STORIA E CRITICA D'ARTE

StrutturaDIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL PATRIMONIO CULTURALE
Anno Accademico2017/2018
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA MAGISTRALE
NormativaD.M. 270/2004
Anni2
Crediti120
ClasseLM-89 - Classe delle lauree magistrali in Storia dell'arte

Il Corso di laurea magistrale in Storia e critica d'arte ha una durata legale di due anni. È altresì possibile l'iscrizione a tempo parziale, secondo le regole fissate dall'Ateneo.

Per il conseguimento del titolo lo studente deve acquisire 120 CFU.

Il Corso mira a fornire ai laureati strumenti teorici e specifiche abilità pratiche finalizzati al conseguimento di professionalità di alto profilo, capaci di interpretare il cambiamento e l'innovazione nell'ambito della ricerca, della didattica, della valorizzazione e della gestione dei beni storico-artistici.

Il Corso permette l'acquisizione di competenze storico-critiche altamente qualificate, formando dottori magistrali in grado di rispondere non solo alle esigenze, sempre più flessibili, del settore pubblico (soprintendenze, musei, amministrazioni ed enti locali, scuole ed istituti di alta formazione) ma anche alle crescenti richieste del settore privato, che anche in Campania sembra orientato ad investire nel settore della valorizzazione dei beni storico-artistici.

Il corso di Laurea magistrale in Storia e critica d'arte afferisce al Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale con sede presso il Campus Universitario di Fisciano, uno dei più grandi, moderni ed avanzati in Italia. Il Campus offre l'opportunità di studiare in un ambiente organizzato e piacevole, immerso in un'area verde di grande estensione e pregio ambientale e offre la possibilità di usufruire di moderne residenze universitarie, dell'Asilo nido Aziendale, di praticare diversi sport e di coltivare l'interesse per il teatro, la musica e la danza.

Il Campus dispone di una mensa centrale con 1.300 posti e diversi punti di ristoro ubicati nei vari plessi; dispone inoltre di aule didattiche accessibili e capienti, tutte dotate di avanzate attrezzature multimediali, diverse aule informatiche e sale studio, una rete wi-fi a disposizione degli studenti, due biblioteche centrali, una Umanistica e una Scientifica per un totale di 850.000 unità bibliografiche, nonché l'accesso alle biblioteche on-line.

L'iscrizione alla Laurea magistrale in Storia e critica d'arte richiede il possesso della Laurea, ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999, o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo. .

• I laureati della classe di laurea triennale in Beni Culturali (Classe L-1) e in Scienze dei Beni Culturali (Classe 13 ex D.M. 509/1999) possono essere ammessi alla laurea magistrale se hanno maturato almeno 24 CFU nell'ambito delle discipline storico-artistiche (L- ART/01, L ART/02, L ART/03, L ART/04) ritenuti indispensabili per una proficua prosecuzione degli studi magistrali nella classe LM89,

• Sono, inoltre, ammessi i laureati provenienti da corsi di laurea triennale di altre classi che abbiano acquisito 90 crediti formativi nei seguenti gruppi di SSDD

- ICAR 13,15,16,18,19

- L-ANT 07, 08

- L-ART da 01,a 08 di cui almeno 24 cfu nell'ambito delle discipline storico-artistiche (L- ART/01, L ART/02, L ART/03, L ART/04)

- L-LIN 04, 07, 12, 14

- LFIL LET 04, da 08 a 14

- MFIL da 04 a 08

- MDEA 01

- MGGR 01, 02

- MSTO da 01 a 04, 08, 09

E' altresì richiesta una buona conoscenza di una delle lingue europee, scritta e parlata e capacità di utilizzare i principali strumenti informatici.

Il possesso dei requisiti curriculari e l'adeguatezza della personale preparazione ai fini dell'ammissione viene accertata mediante esame della carriera universitaria del laureato e/o prove di verifica, secondo modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio. Non è in ogni caso consentita l'iscrizione con debiti formativi.

Il CdS ha nominato un suo delegato deputato a gestire le attività di orientamento in ingresso e a supportare quelle organizzate dall'Ateneo.

Annualmente il CdS promuove incontri mirati per gli studenti del terzo anno delle triennali potenzialmente interessati all'iscrizione al CdS.

Tutte le iniziative e le manifestazioni organizzate annualmente dal Corso di Studio sono rese disponibili sulla pagina web del CdS al link sotto riportato.

L'Ateneo promuove diverse manifestazioni di orientamento in ingresso organizzate ogni anno dal Centro di Ateneo per l'orientamento e il Tutorato (CAOT) che coinvolgono tutti i corsi di studio dell'Ateneo e destinate ai potenziali futuri studenti:

-UNISAOrienta, che si svolge nei mesi di febbraio/marzo ha l'obiettivo di avvicinare i giovani in procinto di scegliere il futuro percorso di studio alla realtà universitaria e di offrire strumenti atti a favorire una scelta motivata e consapevole del percorso di studio. Nell'arco di diverse giornate, organizzate in sinergia con i Dipartimenti e con i corsi di studio dell'Ateneo, docenti universitari svolgono seminari di orientamento, finalizzati, in particolare, ad illustrare i requisiti di ammissione, gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali di tutti i Corsi di studio attivi presso l'Università degli Studi di Salerno.

Ulteriori servizi di orientamento in ingresso garantiti dal Centro di Ateneo per l'Orientamento e il Tutorato (CAOT) sono disponibili al seguente link: http://www.orientamento.unisa.it

Studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento possono usufruire dei molteplici servizi garantiti dal Servizio Disabilità e Disturbi Specifici di Apprendimento, attivato ai sensi della legge 17/99 e legge 170/2010, afferente all'Ufficio Diritto allo Studio e coordinato dal Delegato del Rettore per la disabilità. Il Servizio effettua colloqui individuali di analisi dei bisogni con gli studenti in presenza o a distanza; un'equipe di figure professionali fornisce informazioni e consulenza sui servizi loro dedicati, sulle richieste di ausili durante lo svolgimento delle prove di accesso, sulle agevolazioni economiche, e sull'accessibilità ai luoghi dell'Ateneo.

Il Responsabile è la prof.ssa Chiara Lambert

Per maggiori informazioni: Link http://www.disabilidsa.unisa.it/

Il titolo di studio è conferito previo superamento di una prova finale. La prova finale consiste nella presentazione e discussione in seduta pubblica dinanzi ad apposita commissione di una tesi, elaborata dallo studente sotto la guida di un docente relatore.

La prova finale costituisce fondamentale momento di verifica delle capacità di approfondimento bibliografico, elaborazione critica e capacità scrittorie e comunicative dello studente.

La preparazione della tesi prevede lo svolgimento di una significativa esperienza di lavoro dello studente su uno specifico tema di ricerca coerente con il percorso di studio, preventivamente concordato con il relatore. La tesi deve avere carattere di originalità e caratteristiche di forma e contenuto proprie di un prodotto scientifico (saggio, bibliografia ragionata o rassegna bibliografica, progetto, edizione di fonti ecc.).

La valutazione conclusiva tiene conto dell’intera carriera dello studente all’interno del corso di studio, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi, della qualità dell'elaborato finale e dell'esposizione del candidato. La valutazione della prova finale è in cento decimi, con eventuale lode.

Curatori e conservatori di musei

Funzione nel contesto lavorativo

Organizzare le esposizioni all'interno del museo

conservare opere d'arte

catalogare o archiviare i beni del museo

curare la promozione museale

organizzare eventi

controllare e rinnovare il catalogo artistico del museo

coordinare le attività e gestire l’organizzazione della struttura

gestire e promuovere programmi culturali

coordinare attività di ricerca

studiare e aggiornarsi

curare i rapporti con gli utenti

studiare gli artefatti e i materiali

sviluppare progetti per la promozione museale

cercare e reperire finanziamenti

creare percorsi turistici in ambito museale

fare ricerca

organizzare le attività di didattica del museo

valutare opere d'arte

curare le pubbliche relazioni

Competenze associate alla Funzione

Applica conoscenze di:

storia dell'arte dall'età medievale al contemporaneo in ambito territoriale e in contesti internazionali;

critica e teoria dell'arte;

museologia e storia dell'esposizioni;

marketing dei beni storici artistici;

gestione e curatela delle collezioni storico-artistiche e dell'esposizioni in ambito internazionale;

nuove linguaggi e tecniche delle arti visive

Sbocchi Professionali

Curatore di collezioni presso enti locali, musei pubblici e privati, soprintendenze, gallerie d’arte, antiquari, case d’asta;

-consulente presso società private e cooperative che forniscono consulenze e servizi nel settore dei Beni Culturali all’Amministrazione pubblica e ad Enti ecclesiastici, a istituti privati, ad enti e società che operano nel settore della tutela, divulgazione e promozione dei Beni culturali.

Esperti d'arte

Funzione nel contesto lavorativo

Organizzare mostre o eventi

valutare opere d'arte

promuovere opere d'arte ed artisti

realizzare pubblicazioni scientifiche (articoli, saggi, libri, ecc.)

fare perizie

scrivere recensioni o articoli

selezionare opere d'arte ed artisti

esaminare materiale artistico

visitare o partecipare a mostre o rassegne d'arte

curare i rapporti con gli artisti

scrivere articoli o recensioni

studiare e aggiornarsi

svolgere attività didattica

far parte di organi istituzionali

fare ricerca bibliografica

scrivere o curare la redazione di testi promozionali per mostre (cataloghi, pubblicità, ecc.)

studiare e riscoprire l'opera di artisti del passato

coordinare o dirigere collane d'arte

curare i rapporti con i critici d'arte

curare i rapporti con il committente

curare i rapporti con le case editrici

gestire gallerie d'arte

partecipare al dibattito scientifico (conferenze, convegni, seminari, ecc.)

curare i rapporti con le istituzioni

fornire consulenza ai clienti

vendere e acquistare opere d'arte

Competenze associate alla Funzione

Applica conoscenze di:

storia dell'arte dall'età medievale al contemporaneo in ambito territoriale e in contesti internazionali;

critica e teoria dell'arte;

museologia e storia dell'esposizioni;

valorizzazione dei beni storici artistici;

gestione e curatela delle collezioni storico-artistiche e dell'esposizioni in ambito internazionale;

nuove linguaggi e tecniche delle arti visive.

Sbocchi Professionali

Esperti d’arte di alto profilo, capaci di operare nell’ambito della ricerca, della didattica, della valorizzazione e della gestione dei beni storico-artistici presso enti locali, musei pubblici e privati, soprintendenze, gallerie d’arte, antiquari, case d’asta; società private e cooperative che forniscono consulenze e servizi nel settore dei Beni Culturali all’Amministrazione pubblica e ad Enti ecclesiastici, a istituti privati, ad enti e società che operano nel settore della tutela, divulgazione e promozione dei Beni culturali

Storia dell'arte dal medioevo all'età contemporanea

Conoscenza e Comprensione

Conoscenze approfondite degli sviluppi storici dell'arte in ambito italiano, europeo ed extraeuropeo con particolare attenzione ai differenti contesti di produzione, a questioni di iconografia ed iconologia e al problema delle tecniche.

Acquisire elevate competenze nell'utilizzo delle molteplici fonti necessarie allo studio dell'arte.

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Capacità di progettare e gestire attività di ricerca integrata nell'ambito degli studi storico-artistici, anche in relazione ai programmi di sviluppo e ricerca locali e internazionali.

Capacità di studiare e catalogare gli artefatti e valutare le opere d'arte.

Teoria e critica dell'arte e del museo

Conoscenza e Comprensione

Conoscenze approfondite dei principali orientamenti metodologici relativi alla critica, alla storia e alla teoria dell'arte, con specifico riferimento all'analisi delle istituzioni che articolano il sistema espositivo (musei, gallerie, fondazioni) e all'approfondimento metodologico di problemi relativi alla tutela e alla conservazione.

Conoscenza dei differenti aspetti, metodologici e pratici, della pratica critica e curatoriale.

Conoscenze nell'ambito dell'organizzazione, della gestione e della promozione dei beni storico artistici, con particolare riferimento alle attività delle istituzione e delle imprese culturali, in ambito locale e internazionale.

Buona conoscenza scritta e orale della lingua inglese in riferimento alle esigenze del corso di studio

Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione

Capacità di affrontare, a livello critico e metodologico, problemi relativi alla tutela, alla conservazione e alla divulgazione dei beni storico-artistici.

Capacità di progettare, ordinare e curare una collezione d'arte, pubblica o privata e di progettare e organizzare attività di didattica dell'arte e del museo in accordo con istituzioni museali, fondazioni, enti pubblici e privati al fine di promuovere una migliore diffusione delle conoscenze in ambito storico-artistico.

Capacità di valorizzazione e gestione del patrimonio artistico attraverso la progettazione e la cura di iniziative ed eventi (ad es. mostre, convegni, workshop) che prevedano la collaborazione con enti e istituzioni (Soprintendenze, Fondazioni, Musei) e con l'imprenditoria privata nazionale ed internazionale

Esperti d'arte2.5.3.4.2
Curatori e conservatori di musei2.5.4.5.3
Loredana LORIZZO
Maria PASSARO
Mario Alberto PAVONE
Donato Antonio Lorenzo SALVATORE
Antonella TROTTA
Giuseppa ZANICHELLI
Stefania ZULIANI
Mario Alberto PAVONE
Antonella TROTTA
Maria PASSARO
Donato Antonio Lorenzo SALVATORE
Francesco Spinelli
Fabiana Lauria
Luciano Burlini
Elisa D'Angelo
Donato Gaglione
Veronica Di Rosa
Attilio Ruffo
Mariavirgilia Vincensi