FISICA

StrutturaDIPARTIMENTO DI FISICA "E.R. CAIANIELLO"
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA
NormativaD.M. 270/2004
Anni3
Crediti180
ClasseL-30 - Classe delle lauree in Scienze e tecnologie fisiche

Il Corso di Studio in Fisica (Classe L-30) ha una durata di tre anni e prevede l'acquisizione di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). Obiettivo specifico del Corso è la formazione di laureati che in un quadro di adeguata padronanza del metodo scientifico abbiano acquisito le conoscenze essenziali della fisica classica e moderna, della chimica di base e dei necessari strumenti di tipo matematico e informatico, anche attraverso la consultazione di letteratura scientifica in inglese. Lo scopo è quello di formare laureati che siano in grado di affrontare e risolvere problemi scientifici e tecnici connessi con il comportamento dei sistemi naturali, e che siano in grado sia di proseguire gli studi a livello di Laurea Magistrale, sia di inserirsi rapidamente e a un buon livello nel mondo del lavoro, in particolare in attività che richiedono capacità di applicazione di metodologie innovative e utilizzo di attrezzature complesse. Ci si aspetta inoltre che le competenze acquisite permettano al laureato di adeguarsi all'evoluzione della disciplina e di interagire con le professionalità culturalmente contigue.

La metodologia scientifica viene trasmessa nell'arco del corso di studi soprattutto attraverso gli insegnamenti di fisica classica e i corrispondenti laboratori di fisica, integrati dalle necessarie conoscenze degli strumenti matematici e informatici trasversali e propedeutici alle conoscenze fisiche, nonché delle nozioni fondamentali della chimica di base. Tali conoscenze consentono di affrontare al terzo anno lo studio della fisica moderna, con particolare attenzione alla meccanica quantistica e alle sue applicazioni negli ambiti della fisica della materia e della fisica nucleare e subnucleare.

Il Corso di Studio, avente una lunga tradizione che risale alla sua istituzione nel 1972 per iniziativa dell'eminente scienziato napoletano Eduardo R. Caianiello, afferisce al Dipartimento di Fisica dell'Ateneo a lui intitolato, con sede presso il Campus Universitario di Fisciano. All'interno del Dipartimento sono presenti laboratori didattici attrezzati in maniera da consentire la realizzazione di esperimenti significativi direttamente collegati agli argomenti di fisica classica e moderna analizzati nelle lezioni frontali. Attraverso tali esperimenti lo studente acquisisce al contempo una capacità di operare in laboratorio che, oltre ad essere spendibile in vari contesti lavorativi, trova poi un naturale completamento negli esperimenti finalizzati all'attività di ricerca che vengono effettuati nell'ambito della Laurea Magistrale in Fisica attiva presso lo stesso Dipartimento.

Il Campus Universitario di Fisciano offre inoltre l'opportunità di studiare in un ambiente organizzato e piacevole, immerso in un'area verde di grande estensione e pregio ambientale, dotato di ampi parcheggi gratuiti, di moderne residenze universitarie, dell'Asilo nido Aziendale di diverse strutture sportive (tra cui piscina semi olimpionica, campi di tennis e di calcetto, palestre polifunzionali, ecc.),

Il Campus dispone altresì di una mensa centrale con 1.300 posti e diversi punti di ristoro ubicati nei vari plessi; dispone inoltre di aule didattiche accessibili e capienti, tutte dotate di avanzate attrezzature multimediali, laboratori didattici e scientifici, diverse aule informatiche e sale studio, una rete wi-fi a disposizione degli studenti, due biblioteche centrali, una Umanistica e una Scientifica per un totale di 850.000 unità bibliografiche, nonché l'accesso alle biblioteche on-line.

Per essere ammessi al Corso di Laurea triennale in Fisica occorre essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

Per essere ammessi al corso di laurea sono altresì richieste conoscenze matematiche di base nell'ambito dell'algebra elementare, della geometria e della trigonometria. Il livello di approfondimento delle conoscenze di base richiesto per ciascun argomento è quello previsto nei programmi di studio delle scuole secondarie di secondo grado. L'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente è verificata in ingresso mediante prova di ammissione. Nel caso in cui la verifica non sia positiva sono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. Le modalità di svolgimento della prova di ammissione e i criteri per l'attribuzione e il recupero di eventuali obblighi formativi sono disciplinati nel Regolamento didattico del corso di studio.

L'Ateneo promuove diverse manifestazioni di orientamento in ingresso organizzate ogni anno dal Centro di Ateneo per l'Orientamento e il Tutorato (CAOT) che coinvolgono tutti i corsi di studio dell'Ateneo e sono destinate ai potenziali futuri studenti:

- UNISAOrienta, che si svolge nei mesi di febbraio/marzo ha l'obiettivo di avvicinare i giovani in procinto di scegliere il futuro percorso di studio alla realtà universitaria e di offrire strumenti atti a favorire una scelta motivata e consapevole del percorso di studio. Nell'arco di diverse giornate, organizzate in sinergia con i Dipartimenti e con i corsi di studio dell'Ateneo, docenti universitari svolgono seminari di orientamento, finalizzati, in particolare, ad illustrare i requisiti di ammissione, gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali di tutti i Corsi di studio attivi presso l'Università degli Studi di Salerno.

- Future matricole in Campus – Visita guidata ai luoghi e alle risorse per lo studio”, finalizzata a offrire agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore la possibilità di trascorrere un'intera giornata nel contesto universitario e di visitare le strutture ed i servizi attivi nel Campus di Fisciano.

Studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento possono usufruire dei molteplici servizi garantiti dal Servizio Disabilità e Disturbi Specifici di Apprendimento, attivato ai sensi della legge 17/99 e legge 170/2010, afferente all'Ufficio Diritto allo Studio e coordinato dal Delegato del Rettore per la disabilità. Il Servizio effettua colloqui individuali di analisi dei bisogni con gli studenti in presenza o a distanza; un'equipe di figure professionali fornisce informazioni e consulenza sui servizi loro dedicati, sulle richieste di ausili durante lo svolgimento delle prove di accesso, sulle agevolazioni economiche, e sull'accessibilità ai luoghi dell'Ateneo.

Per maggiori informazioni: http://www.disabilidsa.unisa.it/

Il CdS elabora e gestisce attività di orientamento in ingresso anche in via autonoma, attraverso seminari informativi tenuti dai propri docenti sia presso gli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado che in occasione di visite degli studenti degli istituti suddetti presso le strutture e i laboratori del Dipartimento di Fisica “E.R. Caianiello”.

Particolare attenzione viene dedicata all'elaborazione e alla realizzazione di progetti, quali innanzitutto il Piano Lauree Scientifiche (PLS), che vedono la partecipazione diretta di studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie superiori ad attività di tipo sia teorico che sperimentale che si svolgono almeno in parte presso le strutture e i laboratori del Dipartimento di Fisica "E.R. Caianiello", sotto la supervisione di docenti del CdS. Tali attività sono finalizzate ad offrire agli studenti l'opportunità di una prima concreta interazione con l'ambiente scientifico universitario.

Il titolo di studio è conferito previo superamento di una prova finale che consiste nell'esposizione in seduta pubblica dinanzi a una apposita commissione di un elaborato scritto che verte su contenuti collegati alle attività teoriche, esercitative o di laboratorio svolte durante il Corso di Studi. Obiettivo di tale prova è di verificare la capacità del laureando di esporre e discutere un argomento di carattere fisico, oralmente e per iscritto, con chiarezza e padronanza.

La valutazione conclusiva tiene conto dell'intera carriera dello studente, della sua maturità culturale e della capacità di elaborazione intellettuale personale, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi e di ogni altro elemento ritenuto rilevante.

Il contenuto e le modalità di svolgimento della prova finale e i criteri di attribuzione del voto sono specificati nel Regolamento Didattico del Corso di Studi.

Tecnico Fisico

Funzione nel contesto lavorativo

Il laureato triennale in Fisica può svolgere, anche con profili gestionali, attività professionali che prevedono l'impiego di metodologie scientifiche e di applicazioni tecnologiche della Fisica in ambiti di lavoro industriali, di servizio o di ricerca. In particolare può svolgere funzioni di :

- tecnico di processo e/o di prodotto come supporto ad attività produttive;

- tecnico per l'acquisizione ed elaborazione dati, anche attraverso l'uso di tecnologie informatiche;

- tecnico laureato o equivalente presso le strutture sanitarie pubbliche o private e presso gli enti deputati al monitoraggio ambientale;

- tecnico laureato, tecnologo o equivalente presso aziende ed enti pubblici e privati.

Competenze associate alla Funzione

Il laureato triennale in Fisica, oltre ad avere una buona conoscenza di base della Fisica e della Matematica, ha competenze alle quali è associata la capacità di utilizzare:

- strumentazione avanzata, anche mediante processi di acquisizione dei dati nel controllo automatico di sistemi di produzione;

- tecniche di analisi dei dati sperimentali;

- strumenti matematici e informatici per la modellizzazione di sistemi fisici reali, per la simulazione numerica e più in generale software applicativi e di sistema;

- tecnologie per il vuoto e la criogenia;

- tecniche di deposizione di film sottili di metalli e ossidi, unitamente alle relative tecniche fotolitografiche, ad esempio nel settore dell'elettronica;

- modelli che semplificano i fenomeni, cogliendone gli elementi fondamentali;

Il laureato triennale in Fisica possiede inoltre una adeguata padronanza della lingua inglese nell'ambito specifico di competenza.

Sbocchi Professionali

Per le competenze acquisite lo studente che consegue la laurea triennale in Fisica può trovare vari sbocchi all'interno del mondo del lavoro e in particolare:

a) presso industrie elettroniche, elettrotecniche, elettromedicali e aziende operanti nel settore della meccanica avanzata all'interno di processi produttivi a medio e alto contenuto tecnologico (tecnico per la fabbricazione e caratterizzazione di dispositivi a stato solido, tecnico per la deposizione di film sottili, esperto nei settori del vuoto e della criogenia, tecnico deputato all'utilizzazione di sistemi di misura e controllo automatico di sistemi di produzione, alla modellizzazione e alla simulazione numerica come supporto ad attività produttive e all'utilizzazione di software applicativi e di sistema, ecc.);

b) nelle strutture sanitarie pubbliche e private e negli enti deputati al monitoraggio ambientale per l'utilizzo di apparecchiature quali quelle volte all'acquisizione di segnali e immagini e ai rilievi dosimetrici per radiazioni ionizzanti e non, e più in generale per problemi di sicurezza nel campo delle radiazioni ionizzanti;

c) in ambiti professionali nei quali sono richieste figure di tecnico competente in acustica ambientale (ai sensi della legge quadro sull'inquinamento acustico n.447 del 26 ottobre 1995) e più in generale di tecnico per il controllo delle vibrazioni meccaniche e per i servizi nazionali di controllo del territorio, nonché figure di responsabile tecnico (ai sensi dalla legge n. 46/90) delle imprese che svolgono attività di installazione di varie tipologie di impianti in edifici civili ed industriali.

Infine con la laurea triennale in Fisica si può sostenere, previo tirocinio, l'esame di esperto qualificato di primo livello. Tale qualifica abilita ai controlli di qualità e a quelli per la sicurezza sul lavoro su alcune categorie di apparecchiature elettromedicali e per il monitoraggio ambientale.

DISCIPLINE MATEMATICHE

Conoscenza e Comprensione

Lo studente acquisisce solide competenze nelle aree della matematica al cui interno vengono sviluppati i modelli utilizzati per la descrizione dei fenomeni fisici analizzati nel corso di studi. In particolare, al termine del triennio lo studente possiede

- una buona conoscenza dei principali metodi dell'analisi matematica, dell'algebra lineare e della geometria;

- una buona padronanza delle tecniche di soluzione di classi rilevanti di equazioni differenziali;

- una conoscenza adeguata di strumenti matematici avanzati e in particolare di quelli necessari alla comprensione delle teorie quantistiche (spazi di Hilbert, operatori lineari, funzioni di variabile complessa, analisi di Fourier, ecc.)

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato triennale in Fisica sarà in grado di

- applicare i metodi del calcolo differenziale e integrale per funzioni di una o più variabili reali e funzioni di variabile complessa, utilizzando nella descrizione di un fenomeno naturale opportune relazioni matematiche fra grandezze fisiche;

- riconoscere le tipologie più rilevanti di equazioni differenziali e applicare ad esse metodi di soluzione adeguati;

- applicare i metodi dell'algebra lineare e della geometria;

- utilizzare strumenti matematici avanzati necessari alla risoluzione di problemi di meccanica quantistica, con applicazioni agli ambiti della fisica atomica e della fisica dello stato solido;

- applicare le proprie conoscenze in ambiti, anche non strettamente scientifici (es. economia, finanza, ecc.), nei quali è richiesta la capacità di formalizzare in linguaggio matematico problematiche ritenute rilevanti in quegli ambiti.

AREA INTERDISCIPLINARE DI BASE: CHIMICA E INFORMATICA

Conoscenza e Comprensione

Vengono fornite in discipline affini quali la chimica e l'informatica conoscenze di base che completano in maniera naturale la formazione del laureato in Fisica. In particolare lo studente acquisisce:

- una conoscenza dei principi fondamentali della chimica, con particolare riguardo a: struttura elettronica degli atomi, proprietà chimiche degli elementi, legami chimici e cinetica delle reazioni chimiche;

- una conoscenza adeguata dei principi dell’analisi numerica e della programmazione informatica, funzionale in particolare alla loro applicazione in ambito fisico;

- una conoscenza della struttura di base di un calcolatore, sia a livello di hardware che di software, e dei metodi di immagazzinamento e analisi dei dati nonché della loro rappresentazione grafica.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato acquisisce la capacità di:

- analizzare le diverse modalità di aggregazione e trasformazione della materia, fornendone la corretta interpretazione teorica, nonché effettuare i calcoli necessari allo studio delle diverse classi di reazioni chimiche;

- utilizzare codici numerici sia come supporto ai processi matematici che per l’elaborazione dei dati, la simulazione di processi e il controllo di strumentazione di laboratorio.

DISCIPLINE DELLA FISICA CLASSICA

Conoscenza e Comprensione

Vengono fornite competenze approfondite di tipo sia teorico che sperimentale relative alle principali aree della fisica classica:

- meccanica del punto materiale, dei sistemi di punti materiali e del corpo rigido;

- gravitazione universale;

- termodinamica e fondamenti della meccanica statistica;

- statica e dinamica dei fluidi;

- fenomeni oscillatori;

- elettromagnetismo;

- ottica e onde elettromagnetiche;

- formulazioni lagrangiana e hamiltoniana della meccanica classica.

Per quel che riguarda in particolare l'attività di laboratorio, allo studente vengono fornite competenze di carattere generale sulle problematiche relative alle operazioni di misura e alla corretta elaborazione statistica dei dati sperimentali, nonché sul funzionamento della strumentazione di uso corrente con la quale vengono effettuate misure di grandezze fisiche fondamentali.

Gli insegnamenti in quest'area prevedono il ricorso sistematico a esercitazioni individuali e di gruppo.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato triennale in Fisica sarà in grado di

- applicare il metodo scientifico nell'analisi di un fenomeno fisico, identificandone gli elementi essenziali e sviluppando le tecniche matematiche necessarie alla sua descrizione;.

- affrontare e risolvere problemi di fisica classica con strumenti formali e concettuali adeguati;

- affrontare e risolvere problemi avanzati concernenti la dinamica di sistemi di punti materiali e corpi rigidi soggetti a vincoli nell'ambito del formalismo lagrangiano e di quello hamiltoniano:

- applicare i metodi della meccanica statistica allo studio di sistemi classici a molti corpi;

- realizzare e analizzare semplici esperienze di laboratorio concernenti fenomeni rilevanti della fisica classica, nonché valutare criticamente i risultati ottenuti, individuandone i limiti di validità;

- elaborare sia nell'attività di tipo teorico che in quella di tipo sperimentale codici in opportuni linguaggi di programmazione per la risoluzione e/o la simulazione al computer di un dato problema fisico nonché per l'acquisizione dei dati sperimentali nella pratica di laboratorio.

Avrà inoltre acquisito metodologie adeguate di comunicazione della fisica, essenziali nei casi in cui vengono intraprese carriere, quali innanzitutto l'insegnamento, nelle quali è fondamentale la capacità di trasferimento della cultura scientifica.

DISCIPLINE DELLA FISICA MODERNA

Conoscenza e Comprensione

L'area fornisce le conoscenze fondamentali della meccanica quantistica unitamente a un inquadramento teorico e sperimentale dei principali argomenti di fisica moderna, negli ambiti della fisica nucleare e subnucleare, della fisica atomica e molecolare e della fisica della materia condensata. In dettaglio il laureato acquisisce:

- conoscenza dei principi fondamentali della meccanica quantistica non relativistica, del suo formalismo matematico, dei suoi metodi di calcolo con le relative tecniche di approssimazione, delle sue applicazioni fondamentali;

- conoscenze dei fondamenti della fisica atomica e molecolare e dei fenomeni fondamentali di interazione tra radiazione e materia, con attenzione alle relative tecniche di indagine sperimentale;

- conoscenze dei fondamenti della fisica della materia condensata, con particolare attenzione alla fisica dei sistemi nello stato solido e alle loro proprietà elettroniche, nonché agli aspetti statistici tipici dei sistemi a molte particelle che ne determinano il comportamento;

- conoscenza dei principi di base della fisica nucleare e subnucleare e delle relative tecniche di indagine sperimentale.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Lo studente sarà in grado di:

- esporre e descrivere con chiarezza e coerenza i concetti e le idee fondamentali della meccanica quantistica e stabilire quali sono gli ambiti in cui essa deve essere utilizzata;

- risolvere problemi di meccanica quantistica e applicare correttamente il relativo formalismo matematico;

- identificare correttamente gli elementi essenziali di un processo su scala atomica e sub-atomica, con particolare attenzione agli ordini di grandezza coinvolti e al livello di approssimazione da usare;

- operare con le quantità fenomenologicamente rilevanti in fisica nucleare e subnucleare;

- schematizzare un fenomeno fisico che coinvolge gli elementi fondamentali della materia individuando opportunamente i principi che lo determinano e le grandezze in termini delle quali descriverlo;

- individuare i limiti della trattazione utilizzata per la descrizione del fenomeno e gli ambiti di validità ed applicazione.

AREA DELLA FISICA APPLICATA

Conoscenza e Comprensione

Comprende un insieme di insegnamenti tra cui lo studente deve scegliere che offrono la possibilità di approfondire aspetti applicativi in particolari settori della fisica. A seconda dei propri interessi, lo studente può acquisire

- conoscenze di base di geofisica della terra solida, con particolare riguardo a fenomeni geodinamici litosferici quali sismicità, vulcanismo, isostasia, generazione e flusso di calore, formazione della litosfera oceanica;

- conoscenze riguardanti i metodi numerici fondamentali per la risoluzione di diverse tipologie di problemi di fisica, in particolare attraverso l'impiego del Fortran quale linguaggio di programmazione evoluto e l'apprendimento sia della sintassi di tale linguaggio che dei diversi paradigmi di programmazione che esso supporta;

- conoscenza nell'ambito della fisica della materia di alcune delle tecniche sperimentali più utilizzate per la fabbricazione e la caratterizzazione di varie tipologie di materiali, anche innovativi.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Lo studente potrà acquisire

- la capacità di modellare quantitativamente alcuni dei più importanti fenomeni geodinamici litosferici mediante un appropriato approccio fisico e l'uso di opportuni strumenti matematici;

- la capacità di risolvere diverse tipologie di problemi di fisica tramite l’utilizzo di metodi numerici e algoritmi unitamente alla loro codifica in termini di programmi per computer, selezionandoli in base alla loro efficienza e stabilità e alla loro richiesta di risorse di calcolo;

- la capacità di utilizzare tecniche di laboratorio avanzate finalizzate alla realizzazione di esperimenti su classi particolari di sistemi allo stato solido (produzione del vuoto, deposizione di film sottili, diffrazione ai raggi X, microscopia elettronica, a effetto tunnel e a forza atomica, ecc.).

Tecnici fisici e nucleari3.1.1.1.2
Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica3.1.7.3.0
Tecnici del controllo ambientale3.1.8.3.1
Paola CAVALIERE
Roberta CITRO
Luca CRESCENTINI
Anna Maria CUCOLO
Gianluca DE MARCO
Mario FUSCO GIRARD
Marina LAMBERTI
Angela NIGRO
Sergio PAGANO
Tiziano VIRGILI
Adolfo AVELLA
Tiziano VIRGILI
Ileana RABUFFO
Massimiliano POLICHETTI
Sandro PACE
Canio NOCE
Angela NIGRO
Mario FUSCO GIRARD
Annalisa DE CARO
Luca CRESCENTINI
Giovanni CARAPELLA
Gaetano BUSIELLO
Cristiano BOZZA
Adolfo AVELLA
Anna Maria CUCOLO
Antonio CAPOLUPO
Carmine ATTANASIO
Alfonso ROMANO
Sergio PAGANO
Roberta CITRO
Biagio De Simone
Dario De Stefano
Luciano Jacopo D'Onofrio
Gennaro Martone