Internazionalizzazione

Il Consiglio Didattico di Ingegneria Chimica dell'Università degli Studi di Salerno (CoDIC) partecipa al Programma Erasmus/Socrates di mobilità studentesca e di docenti da e verso l'Unione Europea.

I programmi bilaterali attivati sono aggiornati annualmente e disponibili sul sito web dell'Ufficio Socrates Erasmus dell'Ateneo (www.erasmus.unisa.it), insieme al bando e a tutta la modulistica necessaria.

Domanda e Requisiti
Gli studenti che intendono partecipare al Programma Erasmus/Socrates devono presentare, entro i termini annualmente definiti dall'Ateneo salernitano, una domanda per l'attribuzione della borsa di studio nella quale dovranno indicare sia l'Università presso la quale intendono recarsi (da scegliere fra quelle con le quali sono attivati i programmi bilaterali) che il tipo di attività che intendono svolgere nel periodo di formazione all'estero.
Al bando possono partecipare gli studenti iscritti al vecchio ordinamento e al nuovo ordinamento. Per questi ultimi possono accedere al programma gli studenti iscritti a partire dal 1° anno per la laurea di primo livello - a condizione di aver maturato (o di maturare, pena perdita della borsa) 30 crediti entro il luglio successivo al bando - e a partire dal 1° anno per la laurea di secondo livello.
Ulteriori informazioni circa le modalità di accesso al programma possono essere reperite sul sito www.erasmus.unisa.it o nel documento informativo predisposto dal Consiglio Didattico di Ingegneria Chimica.

Attività
Gli studenti che partecipano al Programma Erasmus/Socrates possono svolgere presso l'Università straniera le seguenti attività:

  1. seguire uno o più corsi e sostenere i relativi esami;
  2. seguire corsi di contenuto pratico (es. corsi che prevedono lo svolgimento di attività sperimentali in cui vengano usati particolari apparecchiature e/o tecniche sperimentali) che prevedono la stesura di un report finale sull'attività svolta;
  3. svolgere un'attività di ricerca che potrà essere parte integrante dell'attività sperimentale svolta nel corso della preparazione della tesi di laurea.

Per il periodo di permanenza all'estero il consiglio didattico esaminerà l'eventuale possibilità di sospensione della frequenza obbligatoria ai corsi della laurea di primo livello in Ingegneria Chimica.