assicurative e previdenziali, gestione dei rischi, funzione delle riserve) e possederà nozioni avanzate sul governo aziendale, sulla strategia e sulla pianificazione.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato sarà in grado di individuare e valutare gli strumenti finanziari derivati più idonei alla risoluzione degli specifici problemi che potrà trovarsi a fronteggiare (es. gestione di portafogli, copertura di rischi, ecc.), saprà esprimere giudizi sulle modalità di gestione e sui risultati conseguiti da un’azienda di assicurazione, saprà cogliere le differenze nei prodotti assicurativi e previdenziali, riuscirà a gestire le multiformi e complesse dinamiche di governo imprenditoriale individuando quelle scelte e quelle decisioni che meglio si addicono al contesto di riferimento.

A3) Curriculum Economia e Finanza (EF) - Area Giuridica

Conoscenza e Comprensione

Attraverso il ricorso a un’ampia indagine casistica e giurisprudenziale, il laureato avrà conseguito una compiuta conoscenza delle diverse fonti normative in materia bancaria, finanziaria e assicurativa, della disciplina dei contratti intercorrenti tra clientela, intermediari finanziari e assicuratori, delle forme di gestione del risparmio attualmente praticate nel nostro ordinamento.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato sarà in grado di comprendere e padroneggiare con competenza le diverse fattispecie contrattuali connesse alla raccolta e alla gestione del risparmio, come pure quelle aventi ad oggetto la partecipazione a fondi comuni d’investimento, a gestioni patrimoniali, a fondi pensione, nonché ogni tipologia di assicurazione diffusa nella prassi.

B1) Curriculum Economia e Management dell’Innovazione (EMI) - Area Economico-quantitativa

Conoscenza e Comprensione

Il laureato avrà conseguito conoscenze relative a cause ed effetti del commercio internazionale e delle politiche commerciali adottabili dai vari Paesi, all’economia dei mercati e della concorrenza e alle diverse motivazioni che giustificano gli interventi di regolamentazione da parte dello Stato, ai processi evolutivi dei sistemi economici, alle implicazioni economiche del progresso tecnico e delle scelte di innovazione delle imprese, e a caratteristiche e modalità di applicazione delle principali tecniche di regressione quale strumento di analisi delle relazioni tra fenomeni economici.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato sarà in grado di comprendere le implicazioni connesse agli scambi internazionali e i relativi strumenti di politica economica comunemente adottati dai Paesi, di interpretare il modo di pensare ed agire delle imprese nei diversi mercati e la condotta delle Autorità Antitrust, di cogliere la rilevanza degli aspetti territoriali e della mobilità dei fattori per molti dei settori economici, di intuire l’importanza e la delicatezza delle scelte di imprese e governi relativamente ad innovazione e progresso tecnico, e di individuare gli idonei modelli statistici da utilizzare nell’analisi di grandezze e congiunture economiche.

B2) Curriculum Economia e Management dell’Innovazione (EMI) - Area Management

Conoscenza e Comprensione

Sulla base di quanto appreso durante il corso degli studi, il laureato possederà conoscenze e competenze per la valutazione di nuovi progetti imprenditoriali e per la risoluzione delle problematiche inerenti l’avvio e lo sviluppo di una nuova impresa (sapendo cogliere anche il ruolo degli attori pubblici per lo sviluppo di sistemi locali innovativi e di distretti tecnologici), per l’interpretazione dei processi di innovazione nelle imprese e per l’analisi delle dinamiche tecnologiche in termini di effetti sui sistemi naturali ed economici (anche con riferimento all’adozione di eco-innovazioni).

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato sarà in grado di valutare e gestire con competenza sia nuovi progetti imprenditoriali sia programmi e strutture per lo sviluppo di sistemi locali innovativi, avrà maturato capacità di problem solving e di analisi delle criticità connesse all’individuazione e allo sfruttamento di opportunità imprenditoriali innovative, saprà operare in organizzazioni pubbliche o in partnership pubblico/privato interessate allo sviluppo di sistemi locali innovativi e di distretti tecnologici, e conoscerà le modalità di adozione degli strumenti operativi per la valutazione delle tecnologie innovative in chiave ambientale in un’ottica di eco-sostenibilità.

B3) Curriculum Economia e Management dell’Innovazione (EMI) - Area Giuridica

Conoscenza e Comprensione

Il laureato avrà conosciuto le più rilevanti tematiche giuridiche riferite al rapporto fra pubbliche amministrazioni ed imprese in tema di processi di innovazione (incentivazione e regolazione), e avrà compreso come le innovazioni, nel rispetto dei diritti fondamentali, incidano sullo sviluppo economico di un Paese e pertanto richiedano una condivisione di obiettivi fra soggetti pubblici e privati.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato sarà in grado di padroneggiare la legislazione e di comprendere le politiche pubbliche di incentivazione all’innovazione verso le imprese, di comprendere il ruolo di regolamentatore che lo Stato si attribuisce in mercati sensibili come quelli dei servizi pubblici o di pubblica utilità, e di interpretare le diverse forme di tutela giuridica delle innovazioni di impresa.

C1) Curriculum Consulenza Professionale e Finanziaria (CPF) - Area Economico-quantitativa

Conoscenza e Comprensione

Il laureato avrà conseguito conoscenze relative alle decisioni individuali di agenti che operano nel settore bancario e finanziario e al funzionamento del corrispondente mercato, a meccanismi e incentivi che caratterizzano i mercati assicurativi e alle modalità di disegno dei sistemi pensionistici nelle economie avanzate (pilastro pubblico e pilastro privato), ai principali strumenti tributari e di spesa pubblica utilizzabili dall’autorità di politica economica, e alla struttura dei modelli quantitativi avanzati idonei per l’analisi statistico matematica dei mercati monetari e finanziari e del relativo grado di rischio.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato sarà in grado di affrontare e risolvere problemi decisionali e di politica economica tipici del contesto bancario e finanziario, di riconoscere e governare i problemi di tipo informativo presenti nei mercati assicurativi, di analizzare criticamente l’evoluzione recente dei sistemi pensionistici dei Paesi occidentali, di valutare gli effetti dei principali strumenti tributari e di spesa pubblica, e di effettuare stime econometriche e utilizzare modelli quantitativi avanzati ai fini dello studio di eventi economici e finanziari.

C2) Curriculum Consulenza Professionale e Finanziaria (CPF) - Area Accounting

Conoscenza e Comprensione

Il laureato avrà acquisito un set di conoscenze avanzate con riferimento alla stesura e all’analisi dei bilanci aziendali e alla loro attendibilità, alla valutazione degli andamenti aziendali sulla base delle risultanze di bilancio, e alla compilazione dei principali report aziendali di comunicazione interna ed esterna. Possederà inoltre competenze in tema di controllo di gestione, di contabilità direzionale e di revisione legale dei bilanci.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato saprà redigere i principali documenti economico-finanziari di un’azienda, e avrà consapevolezza di procedure e problemi legati alla formazione e all’interpretazione del bilancio aziendale. Inoltre, egli saprà valutare gli andamenti aziendali sulla base dei costi e dei budget, leggere la documentazione aziendale e la stampa specialistica, e applicare i principi e le normative vigenti in tema di contabilità.

C3) Curriculum Consulenza Professionale e Finanziaria (CPF) - Area Management

Conoscenza e Comprensione

Sulla base di quanto appreso durante il corso degli studi, il laureato conoscerà le principali tecniche per la scelta della migliore strategia aziendale in funzione delle decisioni di investimento. In tale contesto l'attenzione sarà posta sulla scelta delle diverse fonti di finanziamento interne ed esterne. Inoltre, il laureato avrà competenze in materia di rischi finanziari, con particolare riguardo alla misurazione del rischio di credito.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato sarà in grado di utilizzare gli opportuni indicatori di rischio e di rendimento al fine di misurare l’adeguatezza dei diversi strumenti finanziari rispetto a possibili scelte di investimento. Sarà altresì in grado di contribuire efficacemente all’individuazione di opportune scelte di gestione della liquidità in contesti aziendali e di ricorso alle fonti di finanziamento.

C4) Curriculum Consulenza Professionale e Finanziaria (CPF) - Area Giuridica

Conoscenza e Comprensione

Il laureato possederà una compiuta e sistematica conoscenza di regole e principi in materia commerciale, nei suoi aspetti generali ed applicativi (forme societarie, modelli di governance, profili di responsabilità, ecc.), con riferimento sia alle società private sia a quelle con partecipazione pubblica, come pure della normativa tributaria nei suoi aspetti generali ed applicativi (struttura e dinamica dell’imposta, tipologie di imposta, sanzioni, ecc.), con particolare riguardo alla fiscalità di impresa.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato possederà una adeguata capacità critica per formulare giudizi autonomi e consapevoli in merito alla disciplina giuridica dell’impresa ed ai relativi risvolti applicativi (es. programmazione di procedimenti endosocietari, prevenzione dei fenomeni di responsabilità degli organi sociali nel sistema del diritto delle società pubbliche e private) e per risolvere problematiche concernenti la fiscalità di impresa (es. tutela giurisdizionale in ambito tributario, corretta identificazione delle imposte sul reddito e delle imposte indirette).

Economia e Finanza (EF)
Economia e Management dell'Innovazione (EMI)
Consulenza Professionale e Finanziaria (CPF)
Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private2.5.1.2.0
Specialisti in contabilità2.5.1.4.1
Fiscalisti e tributaristi2.5.1.4.2
Specialisti in attività finanziarie2.5.1.4.3
Specialisti dei sistemi economici2.5.3.1.1
Alberto BENNARDO
Antonio D'AMATO
Marcello D'AMATO
Fausto GALLI
Pasquale PISTONE
Nicola ROCCO DI TORREPADULA
Giuseppe RUSSO
Fernanda MAZZOTTA
Anna Maria Cristina MENICHINI
Francesco GIORDANO
Valeria D'AMATO
Fausto GALLI
Gaetano Esposito
Stefania Arenare
Davide Pagano
Rosario Catalano
Sonia Vitolo
Salvatore Perrotta