ECONOMIA AZIENDALE

Economia Aziendale ECONOMIA AZIENDALE

0212100002
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE
CORSO DI LAUREA
ECONOMIA AZIENDALE
2022/2023



OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2016
ANNUALE
CFUOREATTIVITÀ
1060LEZIONE


AppelloData
ECONOMIA AZIENDALE07/02/2023
ECONOMIA AZIENDALE07/02/2023
Obiettivi
L'INSEGNAMENTO HA L'OBIETTIVO DI FORNIRE ALLO STUDENTE UNA CONOSCENZA DELLE TEORIE, DEL METODO E DEL LINGUAGGIO QUANTITATIVO DELL'ECONOMIA AZIENDALE. LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI ESAMINARE ED INTERPRETARE LE PRINCIPALI DINAMICHE ECONOMICHE, FINANZIARIE E STRATEGICHE, NONCHÉ PRODUTTIVE DELLE PRINCIPALI CLASSI DI AZIENDE.
L’OBIETTIVO FINALE DI QUESTO PERCORSO È QUELLO DI RENDERE LO STUDENTE IN GRADO DI VALUTARE LE CONDIZIONI DI ECONOMICITÀ AZIENDALE, ATTRAVERSO LA FORMULAZIONE DI VALUTAZIONI DI CONVENIENZA ECONOMICA RISPETTO ALLE COMBINAZIONI ATTUABILI NEI PROCESSI PRODUTTIVI.

•CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

-CONOSCENZA DELLE PRINCIPALI TIPOLOGIE D’AZIENDE E MODELLI AZIENDALI.
-CONOSCENZA DEL SISTEMA DI OPERAZIONI TIPICHE DI GESTIONE AZIENDALE.
-COMPRENSIONE DELLA STRUTTURA E DELLA COMPOSIZIONE DEL REDDITO E DEL CAPITALE DI UN’ IMPRESA IN FUNZIONAMENTO;
-CONOSCENZA DELLE CONDIZIONI NECESSARIE AI FINI DEL RAGGIUNGIMENTO DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO E FINANZIARIO AZIENDALE E DEI PRINCIPALI STRUMENTI UTILI PER LA LORO VERIFICA;
-CONOSCENZA DELLE PRINCIPALI NOZIONI DEL BILANCIO D’IMPRESA, INCLUDENTI INFORMATIVA FINANZIARIA E NON-FINANZIARIA.
-COMPRENSIONE DEI PRINCIPALI CONCETTI DI CAPITALE DELL’ECONOMIA AZIENDALE.
-COMPRENSIONE DELLE PRINCIPALI DINAMICHE DI GOVERNANCE E DEI LINEAMENTI DI STRATEGIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

•CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZE E COMPRENSIONE

-CAPACITÀ DI INQUADRARE LE DIMENSIONI QUALIFICANTI LE DIVERSE TIPOLOGIE AZIENDALI.
-CAPACITÀ DI REALIZZARE ED ANALIZZARE I PRINCIPALI PROSPETTI PER LA DETERMINAZIONE DEL REDDITO E DEL CAPITALE AZIENDALE.
-CAPACITÀ DI ESAMINARE LE DIVERSE DIMENSIONI DELLA PERFORMANCE AZIENDALE: ECONOMICA, FINANZIARIA, COMPLESSIVA ANCHE ATTRAVERSO OPPORTUNE RICLASSIFICAZIONI DEI PROSPETTI CONTABILI E L’UTILIZZO DI INDICATORI DI REDDITIVITÀ.
-CAPACITÀ DI LEGGERE LE PRINCIPALI VOCI DEL BILANCIO AZIENDALE E DI GESTIRE LA COMUNICAZIONE AZIENDALE ESTERNA VERSO GLI STAKEHOLDERS.

•AUTONOMIA DI GIUDIZIO

LO STUDENTE MATURERÀ ADEGUATE CAPACITÀ DI PROBLEM-SOLVING E DECISION-MAKING NECESSARIE A VALUTARE LE CONDIZIONI DI ECONOMICITÀ AZIENDALE. LO STUDENTE SVILUPPERÀ ANCHE LA CAPACITÀ DI RACCOGLIERE E INTERPRETARE I NECESSARI DATI CONTABILI PER LA VALUTAZIONE DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO E FINANZIARIO DELLE AZIENDE.
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•ABILITÀ COMUNICATIVE

LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI SOSTENERE CONVERSAZIONI SU TEMATICHE LEGATE AI FONDAMENTI DELL’ECONOMIA AZIENDALE E AGLI STRUMENTI DI VERIFICA DELLE CONDIZIONI DI EQUILIBRIO AZIENDALE, AVVALENDOSI DELLA TERMINOLOGIA TECNICA ADEGUATA.
Prerequisiti
nessuno
Contenuti
-CONCETTI FONDAMENTALI DELL’ECONOMIA AZIENDALE: AZIENDA ED ECONOMIA AZIENDALE, I CARATTERI DISTINTIVI DELLE AZIENDE, IL RISCHIO E L’AMBIENTE IN CUI OPERANO LE AZIENDE (10 ORE).
-LE OPERAZIONI CHE CARATTERIZZANO L’ATTIVITÀ DELL’IMPRESA. GLI ASPETTI MONETARIO, NUMERARIO, FINANZIARIO ED ECONOMICO DELLA GESTIONE (6 ORE).
-REDDITO D’ESERCIZIO E CAPITALE DI FUNZIONAMENTO (12 ORE).
-LA VALUTAZIONE DELL’ EQUILIBRIO ECONOMICO E L’ANALISI DELLA REDDITIVITÀ (8 ORE).
-LA VALUTAZIONE DELL’ EQUILIBRIO FINANZIARIO: LA RICLASSIFICAZIONE DEL CAPITALE DI FUNZIONAMENTO; IL FABBISOGNO FINANZIARIO ED IL CALCOLO DELL’AUTOFINANZIAMENTO (8 ORE).
-L’INFORMATIVA ESTERNA DELLE AZIENDE: IL BILANCIO (2 ORE).
-L’INFORMATIVA NON FINANZIARIA (2 ORE).
-LE DIVERSE CONFIGURAZIONI DI CAPITALE E LE RELAZIONI TRA DI ESSE (6 ORE).
-ELEMENTI DI ECONOMIA DELLE AZIENDE COOPERATIVE (2 ORE).
-ELEMENTI DI ECONOMIA DELLE AZIENDE PUBBLICHE (2 ORE).
-ELEMENTI DI ECONOMIA DELLE AZIENDE NON PROFIT (2 ORE).
Metodi Didattici
IL CORSO PREVEDE 60 ORE DI DIDATTICA FRONTALE (10 CFU), DIVISE TRA LEZIONI TEORICHE (CIRCA 40 ORE) ED ESERCITAZIONI (CIRCA 20 ORE).
NELL'AMBITO DELLE LEZIONI FRONTALI È PREVISTA ANCHE LA TESTIMONIANZA DI RAPPRESENTANTI DEL MONDO IMPRENDITORIALE, NON PROFIT E DEL SETTORE PUBBLICO. LE ESERCITAZIONI HANNO L’OBIETTIVO DI GUIDARE LO STUDENTE NELLA MESSA IN PRATICA DELLE NOZIONI E DELLE CONOSCENZE ACQUISITE DURANTE IL CORSO. ESSE SONO ANCHE STRUMENTALI A PREPARARE LO STUDENTE ALLO SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE
SEBBENE FORTEMENTE CONSIGLIATA, LA PARTECIPAZIONE ALLE LEZIONI NON È OBBLIGATORIA AI FINI DELL’ACCESSO ALL’ESAME DI PROFITTO.
Verifica dell'apprendimento
IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO È CERTIFICATO MEDIANTE IL SUPERAMENTO DI UN ESAME CON VALUTAZIONE IN TRENTESIMI.
L’ESAME CONSISTE IN UNA PROVA SCRITTA PROPEDEUTICA A UN COLLOQUIO ORALE. ENTRAMBE LE PROVE HANNO LUOGO SECONDO LE DATE CALENDARIZZATE, GENERALMENTE NELLO STESSO GIORNO.
LA PROVA SCRITTA HA UNA DURATA IN GENERE NON INFERIORE AI 75 MINUTI. ESSA INCLUDE DAI 3 AI 4 QUESITI DI TIPO PRATICO AVENTI LO SCOPO DI VERIFICARE LE ABILITÀ DELLO STUDENTE NELL’APPLICARE LE CONOSCENZE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI SEGUENTI ARGOMENTI: IL SISTEMA DELLE OPERAZIONI TIPICHE DI GESTIONE (ANALISI DELLE VARIAZIONI); REDDITO DI ESERCIZIO E CAPITALE DI FUNZIONAMENTO (REDAZIONE DEI PROSPETTI DI REDDITO E CAPITALE); EQUILIBRIO ECONOMICO (RICLASSIFICAZIONE DEL PROSPETTO DEL REDDITO; ANALISI DEGLI INDICI DI REDDITIVITÀ); EQUILIBRIO FINANZIARIO (ANALISI DEL FABBISOGNO FINANZIARIO; RICLASSIFICAZIONE DEL PROSPETTO DEL CAPITALE; CALCOLO DELL’AUTOFINANZIAMENTO); CONFIGURAZIONI DI CAPITALE.
LA PROVA SCRITTA È VALUTATA IN TRENTESIMI.
LA PROVA ORALE CONSISTE IN UN COLLOQUIO CON DOMANDE E DISCUSSIONE SU TUTTI I CONTENUTI INDICATI NEL PROGRAMMA DELL’INSEGNAMENTO. ESSA È FINALIZZATA AD ACCERTARE IL LIVELLO DI CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE RAGGIUNTO DALLO STUDENTE, NONCHÉ A VERIFICARE LA CAPACITÀ DI ESPOSIZIONE RICORRENDO ALLA TERMINOLOGIA APPROPRIATA E LA CAPACITÀ DI ORGANIZZAZIONE AUTONOMA DELL'ESPOSIZIONE SUGLI STESSI ARGOMENTI.
PER ACCEDERE ALLA PROVA ORALE, È NECESSARIO SUPERARE LA PROVA SCRITTA CON ALMENO 18/30.
IL VOTO FINALE DELL’ESAME, ESPRESSO IN TRENTESIMI CON EVENTUALE LODE, RISULTERÀ DALLA VALUTAZIONE PONDERATA DEL VOTO DELLA PROVA SCRITTA E DEL COLLOQUIO ORALE.
PER IL CONSEGUIMENTO FINALE DELL’ESAME, LO STUDENTE DOVRÀ QUINDI SUPERARE SIA LA PROVA SCRITTA CHE LA PROVA ORALE CONSEGUENDO UNA VALUTAZIONE COMPLESSIVA DI ALMENO 18.
QUALORA LO STUDENTE DOVESSE DIMOSTRARE DI AVER MATURATO UN ECCEZIONALE LIVELLO DI CONOSCENZA DEI DIVERSI ARGOMENTI INCLUSI NEL PROGRAMMA NONCHÉ DI CAPACITÀ DI APPLICAZIONE DELLE STESSE CONOSCENZE, LA COMMISSIONE ATTRIBUIRÀ LA LODE.



Testi
POTITO L. (A CURA DI), ECONOMIA AZIENDALE, GIAPPICHELLI, TORINO, ULTIMA EDIZIONE.

SANNINO G., TARTAGLIA POLCINI P. (A CURA DI), ESERCITAZIONI E COMPLEMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE, GIAPPICHELLI, TORINO, ULTIMA EDIZIONE.
Altre Informazioni
SLIDES ED ALTRO MATERIALE SARANNO DISPONIBILI SULLA PAGINA WEB DEL DOCENTE.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2023-01-23]