Trasferimento del prof. Raffaele D'Ambrosio

Un saluto agli studenti del Corso di Laurea in Informatica

"Carissimi,

dal 1° settembre ho preso servizio presso l'Università de L'Aquila come Professore Associato. Con malcelato dolore ho lasciato la sede dove mi sono formato, sin dal 2002, prima come studente, poi come ricercatore e docente.

Custodirò sempre gelosamente nel mio cuore i due splendidi anni accademici che ho vissuto come docente dei corsi di Analisi Numerica e Calcolo Scientifico erogati dal Corso di Laurea in Informatica. In questi anni ho conosciuto menti brillanti, giovani di talento, persone entusiaste, spaccati di vita che non dimenticherò mai. Vi ringrazio uno ad uno per la stima che mi avete sempre accordato e per il rispetto che ci ha sempre contraddistinti. Spero di avervi dimostrato quanto ami il mio lavoro e quanto desideri spendermi al servizio della formazione degli studenti, ricordando sempre che ognuno di voi è una persona, non un banale e transitorio numero di matricola. Ringrazio uno per uno anche i tirocinanti ed i tesisti che ho seguito in questi anni, ma anche quelli che mi avrebbero voluto come relatore di tesi. Un pensiero affettuoso alla prof.ssa Ferrucci, che come presidente dell'Area Didattica è il cuore pulsante del Corso di Laurea, e a tutti i colleghi che si spendono per offrirvi un percorso di studi di elevata qualità.

Vi lascio una consegna importante: date sempre il meglio di voi stessi in qualunque ambito vi troverete ad operare, con chiunque interagirete, in qualunque condizione. Siate sempre quegli uomini e quelle donne che fanno più bello questo mondo. Coltivate sempre una sana attitudine al sorriso: sì, sorridete alla vita, siate curiosi, entusiasti. Fugate ogni forma di appiattimento emotivo e culturale: investite sulla vostra crescita, ad ogni livello, e non vi stancate mai di farlo.

Credetemi se vi dico che non vi dimenticherò mai. Ora sono chiamato a servire una terra martoriata da un sisma che ha distrutto cose e vite, ma che non porterà mai via il desiderio di ricominciare, con la certezza che oggi è già un giorno migliore. Ricordatelo sempre, anche quando emergono lo scoraggiamento e le preoccupazioni: oggi è già un giorno migliore.

Con grande affetto,

Raffaele D'Ambrosio"

Pubblicato il 9 Settembre 2017