INGEGNERIA MECCANICA

StrutturaDIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA
NormativaD.M. 270/2004
Anni3
Crediti180
ClasseL-9 - Classe delle lauree in Ingegneria industriale

Il corso di Laurea in Ingegneria Meccanica è orientato alla formazione di una figura professionale in grado, senza ulteriori approfondimenti culturali, di accedere alla Laurea Magistrale; la formazione del laureato in ingegneria Meccanica si articola su tre livelli:

1) formazione di base a carattere generale nell'ambito della matematica, della fisica, della chimica e dell'informatica, ed ingegneristica nell'ambito del disegno, delle tecnologie e della economia ed organizzazione aziendale;

2) formazione di base nelle discipline dell'ingegneria meccanica con particolare riferimento alla impiantistica industriale, alla termodinamica e trasmissione del calore, alla tecnologia meccanica, all'elettrotecnica e alla fluidodinamica;

3) formazione di natura caratterizzante, finalizzata alla creazione di specifici profili professionali che il corso di studi intende formare, con attività formative che coinvolgono tutti i settori caratterizzanti della meccanica; in particolare e' previsto un approfondimento teorico delle discipline della meccanica applicata, dei metodi per l'ingegneria industriale, delle macchine e della costruzione di macchine, delle misure meccaniche.

Il corso di laurea intende, quindi, fornire agli allievi, attraverso una solida preparazione di base e con ampi e sicuri contenuti scientifici generali e tecnico-applicativi specifici, una formazione ad ampio spettro i cui risultati di apprendimento attesi sono formulati in accordo ai descrittori di Dublino.

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica occorre essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Per essere ammessi al corso di laurea sono altresì richiesti il possesso o l’acquisizione di un’adeguata preparazione iniziale. In particolare, sono richieste conoscenze di base della Matematica, della Fisica, della Chimica e di una lingua straniera. Il livello di approfondimento delle conoscenze di base richiesto è quello previsto nei programmi di studio delle scuole secondarie di secondo grado.

L’adeguatezza della preparazione iniziale dello studente è verificata in ingresso secondo modalità disciplinate nel regolamento didattico del corso. Nel caso in cui la verifica non sia positiva sono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso, nelle forme previste dal Regolamento didattico del corso di studio.

L'Ateneo promuove diverse manifestazioni di orientamento in ingresso organizzate ogni anno dal Centro di Ateneo per l'Orientamento e il Tutorato (CAOT) che coinvolgono tutti i corsi di studio dell'Ateneo e sono destinate ai potenziali futuri studenti:

- UNISAOrienta, che si svolge nei mesi di febbraio/marzo ha l'obiettivo di avvicinare i giovani in procinto di scegliere il futuro percorso di studio alla realtà universitaria e di offrire strumenti atti a favorire una scelta motivata e consapevole del percorso di studio. Nell'arco di diverse giornate, organizzate in sinergia con i Dipartimenti e con i corsi di studio dell'Ateneo, docenti universitari svolgono seminari di orientamento, finalizzati, in particolare, ad illustrare i requisiti di ammissione, gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali di tutti i Corsi di studio attivi presso l'Università degli Studi di Salerno.

- Future matricole in Campus – Visita guidata ai luoghi e alle risorse per lo studio”, finalizzata ad offrire agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore la possibilità di trascorrere un'intera giornata nel contesto universitario e di visitare le strutture ed i servizi attivi nel Campus di Fisciano.

Studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento possono usufruire dei molteplici servizi garantiti dal Servizio Disabilità e Disturbi Specifici di Apprendimento, attivato ai sensi della legge 17/99 e legge 170/2010, afferente all'Ufficio Diritto allo Studio e coordinato dal Delegato del Rettore per la disabilità. Il Servizio effettua colloqui individuali di analisi dei bisogni con gli studenti in presenza o a distanza; un'equipe di figure professionali fornisce informazioni e consulenza sui servizi loro dedicati, sulle richieste di ausili durante lo svolgimento delle prove di accesso, sulle agevolazioni economiche, e sull'accessibilità ai luoghi dell'Ateneo.

Per maggiori informazioni: http://www.disabilidsa.unisa.it/”

La prova finale consiste nell'esposizione in seduta pubblica dinanzi ad una apposita commissione di un elaborato di carattere prevalentemente applicativo, sviluppato nell'ambito delle discipline del corso di Laurea. L'elaborato può essere corredato da presentazione multimediale, discussa dal candidato durante lo svolgimento della prova finale.

La valutazione conclusiva tiene conto dell'intera carriera dello studente all'interno del corso di studio, della sua maturità culturale e della capacità di elaborazione intellettuale personale, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi e di ogni altro elemento ritenuto rilevante.

Il contenuto e le modalità di svolgimento della prova finale e i criteri di attribuzione del voto sono specificati nel Regolamento didattico del corso di studio.

Tecnico laureato in Ingegneria Meccanica

Funzione nel contesto lavorativo

Tecnico laureato da impiegare nella produzione, nell'installazione ed il collaudo, nella manutenzione e nella gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi energetici e altri sistemi complessi.

Competenze associate alla Funzione

Tecnico della produzione

Tecnico di installazione e collaudo

Tecnico di manutenzione

Tecnico di gestione macchina/linea/reparto di produzione/sistema

Sbocchi Professionali

‐ industrie meccaniche, elettromeccaniche, energetiche, aeronautiche e spaziali;

‐ industrie per l'automazione e la robotica;

‐ industrie manifatturiere;

‐ imprese impiantistiche;

‐ aziende municipali di servizi;

‐ studi professionali di progettazione e peritali;

‐ istituti e laboratori di ricerca di aziende pubbliche e private;

Conoscenze di base

Conoscenza e Comprensione

Con riferimento agli obiettivi di apprendimento EUR-ACE, il laureato in Ingegneria Meccanica deve possedere conoscenze riguardanti i contenuti scientifici generali e gli aspetti metodologico-operativi della matematica, della fisica e delle altre scienze di base al fine di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato in Ingegneria Meccanica avrà competenze tali da permettergli di modellare, mediante l'utilizzo di modelli matematici, fisico-chimici e informatici:

•modelli di processo,

•modelli logico-funzionali di prodotto,

•modelli decisionali

Conoscenze di base nelle discipline dell'ingegneria meccanica

Conoscenza e Comprensione

Con riferimento agli obiettivi di apprendimento EUR-ACE, il laureato in Ingegneria Meccanica deve possedere conoscenze riguardanti i contenuti scientifici generali e gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria, con particolare riguardo ai principi di base dell’ingegneria industriale

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato in Ingegneria Meccanica avrà competenze tali da permettergli di modellare e dimensionare, mediante l'utilizzo di modelli descrittivi, meccanici, termici, organizzativi, economico-gestionali, etc.:

- macro-modelli di sistema produttivo

- macro-modelli di sistema economico-gestionale

- macro-modelli funzionali di prodotto

Materie caratterizzanti a carattere professionalizzante

Conoscenza e Comprensione

Con riferimento agli obiettivi di apprendimento EUR-ACE, il laureato in Ingegneria Meccanica deve possedere conoscenze riguardanti i contenuti scientifici generali e gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria in modo approfondito relativamente all'area dell'ingegneria meccanica, mediante cui possono identificare, formulare e risolvere problemi di natura “non complessa” che necessitano l’utilizzo di metodi, tecniche e strumenti all'avanguardia quali

- l'utilizzo delle tecniche e degli strumenti per l’installazione di componenti, sistemi, processi;

-l’utilizzo di tecniche per la modellazione geometrica e la simulazione del funzionamento di prodotti/processi ai fini della gestione della linea di produzione, del collaudo e della pianificazione della manutenzione.

-la progettazione e l'esecuzione di esperimenti e l'analisi dei dati raccolti;

- la capacità di comunicazione efficace, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano al fine di migliorare le capacità relazionali e decisionali;

L'obiettivo di tali conoscenze è di garantire al laureato in Ingegneria Meccanica l'immediato inserimento professionale grazie ad un bagaglio culturale che gli permette di affrontare buona parte delle problematiche tecniche, economiche, organizzative e gestionali che possono essere richieste da un mercato del lavoro rappresentato, nel nostro territorio regionale e nazionale, prevalentemente, da piccole e medie imprese di notevole diversificazione produttiva e merceologica.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato in Ingegneria Meccanica avrà competenze tali da renderlo capace di interloquire con il laureato specialista e con tecnici di formazione non universitaria; con riferimento agli obiettivi di apprendimento EUR-ACE, l'Ingegnere Meccanico possiederà gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento delle proprie conoscenze e sarà principalmente capace di:

1. utilizzare tecniche e strumenti per l’analisi e la gestione di componenti, di sistemi e di processi;

2. condurre l'istallazione, il collaudo e la pianificazione della manutenzione di macchinari ed impianti;

3. curare la gestione della produzione, la manutenzione ed il controllo di qualità;

Materie caratterizzanti a carattere formativo

Conoscenza e Comprensione

Con riferimento agli obiettivi di apprendimento EUR-ACE, il laureato in Ingegneria Meccanica deve possedere conoscenze riguardanti i contenuti scientifici generali e gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria in modo approfondito relativamente all'area dell'ingegneria meccanica, mediante cui possono identificare, formulare e risolvere problemi di natura complessa che necessitano l’utilizzo di metodi, tecniche e strumenti all'avanguardia quali

- l'utilizzo delle tecniche e degli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;

- la progettazione e l'esecuzione di esperimenti e l'analisi dei dati raccolti;

- la comprensione e la identificazione/ideazione di soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale in cui i problemi ingegneristici vengono inquadrati;

- i contesti aziendali -storici e contemporanei- e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;

- la capacità di comunicazione efficace, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano al fine di migliorare le capacità relazionali e decisionali;

-le conoscenze della matematica avanzata per la modellazione di problemi di dimensionamento strutturale, energetico, termico e fluidodinamico.

- gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze in maniera autonoma.- l'utilizzo delle tecniche e degli strumenti per l’installazione di componenti, sistemi, processi;

L'obiettivo di tali conoscenze è di garantire al laureato in Ingegneria Meccanica una facile prosecuzione degli studi verso le Lauree Magistrali di Ingegneria Meccanica e Gestionale.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Il laureato in Ingegneria Meccanica avrà competenze tali da renderlo capace di interloquire con il laureato specialista e con tecnici di formazione non universitaria; con riferimento agli obiettivi di apprendimento EUR-ACE, l'Ingegnere Meccanico possiederà gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento delle proprie conoscenze e sarà principalmente capace di:

1. utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione assistita di componenti, di sistemi e di processi;

2. pianificare l'istallazione ed il collaudo di macchinari ed impianti;

3. svolgere l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche;

4.modellare con strumenti di matematica avanzata e strumenti software il funzionamento di prodotti, processi e organizzazioni.

5. analizzare ed interpretare dati sperimentali.

Tecnici meccanici3.1.3.1.0
Tecnici del risparmio energetico e delle energie rinnovabili3.1.3.6.0
Disegnatori tecnici3.1.3.7.1
Tecnici della produzione manifatturiera3.1.5.3.0
Ciro APREA
Valentino Paolo BERARDI
Fabrizia CAIAZZO
Roberto Guglielmo CITARELLA
Giuliana GORRASI
Giuseppe GRELLA
Domenico GUIDA
Paolo LUCHINI
Angelo MAIORINO
Alessandro NADDEO
Raimondo PASQUINO
Antonio PICCOLO
Gianfranco RIZZO
Edoardo SCARPETTA
Vincenzo SERGI
Mauro CAPUTO
Salvatore MIRANDA
Stefano RIEMMA
Alfredo LAMBIASE
Alessandro NADDEO
Nicola CAPPETTI
Arcangelo PELLEGRINO
Roberto Guglielmo CITARELLA
Alessandro RUGGIERO
Domenico GUIDA
Cesare PIANESE
Flavio GIANNETTI
Paolo LUCHINI
Gennaro CUCCURULLO
Ciro APREA
Francesca MICHELINO
Raffaele IANNONE
Pierpaolo CARLONE
Fabrizia CAIAZZO
Gabriele CRICRI'
Adolfo SENATORE
Ivan ARSIE
Gianfranco RIZZO
Carlo RENNO
Francesca Romana D'AMBROSIO
Marco SORRENTINO
Antonio Di Crescenzo
Luigi Brandi
Marianna Nastri
Enrico D'Ascoli
Ilaria Malfettone
Antonia Tirri
Matteo Pierri