SCIENZE DELL'EDUCAZIONE

StrutturaDIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE, FILOSOFICHE E DELLA FORMAZIONE
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA
NormativaD.M. 270/2004
Anni3
Crediti180
ClasseL-19 - Classe delle lauree in Scienze dell'educazione e della formazione

LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE DELL'EDUCAZIONE

Il Corso di Studio in Scienze dell'Educazione (L-19) ha l'obiettivo di formare specialisti capaci di rispondere ai bisogni formativi ed educativi di una società in trasformazione e di misurarsi con differenti platee di domanda educativa: primissima infanzia, disagio minorile, educazione degli adulti e formazione continua, integrazione di migranti, sostegno alle competenze cognitive e relazionali nell'età avanzata.

La laurea triennale, in particolare, forma un laureato versatile, ben introdotto alle scienze umane di base (pedagogia, didattica, psicologia, scienze sociali e del territorio, antropologia, storia, filosofia, saperi letterari e linguistici...), ma anche già dotato di esperienze pratiche in situazioni educative tipiche attraverso tirocini e altre forme di contatto Università-territorio.

Organizzazione del corso

A partire dall'anno accademico 2011-2012 il Corso di Studi e' organizzato in due curricula "Scienze e metodologie dell'educazione" e "Animatori di nido e di comunita' della prima infanzia".

Entrambi i curricula prevedono 20 insegnamenti (compreso l'esame libero) da 6 o 12 CFU. Entrambi i curricula prevedono un laboratorio di lingua straniera (inglese) da 5 CFU finalizzato al conseguimento di una competenza linguistica di livello B1. Entrambi i curricula prevedono un laboratorio di attività  informatiche per l'educazione. Entrambi i curricula prevedono un tirocinio di 6 CFU da svolgersi a partire dal secondo anno presso Enti esterni convenzionati con il Corso di Studi sotto la direzione di un tutor interno scelto tra i docenti. Entrambi i curricula prevedono 3 CFU per l'esame di laurea triennale: l'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione composta dallo studente su un argomento inerente i settori disciplinari presenti nel corso di laurea o comunque coerente con il progetto formativo del Corso. Il Corso prevede anche insegnamenti da tenersi in lingua straniera (inglese, al momento) offerti in opzione rispetto a corsi di peso accademico corrispondente offerti in lingua italiana.

Il primo curriculum offre un più ampio ventaglio di discipline di base funzionali alla progettazione educativa nei più diversi ambiti. Il secondo curriculum offre, in particolare nel terzo anno, discipline specificamente riferite all'infanzia e funzionali allo svolgimento di mansioni educative in asili nido e comunità infantili.

Sbocchi professionali

I ruoli professionali corrispondono alla declaratoria dell'ISFOL (Istituto per lo Sviluppo della Formazione dei Lavoratori) e ai profili definiti dall'AIF (Associazione Italiana Formatori) e fanno riferimento alla Categoria 3 "Professioni Tecniche" -3.4 "Professioni tecniche nei servizi pubblici e alle persone": "Tutori, istitutori e insegnanti nella formazione professionale ed assimilati" della classificazione delle professioni dell'ISTAT.

In particolare il corso di laurea triennale prepara alle professioni di:

Formatori ed esperti nella progettazione formativa e curricolare;

Consiglieri dell'orientamento;

Tutor, istitutori, docenti nella formazione professionale ed assimilati;

Tecnici dei servizi di informazione e di orientamento scolastico e professionale;

Educatori per asili nido e comunita'  familiari;

Animatori per l'infanzia e la prima adolescenza.

Prosecuzione degli studi

Lo sbocco naturale del corso di laurea in Scienze dell'Educazione sono le Lauree Magistrali di Scienze pedagogiche e di altre discipline educative (classi LM-50, LM-57, LM-85, LM-93). Di esse, due sono attivate presso il Corso di Studi, la Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche (LM-85) e la Laurea Magistrale in Educatore Professionale ed Esperto della Formazione Continua (LM-57).

Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Per essere ammessi al corso di laurea sono altresì richiesti il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale. In particolare, è richiesta un'adeguata preparazione nelle discipline letterarie e storico-sociali Il livello di approfondimento delle conoscenze di base richiesto per ciascun argomento è quello previsto nei programmi di studio delle scuole secondarie di secondo grado. L'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente è verificata in ingresso secondo modalità disciplinate nel regolamento didattico del corso. Nel caso in cui la verifica non sia positiva sono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso, nelle forme previste dal Regolamento didattico del corso di studio.

Il CdS si avvale dei servizi di orientamento effettuati dal Centro di Ateneo per l'Orientamento e il Tutorato (CAOT). Viene inserito in allegato l'elenco dei dati forniti dal CAOT sul gradimento dei frequentanti a proposito degli incontri di presentazione del Corso di Scienze dell'Educazione.

Il Corso organizza a inizio anno incontri preparatori per l'aiuto alla composizione del piano di studi, attraverso incontri presso la sede del Corso di Studi. Il supporto a distanza viene dato al momento semplicemente attraverso la comunicazione per posta elettronica tra i docenti incaricati e gli studenti, ma è in progetto la costruzione di una piattaforma elettronica collegata alle altre iniziative di supporto informativo e orientativo.

La prova finale consiste nell'esposizione in seduta pubblica dinanzi ad una apposita commissione di un elaborato scritto su uno specifico argomento concordato con un docente relatore.

La valutazione conclusiva tiene conto dell'intera carriera dello studente all'interno del corso di studio, della sua maturità culturale e della capacità di elaborazione intellettuale personale, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi e di ogni altro elemento ritenuto rilevante.

Il contenuto e le modalità di svolgimento della prova finale e i criteri di attribuzione del voto sono specificati nel Regolamento didattico del corso di studio.

Tutor, animatore, istitutore, orientatore, nei servizi educativi di base e nella formazione professionale

Funzione nel contesto lavorativo

Il Corso di Laurea in Scienze dell' Educazione assume come compito la formazione di personale adeguato alla richiesta sempre più variegata di educazione che proviene dalla società contemporanea e che coinvolge platee molto differenti tra loro (primissima infanzia, disagio minorile, educazione degli adulti e formazione continua, integrazione di migranti, sostegno alle capacità cognitive nelle età più avanzate).

In particolare, il curriculum ENCPI (Educatori di Nido e di Comunità della Prima Infanzia) è programmato per quanti svolgeranno funzioni di animazione, assistenza, educazione in tutti i servizi per la prima infanzia, dall'asilo nido alla casa-famiglia, svolgendo in particolare le seguenti attività:

- fornire cure fisiche al bambino (alimentazione, igiene personale, sonno);

- organizzare attività di gioco nelle loro diverse tipologie;

- curare i rapporti con le famiglie;

- proporre esperienze sensoriali ai bambini;

- curare gli aspetti psicomotori;

- curare gli aspetti linguistici;

- analizzare i bisogni cognitivi ed emotivi dei bambini.

Il curriculum SME (Scienze e Metodologie dell'Educazione) prepara i profili professionali di istruttore, formatore o tutor nei servizi educativi funzionali all'educazione permanente e alla formazione professionale continua, presso enti locali, enti di formazione, imprese e associazioni di categoria, con competenze adeguate per:

- progettare attività formative;

- coordinare l'attività didattica;

- fornire supporto per la didattica;

- monitorare e valutare le attività di formazione;

- preparare lezioni e materiale didattico;

- svolgere attività di mediazione tra allievi e docenti;

- individuare bisogni formativi;

- valutare le capacità e risorse degli allievi;

- accompagnarli in percorsi di inserimento.

Competenze associate alla Funzione

I laureati trovano impiego nelle organizzazioni finalizzate ai servizi alla persona, con ruoli di tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale (profilo ISTAT 3.4.5.2), di orientatori nei percorsi scolastici e professionali (profilo ISTAT 3.4.5.3.0) e nella formazione continua (profilo ISTAT 3.4.2.2.0).

Sbocchi Professionali

Il laureato può trovare impiego o collaborare presso organizzazioni private o pubbliche: asili nido pubblici e privati, ludoteche, case-famiglia; centri per il recupero scolastico; servizi educativi finalizzati alla riabilitazione sociale; centri di formazione professionale.

Alternativamente, il laureato può proseguire gli studi senza debiti formativi con la laurea magistrale in Scienze Pedagogiche (LM 85) e con la laurea magistrale in Educatori Professionali ed Esperti della Formazione Continua (LM 57) entrambe già attivate presso il Corso di Studi.

Area delle discipline pedagogiche e metodologico-didattiche

Conoscenza e Comprensione

I laureati nel corsi di laurea in Scienze dell'educazione devono aver acquisito, alla fine del percorso curricolare il seguente "learning outcome":

(1) solida preparazione nelle conoscenze teoriche di base nelle scienze pedagogiche e metodologico/didattiche, nei loro fondamenti e nelle loro interazioni con le altre discipline, in misura adeguata da poter progettare, realizzare, gestire e valutare interventi e processi di formazione continua e di sviluppo delle risorse umane, anche mediante l'uso di tecnologie multimediali e di sistemi di formazione a distanza.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Le prove di esame verificheranno non soltanto la capacità dello studente di comprendere e conoscere le dottrine apprese, ma mireranno a incoraggiare lo sviluppo problematico e critico degli apprendimenti e l'applicazione a singoli casi reali o ipotetici. Lo studente deve essere in grado di (1) introdurre una discussione su una problematica teorica studiata, (2) condurre un approfondimento e proporlo alla classe, (3) valutare la correttezza metodologica di interventi pedagogici. A parte e prove di esame, una verifica dell'acquisizione di tali competenze si ha nel corso del tempo attraverso i seminari di orientamento, il tirocinio e le altre esperienze meta-disciplinari di cui lo studente partecipa.

Area delle competenze linguistiche, artistiche e comunicative

Conoscenza e Comprensione

Per poter comunicare correttamente i contenuti della disciplina, ma anche per poter esercitare più generalmente le funzioni tipiche dell'educazione, i laureati della classe L19 debbono possedere una conoscenza adeguata della lingua italiana e delle sue forme espressive (tipicamente rispecchiate nella letteratura e nella poesia), ma anche quantomeno di un'altra lingua della Comunità Europea.

Inoltre, i laureati debbono essere in grado di usare proficuamente gli strumenti informatici, ivi compresi i programmi più tipicamente usati per l'educazione.

Sono inoltre necessarie conoscenze specifiche sui linguaggi artistici e il loro impiego nella comunicazione educativa, dalla letteratura per ragazzi e adolescenti al disegno e altre arti nel caso della prima infanzia.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Gli studenti debbono conoscere almeno una lingua straniera della Comunità Europea ed arrivare al livello B1 di conoscenza di tale lingua.

Gli studenti debbono saper usare la lingua italiana in modo corretto e concettualmente appropriato per esprimere esperienze e conoscenze nei settori delle scienze umane. Essi debbono inoltre possedere gli strumenti tecnici per poter comunicare a scopi educativi con giovani e meno giovani, sia servendosi delle nuove tecnologie, sia sapendo usare quei linguaggi artistici che aiutano a comprendere il mondo interiore dei partner nella relazione educativa e a entrare in un rapporto comunicativo più intenso. Di tali capacità danno prova, oltre che le prove relative alle singole discipline, anche occasioni trasversali di esercizio di tali capacità come gli incontri seminariali, il tirocinio e la relazione finale di esso, la tesi di laurea.

Area delle discipline storiche, geografiche, economiche e giuridiche

Conoscenza e Comprensione

Altro learning outcome fondamentale è la capacità di contestualizzare l'attività educativa nel complesso della vita sociale, capacità che ha come base primaria una conoscenza adeguata della storia italiana, nonché del mondo mediterraneo e occidentale nelle sue linee fondamentali. Ad essa deve correlarsi la capacità di analisi storico-geografica del territorio nel quale si situa l'azione educativa, nonché infine una conoscenza adeguata dei principi politico-costituzionali e delle leggi che regolano le istituzioni dell'educazione in Italia.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Lo studente di Scienze dell'Educazione deve saper applicare le conoscenze sulla storia, la società italiana, l'economia e il territorio, nel contesto di descrizioni specifiche di singole realtà e della loro storia, in modalità che possano risultare funzionali alla progettazione di interventi socio-educativi. Questa abilità sarà verificata nel contesto delle lezioni e delle prove intermedie, dando luogo a valutazioni da combinare con quelle della prova orale tradizionale.

Area delle discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche

Conoscenza e Comprensione

Gli studenti dovranno saper inserire le problematiche educative nel più ampio contesto delle scienze umane sulla base di una conoscenza adeguata dei principi e delle metodologie generali delle discipline prossime e interagenti con la ricerca pedagogica (antropologia, filosofia, psicologia, sociologia). Queste ultime verranno insegnate con una curvatura che privilegi le tematiche più rilevanti per la comprensione dei processi formativi e delle dinamiche culturali, sociali, interpersonali.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Oltre a conoscere le basi dottrinali delle scienze umane, gli studenti dovranno conoscerne le metodologie e saperne fare uso per la ricerca e la soluzione di problemi in campo educativo. Essi dovranno sapere usare l'argomentazione e il pensiero critico, tradizionalmente trasmessi dalla filosofia, come anche padronanza degli strumenti diagnostici e analitici messi a disposizione dai saperi psicologici, sociologici ed etno-antropologici, per sapersene servire nel corso della vita professionale. La verifica delle acquisizioni in tali ambiti sarà effettuata nelle prove intermedie e finali dei singoli insegnamenti, che potranno prevedere analisi di casi reali o simulati, nonché relazioni o tesine su temi di esame.

Area delle discipline didattiche e per l'integrazione dei disabili

Conoscenza e Comprensione

La didattica per i diversamente abili è un punto fondamentale per la formazione di un educatore odierno ed essa fornisce non solo delle conoscenze specifiche, ma anche un punto di vista che permette una comprensione più profonda di quel rapporto di cura-verso-l'altro che è tipico della relazione educativa. Il corso integra dunque le conoscenze generali pedagogico-didattiche con altre di tipo pedagogico-speciale, psicologico e medico-biologiche, funzionali al sostegno all'educazione e all'integrazione di diversamente abili.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Lo studente deve divenire in grado di gestire il rapporto con un diversamente abile, identificandone correttamente le potenzialità e i bisogni formativi, operando nei contesti dei servizi di supporto. Tra gli enti convenzionati per il tirocinio, molti si occupano in modo specifico delle tecnologie di apprendimento per i diversamente abili.

Scienze e metodologie dell'educazione
Educatori di nido e di comunita' della prima infanzia
Insegnanti nella formazione professionale3.4.2.2.0
Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale3.4.5.2.0
Tecnici dei servizi per l'impiego3.4.5.3.0
Ruggero ANDRISANO RUGGIERI
Maria ANNARUMMA
Daniela CALABRO'
Massimo DE CAROLIS DI PROSSEDI
Piera DE LUNA
Emiliana MANNESE
Giuseppina MARSICO
Paola MARTINO
Maria Anna NOTO
Francesco PIRO
Davide Francesco TARIZZO
Elena VISCONTI
Piera DE LUNA
Daniela CALABRO'
Giuseppina MARSICO
Maria Anna NOTO
Maria ANNARUMMA
Francesco PIRO
Sabrina Pomaro
Rosita Rastiello
Lucia Alessandra Botta
Alessandra Avino
Mariarosaria Drago