SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

StrutturaDIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE, FILOSOFICHE E DELLA FORMAZIONE
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO DI 5 ANNI
NormativaD.M. 270/2004
Anni5
Crediti300
ClasseLM-85 BIS - Scienze della formazione primaria

Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (LM-85bis) ha la durata di 5 anni ed è abilitante alle professioni di Insegnante di scuola dell'Infanzia e di scuola Primaria.

Il Corso di laurea è finalizzato alla formazione culturale e professionale degli insegnanti della scuola dell'infanzia e degli insegnanti della scuola primaria, e di educatori in senso lato esperti dei problemi dell'infanzia e dell'adolescenza, anche nei settori dell'integrazione dei diversamente abili.

In particolare vengono attentamente considerate ed affrontate le esigenze connesse alla formazione della funzione docente (attenzione rivolta alla formazione pedagogica, metodologico-didattica psicologica, socio-antropologica, igienico-medico) e dei contenuti dell'insegnamento primario (fondamenti disciplinari e capacità operative nei settori linguistico-letterario, fisico-matematico e informatico,storico-sociale e geografico, scienze naturali e ambientali, espressione artistica musicale e grafica, lingue moderne).

Il piano di studi, oltre agli insegnamenti curriculari, prevede in particolare: laboratori pedagogici-didattici (frequenza obbligatoria); laboratori d'inglese (L-LIN/12) suddivisi in 5 anni per l'acquisizione del livello B2 (frequenza obbligatoria); tirocinio per un totale di 600 ore (diretto - indiretto) - 24 cfu presso le scuole (frequenza obbligatoria).

Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

Il corso di laurea magistrale è a numero programmato nazionale.Il numero di posti, la data, i contenuti, le modalità della prova di selezione e la soglia minima per poter accedere alla graduatoria di merito sono determinati di anno in anno con decreto del Ministro.

Il Regolamento didattico del corso di studio specifica i criteri per l'attribuzione di eventuali debiti formativi e le relative modalità di recupero nel primo anno di corso.

L'Ateneo promuove diverse manifestazioni di orientamento in ingresso organizzate ogni anno dal Centro di Ateneo per l'Orientamento e il Tutorato (CAOT) che coinvolgono tutti i corsi di studio dell'Ateneo e sono destinate ai potenziali futuri studenti:

- UNISAOrienta, che si svolge nei mesi di febbraio/marzo ha l'obiettivo di avvicinare i giovani in procinto di scegliere il futuro percorso di studio alla realtà universitaria e di offrire strumenti atti a favorire una scelta motivata e consapevole del percorso di studio. Nell'arco di diverse giornate, organizzate in sinergia con i Dipartimenti e con i corsi di studio dell'Ateneo, docenti universitari svolgono seminari di orientamento, finalizzati, in particolare, ad illustrare i requisiti di ammissione, gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali di tutti i Corsi di studio attivi presso l'Università degli Studi di Salerno.

- Future matricole in Campus – Visita guidata ai luoghi e alle risorse per lo studio”, finalizzata ad offrire agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore la possibilità di trascorrere un'intera giornata nel contesto universitario e di visitare le strutture ed i servizi attivi nel Campus di Fisciano.

Studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento possono usufruire dei molteplici servizi garantiti dal Servizio Disabilità e Disturbi Specifici di Apprendimento, attivato ai sensi della legge 17/99 e legge 170/2010, afferente all'Ufficio Diritto allo Studio e coordinato dal Delegato del Rettore per la disabilità. Il Servizio effettua colloqui individuali di analisi dei bisogni con gli studenti in presenza o a distanza; un'equipe di figure professionali fornisce informazioni e consulenza sui servizi loro dedicati, sulle richieste di ausili durante lo svolgimento delle prove di accesso, sulle agevolazioni economiche, e sull'accessibilità ai luoghi dell'Ateneo.

Per maggiori informazioni: http://www.disabilidsa.unisa.it/”

La prova finale del corso di laurea magistrale si conclude con la discussione della tesi e della relazione finale di tirocinio che costituiscono, unitariamente, esame avente valore abilitante all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. A tale scopo la commissione, nominata dalla competente autorità accademica, è integrata da due docenti tutor e da un rappresentante designato dall'Ufficio scolastico regionale. Ulteriori precisazioni sulle modalità di ammissione alla prova finale, sulle caratteristiche della tesi e della relazione di tirocinio, nonché sulla determinazione del voto di laurea, sono definite nel regolamento didattico del corso di studio.

Insegnanti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria.

Funzione nel contesto lavorativo

I professori di scuola primaria organizzano, progettano e realizzano attività didattiche finalizzate all'insegnamento ai bambini della lettura e della scrittura; delle strutture di base del linguaggio orale e scritto; dell'aritmetica, dei protocolli e dei linguaggi scientifici, della proiezione e della rappresentazione spaziale e temporale degli oggetti, delle persone, delle culture umane; allo sviluppo delle capacità psicomotorie, sociali e logiche. Programmano tali attività, somministrano prove ed esami e valutano l'apprendimento degli allievi, partecipano alle decisioni sull'organizzazione scolastica, la didattica e l'offerta educativa e formativa, coinvolgono i genitori nel processo di apprendimento dei figli.

I professori di scuola pre-primaria organizzano, progettano e realizzano attività didattiche finalizzate, attraverso il gioco individuale o di gruppo, a promuovere lo sviluppo fisico, psichico, cognitivo e sociale nei bambini in età prescolare. Programmano tali attività, valutano l'apprendimento degli allievi, partecipano alle decisioni sull'organizzazione scolastica, sulla didattica e sull' offerta formativa; coinvolgono i genitori nel processo di apprendimento dei figli, sostengono i bambini disabili lungo il percorso scolastico.

Competenze associate alla Funzione

- Essere in grado di progettare interventi educativi e didattici, mobilitando i saperi acquisiti riferiti alle discipline di insegnamento e tenendo conto del livello scolastico e della diversificazione dell'utenza.

- Essere in grado di organizzare attività di insegnamento adeguate alle caratteristiche dell'utenza, utilizzando le conoscenze disciplinari e metodologico-didattiche.

- Essere in grado di attuare interventi didattici efficaci e motivanti, utilizzando anche i supporti tecnologici.

- Essere in grado di valutare la progressione degli apprendimenti degli alunni con attenzione agli aspetti formativi e all'utilizzo diversificato degli strumenti.

- Essere in grado di condurre ricerca per migliorare gli interventi educativo-didattico.

- Essere in grado di lavorare in équipe per l'organizzazione e gestione scolastica, anche in relazione alle esigenze e alle risorse del territorio (professionisti, specialisti, associazionismo, soggetti educativi).

- Essere in grado di gestire la relazione in classe al fine di favorire l'integrazione e la riuscita di tutti gli allievi, compresi gli alunni con bisogni educativi speciali.

- Essere in grado di gestire la relazione con le famiglie degli allievi, al fine di favorire la collaborazione.

- Essere in grado di gestire la propria formazione continua.

- Essere in grado di affrontare i problemi etici della professione.

- Essere in grado di orientare nel contesto istituzionale-normativo del sistema scolastico.

Sbocchi Professionali

Il corso abilita all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria.

Attività formative di base

Conoscenza e Comprensione

Conoscenza dei linguaggi scientifici disciplinari;

conoscenza delle metodologie didattiche;

conoscenze relative all'utilizzo delle tecnologie multimediali;

conoscenza dei metodi di ricerca empirica in educazione;

conoscenza degli elementi di psicologia dello sviluppo e dell'educazione;

conoscenza dei principali modelli pedagogico-didattici;

conoscenze sullo sviluppo del bambino con riferimento ai seguenti processi: sensoriali, attentivi, linguistici, di memoria, di pensiero, di ragionamento e di problem solving;

conoscenze sulla sfera emotiva, affettiva e sui processi di socializzazione;

conoscenza delle metodologie ludiche;

conoscenza di strumenti per individuare le qualità estetiche e i valori di cui i testi sono portatori;

conoscenza delle potenzialità e delle valenze didattiche presenti nelle nuove tecnologie e di come integrarle funzionalmente nella predisposizione di ambienti di apprendimento;

conoscenza dei fondamenti e delle strategie della ricerca educativa utili a verificare e innovare le pratiche educative e didattiche;

conoscenza dei contesti storico-sociali di esercizio della pratica professionale;

comprensione dei fondamenti teorici disciplinari;

comprensione del proprio lavoro in relazione ai processi di regolazione del sistema educativo e, con ottica comparata, agli sviluppi europei e internazionali in materia di politiche educative.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Progettare percorsi di apprendimento flessibili e adeguati ai bisogni formativi e al livello degli alunni;

progettare interventi educativi che rispondano a bisogni anche complessi attraverso forme di sostegno integrato, che aiutino il singolo e coinvolgano il gruppo classe, in collaborazione con i colleghi, le famiglie e le altre professionalità esistenti sul territorio;

organizzare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo classe;

promuovere la motivazione intrinseca negli studenti;

individuare modelli valutativi, costruire e adottare strumenti adeguati, valutare processi e prodotti dell'apprendimento;

progettare ricerche in campo formativo, dimostrando di saper valutare e utilizzare gli esiti di studi empirici al fine di migliorare gli interventi

osservare ed analizzare il comportamento infantile;

organizzare la classe come ambiente di apprendimento e comunità di relazioni;

utilizzare una pluralità di metodologie didattiche congruenti con una visione costruttiva e sociale del processo di apprendimento;

adottare ed utilizzare strategie didattiche integrate e flessibili in base ai bisogni ed ai reali processi di apprendimento messi in atto dagli alunni;

scegliere brani o opere da proporre in lettura ai bambini, educandone il gusto;

condividere con il gruppo degli insegnanti della classe modelli di progettazione/programmazione, implementazione delle attività e valutazione aperti e flessibili in itinere, declinabili su diversi livelli di difficoltà;

consolidare una riflessività professionale in relazione al proprio e altrui operato in contesti didattici, all'interno di una visione dinamica ed evolutiva del profilo professionale di docente;

riconoscere le potenzialità e le valenze didattiche presenti nelle nuove tecnologie e integrarle funzionalmente nella predisposizione di ambienti di apprendimento;

sviluppare percorsi di ricerca educativa sul campo basati su processi di osservazione, documentazione, innovazione, valutazione dell'azione di insegnamento e dei suoi risultati;

agire in condizioni di diversità ed eterogeneità nella classe, come azione di inclusione di alunni di origini diverse e di allievi con necessità educative speciali, all'insegna dell'equità e dell'uguaglianza a scuola.

Attività formative caratterizzanti 1: i saperi della scuola

Conoscenza e Comprensione

Conoscenza dei fondamenti teorici delle discipline;

conoscenze storiche e geografiche di base riguardanti diversi periodi storici e le caratteristiche del paesaggio, del territorio e dei sistemi naturali, socio-culturali, economici e politici che ne definiscono l'organizzazione, le relazioni, i processi di trasformazione e di configurazione identitaria;

conoscenza delle metodologie didattiche storico-geograficche;

conoscenza dei principali modelli di educazione nei tre ambiti, artistico, musicale e motorio-sportivo;

conoscenza dei concetti fondamentali e le tecniche della cultura artistica, musicale e motoria;

conoscenze rispetto allo sviluppo del movimento (controllo motorio, gioco di movimento, educazione allo sport);

conoscenza delle metodologie didattiche artistiche, musicali e motorio-sportive;

acquisizione di concetti scientifici fondanti, selezionati in base alla loro rilevanza e accessibilità nel contesto della scuola dell'infanzia e primaria e delle loro specificità territoriali regionali;

acquisizione di conoscenze relative alle discipline scientifiche interconnesse

acquisizione di concetti fondamentali della matematica, relativamente a vari domini (aritmetica, geometria, logica, probabilità e statistica);

acquisizione della consapevolezza dell'esistenza di una natura complessa ed ecosistemica, evidenziata dalle relazioni di interdipendenza tra viventi e contesto chimico-fisico.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Progettare percorsi di apprendimento secondo le Indicazioni Nazionali Vigenti flessibili e adeguati ai bisogni formativi e al livello degli alunni

organizzare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo classe

individuare i concetti scientifici strutturanti e le loro connessioni;

riflettere sugli ostacoli cognitivi, ed elaborare possibili attività e percorsi didattici integranti per sviluppare una visione di tipo sistemico;

promuovere la motivazione intrinseca negli studenti

individuare modelli valutativi, costruire e adottare strumenti adeguati, valutare processi e prodotti dell'apprendimento;

sviluppo delle metodologie di ricerca storica e di costruzione induttiva delle conoscenze storiche, attraverso il reperimento e l'analisi dei documenti; il controllo dell'autenticità delle fonti; la collazione delle stesse per la ricostruzione storica;

sviluppo dei metodi di costruzione delle conoscenze geografiche attraverso l'osservazione diretta, l'uso di questionari, interviste e metodi di raccolta di dati;

acquisizione di competenze nell'uso degli strumenti geografici, attraverso l'analisi di carte geografiche generali, tematiche, mentali, fonti statistiche, informatiche, fonti soggettive, letterarie, iconografiche;

realizzazione di progetti e interventi educativi relativi all'ambiente e alla sostenibilità, al paesaggio, ai beni culturali, ai diritti umani, ai processi interculturali e alla globalizzazione;

progettare percorsi di apprendimento secondo le Indicazioni Nazionali Vigenti flessibili e adeguati ai bisogni formativi e al livello degli alunni

organizzare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo classe

promuovere la motivazione intrinseca negli studenti

individuare modelli valutativi, costruire e adottare strumenti adeguati, valutare processi e prodotti dell'apprendimento;

realizzare attività pratiche e riflessioni didattiche critiche;

consapevolezza del ruolo del “problem solving” come momento fondamentale e pervasivo del fare matematica ad ogni livello di scolarità;

realizzare attività pratiche e riflessioni didattiche critiche e di attuare adeguate strategie di valutazione;

progettare unità di apprendimento ed esperimenti con risorse naturali e materiali poveri, realizzabili in classe, finalizzati ad aiutare i bambini a costruire conoscenze e leggi scientifiche e a verificarne la coerenza con i fenomeni osservati;

progettare percorsi di apprendimento secondo le Indicazioni Nazionali Vigenti flessibili e adeguati ai bisogni formativi e al livello degli alunni

organizzare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo classe

promuovere la motivazione intrinseca negli studenti

individuare modelli valutativi, costruire e adottare strumenti adeguati, valutare processi e prodotti dell'apprendimento.

Attività formative caratterizzanti 2: insegnamenti per l'accoglienza di studenti disabili

Conoscenza e Comprensione

Conoscenze specifiche per l'accoglienza degli alunni con disabilità, di quelli con disturbi specifici di apprendimento e con difficoltà scolastiche di vario tipo;

conoscenze finalizzate a valorizzare il quadro delle possibilità offerte dalla normativa, dalla storia e dalla prassi di integrazione scolastica a livello nazionale ed internazionale;

conoscenza dei modelli teorici, diagnostici e di intervento nella disabilità, e le strategie d'intervento per l'integrazione dell'alunno con disabilità;

conoscenza dei bisogni educativi degli alunni con disturbi specifici di apprendimento;

conoscenza delle strategie di didattica potenziata e specializzata nelle diverse discipline, adeguate ai bisogni dell'alunno con disabilità;

conoscenza delle tecniche, delle metodologie, delle tecnologie multimediali ed informatiche, degli ausili specifici, del materiale strutturato;

conoscenza dei linguaggi verbali e non verbali.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Interagire con gli specialisti della sanità e con la famiglia per la conoscenza della diagnosi e del profilo di funzionamento dell'alunno con disabilità, e per la elaborazione, gestione e valutazione collegiale del piano educativo-didattico individualizzato integrato, aperto alla prospettiva del progetto di vita;

sviluppare le abilità socio-relazionali necessarie al lavoro in équipe

collaborare attivamente tra insegnanti di classe e con l'insegnante di sostegno ai fini della progettazione, programmazione, attuazione, monitoraggio e valutazione del piano educativo-didattico individualizzato, ben integrato con la programmazione di classe;

condurre azioni di continuità e di orientamento educativo e didattico, anche nei rapporti con gli insegnanti degli altri ordini e gradi scolari;

adottare strategie di didattica potenziata e specializzata nelle diverse discipline, adeguate ai bisogni dell'alunno con disabilità;

integrare linguaggi verbali e non verbali;

utilizzare tecniche, metodologie, tecnologie multimediali ed informatiche, ausili specifici, materiale strutturato;

aggiornarsi in modo continuo, saper leggere ed impiegare in modo critico i traguardi della ricerca nei settori pedagogico-didattico speciale, psicologico, igienico-sanitario e giuridico;

cogliere i fattori di originalità presenti in ciascun allievo, in particolare: stili di apprendimento e di pensiero, aspetti emotivo-relazionali, presenza di eventuali disturbi specifici di apprendimento o di comportamento, disabilità;

gestire e valorizzare la composizione eterogenea della classe, in presenza di alunni con necessità educative speciali;

riconoscere i bisogni educativi degli alunni con disturbi specifici di apprendimento; approntare interventi dispensativi e compensativi a livello progettuale-programmatico e valutativo;

operare scelte professionali criticamente fondate e socialmente legittimate, orientate alla promozione dello sviluppo globale della personalità di tutti i bambini, con particolare riguardo a quelli più problematici.

Altre attività

Conoscenza e Comprensione

Conoscenze linguistiche di livello B2, come indicato nel Quadro Comune europeo di riferimento, alla fine del percorso di studi;

conoscenze glottodidattiche;

conoscere i documenti del Consiglio d'Europa e di attualità relativi alle politiche linguistiche orientate ai giovani apprendenti (“young learners”) e alla formazione in servizio;

conoscenza dei principi e delle tecniche di progettazione e di valutazione didattica;

conoscenza delle potenzialità delle tecnologie didattiche in modo funzionale alle intenzionalità educativo-didattiche sottese all'azione di insegnamento;

conoscenza del profilo professionale del docente di scuola dell'infanzia e primaria;

conoscenza delle strategie di gestione dell'aula e di progettazione e valutazione della propria azione didattica sul campo.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Competenze linguistiche di livello B2, come indicato nel Quadro Comune europeo di riferimento, alla fine del percorso di studi;

competenze glottodidattiche e pratiche relative alla capacità di programmazione e gestione della classe di inglese;

reperire fonti di aggiornamento professionale in L2 e di documenti del Consiglio d'Europa e di attualità relativi alle politiche linguistiche orientate ai giovani apprendenti (“young learners”) e alla formazione in servizio;

analizzare criticamente l'esperienza didattica, propria e altrui;

utilizzare la progettazione della propria azione didattica e di valutazione dei risultati per il miglioramento dell’azione didattica;

sviluppare capacità di rilettura della propria esperienza professionale in rapporto ad un profilo di docente articolato in riferimento alla gestione dell'aula, del livello meta di progettazione/valutazione, del proprio ruolo professionale;

utilizzare le tecnologie didattiche in modo funzionale alle intenzionalità educativo-didattiche sottese all'azione di insegnamento;

riflettere criticamente sull'esperienza, con riferimento privilegiato all'integrazione di alunni con necessità educative speciali e con particolare attenzione a quelli con disturbi di apprendimento e con disabilità;

utilizzare le tecnologie per la didattica, per ottimizzare il proprio lavoro ed essere in grado di applicarle in classe;

progettare la propria azione didattica e saperne valutare i risultati;

analizzare criticamente l'azione didattica propria e altrui, in rapporto alle competenze professionali richieste al docente di scuola dell'infanzia e primaria.

Professori di scuola primaria2.6.4.1.0
Professori di scuola pre-primaria2.6.4.2.0
Leonardo ACONE
Giovannina ALBANO
Marinella ATTINA'
Claudio AZZARA
Irene CHIRICO
Cristina COPPOLA
Emilio GIN
Emiliana MANGONE
Filomena MONTANILE
Antonina PLUTINO
Rosanna TAMMARO
Francesco Saverio TORTORIELLO
Rosa TROIANO
Giuseppe Maria VISCARDI
Paola AIELLO
Mariagrazia DE MEO
Antonio MARZANO
Filomena MONTANILE
Emilio GIN
Leonardo ACONE
Antonina PLUTINO
Rosa TROIANO
Gabriella Giuliano
Francesco Maria Genovese
Antonio Borgese