INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA

StrutturaDIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO DI 5 ANNI
NormativaD.M. 270/2004
Anni5
Crediti300
ClasseLM-4 C.U. - Classe delle lauree magistrali in Architettura e ingegneria edile-architettura (quinquennale)

Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura (classe LM4), ha una durata di 5 anni e prevede l'acquisizione di 300 CFU. Il corso di Laurea, offerto dal Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università di Salerno, è ad accesso programmato a livello nazionale. L'ammissione è quindi subordinata al superamento di una prova concorsuale predisposta dal Ministero.

Il Corso di studi non prevede percorsi diversificati e si articola in un unico curriculum concepito per contemperare sia l'approfondimento delle materie di base e dei principi teorici che lo sviluppo di competenze pratiche. Fra le attività formative, accanto alle lezioni teoriche, sono pertanto previste attività applicative e laboratoriali per non meno di quaranta crediti complessivi. Il Corso di studi si completa con un tirocinio formativo, svolto con il coinvolgimento di studi professionali, enti ed aziende a rilevanza nazionale ed internazionale, con i quali il Dipartimento di Ingegneria Civile ha rapporti consolidati di collaborazione e ricerca e che possono costituire preziosi contatti per l'ingegnere edile-architetto formatosi in questo Ateneo.

Per lo svolgimento delle attività applicative, sperimentali e di tirocinio il Dipartimento di Ingegneria Civile mette a disposizione degli studenti del Corso di studi un laboratorio di calcolo dotato di tutti i principali software inerenti alle applicazioni tipiche dell'ingegneria edile-architettura, una biblioteca scientifica e 7 laboratori di ricerca tematici dotati di attrezzature all'avanguardia.

Il Corso di studi mira ad una integrazione delle conoscenze storico-critiche e tecnico-ingegneristiche, al fine di formare professionisti in possesso di competenze e strumenti operativi per sviluppare progettazione e funzioni di verifica e d’indirizzo dell’esecuzione nell’ambito del controllo della qualità urbanistica, architettonica, strutturale e tecnologica, sia nel settore delle nuove costruzioni che nel settore del recupero edilizio e della conservazione del patrimonio storico-artistico. La figura professionale che si intende formare è inoltre dotata di un apparato culturale tale da associare alla specifica capacità progettuale, la padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità dell'opera ideata, valutando ed indirizzando con competenza la sua corretta esecuzione sotto il profilo architettonico, distributivo, funzionale, strutturale, gestionale ed economico. Una figura professionale, dunque, che – predisponendo progetti di opere, dirigendone la realizzazione e coordinando, ove necessario, altri specialisti – possa inserirsi a pieno titolo nel mercato governato dalle direttive europee per le opere di edilizia e di architettura.

L'ingegnere edile-architetto si presenta nel panorama professionale come un tecnico che, per la sua versatilità, riesce a inserirsi in molteplici attività lavorative; non a caso, le fonti ISTAT lo collocano tra le figure con più alto placement. I laureati magistrali in Ingegneria Edile-Architettura potranno svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilità, tra gli altri, in Istituzioni ed Enti pubblici e privati operanti nei campi dell'architettura, dell'ingegneria edile, dell'urbanistica e del restauro. I laureati in Ingegneria Edile-Architettura potranno altresì proseguire il proprio percorso formativo in corsi di Dottorato di Ricerca attinenti alle discipline proprie del Corso di Studio.

Le attività didattiche del corso di laurea si svolgono presso il Campus Universitario di Fisciano, uno dei più grandi, moderni ed avanzati in Italia che offre l'opportunità di studiare in un ambiente organizzato e piacevole, immerso in un'area verde di grande estensione e pregio ambientale, dotato di ampi parcheggi gratuiti, di moderne residenze universitarie, dell'Asilo nido Aziendale di diverse strutture sportive (tra cui piscina semi olimpionica, campi di tennis e di calcetto, palestre polifunzionali, ecc.), oltre a servizi quali ufficio postale, banca, posto di polizia e presidio sanitario.

Il Campus dispone inoltre di una mensa centrale con 1.300 posti e diversi punti di ristoro ubicati nei vari plessi; dispone inoltre di aule didattiche accessibili e capienti, tutte dotate di avanzate attrezzature multimediali, laboratori didattici e scientifici, diverse aule informatiche e sale studio, una rete wi-fi a disposizione degli studenti, due biblioteche centrali, una Umanistica e una Scientifica per un totale di 850.000 unità bibliografiche, nonché l'accesso alle biblioteche on-line.

Tutte le informazioni sul corso di laurea sono disponibili al link sotto riportato.

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale c.u. in Ingegneria Edile Architettura occorre il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio, conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

L'accesso al corso di studio è regolato da numero programmato a livello nazionale e quindi comporta il superamento di una prova d'ammissione stabilita dal Ministero su base nazionale. Le modalità specifiche di verifica del possesso delle conoscenze richieste e le modalità di assolvimento degli eventuali obblighi formativi aggiuntivi sono definite dal bando di ammissione e dal regolamento didattico del corso di studio.

Tra i requisiti di accesso è prevista una buona conoscenza di una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano.

L'Ateneo promuove diverse manifestazioni di orientamento in ingresso organizzate ogni anno dal Centro di Ateneo per l'Orientamento e il Tutorato (CAOT) che coinvolgono tutti i corsi di studio dell'Ateneo e sono destinate ai potenziali futuri studenti:

- UNISAOrienta, che si svolge nei mesi di febbraio/marzo ha l'obiettivo di avvicinare i giovani in procinto di scegliere il futuro percorso di studio alla realtà universitaria e di offrire strumenti atti a favorire una scelta motivata e consapevole del percorso di studio. Nell'arco di diverse giornate, organizzate in sinergia con i Dipartimenti e con i corsi di studio dell'Ateneo, docenti universitari svolgono seminari di orientamento, finalizzati, in particolare, ad illustrare i requisiti di ammissione, gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali di tutti i Corsi di studio attivi presso l'Università degli Studi di Salerno.

- Future matricole in Campus – Visita guidata ai luoghi e alle risorse per lo studio”, finalizzata ad offrire agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore la possibilità di trascorrere un'intera giornata nel contesto universitario e di visitare le strutture ed i servizi attivi nel Campus di Fisciano.

Studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento possono usufruire dei molteplici servizi garantiti dal Servizio Disabilità e Disturbi Specifici di Apprendimento, attivato ai sensi della legge 17/99 e legge 170/2010, afferente all'Ufficio Diritto allo Studio e coordinato dal Delegato del Rettore per la disabilità. Il Servizio effettua colloqui individuali di analisi dei bisogni con gli studenti in presenza o a distanza; un'equipe di figure professionali fornisce informazioni e consulenza sui servizi loro dedicati, sulle richieste di ausili durante lo svolgimento delle prove di accesso, sulle agevolazioni economiche, e sull'accessibilità ai luoghi dell'Ateneo.

Per maggiori informazioni: http://www.disabilidsa.unisa.it/”

Il Consiglio Didattico del Dipartimento di Ingegneria Civile partecipa alle giornate di orientamento organizzate dal CAOT nell'ambito della manifestazione annuale “UnisaOrienta” attraverso il coinvolgimento di propri docenti che presentano i Corsi di Laurea afferenti al Dipartimento stesso.

Il Consiglio Didattico ha inoltre istituito la Commissione “Orientamento e Tutorato”, che si occupa, tra l'altro, di organizzare una serie di ulteriori attività di orientamento in ingresso.

Maggiori informazioni sono disponibili al link di seguito indicato.

La prova finale consiste nell'esposizione in seduta pubblica dinanzi ad una apposita commissione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di uno o più relatori e può essere redatta totalmente o parzialmente in lingua straniera.

La valutazione conclusiva tiene conto dell'intera carriera dello studente all'interno del corso di studio, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi, del contenuto della tesi e della sua esposizione, e di ogni altro elemento ritenuto rilevante.

Il contenuto e le modalità di svolgimento della prova finale e i criteri di attribuzione del voto finale sono specificati nel Regolamento didattico del corso di studio.

Ingegnere edile-architetto

Funzione nel contesto lavorativo

Il Corso di Studi intende formare una figura professionale in possesso di competenze e strumenti operativi per sviluppare progettazione e funzioni di verifica e d’indirizzo dell’esecuzione nell’ambito del controllo della qualità urbanistica, architettonica, strutturale e tecnologica, sia nel settore delle nuove costruzioni che nel settore del recupero edilizio e della conservazione del patrimonio storico-artistico.

Il laureato in Ingegneria Edile-Architettura può dunque svolgere funzioni di elevata responsabilità che fanno riferimento ai seguenti ambiti operativi professionali:

- attività nelle quali i laureati magistrali della classe sono in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile-architettura, dell'urbanistica e del restauro architettonico, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea;

- attività nelle quali sia necessaria la padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva ed economica dell'opera ideata, anche con riferimento alle opere di trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico e del paesaggio;

- attività nelle quali i laureati magistrali della classe predispongono progetti di opere e ne dirigono la realizzazione nei campi dell'architettura e dell'ingegneria edile-architettura, dell'urbanistica, del restauro architettonico, ed in generale dell'ambiente urbano e paesaggistico coordinando a tali fini, ove necessario, altri tecnici e operatori vari.

In sintesi, formano oggetto dell'attività professionale dei laureati in Ingegneria Edile-Architettura le funzioni di seguito menzionate, che implicano l'uso di metodologie avanzate, innovative o sperimentali nella progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di strutture, sistemi e processi complessi o innovativi:

- progettazione ed esecuzione di complessi edilizi, operata con specifiche capacità in relazione alla qualità dell'opera ed alla sua fattibilità, nonché all'innovazione tecnologica ed alle problematiche procedurali;

- progettazione ed esecuzione di interventi di recupero e restauro del patrimonio edilizio storico e monumentale in rapporto alla tutela dei valori storico-culturali, al risanamento e alla valorizzazione degli organismi edilizi, al ripristino degli elementi costruttivi e dei materiali;

- progettazione di interventi di pianificazione urbanistica coerenti e correlati con le dinamiche di sviluppo e di trasformazione della struttura urbana;

- progettazione ed esecuzione di organismi edilizi con specifico riferimento al processo costruttivo, sia tradizionale sia industrializzato, ed all'organizzazione e controllo delle fasi esecutive, con la progettazione ed il controllo dei piani di sicurezza.

Competenze associate alla Funzione

In relazione alle funzioni che il laureato in Ingegneria Edile-Architettura potrà sviluppare nei diversi contesti lavorativi, le competenze specifiche che verranno acquisite nel Corso di Studi si possono sintetizzare come segue:

- competenze in materia di progettazione ed esecuzione di complessi edilizi, operata con specifiche capacità in relazione alla qualità dell'opera ed alla sua fattibilità, all'innovazione tecnologica ed alle problematiche procedurali;

- competenze in materia di progettazione ed esecuzione di interventi di recupero e restauro del patrimonio edilizio storico e monumentale in rapporto alla tutela dei valori storico-culturali, al risanamento e alla valorizzazione degli organismi edilizi, al ripristino degli elementi costruttivi e dei materiali;

- competenze in materia di progettazione di interventi di pianificazione urbanistica coerenti e correlati con le dinamiche di sviluppo e di trasformazione della struttura urbana;

- competenze in materia di progettazione ed esecuzione di organismi edilizi con specifico riferimento al processo costruttivo, sia tradizionale sia industrializzato, ed all'organizzazione e controllo delle fasi esecutive, con la progettazione ed il controllo dei piani di sicurezza.

Specifica attenzione viene inoltre rivolta a tutte quelle discipline che consentono di verificare in fase ex ante, rispetto alla realizzazione dei manufatti ed al loro inquadramento ambientale e territoriale, la loro prefattibilità tecnica ed economica, in coerenza con la scarsità di risorse disponibili per gli investimenti pubblici e alla incrementata selettività nella erogazione di fondi privati.

La preparazione acquisita consente, tra l’altro, al laureato in Ingegneria Edile-Architettura di accedere con profitto al terzo livello di formazione in una Scuola di dottorato.

Sbocchi Professionali

I laureati in Ingegneria Edile-Architettura, previo il superamento di uno specifico esame di Stato volto all'abilitazione professionale, possono iscriversi ai seguenti principali Albi:

- albo professionale dell'Ordine degli Ingegneri sezione A, settore civile e ambientale;

- albo professionale dell'Ordine degli Architetti sezione A, settori: architettura, pianificazione territoriale, paesaggistica, conservazione dei beni architettonici e ambientali.

La preparazione fornita consente all’Ingegnere Edile-Architetto di operare ai più alti livelli nella libera professione, individuale o associata, nel mondo industriale e nelle imprese, nella pubblica amministrazione, anche a livello internazionale.

Gli ambienti di lavoro nei quali le suddette funzioni possono svilupparsi sono:

- Istituzioni ed Enti pubblici e privati;

- studi professionali e società di progettazione, operanti nei campi dell'architettura, dell'urbanistica e delle costruzioni;

- imprese di costruzioni;

- stabilimenti di produzione di componenti edilizi.

Discipline di base

Conoscenza e Comprensione

Il laureato nel Corso di Studi Magistrale quinquennale in Ingegneria Edile-Architettura dovrà possedere le conoscenze scientifico-disciplinari, necessarie per una piena comprensione della molteplicità delle leggi e dei modelli matematici e fisici che costituiscono il presupposto fondante di qualunque attività analitica e progettuale riferita a fenomeni e processi edilizi e urbani. Deve pertanto conoscere la letteratura tecnica e scientifica prodotta nei vari ambiti delle discipline considerate di base.

Ai suddetti obiettivi formativi rispondono in particolare gli insegnamenti che collegano i contenuti formativi di tipo analitico a quelli teorico-metodologici, con specifico riferimento a tutti quegli ambiti disciplinari in grado di fornire la conoscenza dei fondamenti delle matematiche, della geometria e della fisica.

L'obiettivo viene perseguito adottando testi avanzati per la didattica e varie modalità di erogazione della didattica stessa (lezioni frontali, esercitazioni pratiche, attività di laboratorio e di campo).

Il laureato magistrale dovrà pertanto:

- conoscere e comprendere la terminologia utilizzata nell’ambito dell’analisi matematica, dell'algebra lineare, della geometria analitica e della fisica;

- conoscere e comprendere le metodologie di dimostrazione impiegate nelle varie discipline;

- conoscere i concetti fondamentali dell’analisi matematica, dell'algebra lineare, della geometria analitica e della fisica;

- conoscere e comprendere la metodologia scientifica di indagine da impiegarsi nelle applicazioni pratiche.

Con riferimento agli obiettivi di apprendimento EUR-ACE, la preparazione del laureato è caratterizzata da conoscenza e comprensione dei fondamenti della matematica, delle scienze e dell’ingegneria, le quali sono essenziali per poter soddisfare gli altri obiettivi di apprendimento dei corsi di studio.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura deve essere in grado di applicare le diverse conoscenze disciplinari, e gli strumenti acquisiti nel percorso formativo, al fine di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti interdisciplinari. In particolare, tale area di apprendimento assicura allo studente una adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e di base, con particolare riferimento alla capacità di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi nell'ambito dell'ingegneria edile e dell'architettura.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione è verificata negli insegnamenti previsti nelle aree disciplinari comprese nell'ambito delle diverse attività formative di base secondo distinte modalità e procedimenti, dalle esercitazioni in aula e consegne intermedie dei prodotti, alle esercitazioni progettuali di laboratorio.

In sintesi, le capacità applicative consistono nel:

- saper applicare i teoremi e le regole studiate alla risoluzione di problemi;

- saper sviluppare in modo coerente le varie dimostrazioni;

- saper costruire metodi e procedure per la risoluzione di problemi;

Con riferimento agli obiettivi di apprendimento EUR-ACE (Analisi Ingegneristica e Progettazione Ingegneristica), nell'ambito dell'attività professionale il laureato è in grado di usare una varietà di metodi di base, compresi l’analisi matematica, la modellazione computazionale o la sperimentazione pratica, a servizio delle conoscenze che derivano dagli ambiti caratterizzanti, relativi alle "Aree di apprendimento" descritte nel seguito.

Rappresentazione dell'Architettura

Conoscenza e Comprensione

Il laureato magistrale in Ingegneria Edile-Architettura dovrà possedere le conoscenze scientifico-disciplinari necessarie per una piena comprensione della molteplicità dei fenomeni che riguardano l'analisi grafica e la rappresentazione di opere edili complesse, di sistemi urbani e territoriali. In particolare deve essere in grado, attraverso l’armonico e organico studio dei modelli geometrici dello spazio tridimensionale, di utilizzare gli elementi fondamentali del linguaggio grafico di natura tecnica, necessari per la formulazione e la lettura dei modelli grafici dell’architettura e del territorio.

Deve pertanto conoscere la letteratura tecnica e scientifica prodotta nei vari ambiti, da quello della rappresentazione, tradizionale e infografica, a quello del rilievo, diretto e digitale.

Deve inoltre essere in grado di acquisire gli strumenti grafici che gli consentano di elaborare idee originali, spesso in un contesto di ricerca e di analisi, per la lettura, la comprensione e la comunicazione di tutti gli aspetti relativi ad un progetto architettonico, urbano e territoriale.

A questi obiettivi formativi rispondono gli insegnamenti che collegano i contenuti formativi di tipo analitico a quelli teorico-metodologici relativamente a diversi ambiti disciplinari delle attività di base e caratterizzanti di seguito specificate. Il laureato magistrale dovrà pertanto:

- conoscere e comprendere la scienza della rappresentazione (metodi proiettivi);

- conoscere e comprendere i metodi descrittivi, le tecniche e le norme grafiche per la rappresentazione e la comunicazione dell'architettura;

- conoscere e comprendere i metodi e le tecniche di rilevamento architettonico;

- conoscere e comprendere la cartografia tematica e i metodi, le tecniche e le norme grafiche per la rappresentazione della città e del territorio;

- conoscere e comprendere le tecniche grafiche digitali atte alla realizzazione, alla visualizzazione, alla presentazione, alla comunicazione di un progetto grafico

Quanto detto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura deve essere in grado di applicare le diverse conoscenze disciplinari, e gli strumenti acquisiti nel percorso formativo, al fine di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti interdisciplinari. In particolare, tali capacità si riferiscono alla rappresentazione, alla modellazione e al rilievo di opere architettoniche e urbane, anche complesse.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione è verificata negli insegnamenti previsti nelle aree disciplinari comprese nell'ambito delle diverse attività formative caratterizzanti secondo distinte modalità e procedimenti, dalle esercitazioni in aula e consegne intermedie dei prodotti, alle esercitazioni progettuali di laboratorio.

In sintesi, le capacità applicative consistono nel:

- saper correttamente applicare, anche nel rispetto della normativa grafica, la terminologia utilizzata nell’ambito dei modelli concettuali, logici e fisici della rappresentazione grafica, delle metodologie di progetto e sviluppo, dei concetti fondamentali del linguaggio grafico architettonico;

- essere in grado di utilizzare le nozioni fondamentali delle tecniche della computer-graphics e i metodi matematici e geometrici per la rappresentazione di curve, superfici e solidi;

- essere in grado di utilizzare autonomamente le capacità acquisite per esprimere in termini analitici e rappresentare graficamente gli elementi costitutivi di manufatti architettonici e di opere di ingegneria;

- saper illustrare graficamente un progetto, nelle forme e con le tecniche ritenute più adeguate, attraverso il disegno tradizionale e quello infografico, in esso includendo le più moderne tecniche di modellazione, prototipazione virtuale e reverse engineering;

- saper rilevare spazi architettonici e urbani, anche complessi, sia attraverso tecniche di rilievo diretto che attraverso tecniche digitali avanzate, con l'impiego delle più recenti strumentazioni disponibili;

- saper utilizzare, anche integrandoli tra loro, software di grafica avanzata, volti alla rappresentazione dello spazio, progettuale o rilevato che sia.

Quanto detto sopra è coerente con gli obiettivi di apprendimento EUR-ACE denominati "Analisi ingegneristica" e "Progettazione ingegneristica".

Progettazione architettonica e urbanistica

Conoscenza e Comprensione

Il laureato magistrale in Ingegneria Edile-Architettura dovrà possedere le conoscenze scientifico-disciplinari necessarie per una piena comprensione della molteplicità dei fenomeni che riguardano la progettazione di un'opera edile complessa e di un sistema urbano.

Deve pertanto conoscere la letteratura tecnica e scientifica prodotta nei vari ambiti, da quello della progettazione architettonica e tecnologica a quella della pianificazione urbanistica.

Deve inoltre essere in grado di acquisire gli strumenti progettuali che gli consentano di elaborare idee originali, spesso in un contesto di ricerca e di analisi per la comprensione dei fenomeni e dei processi edilizi, urbani, infrastrutturali e territoriali.

A questi obiettivi formativi rispondono gli insegnamenti che collegano i contenuti formativi di tipo analitico a quelli teorico-metodologici relativamente a diversi ambiti disciplinari delle attività caratterizzanti di seguito specificate. Il laureato magistrale dovrà pertanto:

- conoscere e comprendere i valori morfologici, formali figurativi nel progetto architettonico e urbano;

- essere in grado di cogliere le interazioni tra uomo-opera architettonica e contesto ambientale;

- conoscere i modelli e le tecniche applicate nei processi di pianificazione urbanistica e territoriale;

- conoscere e comprendere i metodi di preparazione del progetto tecnologico per l'architettura e per la produzione edilizia.

Quanto detto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura deve essere in grado di applicare le diverse conoscenze disciplinari, e gli strumenti acquisiti nel percorso formativo, al fine di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti interdisciplinari. In particolare, tali capacità si riferiscono alla progettazione di sistemi edilizi complessi, non soltanto per gli aspetti architettonici e tecnologici, ma anche per le qualità figurative, formali e ambientali, con particolare attenzione alle problematiche urbanistiche, energetiche e paesaggistiche.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione è verificata negli insegnamenti previsti nelle aree disciplinari comprese nell'ambito delle diverse attività formative caratterizzanti secondo distinte modalità e procedimenti, dalle esercitazioni in aula e consegne intermedie dei prodotti, alle esercitazioni progettuali di laboratorio.

In sintesi, le capacità applicative consistono nel:

- saper elaborare, secondo criteri consapevoli e criticamente avvertiti, schemi e ipotesi progettuali con riferimento alle tipologie edilizie e insediative;

- saper elaborare un progetto esecutivo di dettagli e particolari costruttivi del sistema edilizio, sia con sistemi informatizzati (CAD, etc.), sia con le tecniche tradizionali e a mano libera;

- saper utilizzare, nel progetto architettonico e urbano, criteri e valori morfologici, formali e figurativi;

- saper tradurre, in termini progettuali, le esigenze derivanti dalle interazioni tra uomo - opera architettonica e contesto ambientale;

- saper utilizzare modelli e tecniche urbanistiche all'interno dei processi di pianificazione territoriale.

Quanto detto sopra è coerente con gli obiettivi di apprendimento EUR-ACE denominati "Analisi ingegneristica" e "Progettazione ingegneristica".

Progettazione strutturale e geotecnica

Conoscenza e Comprensione

Il laureato magistrale in Ingegneria Edile-Architettura dovrà possedere le conoscenze scientifico-disciplinari necessarie per una piena comprensione della molteplicità dei fenomeni che riguardano la progettazione strutturale e geotecnica di un'opera architettonica e ingegneristica.

Deve pertanto conoscere la letteratura tecnica e scientifica prodotta nei vari ambiti che contribuiscono all'acquisizione di tali competenze.

Deve inoltre essere in grado di acquisire gli strumenti tecnici che gli consentano di elaborare idee originali, spesso in un contesto di ricerca e di analisi per la comprensione di problemi di concezione strutturale, costruttivi e connessi alla statica degli edifici.

A questi obiettivi formativi rispondono gli insegnamenti che collegano i contenuti formativi di tipo analitico a quelli teorico-metodologici relativamente a diversi ambiti disciplinari delle attività caratterizzanti di seguito specificate.

I laureati sono in grado di arrivare alla conoscenza, con il supporto di libri di testo avanzati, di alcuni temi d’avanguardia nei seguenti campi:

- proprietà fisiche e meccaniche dei principali materiali strutturali (calcestruzzo e acciaio);

- analisi delle sollecitazioni di telai in campo lineare;

- progetto e verifica delle strutture in calcestruzzo armato secondo il Metodo Semiprobabilistico agli Stati Limite;

- Normativa Tecnica per le Costruzioni in ambito nazionale ed europeo;

- definizione teorica e determinazione sperimentale delle caratteristiche meccaniche delle terre;

- teorie fondamentali per la determinazione del carico limite del complesso fondazione-terreno.

Quanto detto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura deve essere in grado di applicare le diverse conoscenze disciplinari, e gli strumenti acquisiti nel percorso formativo, al fine di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti interdisciplinari. In particolare, tali capacità si riferiscono alla progettazione strutturale di edifici, con riferimento sia alle strutture in elevazione che fondali delle costruzioni.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione è verificata negli insegnamenti previsti nelle aree disciplinari comprese nell'ambito delle diverse attività formative caratterizzanti secondo distinte modalità e procedimenti, dalle esercitazioni in aula e consegne intermedie dei prodotti, alle esercitazioni progettuali di laboratorio.

In sintesi, i laureati sono in grado di ideare e sostenere argomentazioni sui seguenti aspetti:

- scelta dei materiali strutturali in funzione dei requisiti meccanici e di durabilità;

- determinazione delle sollecitazioni indotte dalle azioni applicate su sistemi strutturali tipici dell'ingegneria civile (telai piani);

- progettazione e verifica delle sezioni di membrature in c.a. di forme ricorrenti nelle applicazioni dell'ingegneria civile;

- applicazione delle prescrizioni normative vigenti nell'ambito della progettazione strutturale e geotecnica;

- individuazione dei parametri meccanici rilevanti per il comportamento dei terreni e le metodologie sperimentali necessarie a determinarne i valori;

- determinazione della portanza di fondazioni superficiali in funzione dei valori dei suddetti parametri meccanici.

Quanto detto sopra è coerente con gli obiettivi di apprendimento EUR-ACE denominati "Analisi ingegneristica" e "Progettazione ingegneristica".

Interventi sul costruito storico

Conoscenza e Comprensione

Il laureato magistrale in Ingegneria Edile-Architettura dovrà possedere le conoscenze scientifico-disciplinari necessarie per una piena comprensione critica della molteplicità dei fenomeni che riguardano il patrimonio costruito storico, in generale.

Deve pertanto conoscere la letteratura tecnica e scientifica prodotta nei vari ambiti, da quello della storia dell'architettura a quella del recupero e restauro degli edifici.

Deve inoltre essere in grado di acquisire gli strumenti storico-critici e progettuali che gli consentano di elaborare idee originali, spesso in un contesto di ricerca e di analisi per la comprensione dei fenomeni e dei processi edilizi, urbani, infrastrutturali e territoriali che riguardano il patrimonio costruito.

A questi obiettivi formativi rispondono gli insegnamenti che collegano i contenuti formativi di tipo analitico a quelli teorico-metodologici relativamente a diversi ambiti disciplinari delle attività di base e caratterizzanti di seguito specificate. Il laureato magistrale dovrà pertanto:

- conoscere e comprendere la storia e le teorie dell'architettura, nonché le belle arti, in quanto fattore che può influire sulla qualità della concezione architettonica;

- conoscere e comprendere i materiali e le tecnologie costruttive impiegati nel costruito storico;

- conoscere e comprendere la storia del restauro e le tecnologie del restauro architettonico;

- conoscere e comprendere i fenomeni degradativi dei materiali tipicamente impiegati in edilizia, le tecniche diagnostiche per la valutazione del danno e i metodi di recupero e conservazione.

Quanto detto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura deve essere in grado di applicare le diverse conoscenze disciplinari, e gli strumenti acquisiti nel percorso formativo, al fine di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti interdisciplinari. In particolare, tali capacità si riferiscono alla lettura storico-critica del patrimonio costruito, nonché alla capacità di elaborare progetti tesi al restauro e al recupero del suddetto patrimonio.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione è verificata negli insegnamenti previsti nelle aree disciplinari comprese nell'ambito delle diverse attività formative di base e caratterizzanti secondo distinte modalità e procedimenti, dalle esercitazioni in aula e consegne intermedie dei prodotti, alle esercitazioni progettuali di laboratorio.

In sintesi, le capacità applicative consistono nel:

- saper applicare la metodologia storica all’analisi di un manufatto del passato;

- saper adeguatamente riconoscere, descrivere, e valutare le architetture principali del periodo storico preso in considerazione;

- saper elaborare un adeguato progetto di restauro architettonico, nonché di recupero e conservazione di un organismo edilizio esistente;

- saper utilizzare le conoscenza acquisite in merito alla struttura, alle caratteristiche tecnologiche e all'impiego dei materiali tradizionali ed innovativi per l’edilizia e l’architettura nella elaborazione di un progetto inerente al patrimonio storico;

- sapere adeguatamente utilizzare le tecniche diagnostiche per la valutazione del danno e i metodi di recupero e conservazione.

Quanto detto sopra è coerente con gli obiettivi di apprendimento EUR-ACE denominati "Analisi ingegneristica" e "Progettazione ingegneristica".

Involucro edilizio e impiantistica

Conoscenza e Comprensione

Il laureato magistrale in Ingegneria Edile-Architettura dovrà possedere le conoscenze scientifico-disciplinari necessarie per una piena comprensione della molteplicità degli aspetti tecnici e impiantistici che riguardano la progettazione di un'opera edilizia complessa.

Deve pertanto conoscere la letteratura tecnica e scientifica prodotta nei vari ambiti, dalla progettazione dell'involucro edilizio alla realizzazione degli impianti tecnici.

Deve inoltre essere in grado di acquisire gli strumenti tecnici che gli consentano di elaborare idee originali, spesso in un contesto di ricerca e di analisi per la comprensione degli aspetti tecnologici e impiantistici, con particolare riferimento agli impianti idraulici e termici.

A questi obiettivi formativi rispondono gli insegnamenti che collegano i contenuti formativi di tipo analitico a quelli teorico-metodologici relativamente a diversi ambiti disciplinari delle attività di base e caratterizzanti di seguito specificate. Il laureato magistrale dovrà pertanto:

- conoscere e comprendere la terminologia utilizzata nell’ambito dei modelli concettuali, logici e fisici della costruzione;

- conoscere le metodologie di progetto e i concetti fondamentali che governano il linguaggio architettonico relazionato ai sistemi costruttivi;

- conoscere i principi di base della termodinamica e della trasmissione del calore;

- conoscere la termofisica dell'edificio e gli strumenti di misura e dei modelli di valutazione utilizzati nella determinazione delle condizioni di qualità ambientale globale negli ambienti;

- comprendere la terminologia utilizzata in ambito idraulico, e le metodologie di progetto e verifica delle relative opere.

Quanto detto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura deve essere in grado di applicare le diverse conoscenze disciplinari, e gli strumenti acquisiti nel percorso formativo, al fine di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti interdisciplinari. In particolare, tali capacità si riferiscono alla realizzazione di involucri edilizi e dei relativi impianti tecnologici, con particolare riferimento al coibentamento del manufatto edilizio e agli impianti termo-idraulici.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione è verificata negli insegnamenti previsti nelle aree disciplinari comprese nell'ambito delle diverse attività formative di base e caratterizzanti secondo distinte modalità e procedimenti, dalle esercitazioni in aula e consegne intermedie dei prodotti, alle esercitazioni progettuali di laboratorio.

In sintesi, le capacità applicative consistono nel:

- saper progettare, in maniera integrata, il sistema edilizio utilizzando le tecnologie più appropriate;

- saper valutare e controllare la qualità fisico-tecnica degli ambienti interni;

- saper valutare e controllare il risparmio energetico in edilizia, nonché la qualità ambientale globale, in termini di parametri acustici, illuminotecnici, termoigrometrici e di qualità dell'aria;

- saper elaborare, sulla base delle nozioni teoriche dell’idraulica e delle costruzioni Idrauliche, il progetto di reti ed apparecchiature idriche e fognarie per fabbricati edilizi.

Quanto detto sopra è coerente con gli obiettivi di apprendimento EUR-ACE denominati "Analisi ingegneristica" e "Progettazione ingegneristica".

Gestione economica ed organizzativa dell'attività edilizia e urbanistica

Conoscenza e Comprensione

Il laureato magistrale in Ingegneria Edile-Architettura dovrà possedere le conoscenze scientifico-disciplinari necessarie per una piena comprensione della molteplicità dei fenomeni che riguardano la gestione economica, normativa ed organizzativa dell'attività edilizia e urbanistica.

Deve pertanto conoscere la letteratura tecnica e scientifica e la normativa prodotta nei vari ambiti, da quello della progettazione edilizia e urbanistica.

Deve inoltre essere in grado di acquisire gli strumenti gestionali che gli consentano di elaborare idee originali, spesso in un contesto di ricerca e di analisi per la comprensione di aspetti economico-finanziari, estimativi, giuridico-amministrativi e relativi alla gestione dei processi edilizi.

A questi obiettivi formativi rispondono gli insegnamenti che collegano i contenuti formativi di tipo analitico a quelli teorico-metodologici disciplinari relativamente a diversi ambiti disciplinari delle attività caratterizzanti di seguito specificate. Il laureato magistrale dovrà pertanto:

- comprendere i principi e gli strumenti propri dell’attività economico–estimativa, sia nel campo della produzione edilizia, della valutazione e gestione degli immobili, della stima delle aziende;

- conoscere i fondamenti del diritto urbanistico e della legislazione delle opere pubbliche;

- conoscere pratiche e tecniche necessarie alla progettazione, installazione e gestione di un cantiere edile, e relative problematiche inerenti le diverse fasi di organizzazione.

Quanto detto sopra è in linea con l'obiettivo di apprendimento EUR-ACE "Conoscenza e comprensione".

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura deve essere in grado di applicare le diverse conoscenze disciplinari, e gli strumenti acquisiti nel percorso formativo, al fine di risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti interdisciplinari. In particolare, tali capacità si riferiscono alla gestione economica e organizzativa dell'attività edilizia e urbanistica, con riferimento sia alle problematiche economico-estimative che agli aspetti giuridico-amministrativi.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione è verificata negli insegnamenti previsti nelle aree disciplinari comprese nell'ambito delle diverse attività formative caratterizzanti secondo distinte modalità e procedimenti, dalle esercitazioni in aula e consegne intermedie dei prodotti, alle esercitazioni progettuali di laboratorio.

In sintesi, le capacità applicative consistono nel:

- saper utilizzare le fonti che generano i dati per le stime, saper leggere e interpretare documenti e informazioni da introdurre nella valutazione;

- essere in grado di tradurre in elaborato tecnico (perizia o altro) le fasi del giudizio di stima;

- saper utilizzare e applicare le norme e i regolamenti edilizi, urbanistici e delle opere pubbliche;

- saper elaborare piani operativi riguardanti la gestione del processo edilizio, individuando i metodi più appropriati per gestire ed ottimizzare le fasi ed avviare la costruzione di un organismo edilizio.

Quanto detto sopra è coerente con gli obiettivi di apprendimento EUR-ACE denominati "Analisi ingegneristica" e "Progettazione ingegneristica".

Ingegneri edili e ambientali2.2.1.6.1
Architetti2.2.2.1.1
Pianificatori, paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio2.2.2.1.2
Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze ingegneristiche civili e dell’architettura2.6.2.3.1
Salvatore BARBA
Maurizio ANGELILLO
Alessandra COMO
Francesca Romana D'AMBROSIO
Isidoro FASOLINO
Settimio FERLISI
Roberto GERUNDO
Loredana INCARNATO
Vincenzo PILUSO
Federica RIBERA
Paola SCARFATO
Enrico SICIGNANO
Simona TALENTI
Roberto VANACORE
Giacomo VICCIONE
Paolo VILLANI
Antonio VITOLO
Antonio SELLITTO
Alessia SAGGESE
Dario PEDUTO
Roberta DI PACE
Claudio GUARNACCIA
Giacomo DI RUOCCO
Paola SCARFATO
Sergio PERONGINI
Loredana INCARNATO
Salvatore VACCARO
Antonio VITOLO
Luigi RIZZO
Maria Nicolina PAPA
Antonio NESTICO'
Vincenzo NADDEO
Barbara MESSINA
Enzo MARTINELLI
Geminiano MANCUSI
Antonia LONGOBARDI
Fabio DENTALE
Settimio FERLISI
Michele CALVELLO
Francesco ASCIONE
Gianvittorio RIZZANO
Roberto REALFONZO
Domenico GUIDA
Pierluigi FURCOLO
Fernando FRATERNALI
Roberto VANACORE
Simona TALENTI
Margherita FIANI
Stefano DE LUCA
Ciro CALIENDO
Vittorio BOVOLIN
Eugenio PUGLIESE CARRATELLI
Ciro FAELLA
Alessandra COMO
Giulio Erberto CANTARELLA
Vitale CARDONE
Vincenzo BELGIORNO
Maurizio ANGELILLO
Rosario MONTUORI
Luigi PETTI
Valentino Paolo BERARDI
Sabatino CUOMO
Luciano DI MAIO
Joseph QUARTIERI
Paolo VILLANI
Leonardo CASCINI
Vincenzo PILUSO
Francesca Romana D'AMBROSIO
Enrico SICIGNANO
Federica RIBERA
Bruno PALAZZO
Roberto GERUNDO
Pierfrancesco FIORE
Luciano FEO
Isidoro FASOLINO
Gianluigi DE MARE
Michele CIARLETTA
Giacomo VICCIONE
Salvatore BARBA
Giovannina ALBANO
Gennaro Calabrese
Leonarda Luongo
Flora Arricchiello
Catello Gargiulo
Alessandro D'Ambrosio
Vittorio Marino
Alessio Zambrano
Carmine Petrazzuolo
Serena Carrelli