INGEGNERIA CIVILE PER L'AMBIENTE ED IL TERRITORIO

StrutturaDIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA
NormativaD.M. 270/2004
Anni3
Crediti180
ClasseL-7 - Classe delle lauree in Ingegneria civile e ambientale

Il Corso di Laurea in Ingegneria Civile per l'Ambiente e il Territorio, (Classe L-7), ha una durata di 3 anni e prevede l'acquisizione di 180 CFU. Il corso di Laurea è offerto dal Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università di Salerno ed è ad accesso libero. E' prevista la verifica del possesso dei requisiti iniziali mediante il test CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso).

Il Corso di studi mira a fornire una solida preparazione negli ambiti di tradizionale competenza dell'ingegneria civile e ambientale.

Esso si articola in un unico curriculum concepito per contemperare sia l'approfondimento delle materie di base, idealmente necessario per l'eventuale prosieguo degli studi, che lo sviluppo di competenze applicative, particolarmente richieste per l'inserimento dei laureati nel mondo del lavoro. Viene infatti data grande importanza all'area matematica e fisica e quindi alle materie fondanti l'ingegneria civile e ambientale, quali la rappresentazione grafica e il rilievo, l'idraulica, la fisica tecnica, la scienza delle costruzioni, l'architettura tecnica, la topografia e l'estimo.

Il Corso di studi si completa con un tirocinio formativo, svolto con il coinvolgimento di studi professionali, enti ed aziende a rilevanza nazionale ed internazionale, con i quali il Dipartimento di Ingegneria Civile ha rapporti consolidati di collaborazione e ricerca e che possono costituire preziosi contatti per l'ingegnere civile-ambientale junior formatosi in questo Ateneo.

Anche se il naturale sbocco di questo corso di Laurea triennale è la prosecuzione degli studi nella Laurea Magistrale in Ingegneria Civile per l'Ambiente e il Territorio (classe LM 35), attiva presso lo stesso Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Ateneo, lo studente può comunque indirizzarsi direttamente nel mondo del lavoro con specifico riferimento alla professione di ingegnere civile e ambientale junior.

Le attività didattiche del corso di laurea si svolgono presso il Campus Universitario di Fisciano, uno dei più grandi, moderni ed avanzati in Italia che offre l'opportunità di studiare in un ambiente organizzato e piacevole, immerso in un'area verde di grande estensione e pregio ambientale, dotato di ampi parcheggi gratuiti, di moderne residenze universitarie, dell'Asilo nido Aziendale di diverse strutture sportive (tra cui piscina semi olimpionica, campi di tennis e di calcetto, palestre polifunzionali, ecc.), oltre a servizi quali ufficio postale, banca, posto di polizia e presidio sanitario.

Il Campus dispone inoltre di una mensa centrale con 1.300 posti e diversi punti di ristoro ubicati nei vari plessi; dispone inoltre di aule didattiche accessibili e capienti, tutte dotate di avanzate attrezzature multimediali, laboratori didattici e scientifici, diverse aule informatiche e sale studio, una rete wi-fi a disposizione degli studenti, due biblioteche centrali, una Umanistica e una Scientifica per un totale di 850.000 unità bibliografiche, nonché l'accesso alle biblioteche on-line.

Tutte le informazioni sul corso di laurea sono disponibili al link sotto riportato.

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria civile per l'Ambiente ed il Territorio occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

Per essere ammessi al Corso di Laurea è altresì richiesto il possesso di una adeguata preparazione iniziale con particolare riguardo alle conoscenze di base della Matematica, della Fisica e della Chimica, una buona capacità di comprensione verbale e la conoscenza di base della lingua Inglese.

L'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente è verificata in ingresso secondo modalità disciplinate nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea. Nel caso in cui la verifica non sia positiva sono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso, nelle forme previste dal Regolamento Didattico del Corso di Laurea.

L'Ateneo promuove diverse manifestazioni di orientamento in ingresso organizzate ogni anno dal Centro di Ateneo per l'Orientamento e il Tutorato (CAOT) che coinvolgono tutti i corsi di studio dell'Ateneo e sono destinate ai potenziali futuri studenti:

- UNISAOrienta, che si svolge nei mesi di febbraio/marzo ha l'obiettivo di avvicinare i giovani in procinto di scegliere il futuro percorso di studio alla realtà universitaria e di offrire strumenti atti a favorire una scelta motivata e consapevole del percorso di studio. Nell'arco di diverse giornate, organizzate in sinergia con i Dipartimenti e con i corsi di studio dell'Ateneo, docenti universitari svolgono seminari di orientamento, finalizzati, in particolare, ad illustrare i requisiti di ammissione, gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali di tutti i Corsi di studio attivi presso l'Università degli Studi di Salerno.

- Future matricole in Campus – Visita guidata ai luoghi e alle risorse per lo studio”, finalizzata ad offrire agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore la possibilità di trascorrere un'intera giornata nel contesto universitario e di visitare le strutture ed i servizi attivi nel Campus di Fisciano.

Studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento possono usufruire dei molteplici servizi garantiti dal Servizio Disabilità e Disturbi Specifici di Apprendimento, attivato ai sensi della legge 17/99 e legge 170/2010, afferente all'Ufficio Diritto allo Studio e coordinato dal Delegato del Rettore per la disabilità. Il Servizio effettua colloqui individuali di analisi dei bisogni con gli studenti in presenza o a distanza; un'equipe di figure professionali fornisce informazioni e consulenza sui servizi loro dedicati, sulle richieste di ausili durante lo svolgimento delle prove di accesso, sulle agevolazioni economiche, e sull'accessibilità ai luoghi dell'Ateneo.

Per maggiori informazioni: http://www.disabilidsa.unisa.it/”

Il Consiglio Didattico (CD) del Dipartimento di Ingegneria Civile (DICiv) partecipa alle alle attività del CAOT mediante la Commissione “Orientamento e Tutorato”. Al fine di utilizzare efficacemente le limitate risorse di docenti disponibili per l'orientamento, la Commissione ha anche inteso programmare degli incontri con gli allievi del terzo anno dei Corsi di Laurea per presentare l'offerta formativa del DICiv relativamente ai Corsi di Laurea Magistrale. Inoltre sono state programmate numerose visite di allievi ingegneri presso i laboratori del DICiv..

Si segnala, inoltre, che anche la guida dello studente, preparata ogni anno dal Consiglio Didattico, è un servizio di orientamento per gli studenti.

La prova finale consiste nella preparazione e discussione in seduta pubblica dinanzi ad una apposita commissione di un elaborato di carattere prevalentemente applicativo, al quale non deve essere richiesta particolare originalità. Esso può essere sviluppato nell'ambito delle discipline del corso di Laurea, incluse le attività di esercitazione e quelle svolte nel tirocinio.

La valutazione conclusiva tiene conto dell'intera carriera dello studente all'interno del corso di studio, della sua maturità culturale e della capacità di elaborazione intellettuale personale, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi e di ogni altro elemento ritenuto rilevante.

Il contenuto e le modalità di svolgimento della prova finale e i criteri di attribuzione del voto sono specificati nel Regolamento Didattico del corso di studio.

Ingegnere civile ed ambientale

Funzione nel contesto lavorativo

Le funzioni espletate nella professione di Ingegnere Junior, al cui esercizio si accede tramite l'Abilitazione da conseguire tramite Esame di Stato, riguardano attività basate sulla applicazione delle scienze volte, in particolare, al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di costruzioni civili, comprese le opere pubbliche. Inoltre, le funzioni svolte possono essere finalizzate alla progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con luso di metodologie standardizzate. Sono, altresì, funzioni correlabili alla attività lavorativa di tali ingegneri junior i rilievi diretti e strumentali sulledilizia attuale e storica e i rilievi geometrici di qualunque natura.

Come è agevole comprendere dal dettato normativo di cui al D.P.R. 328/2001, che disciplina gli albi professionali per l'espletamento delle attività regolamentate, si riservano agli ingegneri juniores funzioni e, conseguentemente, competenze sostanzialmente riconducibili a due diverse modalità operative. Per un verso, gli ingegneri juniores sono chiamati a concorrere e collaborare alle attività degli ingegneri. Per altro verso, essi sono titolari di competenze proprie, aventi ad oggetto l'effettuazione di rilievi e l'utilizzo di metodologie standardizzate.

Nonostante il carattere strumentale, la prestazione dell'ingegnere junior non è configurabile come mera attività esecutiva, ma presenta le caratteristiche tipiche della prestazione intellettuale, implicante lapplicazione delle conoscenze scientifiche acquisite nel proprio percorso formativo.

Le attività di concorso e collaborazione espletate dagli ingegneri juniores sono esclusivamente attività volte alla progettazione, direzione lavori, stima e collaudo. Tale precisazione evidenzia che le attività alle quali lingegnere junior è chiamato a concorrere e collaborare sono quelle di pertinenza degli ingegneri. Pertanto, il concorso e la collaborazione dell'ingegnere junior deve considerarsi alla stregua di attività di supporto rispetto all'attività principale svolta dagli ingegneri.

La collaborazione implica un contributo dell'ingegnere junior di mero supporto alla prestazione erogata, mentre il concorso implica una partecipazione più significativa, per la quale la prestazione richiesta all'ingegnere junior risulta tale da consentire di individuare, nel quadro complessivo dell'attività svolta, un contributo personale, ancorché secondario, attribuibile al professionista.

In particolare, il profilo professionale del Corso di Laurea in Ingegneria Civile per l'Ambiente ed il Territorio è quello di un Ingegnere Civile che sia in grado di operare in uno degli ambiti di tradizionale competenza (progettazione di strutture ed infrastrutture, progettazione e gestione di opere idrauliche e per l'ingegneria sanitaria, gestione di sistemi per il controllo dell'inquinamento e lo smaltimento dei rifiuti liquidi e solidi) con una conoscenza di metodi, tecniche e strumenti aggiornati, che gli consentono di:

progettare e realizzare strutture di dimensioni medio-piccole;

- progettare e gestire strutture di Ingegneria Idraulica di dimensioni medio-piccole;

- dimensionare e gestire impianti di Ingegneria Sanitaria Ambientale;

- avere le conoscenze di base per la lettura e la rappresentazione tematica dell'ambiente e del territorio;

- avere competenze in ambito urbanistico;

- effettuare studi sui fenomeni di inquinamento.

Competenze associate alla Funzione

In relazione alle funzioni che il laureato triennale in Ingegneria Civile per l'Ambiente ed il Territorio potrà sviluppare nei diversi contesti lavorativi in cui sarà inserito, le competenze che verranno acquisite nel Corso di Studi si possono sintetizzare come segue:

competenze nell'ambito delle teorie e delle tecniche per la rappresentazione dell'ambiente e del territorio competenze in materia di sperimentazione e certificazione dei materiali;

competenze nell'ambito della analisi e della progettazione di sistemi strutturali semplici;

competenze in tema di prova e caratterizzazione dei terreni;

competenze nell'ambito dell'analisi di reti idrauliche sia a pelo libero che in pressione;

competenze in materia di progettazione e gestione di reti idrauliche semplici;

competenze per la caratterizzazione dei rifiuti liquidi e solidi;

competenze per la caratterizzazione dello stato di qualità dell'ambiente;

competenze in ambito estimativo;

competenze in ambito urbanistico.

Gli sbocchi professionali sono legati a quegli ambiti lavorativi in cui si progettano e sviluppano prodotti e sistemi nel settore Civile ed Ambientale, ovvero:

società di ingegneria, studi professionali e società di servizi territoriali e ambientali;

aziende e società di gestione delle reti tecnologiche dei servizi di pubblica utilità;

aziende produttrici di impianti di disinquinamento, generazione energetica e smaltimento dei rifiuti;

aziende per la produzione e la gestione di strumentazione ambientale, di sensori remoti e di sistemi e reti di monitoraggio ambientale;

imprese di costruzione e manutenzione di opere e interventi di difesa del suolo e disinquinamento;

divisione ambiente e/o territorio di grandi aziende;

pubblici servizi di monitoraggio e protezione ambientale;

autorità e agenzie di pianificazione e controllo ambientale e territoriale;

servizi tecnici e cartografici nazionali e regionali;

libera professione.

In particolare, il Corso consente di conseguire l'abilitazione alle seguenti professioni regolamentate per il cui esercizio,

essendo richiesta l'iscrizione all'albo professionale, è necessario il superamento dell'esame di stato:

agrotecnico laureato;

geometra laureato;

ingegnere civile e ambientale junior;

perito agrario laureato;

perito industriale laureato.

Gli studenti del Corso di Studi possono proseguire la carriera iscrivendosi ai Corsi di Laurea Magistrale previsti dalla Classe LM-35 - Ingegneria per l'ambiente e il territorio.

Sbocchi Professionali

Gli sbocchi professionali sono legati a quegli ambiti lavorativi in cui si progettano e sviluppano prodotti e sistemi nel settore Civile ed Ambientale, ovvero:

- società di ingegneria, studi professionali e società di servizi territoriali e ambientali;

- aziende e società di gestione delle reti tecnologiche dei servizi di pubblica utilità;

- aziende produttrici di impianti di disinquinamento, generazione energetica e smaltimento dei rifiuti;

- aziende per la produzione e la gestione di strumentazione ambientale, di sensori remoti e di sistemi e reti di monitoraggio ambientale;

- imprese di costruzione e manutenzione di opere e interventi di difesa del suolo e disinquinamento;

- divisione ambiente e/o territorio di grandi aziende;

- pubblici servizi di monitoraggio e protezione ambientale;

- autorità e agenzie di pianificazione e controllo ambientale e territoriale;

- servizi tecnici e cartografici nazionali e regionali;

- libera professione.

In particolare, il Corso consente di conseguire l'abilitazione alle seguenti professioni regolamentate per il cui esercizio, essendo richiesta l'iscrizione all'albo professionale, è necessario il superamento dell'esame di stato:

- agrotecnico laureato;

- geometra laureato;

- ingegnere civile e ambientale junior;

- perito agrario laureato;

- perito industriale laureato.

Gli studenti del Corso di Studi possono proseguire la carriera iscrivendosi ai Corsi di Laurea Magistrale previsti dalla Classe LM-35 - Ingegneria per l'ambiente e il territorio.

Discipline di base

Conoscenza e Comprensione

Il laureato acquisisce le conoscenze matematiche e fisiche di base peculiari dell'ingegneria e le conoscenze metodologiche di carattere generale nel settore Civile ed Ambientale.

L'obiettivo viene perseguito adottando testi avanzati per la didattica e varie modalità di erogazione della stessa (lezioni frontali, esercitazioni pratiche, attività di laboratorio e di campo).

Quanto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e Comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

L'area di apprendimento assicura allo studente una adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e di base, con particolare riferimento alla capacità di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi nell'ambito dell'Ingegneria Civile ed Ambientale. L'allievo acquisisce le conoscenze delle materie di base dell'ingegneria e impara ad analizzare e interpretare problematiche semplici ed applicare principi, modelli e formulazioni necessarie per la relativa risoluzione formale.

Quanto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Analisi Ingegneristica".

Ingegneria strutturale e geotecnica

Conoscenza e Comprensione

Il laureato di questo percorso riceverà gli strumenti idonei alla comprensione di tutte le questioni connesse alle competenze dell'ingegnere civile e ambientale triennale, approfondendo soprattutto contenuti e problematiche tipiche dei sistemi strutturali e della geotecnica.

In particolare, il percorso conferisce all'allievo la capacità di analizzare, decodificare, comprendere e sintetizzare la conoscenza di strutture relative a edifici ed opere civili e di difesa del suolo.

I laureati sono in grado di arrivare alla conoscenza, con il supporto di libri di testo avanzati, di alcuni temi di avanguardia nei seguenti campi:

- proprietà fisiche e meccaniche dei principali materiali strutturali (calcestruzzo e acciaio);

- analisi delle sollecitazioni di telai in campo lineare;

- progetto e verifica delle strutture in calcestruzzo armato secondo il Metodo Semiprobabilistico agli Stati Limite;

- Normativa Tecnica per le Costruzioni in ambito nazionale ed europeo;

- definizione teorica e determinazione sperimentale delle caratteristiche meccaniche delle terre;

- teorie fondamentali per la determinazione del carico limite del complesso fondazione-terreno.

Quanto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il Corso di Studi fornisce le competenze di base per la progettazione, l'analisi e la realizzazione delle strutture portanti. L'indirizzo tratta tematiche generali e sviluppa in particolare gli argomenti relativi alle strutture civili di dimensioni medio-piccole quali edifici, ponti, viadotti e opere di sostegno. I materiali strutturali principali sono il cemento armato (normale o precompresso), l’acciaio, la muratura, il legno.

Il laureato di questo percorso sarà capace di progettare e gestire sistemi strutturali e geotecnici semplici e standardizzati, anche legati al rischio di calamità naturali (frane, alluvioni, esondazioni, erosione costiera).

I laureati sono in grado di progettare e sostenere argomentazioni a sostegno delle soluzioni tecniche impiegate con riferimento ai seguenti aspetti:

- scelta dei materiali strutturali in funzione dei requisiti meccanici e di durabilità;

- determinazione delle sollecitazioni indotte dalle azioni applicate su sistemi strutturali tipici dell'ingegneria civile (telai piani);

- progettazione e verifica di sezioni di membrature in c.a. di forme ricorrenti nelle applicazioni dell'ingegneria civile;

- applicazione delle prescrizioni normative vigenti nell'ambito della progettazione strutturale e geotecnica;

- individuazione dei parametri meccanici rilevanti per il comportamento dei terreni e le metodologie sperimentali necessarie a determinarne i valori;

- determinazione della portanza di fondazioni superficiali in funzione dei valori dei suddetti parametri meccanici.

Quanto sopra è coerente con gli obiettivi di apprendimento EUR-ACE denominati "Analisi ingegneristica" e "Progettazione ingegneristica".

Ingegneria Sanitaria Ambientale ed Idraulica

Conoscenza e Comprensione

Il laureato riceverà gli strumenti idonei alla comprensione di base dei fenomeni di inquinamento e della progettazione ambientale, approfondendo le problematiche tipiche dei sistemi naturali e delle opere di ingegneria civile ed ambientale.

In particolare, il percorso conferisce all'allievo la capacità di analizzare, decodificare, comprendere e sintetizzare la conoscenza dei fenomeni di inquinamento ed il controllo della qualità ambientale, nonchè la progettazione e gestione di opere di ingegneria civile ed ambientale.

I laureati sono in grado di arrivare alla conoscenza, con il supporto di libri di testo avanzati, di norme e di linee guida nei seguenti campi:

- caratterizzazione e controllo dello stato di qualità ambientale;

- conoscenza del funzionamento di opere di ingegneria idraulica;

- conoscenza del funzionamento di impianti di depurazione;

- conoscenza della gestione del ciclo integrato dei rifiuti;

- criteri di verifica di compatibilità ambientale e sviluppo sostenibile;

- conoscenza di modelli di dispersione in atmosfera;

- conoscenza del funzionamento di acquedotti e fognature;

- modellazione di correnti a pelo libero.

Quanto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il Corso di Studio fornisce le competenze di base per la progettazione, l'analisi, la realizzazione e la gestione delle principali opere di ingegneria Ambientale (acquedotti, fognature, impianti di depurazione).

L'area di apprendimento tratta temi generali e sviluppa, in particolare, gli argomenti relativi alle costruzioni idrauliche e all'ingegneria sanitaria ambientale.

Il laureato di questo percorso sarà capace di progettare e gestire sistemi idraulici e impianti per il disinquinamento e controllo della qualità ambientale.

I laureati sono in grado di progettare e sostenere argomentazioni a sostegno delle soluzioni tecniche adottate con riferimento alla:

- individuazione di indicatori ambientali per la caratterizzazione della qualità dell'aria, del suolo e sottosuolo, del rumore e delle vibrazioni, dell'ambiente idrico, degli ecosistemi e delle altre componenti ambientali;

- progettazione di un sistema integrato di gestione dei rifiuti solidi;

- progettazione e verifica delle unità di trattamento di un impianto di depurazione delle acque reflue;

- dimensionamento, progettazione e verifica delle condotte fognarie;

- progettazione di un acquedotto.

Quanto sopra è coerente con gli obiettivi di apprendimento EUR-ACE denominati "Analisi ingegneristica" e "Progettazione ingegneristica".

Analisi, valutazione e rappresentazione del territorio e dell'ambiente

Conoscenza e Comprensione

Il percorso formativo comprende la conoscenza di metodi, tecniche e strumenti aggiornati nell’ambito della Rappresentazione, della Topografia e dei contenuti prevalentemente analitici dell'Urbanistica e della Pianificazione dei Trasporti, finalizzata alla creazione di specifici profili professionali con attività che coinvolgono anche i settori dell'Estimo e della Geologia.

I laureati sono in grado di pervenire alla conoscenza, con il supporto di libri di testo avanzati, di alcuni temi di avanguardia al fine di conoscere:

- le modalità di caratterizzazione e di rappresentazione del territorio in termini morfologici, naturali e artificiali, topografici e geologici;

- gli aspetti fisici e funzionali nell'analisi e nel progetto ambientale, urbanistico e trasportistico, con particolare riferimento alle interazioni tra uomo - territorio antropizzato e contesto ambientale;

- i modelli e le tecniche applicate nei processi di pianificazione urbanistica e territoriale;

- i metodi per la simulazione delle componenti di un sistema di trasporto;

- i metodi elementari per la valutazione di opzioni di intervento su un sistema urbano e/o su un sistema di trasporto;

- gli elementi per il progetto e la realizzazione di una infrastruttura stradale;

- gli elementi per la valutazione dei costi associati alla manutenzione e alla realizzazione di infrastrutture di trasporto;

- i principi e gli strumenti propri dell’attività economico-estimativa, della valutazione e gestione degli immobili e dell'ambiente.

Quanto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il Corso di Studio contempera lo sviluppo di competenze applicative nel campo della rappresentazione e della gestione territoriale e ambientale.

Il laureato triennale deve essere in grado di applicare le diverse conoscenze disciplinari, e gli strumenti acquisiti nel percorso formativo, risolvendo problemi non particolarmente complessi. In particolare, tali capacità si riferiscono alle problematiche territoriali, urbanistiche e trasportistiche.

In sintesi, le capacità applicative consistono nel:

- saper rappresentare e caratterizzare topograficamente e geologicamente il territorio;

- saper elaborare, secondo criteri consapevoli, schemi e ipotesi progettuali con riferimento alle tipologie insediative e trasportistiche;

- saper tradurre, in termini progettuali, le esigenze derivanti dalle interazioni tra uomo - opera architettonica e contesto ambientale;

- saper utilizzare, nell'analisi e nel progetto urbanistico e trasportistico, criteri, modelli, metodi e tecniche adeguati;

- saper individuare i parametri caratteristici di un sistema di trasporto al fine di simularne il comportamento ed effettuare una scelta tra opzioni alternative di intervento;

- saper progettare gli elementi fondamentali di un'infrastruttura di trasporto, con particolare riferimento alle strade;

- saper progettare ed eseguire campagne di rilievo topografico per la progettazione di insediamenti e infrastrutture di trasporto;

- saper utilizzare fonti che generano dati per stime e saper leggere e interpretare documenti e informazioni da introdurre nella valutazione;

- saper redigere elaborati estimativi relativi alla valutazione dei costi di opere e interventi insediativi, trasportistici, infrastrutturali e ambientali.

Quanto sopra è coerente con gli obiettivi di apprendimento EUR-ACE denominati "Analisi ingegneristica" e "Progettazione ingegneristica".

Tecnici delle costruzioni civili e professioni assimilate3.1.3.5.0
Tecnici dell'esercizio di reti idriche e di altri fluidi3.1.4.2.2
Tecnici del controllo ambientale3.1.8.3.1
Tecnici della raccolta e trattamento dei rifiuti e della bonifica ambientale3.1.8.3.2
Fabio DENTALE
Roberta DI PACE
Margherita FIANI
Fernando FRATERNALI
Gianluigi DE MARE
Domenico GUIDA
Maria Nicolina PAPA
Joseph QUARTIERI
Roberto REALFONZO
Salvatore VACCARO
Bruno PALAZZO
Ciro FAELLA
Vitale CARDONE
Leonardo CASCINI
Valentino Paolo BERARDI
Geminiano MANCUSI
Francesca PASSARELLA
Enrico SICIGNANO
Paolo VILLANI
Sabatino CUOMO
Francesco DONSI'
Lucio IPPOLITO
Alessandro RUGGIERO
Gennaro CUCCURULLO
Margherita FIANI
Ciro CALIENDO
Michele CALVELLO
Vincenzo TIBULLO
Maurizio GUIDA
Joseph QUARTIERI
Enrico FISCHETTI
Maurizio GUIDA
Michele CIARLETTA
Antonio VITOLO
Salvatore VACCARO
Paola SCARFATO
Giacomo DI RUOCCO
Claudio GUARNACCIA
Roberta DI PACE
Dario PEDUTO
Alessia SAGGESE
Antonio SELLITTO
Roberto REALFONZO
Eugenio PUGLIESE CARRATELLI
Maria Nicolina PAPA
Vincenzo NADDEO
Barbara MESSINA
Antonia LONGOBARDI
Michele GUIDA
Domenico GUIDA
Fernando FRATERNALI
Gianvittorio RIZZANO
Fabio DENTALE
Gianluigi DE MARE
Stefano DE LUCA
Vincenzo BELGIORNO
Gennaro Calabrese
Leonarda Luongo
Flora Arricchiello
Catello Gargiulo
Alessandro D'Ambrosio
Vittorio Marino
Alessio Zambrano
Serena Carrelli
Carmine Petrazzuolo