STORIA ECONOMICA

Economia Aziendale STORIA ECONOMICA

0212100017
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE
CORSO DI LAUREA
ECONOMIA AZIENDALE
2022/2023



OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2016
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
1060LEZIONE


AppelloData
STORIA ECONOMICA14/02/2023 - 10:00
STORIA ECONOMICA14/02/2023 - 10:00
Obiettivi
L'INSEGNAMENTO HA L'OBIETTIVO DI FAVORIRE IL CONSEGUIMENTO DI CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE FINALIZZATE AD UNA FORMAZIONE DI BASE STORICO ECONOMICA MEDIANTE L'APPRENDIMENTO DI SPECIFICHE TEMATICHE INERENTI AGLI SCENARI EVOLUTIVI DELLE ECONOMIE CAPITALISTICHE. PARTICOLARE RILIEVO ANALITICO ASSUMONO I TEMI DELL’AGRICOLTURA, DEL DEBITO PUBBLICO, DELLE FINANZE STATALI, DEL SETTORE SECONDARIO, DEL COMMERCIO, DELLE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE, DELL’INTERVENTO PUBBLICO E DELLE BANCHE.
LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LE CAPACITÀ DI COMPRENSIONE DELLE LINEE GENERALI DELLA STORIA ECONOMICA AL FINE DI INTERPRETARE, IN UNA PROSPETTIVA DI LUNGO PERIODO, I PRINCIPALI FENOMENI MACROECONOMICI IN RAPPORTO AL CICLO ECONOMICO, I PROCESSI DI CRESCITA ECONOMICA, I MODELLI DI SVILUPPO DELLE ECONOMIE CAPITALISTICHE, I CAMBIAMENTI NEL PROCESSO D’INTEGRAZIONE EUROPEA, LA GLOBALIZZAZIONE.

LO STUDENTE ACQUISIRÀ CAPACITÀ DI INTERPRETARE, IN MODO CRITICO E INDIPENDENTE, I FENOMENI ECONOMICI E LA LETTERATURA SCIENTIFICA. ACQUISIRÀ ABILITÀ COMUNICATVE PER ESPRIMERE IN MODO CHIARO E DOCUMENTATO INFORMAZIONI, IDEE, PROBLEMI E SOLUZIONI LEGATE ALLO STUDIO DEI MODELLI DI CRESCITA E DI SVILUPPO ECONOMICO NEL LORO DIVENIRE STORICO.
LO STUDENTE, SULLA BASE DELL’APPROCCIO METODOLOGICO DELL’ANALISI STORICO-ECONOMICA, SARÀ IN GRADO DI UTILIZZARE IL RAGIONAMENTO LOGICO E DI VALUTARE CRITICAMENTE I DIVERSI MODELLI DI SVILUPPO ECONOMICO E LA LORO EVOLUZIONE IN TERMINI DI PATH DEPENDANCE.
Prerequisiti
PER UNA COMPRENSIONE OTTIMALE DELLA MATERIA SAREBBE UTILE LO STUDIO DI PRIMI BASILARI ELEMENTI DI ECONOMIA POLITICA.
Contenuti
L’INSEGNAMENTO SI ARTICOLA IN DUE PARTI.

A) PARTE GENERALE:
INTRODUZIONE ALLA STORIA ECONOMICA.
L’EUROPA MODERNA COME SISTEMA ECONOMICO INTEGRATO.
L’ESPANSIONE EUROPEA: NUOVI EQUILIBRI E TENDENZE GENERALI NEL XVI E NEL XVII SECOLO.
CONTINUITÀ E DIVERGENZE NELLA CRESCITA ECONOMICA DEL ‘700.
LO SVILUPPO ECONOMICO EUROPEO NELL’800. PRIMA E SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: INTERPRETAZIONI E DIBATTITO.
L’ECONOMIA ITALIANA: DALL’UNIFICAZIONE AL TAKE OFF; FASCISMO E “STATO-IMPRENDITORE”.
IL XX SECOLO TRA CRISI E PROSPERITÀ.
LA RICOSTRUZIONE DOPO BRETTON WOODS.
L’INTEGRAZIONE ECONOMICA EUROPEA.
LA FINE DELLA GOLDEN AGE. DEINDUSTRIALIZZAZIONE E GLOBALIZZAZIONE.

B) PARTE SPECIALE:
CICLI ECONOMICI, DIVARI TERRITORIALI E POLITICHE DI SVILUPPO: IL MEZZOGIORNO DALL’UNITÀ ALLE NUOVE SFIDE INDUSTRIALI.
Metodi Didattici
IL CORSO SI ARTICOLA IN 60 ORE DI LEZIONI FRONTALI CHE POTRANNO COMPRENDERE ATTIVITÀ SEMINARIALI E DISCUSSIONI DI CASI DI STUDIO.
È VIVAMENTE CONSIGLIATA LA FREQUENZA DEL CORSO.
Verifica dell'apprendimento
L'INSEGNAMENTO PREVEDE UN ESAME ORALE DI VERIFICA, CHE HA PER OBIETTIVO DI ACCERTARE LA CAPACITÀ DELLO STUDENTE DI ANALIZZARE CRITICAMENTE E DIACRONICAMENTE I PRINCIPALI FENOMENI SOCIO-ECONOMICI OGGETTO DI STUDIO, CALANDOLI NEI DIVERSI CONTESTI TERRITORIALI E NELLE DIVERSE FASI DELLA STORIA ECONOMICA MONDIALE.

LA PROVA ORALE, DELLA DURATA DI CIRCA 15-20 MINUTI, CONSISTE IN UN COLLOQUIO FINALIZZATO AD ACCERTARE IL LIVELLO DI CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE RAGGIUNTO DALLO STUDENTE, NONCHÉ A VERIFICARE LA CAPACITÀ DI ESPOSIZIONE RICORRENDO ALLA TERMINOLOGIA APPROPRIATA E LA CAPACITÀ DI ORGANIZZARE AUTONOMAMENTE L’ESPOSIZIONE.

LA VALUTAZIONE SARÀ ESPRESSA IN TRENTESIMI.
IL LIVELLO DI VALUTAZIONE MINIMO (18) È ATTRIBUITO QUANDO LO STUDENTE HA UNA CONOSCENZA FRAMMENTARIA DEI CONTENUTI TEORICI E MOSTRA UNA LIMITATA CAPACITÀ DI UTILIZZARLI AL CONTESTO DI STUDIO. IL LIVELLO MASSIMO (30) È ATTRIBUITO QUANDO LO STUDENTE DIMOSTRA UNA CONOSCENZA COMPLETA ED APPROFONDITA DELLE METODOLOGIE E DEGLI STRUMENTI ED HA UNA NOTEVOLE CAPACITÀ DI UTILIZZARLI AL CONTESTO DI STUDIO.
LA LODE VIENE ATTRIBUITA QUANDO IL CANDIDATO DIMOSTRA SIGNIFICATIVA PADRONANZA DELLE METODOLOGIE E DEGLI STRUMENTI E MOSTRA NOTEVOLE PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO E CAPACITÀ DI ELABORAZIONE AUTONOMA ANCHE IN CONTESTI DIVERSI DA QUELLI PROPOSTI DAL DOCENTE.

SARÀ ORGANIZZATA UNA PROVA IN ITINERE, NON OBBLIGATORIA, DELLA DURATA DI 45/60 MINUTI. LA VALUTAZIONE FINALE SI OTTIENE COME MEDIA DELLE VALUTAZIONI PARZIALI.
Testi
PARTE GENERALE:
- P. MASSA - G. BRACCO - A. GUENZI - J.A. DAVIS - G. L. FONTANA - A. CARRERAS, DALL’ESPANSIONE ALLO SVILUPPO. UNA STORIA ECONOMICA D’EUROPA, CON IL COORDINAMENTO DI A. DI VITTORIO, TORINO, GIAPPICHELLI, 2011.

IN ALTERNATIVA:
- F. AMATORI, A. COLLI (A CURA DI), IL MONDO GLOBALE. UNA STORIA ECONOMICA DEL MONDO, TORINO, G. GIAPPICHELLI EDITORE, 2017.

PARTE SPECIALE:
- COCO G.-LEPORE A. (A CURA DI), IL RISVEGLIO DEL MEZZOGIORNO. NUOVE POLITICHE PER LO SVILUPPO, LATERZA, ROMA-BARI, 2018 [INTRODUZIONE E 2 SAGGI A SCELTA].

TESTI DI CONSULTAZIONE E APPROFONDIMENTO PER LA STORIA ECONOMICA DELL’ITALIA:
- CASTRONOVO V., STORIA ECONOMICA D’ITALIA. DALL’OTTOCENTO AI GIORNI NOSTRI, EINAUDI, TORINO, 2013 [CAP. I, CAP. II (FINO A PAG. 117), CAP. III (FINO A PAG. 159), CAP. IV (FINO A PAG. 216)].
Altre Informazioni
ULTERIORE MATERIALE DIDATTICO VERRÀ DISTRIBUITO DURANTE IL CORSO.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2023-01-23]