FISIOTERAPIA (ABILITANTE ALLA PROF. SANIT. DI FISIOTERAPISTA)

StrutturaDIPARTIMENTO DI MEDICINA, CHIRURGIA E ODONTOIATRIA "SCUOLA MEDICA SALERNITANA"
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA
NormativaD.M. 270/2004
Anni3
Crediti180
ClasseL/SNT2 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie della riabilitazione

Il Corso di Laurea in Fisioterapia appartiene alla classe delle lauree in professioni sanitarie della riabilitazione (Classe L/SNT 2) ed abilita alla professione di Fisioterapista.

Il Corso ha l'obiettivo di formare operatori sanitari che svolgano con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura e riabilitazione della persona nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita. Le funzioni del Fisioterapista sono individuate dalla norma istitutiva il relativo profilo professionale (D.M. n. 741/1994) nonché dallo specifico Codice Deontologico elaborato dalla Associazione Italiana dei Fisioterapisti (AIFI).

Per iscriversi al Corso di Laurea è necessario il diploma di istruzione secondaria di II grado, di durata quinquennale o il possesso di titolo equipollente.

Il Corso di Studio è a numero programmato a livello nazionale; l'ammissione è subordinata al superamento di una prova di ammissione secondo le modalità e nelle date previste dal bando di concorso. Il numero dei posti viene determinato annualmente dal MIUR a livello nazionale.

Il Corso di Laurea in Fisioterapia si sviluppa su tre Anni Accademici per un totale di 180 Crediti Formativi Universitari ( CFU).

Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica (lezioni teoriche, studio guidato, seminari, esercitazioni, ecc.) ed una formazione pratica (apprendimento in ambito clinico - tirocinio) che include anche l'acquisizione di competenze relazionali. Rilevante è l'impegno che lo studente deve dedicare al tirocinio che da solo rappresenta un terzo del percorso formativo (60 CFU).

La formazione teorico - pratica conseguita nel contesto lavorativo specifico al Profilo Professionale garantisce, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.

La frequenza al Corso di Laurea è obbligatoria.

Per iscriversi al Corso di Laurea è necessario il possesso del diploma di istruzione secondaria di II grado di durata quinquennale, o il possesso di titolo equipollente.

Il Corso di Studio è a numero programmato a livello nazionale. L'ammissione dei candidati avviene a seguito di superamento di apposita prova di ammissione secondo le modalità e nelle date previste annualmente dal MIUR a livello nazionale e specificate nel bando di concorso.

La prova di ammissione è predisposta dall’Università nel rispetto dei programmi indicati dal MIUR e consiste nella somministrazione di quesiti a risposta multipla vertenti su argomenti di: cultura generale e ragionamento logico; biologia; chimica; fisica e matematica.

La prova di ammissione è unica per l'accesso a tutti i corsi di laurea delle professioni sanitarie attivati presso l’ Ateneo. Ai fini dell'utilizzo di tutti i posti disponibili per ciascun corso, il bando di concorso definisce le modalità che consentono ai candidati di esprimere l'ordine di preferenza.

L'Ateneo promuove diverse manifestazioni di orientamento in ingresso organizzate ogni anno dal Centro di Ateneo per l'Orientamento e il Tutorato (CAOT) che coinvolgono tutti i corsi di studio dell'Ateneo e sono destinate ai potenziali futuri studenti:

- UNISAOrienta, che si svolge nei mesi di febbraio/marzo ha l'obiettivo di avvicinare i giovani in procinto di scegliere il futuro percorso di studio alla realtà universitaria e di offrire strumenti atti a favorire una scelta motivata e consapevole del percorso di studio. Nell'arco di diverse giornate, organizzate in sinergia con i Dipartimenti e con i corsi di studio dell'Ateneo, docenti universitari svolgono seminari di orientamento, finalizzati, in particolare, ad illustrare i requisiti di ammissione, gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali di tutti i Corsi di studio attivi presso l'Università degli Studi di Salerno.

- Future matricole in Campus – Visita guidata ai luoghi e alle risorse per lo studio”, finalizzata ad offrire agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore la possibilità di trascorrere un'intera giornata nel contesto universitario e di visitare le strutture ed i servizi attivi nel Campus di Fisciano.

Studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento possono usufruire dei molteplici servizi garantiti dal Servizio Disabilità e Disturbi Specifici di Apprendimento, attivato ai sensi della legge 17/99 e legge 170/2010, afferente all'Ufficio Diritto allo Studio e coordinato dal Delegato del Rettore per la disabilità. Il Servizio effettua colloqui individuali di analisi dei bisogni con gli studenti in presenza o a distanza; un'equipe di figure professionali fornisce informazioni e consulenza sui servizi loro dedicati, sulle richieste di ausili durante lo svolgimento delle prove di accesso, sulle agevolazioni economiche, e sull'accessibilità ai luoghi dell'Ateneo.

Per maggiori informazioni: http://www.disabilidsa.unisa.it/”

La prova finale del Corso di laurea in Fisioterapia, alla quale sono stati attribuiti 5 CFU, ha valore di esame di stato abilitante all'esercizio della professione (Dlgs 502/92, art. 6 comma 3) e si compone di:

a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teoriche-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;

b) redazione di un elaborato originale (tesi) e sua dissertazione. Cfr D.M. 19 febbraio 2009, art.7.

A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:

a) la media dei voti conseguiti negli esami curriculari, nelle attività elettive e nel tirocinio, espressa in centodecimi;

b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di svolgimento della prova pratica;

c) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi.

La lode può essere attribuita su parere unanime della Commissione.

Fisioterapista

Funzione nel contesto lavorativo

Il Fisioterapista è l'operatore sanitario che svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita.

Competenze associate alla Funzione

In riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni del medico, nell'ambito delle proprie competenze, il fisioterapista:

a)elabora, anche in equipe multidisciplinare, la definizione del programma di riabilitazione volto all'individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile;

b)pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali;

c)propone l'adozione di protesi ed ausili, ne addestra all'uso e ne verifica l'efficacia;

d)verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale.

Il Fisioterapista svolge attività di studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali.

Sbocchi Professionali

La laurea in Fisioterapia abilita all'esercizio della professione. Il fisioterapista svolge la sua attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.

La laurea dà accesso agli studi universitari di secondo ciclo - laurea specialistica / magistrale e master universitario di primo livello.

Area Generica

Conoscenza e Comprensione

Al termine del percorso formativo i laureati in Fisioterapia avranno acquisito un'ampia e vasta gamma di conoscenze sia nelle scienze di base che nelle discipline caratterizzanti, così come nel campo della comunicazione e della gestione professionale.

In particolare dovranno conseguire solide basi culturali e scientifiche nel campo delle:

Scienze propedeutiche fisiche, biologiche e fisiologiche utili per la comprensione dei fenomeni biologici, dei meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati, dello sviluppo motorio e psicomotorio, dei fenomeni fisiologici;

Scienze della Fisioterapia necessarie a individuare i bisogni preventivi e riabilitativi del soggetto tramite la valutazione dei dati clinici in campo motorio, psicomotorio, cognitivo e funzionale, per entità e significatività dei sintomi; comprendere i costituenti che sono alla base dei processi patologici sui quali si focalizza l'intervento riabilitativo e/o terapeutico, in età evolutiva, adulta o geriatrica; sviluppare i migliori approcci terapeutici, tecnici e metodologici per la risoluzione dei problemi di salute della persona-paziente; acquisire le basi scientifiche delle alterazioni funzionali e della metodologia riabilitativa generale e specifica nei vari settori specialistici (neurologia, ortopedia e traumatologia, cardiovascolare, area critica, oncologia, infettivologia, pneumologia, area materno-infantile, ecc.); progettare e verificare l'intervento fisioterapico utilizzando modalità valutative oggettive e terapeutiche efficaci e tutti gli strumenti opportuni per la risoluzione del caso (terapie strumentali, terapie manuali, psicomotorie e occupazionali, proponendo l'eventuale uso di ortesi, protesi e ausili), anche in relazione alle indicazioni ed alle prescrizioni del medico;

Scienze umane e psicopedagogiche per la comprensione delle dinamiche relazionali normali e patologiche e delle reazioni di difesa o di adattamento delle persone a situazioni di disagio psicofisico, anche in correlazione con le dimensioni psicologiche, sociali ed ambientali in relazione ai processi che determinano i problemi prioritari di salute e le disabilità, in fase acuta, nella cronicità, in relazione alle differenti età della vita e alle loro ripercussioni sugli stili di vita e sull'autonomia delle persone; migliorando la comprensione dei processi educativi rivolti ai cittadini e ai pazienti;

Scienze interdisciplinari e medico chirurgiche per la comprensione degli elementi fisiopatologici applicabili alle diverse situazioni cliniche, anche in relazione a parametri diagnostici;

Scienze igienico-preventive dei servizi sanitari per la comprensione e analisi dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;

Scienze del management, etiche, legali e sociologiche finalizzate all'organizzazione delle attività di riabilitazione attraverso la definizione di priorità, appropriatezza e all'utilizzo delle risorse disponibili, sia delegando ai collaboratori le attività di competenza, che lavorando in team, assicurando continuità e qualità assistenziale; dell'importanza e dell'utilità di agire in conformità alla normativa e alle direttive nonché al rispetto dei valori e dei dilemmi etici che si presentano via via nella pratica quotidiana; sono finalizzate inoltre a favorire la comprensione dell'autonomia professionale, delle aree di integrazione e di interdipendenza con altri operatori del team di cura;

Scienze statistiche, informatiche e linguistiche, per lo sviluppo della conoscenza degli strumenti statistici utili alla pianificazione del processo di ricerca, di alcuni metodi analitici da scegliere ed utilizzare nell'esercizio della professione, utilizzando le migliori evidenze scientifiche reperibili in letteratura nel campo delle Scienze Fisioterapiche; gestione informatizzata delle informazioni necessarie allo sviluppo delle conoscenze professionali. La conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali e comprensione della letteratura scientifica internazionale.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:

• lezioni per introdurre l'argomento

• lettura guidata e applicazione

• video , dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici

• costruzione di mappe cognitive

• discussione di casi

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi

• esami scritti e orali, prove di casi a tappe, project-work, report

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

I laureati al termine del percorso formativo saranno in grado di:

- utilizzare il corpo di conoscenze teoriche e di abilità derivanti dalle scienze della fisioterapia e riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo nelle diverse fasi della vita

- integrare le conoscenze teoriche e pratiche con le scienze biologiche, psicologiche, socio-culturali e umanistiche utili per comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità

- utilizzare modelli teorici nel processo di cura per facilitare la crescita, lo sviluppo e l'adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini

- correlare le procedure che permettano la realizzazione degli interventi efficaci e sicuri, basate sulle prove di evidenza nell'ambito della riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici a varia eziologia congenita od acquisita

- applicare il processo fisioterapico, all'interno del setting riabilitativo, sia in forma simulata che sul paziente, adottando la metodologia di problem solving e ragionamento clinico

- applicare e sviluppare conoscenze tenendo conto di aspetti fondamentali quali l'interazione con il contesto di vita reale delle persone, la relazione interpersonale ed inter-professionale, la gestione organizzativa degli aspetti direttamente connessi alla tipologia del lavoro svolto.

- attuare, anche in team interdisciplinare, strategie di promozione della salute dirette a singoli o collettività, valutandone i progressi

- essere responsabile nel fornire e valutare un trattamento conforme a standard professionali di qualità in relazione alle indicazioni etiche, bioetiche e legali e ai diritti della persona assistita

- interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica clinica e collegare i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina fisioterapica

- essere capaci di somministrare una valutazione multimodale e multidimensionale che tenga conto dei deficifit funzionali nell'ambito della classificazione internazionale di funzione (ICF)

- programmare e somministrare il trattamento fisioterapico diretto in modo sicuro a singoli e a gruppi di persone-pazienti attraverso l'utilizzo di una pratica basata sulle evidenze, del processo fisioterapico per valutare e diagnosticare lo stato di salute , la pianificazione degli obiettivi, l'attuazione e valutazione delle cure fornite, considerando le dimensioni fisiche, psicologiche e socioculturali della persona

- gestire una varietà di attività che sono richieste per erogare interventi di fisioterapia/riabilitazione ai pazienti nella grande varietà dei contesti di cura: ospedalieri, territoriali, residenziali, ambulatoriali, domiciliari

- formulare programmi di formazione dopo avere eseguito autovalutazione, assumendo in sé la responsabilità della propria formazione, riflettendo sulla propria pratica professionale con lo scopo di apprendere

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:

- lezioni per introdurre l'argomento

- lettura guidata e applicazione

- video , dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici

- costruzione di mappe cognitive

- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie

- esercitazioni

- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:

- esami scritti e orali, prove di casi a tappe, project-work, report

- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)

- esame strutturato oggettivo a stazioni.

Paolo BARONE
Sergio BRONGO
Salvatore GATTO
Nicola MAFFULLI
Rosanna MARTINELLI
Ornella MOLTEDO
Viviana IZZO
Giuseppina CERSOSIMO
Veronica DE SANTIS
Davide SESSA