SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE, SPORTIVE E DELL'EDUCAZIONE PSICOMOTORIA

StrutturaDIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE, FILOSOFICHE E DELLA FORMAZIONE
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA
NormativaD.M. 270/2004
Anni3
Crediti180
ClasseL-22 -

Il corso di laurea in “Scienze delle attività motorie, sportive e dell’educazione psicomotoria” apre una prospettiva che integra il principio di continuità delle opportunità formative offerte dal Consiglio Didattico di Scienze della Formazione per l'Inclusione e il Benessere, attraverso l'accesso diretto al Corso di Laurea Magistrale in "Scienze della valutazione motorio-sportiva e tecniche di analisi e progettazione dello sport per disabili", con uno sviluppo innovativo che aiuti l’Ateneo a svolgere un ruolo attivo e centrale, anticipatore dei cambiamenti e interprete dei processi di sviluppo locale.

Il Corso ha come obiettivo fondamentale la formazione culturale, scientifica ed applicativa nel settore delle scienze motorie, sportive e della psicomotricità a carattere educativo. Il percorso formativo è orientato a fornire una formazione di base nell'ambito di discipline afferenti a settori scientifico-disciplinari specifici ampiamente rappresentati nel piano di studi.

Il corso prevede lo studio degli aspetti teorici, tecnici e metodologici indispensabili per comprendere le basi del funzionamento del corpo umano in movimento nonché degli aspetti psico-pedagogici, didattici e storici che possono motivare l'attenzione alla corporeità e la propensione all'attività motoria e allo sport, anche mediante l'accesso personale degli studenti alla pratica di primo livello delle più diffuse discipline sportive individuali e di squadra.

Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. E' altresì richiesta un'adeguata preparazione di cultura generale, scientifica e umanistica. Il livello di approfondimento delle conoscenze di base richiesto è quello previsto nei programmi di studio delle scuole secondarie di secondo grado. L'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente è verificata in ingresso secondo modalità disciplinate nel regolamento didattico del corso. Nel caso in cui la verifica non sia positiva sono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso, nelle forme previste dal Regolamento didattico del corso di studio.

L'Ateneo promuove diverse manifestazioni di orientamento in ingresso organizzate ogni anno dal Centro di Ateneo per l'orientamento e il Tutorato (CAOT) che coinvolgono tutti i corsi di studio dell'Ateneo e destinate ai potenziali futuri studenti:

- UNISAOrienta, che si svolge nei mesi di febbraio/marzo ha l'obiettivo di avvicinare i giovani in procinto di scegliere il futuro percorso di studio alla realtà universitaria e di offrire strumenti atti a favorire una scelta motivata e consapevole del percorso di studio. Nell'arco di diverse giornate, organizzate in sinergia con i Dipartimenti e con i corsi di studio dell'Ateneo, docenti universitari svolgono seminari di orientamento, finalizzati, in particolare, ad illustrare i requisiti di ammissione, gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali di tutti i Corsi di studio attivi presso l'Università degli Studi di Salerno.

- Future matricole in Campus – Visita guidata ai luoghi e alle risorse per lo studio”, finalizzata ad offrire agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore la possibilità di trascorrere un'intera giornata nel contesto universitario e di visitare le strutture ed i servizi attivi nel Campus di Fisciano.

Studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento possono usufruire dei molteplici servizi garantiti dal Servizio Disabilità e Disturbi Specifici di Apprendimento, attivato ai sensi della legge 17/99 e legge 170/2010, afferente all'Ufficio Diritto allo Studio e coordinato dal Delegato del Rettore per la disabilità. Il Servizio effettua colloqui individuali di analisi dei bisogni con gli studenti in presenza o a distanza; un'equipe di figure professionali fornisce informazioni e consulenza sui servizi loro dedicati, sulle richieste di ausili durante lo svolgimento delle prove di accesso, sulle agevolazioni economiche, e sull'accessibilità ai luoghi dell'Ateneo.

Per maggiori informazioni: http://www.disabilidsa.unisa.it/”

Il corso di studio organizza, attraverso le azioni della commissione orientamento, specifici seminari a inizio anno accademico sulle attività formative programmate ed erogate e sulle attività di tutorato fornite dal corpo docente.

Il titolo di studio è conferito previo superamento di una prova finale.

La prova finale consiste nell'esposizione in seduta pubblica dinanzi ad una apposita commissione di un elaborato scritto su uno specifico argomento concordato con un docente-relatore.

La valutazione conclusiva tiene conto dell'intera carriera dello studente all'interno del corso di studio, della sua maturità culturale e della capacità di elaborazione intellettuale personale, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi e di ogni altro elemento ritenuto rilevante.

Il contenuto e le modalità di svolgimento della prova finale e i criteri di attribuzione del voto sono specificati nel Regolamento didattico del corso di studio.

Esperto laureato nelle attività motorio-sportive e dell'educazione psicomotoria

Funzione nel contesto lavorativo

Il laureato potrà svolgere funzioni di progettista, organizzatore, conduttore e gestore di attività motorie, sportive e psicomotorie nelle strutture pubbliche e private, a livello individuale e di gruppo, finalizzate allo sviluppo, al mantenimento e al recupero delle capacità motorie e del benessere psicofisico ad esse correlato.

Le funzioni nel contesto di lavoro riguarderanno in particolare i seguenti ambiti:

• Tecnico-addestrativo: operatore tecnico di discipline sportive e di attività motorie sportive.

• Fitness e wellness: Operatore per le attività motorie e preventive nei diversi ambiti di lavoro. Operatore nei centri per il benessere.

• Socio-educativo: operatore delle attività motorie nei centri socio-educativi.

• Turistico-sportivo: operatore di attività escursionistiche, dei centri sportivi estivi ed invernali e di vacanze-sport. Operatore per l'attività ludico-motoria e sportiva nei centri turistici.

• Educativo: operatore di attività motorie e sportive nelle strutture educative.

• Professioni specialistiche nell'ambito sportivo: operatore della comunicazione sportiva.

• Prevenzione e salute: operatore della riattivazione motoria, nei centri sportivi polivalenti, associazioni e clubs, per le attività scolastiche extracurricolari. Operatore per le attività motorie nelle case di riposo.

Competenze associate alla Funzione

Le competenze associate alle funzioni riguarderanno:

- la dimensione tecnica, metodologica, didattica e comunicativa delle attività motorie, sportive e dell'educazione psicomotoria;

- gli aspetti psicologici, pedagogici, storici e sociali connessi all’attività fisica;

- il controllo e l'organizzazione del movimento umano;

- il rapporto tra attività motoria e salute con particolare attenzione allo sviluppo dell’individuo nelle varie fasce d’età;

- la valutazione funzionale dell’allenamento e degli aspetti legati all'alimentazione dell’atleta e del praticante delle attività motorie e sportive sia nel tempo libero sia a livello agonistico;

- capacità di organizzare, in relazione alla storia e alle caratteristiche geografiche del territorio, specifiche attività di movimento e ludico-sportive in ambienti naturali e popolari.

Sbocchi Professionali

Esperto di scienze motorie e sportive

Organizzatore di eventi sportivi

Istruttore / Allenatore / Preparatore atletico

Educatore motorio-sportivo

Area biomedica e tecnico-sportiva

Conoscenza e Comprensione

I laureati del corso in Scienze delle attività motorie, sportive e dell’educazione psicomotoria, alla fine del percorso formativo, dovranno aver conseguito le seguenti conoscenze e capacità di comprensione su:

- teoria e metodologia del movimento umano;

- conoscenze anatomiche, biochimiche e fisiologiche atte a comprendere le basi del funzionamento del corpo umano in movimento;

- metodi e didattiche delle attività motorie, sportive e dell’educazione psicomotoria;

- metodologia dell’allenamento;

- le discipline sportive individuali e di gruppo;

- l’organizzazione dello sport, della pratica motoria e dell’educazione psicomotoria in Italia;

- igiene generale e applicata ai contesti motorio-sportivi;

- le interazioni chimiche e biochimiche negli ambienti della pratica motoria, sportiva e dell’educazione psicomotoria;

- elementi di statistica;

inoltre,

- capacità interpretazione critica e comprensione del materiale di studio in generale e nello specifico di documenti (articoli scientifici, report di ricerca, ecc.) riportanti gli esiti della ricerca nell’ambito motorio, sportivo e dell’educazione psicomotoria.

1) modalità e strumenti didattici per il conseguimento degli obiettivi di formazione: lezioni frontali, esercitazioni e seminari;

2) modalità e strumenti per la verifica dei risultati: controlli in itinere, verifiche e valutazioni mediante colloqui finali.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Alla fine del percorso i laureati in Scienze delle attività motorie, sportive e dell’educazione psicomotoria debbono aver conseguito capacità di tradurre in pratiche professionali le conoscenze acquisite. Più in particolare essi debbono essere in grado di:

- condurre, gestire e valutare le attività motorie individuali e di gruppo a carattere compensativo, adattativo, educativo, ludico-ricreativo, sportivo finalizzate al mantenimento del benessere psico-fisico mediante la promozione di stili di vita attivi;

- condurre, gestire e valutare le attività del fitness individuali e di gruppo;

- gestire interventi didattici diretti a singoli soggetti o a gruppi;

- risolvere con procedure razionali e strategiche eventuali casi e problemi che si presentano nell'espletamento delle funzioni del ruolo ricoperto.

1) modalità e strumenti didattici per il conseguimento degli obiettivi di formazione: attività pratiche possibilmente in stretta interrelazione con Federazioni sportive, Associazioni Professionali del settore, Istituzioni scientifiche e MIUR;

2) modalità e strumenti per la verifica dei risultati: colloqui sulle esperienze maturate; valutazione del tirocinio; valutazione di relazioni e tesine con verifica finale.

Area didattica, psico-pedagogica e storico-sociologica

Conoscenza e Comprensione

I laureati del corso in Scienze delle attività motorie, sportive e dell’educazione psicomotoria, alla fine del percorso formativo, dovranno aver conseguito le seguenti conoscenze e capacità di comprensione su:

- i contributi teorici e culturali dell’ambito didattico, pedagogico e psicologico nei contesti motorio, sportivo e dell’educazione psicomotoria;

- evoluzione storica delle attività motorie, sportive e psicomotorie;

- progettazione e valutazione motoria, sportiva e psicomotoria;

- elementi di sociologia della comunicazione nei contesti sportivi;

inoltre,

capacità interpretazione critica e comprensione del materiale di studio in generale e nello specifico di documenti (articoli scientifici, report di ricerca, ecc.) riportanti gli esiti della ricerca nell’ambito motorio, sportivo e dell’educazione psicomotoria.

1) modalità e strumenti didattici per il conseguimento degli obiettivi di formazione: lezioni frontali, esercitazioni e seminari;

2) modalità e strumenti per la verifica dei risultati: controlli in itinere, verifiche e valutazioni mediante colloqui finali.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Alla fine del percorso i laureati in Scienze delle attività motorie, sportive e dell’educazione psicomotoria debbono aver conseguito capacità di tradurre in pratiche professionali le conoscenze acquisite. Più in particolare essi debbono essere in grado di comprendere gli aspetti socio-psico-pedagogici, didattici e storici che possono motivare l'attenzione alla corporeità e la propensione all'attività motoria e allo sport.

1) modalità e strumenti didattici per il conseguimento degli obiettivi di formazione: lezioni, tirocini e seminari di approfondimento;

2) modalità e strumenti per la verifica dei risultati: colloqui; valutazione del tirocinio; valutazione di relazioni e tesine con verifica finale.

Animatori turistici e professioni assimilate3.4.1.3.0
Istruttori di discipline sportive non agonistiche3.4.2.4.0
Organizzatori di eventi e di strutture sportive3.4.2.5.1
Paola AIELLO
Felice CORONA
Mauro COZZOLINO
Chiara D'ALESSIO
Giuseppe D'ANGELO
Francesca D'ELIA
Cristina DALIA
Giuseppe DE SIMONE
Oriana MOTTA
Francesca D'ELIA
Giuseppe D'ANGELO
Filippo GOMEZ PALOMA
Paola AIELLO
Alfredo D'Auria
Francesco Rocco Graziano
Emmanuela Torraca