SCIENZE DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

StrutturaDIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE, SOCIALI E DELLA COMUNICAZIONE
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA MAGISTRALE
NormativaD.M. 270/2004
Anni2
Crediti120
ClasseLM-52 - Classe delle lauree magistrali in Relazioni internazionali

Il corso di laurea magistrale in Scienze delle Relazioni internazionali si propone la formazione di specialisti delle relazioni internazionali, in senso ampio e in particolare del ruolo dell'Italia nelle relazioni internazionali, con elevate competenze giuridiche, storico-politologiche, economiche e linguistiche.

La formazione presuppone una conoscenza di base nei suddetti settori ed è caratterizzata da una forte interdisciplinarietà, finalizzata a carriere e professioni, che richiedono la conoscenza dello sviluppo delle relazioni internazionali e delle tecniche che di queste sono proprie.

Il progetto formativo è finalizzato a fornire agli allievi approfondite conoscenze di livello avanzato nei campi del diritto delle relazioni internazionali, della storia politica delle relazioni internazionali, dell'economia e politica internazionale. Esso prevede, inoltre attività formative, caratterizzanti o ulteriori conoscenze linguistiche, dedicate all'apprendimento avanzato di due lingue straniere, delle quali almeno una dell'Unione Europea, con particolare attenzione all'uso professionale dei lessici disciplinari. Il corso di laurea intende formare esperti nel campo delle relazioni internazionali e diplomatiche, con competenze avanzate multidisciplinari nei settori del diritto internazionale e diplomatico, della storia delle relazioni internazionali, dell'economia internazionale, delle politiche per lo sviluppo, dei processi di internazionalizzazione delle imprese con particolare riferimento alle relazioni tra l'Europa ed i paesi del continente americano. Il riferimento è prevalentemente alla carriera diplomatica e nelle organizzazioni politiche internazionali; alle carriere nelle organizzazioni economiche internazionali e nelle imprese che operano nei mercati internazionali, alle attività di studio e di consulenza negli organismi internazionali.

Per essere ammessi al Corso di Laurea magistrale in Scienze delle Relazioni Internazionali occorre essere in possesso della Laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.

Possono iscriversi al corso di Laurea Magistrale i laureati della classe L-36 (classe 15 ex D.M. 509/99).

I laureati in classi diverse possono essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale se hanno maturato, al momento dell'iscrizione, un congruo numero di CFU nei Settori Scientifico Disciplinari di base e caratterizzanti previsti dalla classe L-36, ritenuti indispensabili per una proficua prosecuzione degli studi magistrali in Scienze delle relazioni Internazionali. Tali requisiti curriculari sono specificati nel regolamento didattico del corso, ove sono, altresì, indicate le modalità di verifica dell’adeguata preparazione personale nonché della conoscenza della lingua inglese.

Il Regolamento didattico prevedrà l’indicazione dei criteri valutativi ed eventuali integrazioni necessarie per gli studenti provenienti da lauree diverse dalla classe L-36

Le informazioni relative alle attività di orientamento in ingresso sono disponibili al link sotto riportato.

Il Consiglio didattico del 14 dicembre 2016 ha rinnovato l'incarico alla Prof.ssa Lo Nostro di responsabile del gruppo orientamento in ingresso e in itinere. Le attività di orientamento in ingresso e in itinere si coordinano con quelle di accompagnamento al lavoro.

I servizi offerti sono i seguenti:

(i) incontri di orientamento, seminario interdisciplinare di orientamento tenuto da docenti del CdS presso gli istituti o presso l'Ateneo a gruppi di studenti selezionati in base alla motivazione per il corso di studio, frequentanti gli ultimi due anni di istituti di istruzione superiore contattati dal CdS attraverso una circolare inviata agli Uffici Scolastici Provinciali.

(ii) Nell’ambito dell’iniziativa “Università istruzioni per l’uso”: attività d’incontri collettivi per raggruppare le matricole e offrire loro informazioni tecnico-didattiche (tempi universitari, obiettivi a breve, medio e lungo termine, strategie di apprendimento).

(iii) attività di ricevimento a cura dei docenti del CdS per fornire informazioni su modalità di accesso, sbocchi professionali e servizi di tutorato offerti agli iscritti, nonché informazioni preliminari di indirizzo su carriere pregresse, trasferimenti da altro Ateneo e passaggi di corso, in vista delle relative istanze formali entro i termini previsti.

La prova finale consiste nella presentazione e discussione in seduta pubblica dinanzi ad apposita commissione di una tesi, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un docente relatore. La prova finale costituisce fondamentale momento di verifica delle capacità di approfondimento bibliografico, elaborazione critica e capacità comunicative dello studente.

La preparazione della tesi prevede lo svolgimento di una significativa esperienza di lavoro dello studente su uno specifico tema di ricerca coerente con il percorso di studio, preventivamente concordato con il relatore. La tesi deve avere carattere di originalità e caratteristiche di forma e contenuto proprie di un prodotto scientifico.

La valutazione conclusiva tiene conto dell'intera carriera dello studente all'interno del corso di studio, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi, del contenuto della tesi e della sua esposizione, e di ogni altro elemento ritenuto rilevante.

Specialisti in scienza politica

Funzione nel contesto lavorativo

Operare e condurre attività in ambito politologico, storico e giuridico in ambiti internazionali o aperti alla internazionalizzazione, realizzare pubblicazioni scientifiche, elaborare dati, predisporre e presentare progetti di ricerca scientifica, fornire consulenza a soggetti pubblici o private, supportare le decisioni in specifici ambiti delle relazioni internazionali, analizzare le politiche, curare i rapporti con enti o istituzioni nazionali ed internazionali

Competenze associate alla Funzione

Conoscenza delle leggi, dei regolamenti, del ruolo delle istituzioni e delle relazioni internazionali, conoscenza di comportamenti e dinamiche di gruppo, delle influenze e delle tendenze sociali e culturali.

Sbocchi Professionali

Enti Pubblici e privati, partiti, sindacati, organizzazioni non governative, organizzazioni internazionali

Specialisti dei sistemi economici

Funzione nel contesto lavorativo

Analizzare dati o informazioni di natura economica, analizzare documenti o rapporti in ambito economico o finanziario, condurre indagini o rilevazioni statistiche su fenomeni economici, fornire consulenze in campo economico per supportare i processi di policy e per valutare le politiche economiche.

Competenze associate alla Funzione

Conoscenza della struttura e dei contenuti di una lingua straniera, conoscenza dei principi e delle pratiche di economia, conoscenza del calcolo e della statistica e delle loro applicazioni, conoscenza dei programmi di elaborazione di testi, delle tecniche di gestione di dati.

Sbocchi Professionali

Enti pubblici e privati, centri di ricerca, organizzazioni non governative, organizzazioni internazionali

Area di apprendimento economico-statistica

Conoscenza e Comprensione

•conoscenza dei principali modelli di analisi macroeconomica e della operatività delle politiche di stabilizzazione;

•conoscenza degli strumenti teorici e metodologici per orientarsi nel sistema degli aiuti allo sviluppo e per interpretare documenti e rapporti sullo sviluppo redatti da organismi internazionali;

•conoscenze avanzate e strumenti per interpretare, in termini comparativi, la struttura dei fenomeni e la dinamica delle problematiche economiche delle relazioni internazionali;

•conoscenze teoriche ed operative per interpretare criticamente i principi, le logiche e le dinamiche evolutive che riguardano l’organizzazione del territorio alle diverse scale geografiche;

•capacità di analizzare ed utilizzare modelli statistici di tipo avanzato per la previsione ed il supporto a decisioni amministrative di tipo informato;

•conoscenze teoriche per interpretare le relazioni tra dis-uguaglianza di genere, istituzioni e sviluppo e studi di caso con particolare riferimento ai Paesi dell'America Latina.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

•capacità di utilizzare i modelli studiati per interpretare le principali patologie dei sistemi economici: crisi, inflazione, disoccupazione, debito pubblico

•capacità di comprendere i meccanismi di funzionamento e l’efficacia dell’aiuto allo sviluppo a livello micro e macro, e di comparare documenti e rapporti;

•capacità di applicare conoscenze per l’individuazione, l’analisi e la soluzione dei problemi e per la progettazione di misure ed interventi, in ambito internazionale;

•capacità di raccogliere, interpretare ed utilizzare informazioni statistiche, carte e documenti provenienti da fonti diverse, familiarizzare con database territoriali e metodi di rappresentazione cartografica, leggere e costruire carte tematiche per rappresentare gli aspetti insediativi ed elaborare casi di studio;

•capacità di specificare, validare ed utilizzare modelli statistici complessi per l’analisi e la soluzione di problemi connessi alle decisioni politiche;

•capacità di orientarsi nel dibattito politico-economico internazionale su genere e sviluppo e di comparare le differenze tra policies e progetti realizzati

Area di apprendimento giuridica

Conoscenza e Comprensione

•conoscenze sulle problematiche giuridiche dell’attuale fase evolutiva dell’ordinamento internazionale con particolare riferimento ai rapporti economici, all’uso della forza, alla tutela e salvaguardia dei diritti umani e allo sviluppo dei rapporti internazionali di organizzazione con riferimento sia alla dimensione universale sia a quella regionale (Europa, America Latina e Caraibi);

•conoscenze sui problemi correlati alla evoluzione in corso nelle attuali culture giuridiche;

•conoscenze sul tema della tutela della libertà religiosa nelle sue diverse sfaccettature e con particolare riferimento alle dinamiche proprie di una società multietnica

•conoscenze dei modelli di organizzazione delle autonomie territoriali in ottica comparata e alla luce delle esperienze europee.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

•capacità di inquadrare correttamente i rapporti giuridici nelle rispettive categorie di appartenenza: ordinamento interno, ordinamento internazionale, specificando progressivamente tali classificazioni con riguardo ai diversi ambiti del diritto internazionale (universale, regionale, sub-regionale) e del diritto interno (nazionale, regionale, locale);

•capacità di interpretare le relazioni giuridiche che si instaurano nello spazio sociale in materia religiosa, in riferimento sia all'aspetto storico che ai recenti esiti della globalizzazione e del multiculturalismo;

•capacità di interpretare e distinguere i diversi modelli di esperienza politico-istituzionale in relazione al dibattito nazionale ed europeo.

Area di apprendimento linguistica

Conoscenza e Comprensione

•conoscenze approfondite di almeno due lingue dell’Unione Europea tra quelle impartite (francese, inglese e spagnolo), in modo comparativo con la lingua italiana;

•competenze di comprensione e produzione scritta e orale;

•capacità di comprendere e usare con disinvoltura i linguaggi specialistici relativi alle scienze sociali.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

•capacità di comprendere e farsi comprendere in modo articolato, tradurre e analizzare criticamente test in almeno due lingue dell’Unione Europea tra quelle impartite (francese, inglese e spagnolo),

•capacità di individuare le regole di grammatica e sintassi applicate e di applicarle in modo autonomo a produzioni spontanee o esercizi indotti, con un vocabolario ricco e preciso;

•capacità di applicare metodologie specifiche dell’analisi linguistica e multimodale a testi autentici di vario tipo.

Area di apprendimento storica e socio-politologica

Conoscenza e Comprensione

•strumenti concettuali e metodologici per l’analisi dei processi e delle problematiche relative alla storia europea nell’età moderna

•strumenti concettuali e metodologici per ricostruire l’evoluzione dei rapporti politico-diplomatici dal 1814 ai giorni nostri e il ruolo dell’Europa, dalla conclusione del secondo conflitto mondiale al superamento dell’ordine bipolare.

•strumenti concettuali e metodologici per individuare la dimensione economica delle relazioni internazionali con particolare riferimento all’età contemporanea

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

•capacità critica di comprendere la costruzione dell’Europa moderna e della rete di rapporti stabiliti con altre aree extra-europea

•capacità critiche per ricostruire processi e dinamiche internazionali, dalla caduta degli imperi ottocenteschi alla formazione delle moderne compagini imperiali e dei governi egemonici

•capacità critiche per decodificare il dibattito scientifico e politico sulla dimensione economica delle relazioni internazionali, dalla rivoluzione industriale all’epoca di Bretton Woods alla globalizzazione

Specialisti in scienza politica2.5.3.4.3
Giorgia IOVINO
Mariadomenica LO NOSTRO
Domenico MADDALONI
Gerardo MARTINO
Piero PENNETTA
Anna Maria FERRAGINA
Alfonso CONTE
Gianfranco MACRI'
Anna Maria FERRAGINA
Michele LA ROCCA
Giorgia IOVINO
Stefania ECCHIA
Paola ATTOLINO
Antonio SCOCOZZA
Piero PENNETTA
Mariadomenica LO NOSTRO
Adalgiso AMENDOLA
Gerardo MARTINO
Roberto ROSSI