INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROF. SANIT. DI INFERMIERE)

StrutturaDIPARTIMENTO DI MEDICINA, CHIRURGIA E ODONTOIATRIA "SCUOLA MEDICA SALERNITANA"
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA
NormativaD.M. 270/2004
Anni3
Crediti180
ClasseL/SNT1 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica

Il Corso di Laurea in Infermieristica appartiene alla classe delle lauree in professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrica (classe L/SNT1) ed abilita alla professione di Infermiere, previa iscrizione al relativo Albo professionale.

Il Corso ha l'obiettivo di formare operatori sanitari che svolgano con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione delle malattie, all'assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e all'educazione sanitaria. Le funzioni dell'Infermiere sono individuate dalla norma istitutiva il relativo profilo professionale (D.M. n. 739/1994) nonché dallo specifico Codice Deontologico elaborato dalla Federazione Nazionale dei Collegi degli Infermieri e degli Infermieri Pediatrici (IPASVI).

Per iscriversi al Corso di Laurea è necessario il diploma di istruzione secondaria di II grado, di durata quinquennale o il possesso di titolo equipollente.

Il Corso di Studio è a numero programmato a livello nazionale; l’ammissione è subordinata al superamento di una prova di ammissione secondo le modalità e nelle date previste dal bando di concorso. Il numero dei posti viene determinato annualmente dal MIUR a livello nazionale.

Il Corso di Laurea in Infermieristica si sviluppa su tre Anni Accademici per un totale di 180 Crediti Formativi Universitari ( CFU). Nel rispetto delle norme comunitarie vigenti, concernenti il reciproco riconoscimento dei diplomi e certificati, il peso del credito formativo della Classe prima corrisponde a 30 ore di lavoro/studente.

Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica (lezioni teoriche, studio guidato, seminari, esercitazioni, ecc.) ed una formazione pratica (apprendimento in ambito clinico - tirocinio) che include anche l'acquisizione di competenze relazionali. Rilevante è l'impegno che lo studente deve dedicare al tirocinio che da solo rappresenta un terzo del percorso formativo (60 CFU).

La formazione teorico - pratica conseguita nel contesto lavorativo specifico al Profilo Professionale garantisce, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.

La frequenza al Corso di Laurea è obbligatoria.

Per iscriversi al Corso di Laurea è necessario il possesso del diploma di istruzione secondaria di II grado di durata quinquennale, o il possesso di titolo equipollente.

Il Corso di Studio è a numero programmato a livello nazionale. L'ammissione dei candidati avviene a seguito di superamento di apposita prova di ammissione secondo le modalità e nelle date previste annualmente dal MIUR a livello nazionale e specificate nel bando di concorso.

La prova di ammissione è predisposta dall’Università nel rispetto dei programmi indicati dal MIUR e consiste nella somministrazione di quesiti a risposta multipla vertenti su argomenti di: cultura generale e ragionamento logico; biologia; chimica; fisica e matematica.

La prova di ammissione è unica per l'accesso a tutti i corsi di laurea delle professioni sanitarie attivati presso l’ Ateneo. Ai fini dell'utilizzo di tutti i posti disponibili per ciascun corso, il bando di concorso definisce le modalità che consentono ai candidati di esprimere l'ordine di preferenza.

L'Ateneo promuove diverse manifestazioni di orientamento in ingresso organizzate ogni anno dal Centro di Ateneo per l'Orientamento e il Tutorato (CAOT) che coinvolgono tutti i corsi di studio dell'Ateneo e sono destinate ai potenziali futuri studenti:

- UNISAOrienta, che si svolge nei mesi di febbraio/marzo ha l'obiettivo di avvicinare i giovani in procinto di scegliere il futuro percorso di studio alla realtà universitaria e di offrire strumenti atti a favorire una scelta motivata e consapevole del percorso di studio. Nell'arco di diverse giornate, organizzate in sinergia con i Dipartimenti e con i corsi di studio dell'Ateneo, docenti universitari svolgono seminari di orientamento, finalizzati, in particolare, ad illustrare i requisiti di ammissione, gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali di tutti i Corsi di studio attivi presso l'Università degli Studi di Salerno.

- Future matricole in Campus – Visita guidata ai luoghi e alle risorse per lo studio”, finalizzata ad offrire agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore la possibilità di trascorrere un'intera giornata nel contesto universitario e di visitare le strutture ed i servizi attivi nel Campus di Fisciano.

Studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento possono usufruire dei molteplici servizi garantiti dal Servizio Disabilità e Disturbi Specifici di Apprendimento, attivato ai sensi della legge 17/99 e legge 170/2010, afferente all'Ufficio Diritto allo Studio e coordinato dal Delegato del Rettore per la disabilità. Il Servizio effettua colloqui individuali di analisi dei bisogni con gli studenti in presenza o a distanza; un'equipe di figure professionali fornisce informazioni e consulenza sui servizi loro dedicati, sulle richieste di ausili durante lo svolgimento delle prove di accesso, sulle agevolazioni economiche, e sull'accessibilità ai luoghi dell'Ateneo.

Per maggiori informazioni: http://www.disabilidsa.unisa.it/”

A sensi dell'art. 7 del Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009, la prova finale, con valore di esame di Stato abilitante ex art.6 decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni, si compone di:

a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;

b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.

La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.

È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.

Infermiere

Funzione nel contesto lavorativo

L’infermiere è l’operatore sanitario responsabile dell’assistenza infermieristica generale preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa. Tale assistenza è di natura tecnica, relazionale ed educativa. Le sue funzioni principali sono la prevenzione delle malattie, l’assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e l’educazione sanitaria.

Competenze associate alla Funzione

L’infermiere:

a)partecipa all’Identificazione dei bisogni di salute e di assistenza della persona e della collettività;

b)identifica i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della collettività e formula i relativi obiettivi;

c)pianifica, gestisce e valuta l’intervento assistenziale infermieristico;

d)garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche;

e)agisce individualmente ed in collaborazione con altri operatori socio-sanitari;

f)per l’espletamento delle funzioni si avvale, ove necessario, dell’opera del personale di supporto.

L’Infermiere contribuisce alla formazione del personale di supporto e concorre direttamente all’aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e alla ricerca.

Sbocchi Professionali

La laurea in Infermieristica abilita all'esercizio della professione, previa iscrizione al relativo albo professionale. L’infermiere svolge la sua attività professionale in strutture sanitarie pubbliche o private, nel territorio e nell'assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero - professionale.

La laurea dà accesso agli studi universitari di secondo ciclo laurea specialistica / magistrale e master universitario di primo livello.

Area Generica

Conoscenza e Comprensione

I laureati di infermieristica devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi:

- scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita;

- scienze psico sociali e umanistiche per la comprensione delle dinamiche relazionali normali e patologiche e delle reazioni di difesa o di adattamento delle persone a situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica; le teorie di apprendimento e del cambiamento migliorano la comprensione dei processi educativi rivolti ai cittadini o ai pazienti;

- scienze infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento dell'infermieristica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all'assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni;

- scienze etiche, legali e sociologiche per la comprensione della complessità organizzativa del Sistema Sanitario, dell'importanza e dell'utilità di agire in conformità alla normativa e alle direttive nonché al rispetto dei valori e dei dilemmi etici che si presentano via via nella pratica quotidiana; sono finalizzate inoltre a favorire la comprensione dell'autonomia professionale, delle aree di integrazione e di interdipendenza con altri operatori del team di cura;

- scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;

- discipline informatiche e linguistiche con particolare approfondimento della lingua inglese per la comprensione della letteratura scientifica infermieristica sia cartacea che on-line.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:

- lezioni per introdurre l'argomento;

- lettura guidata e applicazione;

- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;

- costruzione di mappe cognitive.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:

- esami scritti e orali, prove di casi a tappe.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

I laureati di infermieristica devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione dei seguenti processi:

- integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell'assistenza per erogare una cura infermieristica sicure, efficaci e basate sulle evidenze;

- utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dal Nursing, dalle scienze biologiche comportamentali e sociali e da altre discipline per riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo nelle diverse fasi della vita;

- utilizzare le conoscenze infermieristiche teoriche e pratiche con le scienze biologiche , psicologiche , socio culturali e umanistiche utili per comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità;

- utilizzare modelli teorici e modelli di ruolo dell'interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l'adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini;

- essere responsabile nel fornire e valutare un'assistenza infermieristica conforme a standard professionali di qualità e considerare le indicazioni legali e le responsabilità etiche così come i diritti della persona assistita.

- interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica infermieristica e collegare i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina infermieristica;

- erogare una assistenza infermieristica diretta in modo sicuro a singoli e a gruppi di utenti attraverso l'utilizzo di una pratica basata sulle evidenze, del processo infermieristico e dei principi di caring per valutare e diagnosticare lo stato di salute, la pianificazione degli obiettivi, l'attuazione e valutazione delle cure fornite, considerando le dimensioni fisiche, psicologiche e socioculturali dell'assistenza;

- condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di salute del singolo individuo;

- utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;

- analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l'accertamento dell'assistito;

- erogare un ‘assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per aggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell'assistito;

- pianifica l'erogazione dell'assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;

- valuta i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;

- facilita lo sviluppo di un ambiente sicuro per l'assistito assicurando costante vigilanza infermieristica;

- gestisce una varietà di attività che sono richieste per erogare l'assistenza infermieristica ai pazienti in diversi contesti di cura sia ospedalieri che territoriali e residenziali.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:

- lezioni;

- esercitazioni con applicazione;

- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;

- costruzione di mappe cognitive;

- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;

- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:

- esami scritti e orali, prove di casi a tappe, project -work, report;

- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);

- esame strutturato oggettivo a stazioni.

Professioni sanitarie infermieristiche3.2.1.1.1
Carolina CIACCI
Michele CICCARELLI
Raffaele GUGLIELMI
Giorgio IACONETTA
Paola IOVINO
Renzo MANARA
Maria Teresa PELLECCHIA
Federico PISCIONE
Alessandra ROSATI
Albino CARRIZZO
Francesco ROZZA
Maria Teresa PELLECCHIA
Giovanni BOCCIA
Saverio DE ROSA
Francesco DE VIVO
Jacopo LOFFREDO
Mariarosaria MACERA