FISICA

StrutturaDIPARTIMENTO DI FISICA "E.R. CAIANIELLO"
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA MAGISTRALE
NormativaD.M. 270/2004
Anni2
Crediti120
ClasseLM-17 - Classe delle lauree magistrali in Fisica

Il Corso di Laurea Magistrale in Fisica (Classe LM-17) ha una durata biennale e prevede l'acquisizione di 120 Crediti Formativi Universitari (CFU). Il Corso di Studio è istituito e attivato congiuntamente dall'Università degli Studi di Salerno e dall'Università degli Studi della Campania "L. Vanvitelli", già Seconda Università di Napoli. Costituiscono strutture didattiche del Corso il Dipartimento di Fisica "E.R. Caianiello" dell'Università degli Studi di Salerno e il Dipartimento di Matematica e Fisica dell'Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

La struttura didattica di riferimento è il Dipartimento di Fisica "E.R. Caianiello" dell'Università degli Studi di Salerno, con sede presso il Campus Universitario di Fisciano, che è anche sede amministrativa del corso e principale sede di svolgimento delle attività didattiche.

Il Corso di Laurea Magistrale prevede una formazione generale trasversale a tutte le discipline che caratterizzano la classe, insieme a una formazione scelta dallo studente all'interno di una offerta multipla che risponde a specifiche esigenze formative nelle aree della Fisica Teorica, della Fisica della Materia, della Fisica delle Alte Energie, della Fisica Nucleare, Atomica e Molecolare, dell'Astrofisica e della Geofisica. Tale formazione è in diretta associazione con le linee di ricerca attive presso i due Dipartimenti sopra citati, nonché presso Istituti Nazionali di ricerca operanti al loro interno, e in ogni caso prevede l'acquisizione di metodologie che consentono al laureato di operare in ambiti differenziati, anche non strettamente scientifici, in cui siano richieste capacità scientifico‐operative e progettuali.

All'interno delle strutture dipartimentali sono presenti laboratori di ricerca attrezzati con strumentazione altamente specializzata che consente lo svolgimento di attività di ricerca di punta negli ambiti disciplinari cui fanno capo i docenti del Corso di Studio. Operando direttamente in tali laboratori, lo studente è messo nelle condizioni di acquisire quelle competenze di tipo sperimentale immediatamente rivendibili sia nel mondo della ricerca che in quelle delle aziende esterne ad alta vocazione tecnologica. In generale, la presenza all'interno dei due dipartimenti suddetti di gruppi che svolgono in vari ambiti disciplinari un'intensa e prestigiosa attività di ricerca favorisce l'attitudine degli studenti a confrontarsi adeguatamente con un contesto internazionale.

Il Campus Universitario di Fisciano offre inoltre l'opportunità di studiare in un ambiente organizzato e piacevole, immerso in un'area verde di grande estensione e pregio ambientale, dotato di ampi parcheggi gratuiti, di moderne residenze universitarie, dell'asilo nido aziendale di diverse strutture sportive (tra cui piscina semi olimpionica, campi di tennis e di calcetto, palestre polifunzionali, ecc.), Il Campus dispone altresì di una mensa centrale con 1.300 posti e diversi punti di ristoro ubicati nei vari plessi; dispone inoltre di aule didattiche accessibili e capienti, tutte dotate di avanzate attrezzature multimediali, laboratori didattici e scientifici, diverse aule informatiche e sale studio, una rete wi-fi a disposizione degli studenti, due biblioteche centrali, una Umanistica e una Scientifica per un totale di 850.000 unità bibliografiche, nonché l'accesso alle biblioteche on-line.

L'iscrizione alla laurea magistrale richiede il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo.

Per l'iscrizione al corso di laurea magistrale in Fisica è richiesto il possesso della Laurea della classe L-30 Scienze e Tecnologie fisiche (o corrispondente classe ex D.M. 509/99) o, nel caso di laurea in classi diverse, l'avere acquisito un numero di CFU non inferiore a 60 in insegnamenti dei Settori Scientifico-Disciplinari FIS/*, e non inferiore a 20 in insegnamenti dei Settori MAT/* e INF/01. Tali requisiti curricolari, ritenuti indispensabili per una proficua prosecuzione degli studi magistrali in Fisica, sono specificati in dettaglio nel regolamento didattico del corso.

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale è altresì richiesto il possesso di un'adeguata preparazione personale e una completa familiarità col metodo scientifico, unitamente a conoscenze specifiche nell'ambito della Matematica e della Fisica. In particolare, oltre a una solida preparazione sulla fisica classica, è richiesta la conoscenza dei fondamenti della meccanica quantistica e la loro applicazione alla fisica della materia e alla fisica nucleare, nonché la conoscenza dei metodi matematici indispensabili per la comprensione della fisica moderna. Infine è richiesta familiarità nell'utilizzo di apparecchiature informatiche e strumentazione elettronica di laboratorio.

Il possesso dei requisiti curricolari e l'adeguatezza della personale preparazione ai fini dell'ammissione viene accertata mediante esame della carriera universitaria del laureato e l'eventuale svolgimento di un colloquio finalizzato all'accertamento del grado di preparazione dello studente, secondo modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio. Non è in ogni caso consentita l'iscrizione con debiti formativi.

Il Corso di Studio svolge un'attività specifica di orientamento verso la Laurea Magistrale mediante iniziative organizzate dalla stessa commissione che si occupa dell'orientamento in ingresso verso la Laurea Triennale.

Tali iniziative, indirizzate principalmente a studenti che si trovano nella parte conclusiva del percorso formativo della Laurea Triennale, mirano a illustrare da un lato l'attività didattica che si svolge nell'ambito del CdS e dall'altro le attività di ricerca cui lo studente può prendere parte nella fase di preparazione del lavoro finale di tesi. In particolare, vengono effettuati incontri nel corso dei quali vengono presentati agli studenti i contenuti e le caratteristiche dell'offerta formativa che caratterizza la Laurea Magistrale, e vengono parallelamente organizzati seminari divulgativi grazie ai quali i docenti illustrano la propria attività di ricerca, evidenziando gli ambiti entro cui lo studente può svolgere il proprio lavoro di tesi. Pur non prevedendo curricula tematici, agli studenti viene illustrato, anche attraverso la somministrazione di un opuscolo appositamente redatto, la possibilità di definire percorsi in ambiti specifici (Fisica Teorica, Fisica della Materia, Fisica Sperimentale della Alte Energie, Astrofisica, Geofisica) attraverso un'opportuna scelta nel proprio piano di studi degli esami opzionali e degli esami ad autonoma scelta.

La prova finale, che costituisce una rilevante attività formativa del percorso di studio, consiste nella stesura e discussione, in seduta pubblica dinanzi ad apposita commissione, di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La sua preparazione prevede un periodo di attività di ricerca a carattere teorico o sperimentale, inerente argomenti coerenti con il percorso formativo, da svolgersi presso un Dipartimento Universitario o un Ente esterno convenzionato, pubblico o privato.

La tesi consiste in una relazione scritta sulla ricerca svolta dal candidato, organizzata con descrizione dettagliata e conforme allo standard scientifico dello stato delle conoscenze sull'argomento, del problema scientifico affrontato, dell'approccio utilizzato, dei risultati ottenuti con relativa discussione, corredata da opportuna bibliografia.

Fisico

Funzione nel contesto lavorativo

Il laureato magistrale in Fisica è specificamente preparato per inserirsi in ambito nazionale e internazionale nel campo della ricerca in fisica teorica, fisica della materia condensata, fisica dei materiali, fisica nucleare e subnucleare, geofisica, astrofisica, presso le università e i centri di ricerca nazionali e internazionali pubblici o privati.

Inoltre il suo profilo professionale gli permette:

- l'inserimento in settori industriali avanzati nei quali promuovere e sviluppare l’innovazione tecnologica, assumendo la responsabilità di progetti e strutture;

- lo svolgimento di attività di ricerca presso industrie;

- l'inserimento nel mondo della sanità per la gestione di apparecchiature complesse;

- lo svolgimento di attività anche professionali legate al controllo di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti in ambito sanitario e ambientale;

- lo svolgimento di attività didattica e di divulgazione ad alto livello della cultura scientifica.

Competenze associate alla Funzione

Il laureato magistrale in Fisica, oltre ad avere un'ottima conoscenza di base della Fisica e della Matematica, ha competenze alle quali è associata la capacità di utilizzare:

- strumentazione avanzata, anche mediante processi di acquisizione dei dati nel controllo automatico di sistemi di produzione;

- tecniche avanzate di analisi dei dati sperimentali;

- strumenti matematici e informatici per la modellizzazione di sistemi fisici reali, per la simulazione numerica e, più in generale, software applicativi e di sistema;

- tecnologie per il vuoto e la criogenia;

- tecniche di deposizione di film sottili di metalli e ossidi, unitamente alle relative tecniche fotolitografiche, ad esempio nel settore dell'elettronica;

- modelli che semplificano i fenomeni, cogliendone gli elementi fondamentali;

Il laureato magistrale in Fisica possiede inoltre una adeguata padronanza della lingua inglese nell'ambito specifico di competenza

Sbocchi Professionali

Il laureato magistrale in Fisica trova sbocchi professionali, anche a livello progettuale e manageriale, presso:

-Università, Enti e Centri di ricerca pubblici e privati

-Agenzie Nazionali e Regionali per la tutela dei Beni Culturali e dell'Ambiente e lo studio e prevenzione dei rischi

-Istituzioni di ricerca in ambito biomedico e strutture ospedaliere


-Scuole medie inferiori e superiori, previo opportuni corsi di abilitazione per all'insegnamento

-Laboratori di studio e progettazione in aziende pubbliche e private


-Laboratori di certificazione di qualità di produzioni industriali


-Centri di elaborazione e modellizzazione di dati


-Aziende ad alto contenuto tecnologico

-Istituti bancari e di consulenza finanziaria
.

Significative opportunità di crescita professionale, di specializzazione, di ampliamento delle competenze in specifici settori possono essere ottenute attraverso il perfezionamento della preparazione scientifica e professionale con ulteriori attività di studio di livello più avanzato (Dottorato, Scuole di Specializzazione).

AREA COMUNE: PRINCIPI E METODI GENERALI DELLA FISICA MODERNA

Conoscenza e Comprensione

Gli insegnamenti obbligatori di questa area disciplinare hanno lo scopo di ampliare e approfondire la formazione comune maturata con la Laurea Triennale in Fisica, attraverso il raggiungimento di una solida preparazione trasversale che fornisca gli strumenti necessari ad affrontare tematiche specifiche in tutti gli ambiti della fisica moderna.

A partire dalla formazione di base ricevuta nella laurea triennale, lo studente acquisisce conoscenze approfondite negli ambiti della meccanica quantistica e relativistica, della fisica nucleare e subnucleare e della fisica della materia, unitamente agli strumenti matematici specifici necessari ad affrontare tali argomenti.

Allo studente viene inoltre richiesto di portare avanti un esperimento avanzato sotto la guida di un docente tutor che ne segue la realizzazione nel proprio laboratorio di ricerca. L'ambito disciplinare in cui svolgere tale attività viene scelto dallo studente tra le aree dell'astrofisica, della fisica della materia, della fisica nucleare e subnucleare, della fisica atomica e molecolare (presso l'Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”), della geofisica.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Qualunque sia il percorso di studi che avrà deciso di seguire, il laureato magistrale sarà in grado di utilizzare le conoscenze di carattere generale acquisite in tale area di apprendimento, applicandole in maniera proficua ai particolari campi di indagine in cui si troverà ad operare.

In particolare sarà in grado di

- elaborare e analizzare modelli fisico-matematici capaci di descrivere i processi oggetto di studio;

- progettare ed eseguire calcoli di elevata complessità anche con l’ausilio di sistemi informatici avanzati;

- progettare ed eseguire misure di laboratorio inerenti specifiche attività di ricerca, sulla base di un'adeguata conoscenza dell'apparato sperimentale da usare e del procedimento di misura.

AREA DI FISICA TEORICA E ASTROFISICA

Conoscenza e Comprensione

Attraverso gli insegnamenti di questa area lo studente acquisisce conoscenze approfondite sulle leggi che regolano le interazioni fondamentali e i costituenti ultimi della materia, utilizzando metodologie di analisi teorica ad ampio spettro. Vengono fornite conoscenze approfondite sui processi elettrodinamici classici non trattati nei corsi di base, sulla teoria quantistica dei campi e sulla sua applicazione al modello standard e alle teorie delle interazioni fondamentali, sui concetti fondamentali della fisica della gravitazione e sulla relatività generale di Einstein, sulle moderne teorie cosmologiche. Vengono inoltre acquisite competenze in astrofisica, visto come un ambito privilegiato nel quale poter verificare le leggi fondamentali della natura. Vengono infine estese le competenze di base di meccanica statistica acquisite nella laurea triennale a problematiche avanzate riguardanti i sistemi interagenti, le transizioni di fase, la dinamica di non-equilibrio, i fenomeni critici in sistemi biologici, le reti neurali.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Con la scelta degli insegnamenti di questa area il laureato magistrale sarà in grado di utilizzare con padronanza gli strumenti necessari per condurre in ambito accademico o in istituti di ricerca nazionali e internazionali attività di ricerca nella fisica delle interazioni fondamentali, delle particelle elementari e della gravitazione, nonché nella cosmologia, nell'astrofisica e nella meccanica statistica.

Grazie alle metodologie analitiche e numeriche acquisite, il laureato sarà anche in grado di inserirsi in realtà industriali o in aziende di servizi che richiedano una forte capacità di modellizzazione e interpretazione di sistemi complessi.

AREA DI FISICA DELLA MATERIA

Conoscenza e Comprensione

Gli insegnamenti di questa area hanno lo scopo di formare studenti in grado di affrontare le problematiche riguardanti la ricerca nella fisica della materia, in ambito teorico, sperimentale e applicativo.

A compimento degli studi lo studente avrà acquisito una conoscenza approfondita dei principali aspetti fenomenologici riguardanti gli stati aggregati della materia, nonché delle principali metodologie teoriche necessarie ad affrontare, con approcci di tipo sia analitico che numerico, lo studio della fisica della materia condensata e dei materiali nei loro vari molteplici aspetti, con particolare attenzione all'interpretazione dei dati sperimentali. Avrà inoltre acquisito competenze approfondite nella fisica e nella tecnologia dei moderni dispositivi elettronici a semiconduttore.

Per quel che riguarda le attività di laboratorio, gli studenti acquisiranno esperienza nell’ambito

della criogenia, delle tecnologie del vuoto, della deposizione e caratterizzazione di film sottili,

operando in settori di frontiera dei materiali innovativi, fra cui in particolare quello dei nuovi materiali superconduttori, nonché nel settore delle nanoscienze e delle nanotecnologie.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

L'offerta formativa in tale area è organizzata in modo che lo studente acquisisca le seguenti abilità:

- saper osservare un fenomeno legato al comportamento della materia condensata e saper individuare il modello adeguato alla sua descrizione;

- saper affrontare la soluzione di un dato modello teorico sia per via analitica che per via numerica, utilizzando in particolare gli approcci tipici della fisica dei sistemi a molti corpi

- saper applicare le conoscenze alla soluzione di problemi reali che si presentano nel mondo del lavoro o della ricerca all'interno di un gruppo di lavoro;

- saper operare all'interno dei laboratori di ricerca sulle tematiche che richiedono l'uso di tecniche di caratterizzazione strutturale e morfologica, di tecniche spettroscopiche nonché di metodologie finalizzate allo studio delle proprietà magnetiche e di trasporto;

- saper svolgere attività di ricerca in un laboratorio di micro e/o nanoelettronica e intraprendere attività lavorative nell'industria dei semiconduttori.

- essere in grado di proseguire in maniera proficua gli studi nell'ambito di un dottorato di ricerca in fisica indirizzato verso la fisica della materia condensata.

AREA DI FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE

Conoscenza e Comprensione

Attraverso la scelta dei corsi offerti in questa area, che prevedono attività di tipo prevalentemente sperimentale, lo studente ha la possibilità di approfondire le proprie conoscenze in un settore della fisica delle alte energie nel quale negli ultimi anni sono stati ottenuti risultati di particolare rilevanza (rivelazione del bosone di Higgs, oscillazione di neutrino, segnali di Quark-Gluon Plasma tra gli altri). Oltre agli aspetti fenomenologici e sperimentali della fisica nucleare e delle particelle elementari, gli studenti conseguono la visione interdisciplinare che è necessaria sia per l’attività di ricerca, sia per gli ambiti applicativi. Alcune conoscenze vengono in particolare acquisite in diretta connessione con i filoni di ricerca internazionali in cui è attualmente coinvolta la sede, riguardanti la rivelazione di astrosorgenti di neutrini, le oscillazioni e la gerarchia di massa dei neutrini, lo studio di interazioni nucleari e delle proprietà del Quark-Gluon Plasma, lo studio di eventi cosmici di elevata energia. Vengono infine estese le competenze di base sulle principali caratteristiche delle radiazioni ionizzanti e sulla loro interazione con la materia e in particolari con i sistemi biologici.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Lo studente acquisisce le competenze necessarie a partecipare a pieno titolo ad attività di ricerca nella fisica nucleare e delle interazioni fondamentali, con attenzione anche a problematiche interdisciplinari quali l’astrofisica, la fisica terrestre e le indagini archeometriche, mediche e ambientali. Nella tesi di ricerca, è prassi che lo studente acquisisca e metta a frutto anche abilità relative al trattamento dati con sistemi di calcolo elettronico e supercalcolo distribuito. Le conoscenze e le tecniche di analisi dati e simulazione acquisite conferiscono allo studente un valido profilo professionale non solo nell’ambito della ricerca ma anche nelle realtà industriali ad alto contenuto tecnologico e in quelle che si occupano di problematiche di calcolo (sicurezza, analisi e simulazione finanziaria, sistemi complessi, ecc.).

AREA DI GEOFISICA

Conoscenza e Comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite relative ai processi fisici e alle proprietà fisiche della Terra e dello spazio che la circonda, attraverso l'uso di metodi quantitativi di analisi, sia teorici che sperimentali, sviluppati mediante la combinazione di esperimenti di laboratorio, modelli matematici, telerilevamento e osservazione diretta, anche all'interno di progetti sia nazionali che internazionali.

Gli insegnamenti intendono fornire agli studenti le competenze necessarie per un possibile inserimento sia in aziende ed enti che operino nel campo della geofisica applicata, sia in strutture che svolgano ricerca di base. Gli studenti hanno anche la possibilità di completare la propria formazione con il Dottorato di Ricerca sia in sede che fuori sede.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato magistrale che avrà scelto questo percorso saprà usare gli strumenti necessari per svolgere attività di ricerca di base nella geofisica della Terra solida, ma anche per potersi collocare all'interno di aziende e enti che utilizzano metodologie proprie della geofisica applicata, per esempio in ambito archeologico, dei beni culturali, geologico, ingegneristico, ambientale, e geotermico. Grazie alle metodologie analitiche e numeriche acquisite, potrà inoltre inserirsi efficacemente in aziende che richiedano capacità di modellizzazione di sistemi complessi.

AREA DI FISICA APPLICATA

Conoscenza e Comprensione

Gli insegnamenti di questa area disciplinare consentono di intraprendere un percorso di studi che mira a fornire, con un taglio principalmente sperimentale, una approfondita conoscenza di alcune aree della fisica dei nuclei a bassa energia, della fisica atomica e molecolare e della fisica dei sistemi complessi, nelle quali è presente un legame molto stretto tra ricerca di base e ricerca applicata. In particolare lo studente acquisisce conoscenze relative ad applicazioni in campo ambientale, nello studio dei beni culturali, nella diagnostica dei materiali con metodi nucleari, in metrologia e in astrofisica, nonché nell’ambito dei sistemi sanitari analizzati come sistemi complessi formati da reti. Le attività di tesi proposte in questo ambito si svolgono all'interno di consolidate collaborazioni con enti di ricerca italiani e esteri e, nel caso di alcune attività applicative, con aziende interessate all'utilizzazione delle metodologie sviluppate.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato magistrale che avrà intrapreso questo percorso avrà sviluppato da un lato la capacità di disegno, realizzazione e uso di apparati sperimentali da utilizzare prevalentemente in ambito applicativo, dall'altro l'attitudine ad analizzare e sviluppare adeguati modelli interpretativi all'interno delle moderne teorie della fisica nucleare di bassa energia, della fisica atomica e molecolare e della fisica dei sistemi complessi. Questa capacità sarà acquisita anche attraverso l'inserimento del lavoro di tesi in progetti di ricerca relativi ad applicazioni sia in altri campi di ricerca (astrofisica, metrologia, scienze ambientali, ecc.) sia in ambito industriale e gestionale (diagnostica, radioprotezione, reti sanitarie, monitoraggio di materiali, ecc.).

Con la preparazione acquisita, oltre che accedere a programmi di formazione successivi alla laurea, quali in particolare il Dottorato di Ricerca, il laureato potrà rivolgersi direttamente ad attività lavorative come, ad esempio, l'attività di Esperto Qualificato per la protezione dalle radiazioni in ambito medico ed industriale.

Massimo BLASONE
Valerio BOZZA
Federico CORBERI
Antonio DI BARTOLOMEO
Gaetano LAMBIASE
Sandro PACE
Roberto SCARPA
Carmine ATTANASIO
Anna Maria CUCOLO
Antonio CAPOLUPO
Roberto SCARPA
Mario SALERNO
Sandro PACE
Livio GIANFRANI
Lucio GIALANELLA
Paolo CAPUANO
Alfonso ROMANO
Giuseppe GRELLA
Federico CORBERI
Roberta CITRO
Maria Teresa MERCALDO
Sergio PAGANO
Valerio BOZZA
Massimo BLASONE
Antonio DI BARTOLOMEO
Gaetano LAMBIASE
Carmine ATTANASIO
Salvatore DE PASQUALE
Biagio De Simone
Dario De Stefano
Luciano Jacopo D'Onofrio
Gennaro Martone