ECONOMIA DEI SETTORI INDUSTRIALI

Consulenza e Management Aziendale ECONOMIA DEI SETTORI INDUSTRIALI

0222100039
DIPARTIMENTO DI SCIENZE AZIENDALI - MANAGEMENT & INNOVATION SYSTEMS
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
CONSULENZA E MANAGEMENT AZIENDALE
2014/2015

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2014
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
1ECONOMIA DEI SETTORI INDUSTRIALI MOD 1
630LEZIONE
2ECONOMIA DEI SETTORI INDUSTRIALI MOD. 2
630LEZIONE
Obiettivi
CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

L’INTENTO DEL CORSO È QUELLO DI FORNIRE GLI STRUMENTI DI BASE PER COMPRENDERE I FENOMENI LEGATI ALLA PRODUZIONE INDUSTRIALE IN UN MONDO DOVE IL FALLIMENTO DELLA LIBERA CONCORRENZA IMPONE DI OPERARE SCELTE PUBBLICHE E PRIVATE, AZIENDALI E DI SETTORE, SEMPRE PIÙ COMPLESSE. STUDIO DEI MECCANISMI DA PORRE IN ESSERE PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI COMPLESSIVE DEL MERCATO E DEGLI AGENTI CHE IN ESSO OPERANO.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

L’OBIETTIVO DIDATTICO CONSISTE NEL CONSEGUIMENTO DELLE COMPETENZE NECESSARIE PER L’APPLICAZIONE DELLA TEORIA ECONOMICA AD ALCUNI SETTORI DELL’ECONOMIA REALE, AL FINE DO COMPRENDERE LE CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DELLE DIVERSE STRUTTURE DI MERCATO E DI FARE UN'ANALISI ECONOMICA DEI DIVERSI SETTORI CHE COMPONGONO UN SISTEMA ECONOMICO

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:

IL CORSO È FINALIZZATO A CONSOLIDARE LA CAPACITÀ DI VALUTAZIONE E DI ANALISI DEI MOLTEPLICI ASPETTI RELATIVI AI RIFLESSI ECONOMICI DEI FENOMENI INDUSTRIALI E DELLE TEMATICHE RELATIVE ALL’ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE.

ABILITÀ COMUNICATIVE:

L’ARTICOLAZIONE DEL CORSO PREVEDE UNA SERIE DI ATTIVITÀ (ESERCITAZIONI, DISCUSSIONI IN AULA) TESE A FORTIFICARE L’ATTITUDINE A TRASMETTERE, CON DIVERSI LIVELLI DI APPROFONDIMENTO, LE COMPETENZE ACQUISITE IN TEMA DI ANALISI ECONOMICO-INDUSTRIALI, NONCHÉ LA CAPACITÀ DI UTILIZZARE LE COMPETENZE SCIENTIFICHE A SUPPORTO DELLE PROPRIE ARGOMENTAZIONI.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:

LA DINAMICITÀ DELLE INTERAZIONI CHE CONTRADDISTINGUONO IL SETTORE INDUSTRIALE SUGGERISCE UN AGGIORNAMENTO CONTINUO DELLE COMPETENZE. PER TALE MOTIVO, IL CORSO FARÀ ACQUISIRE L’AUTONOMIA NECESSARIA PER IL CONSEGUIMENTO DI UNA PIÙ AMPIA CONOSCENZA E PER L’ALLINEAMENTO DELLE COMPETENZE ALLE EVOLUZIONI DEL MONDO REALE.
Prerequisiti
FONDAMENTI DI MICROECONOMIA
Contenuti
IL CORSO SI ARTICOLERÀ IN DUE MODULI.
NEL PRIMO, SARANNO ANALIZZATI GLI ASPETTI TEORICI ED EMPIRICI DELL' ECONOMIA INDUSTRIALE. SI INIZIERA' ESAMINANDO LA STRUTTURA INTERNA E IL COMPORTAMENTO DELLE IMPRESE. VERRA' POI DISCUSSO IL RUOLO DELLA POLITICA NEL CONTESTO DELLA CONCORRENZA, LE POLITICHE INDUSTRIALI E LA REGOLAMENTAZIONE. PARTICOLARE ATTENZIONE SARA' ATTRIBUITA ALLO STUDIO DEGLI STRUMENTI TEORICI PER ANALIZZARE I PROBLEMI DEL MONDO REALE.
NEL SECONDO MODULO LE LEZIONI SARANNO FINALIZZATE ALL'APPROFONDIMENTO DELL’ANALISI TEORICA DEI SETTORI CARATTERIZZATI DA SEGMENTI DI MONOPOLIO NATURALE (ENERGIA, GAS, TRASPORTI, SERVIZI IDRICI) CON PARTICOLARE RIGUARDO AGLI ASPETTI RELATIVI AL PASSAGGIO DELL’IMPRESA PUBBLICA ALL’IMPRESA PRIVATA REGOLAMENTATA, CON CENNI AL PROCESSO DI LIBERALIZZAZIONE. SARANNO INOLTRE AFFRONTATI, ATTRAVERSO ESEMPI RELATIVI ALL'ESPERIENZA RECENTE, GLI ASPETTI MANAGERIALI ED ECONOMICI RIFERITI ALLA GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI DI NATURA INDUSTRIALE DELINEANDO LE PROSPETTIVE DEI SETTORI E DELLE IMPRESE.

MODULO 1
- RICHIAMI DI ECONOMIA DEL BENESSERE
- SCITOWSKY BERGSON - BOX DI EDGEWORTH BOWLEY – OTTIMO PARETIANO – FALLIMENTO DEL MERCATO – PESI E PREZZI OMBRA
- RICHIAMI DI MICROECONOMIA
- DOMANDA – ELASTICITÀ - IMPRESA – COSTI - PROFITTI – EFFICIENZA - FORME DI MERCATO
- GIOCHI E STRATEGIE
- MONOPOLIO
- LIBERA CONCORRENZA PERFETTA O QUASI
- OLIGOPOLIO – BERTRAND E COURNOT
- COLLUSIONE
- STRUTTURA E POTERE DI MERCATO
- DISCRIMINAZIONE DI PREZZO
- RELAZIONI VERTICALI
- DIFFERENZIAZIONE DEL PRODOTTO
- PUBBLICITÀ
- ENTRATA E USCITA DAL MERCATO
- RICERCA E SVILUPPO
- RETI E STANDARD
- REGOLAZIONE

MODULO 2

- INTRODUZIONE ALLE PUBLIC UTILITIES: DEFINIZIONI E CARATTERISTICHE
- ASPETTI ECONOMICI E INDUSTRIALI DELLE PUBLIC UTILITIES: ENERGIA ELETTRICA, GAS NATURALE, SETTORE IDRICO E TRASPORTI
-LE RAGIONI DELLA LIBERALIZZAZIONE
- LA TEORIA DELLA REGOLAZIONE E LE AUTORITA' INDIPENDENTI
- LA POLITICA TARIFFARIA: IL METODO DEL COST PLUS E DEL PRICE CAP

Metodi Didattici
L PERCORSO DIDATTICO CHE S’INTENDE SEGUIRE SI ARTICOLA IN DUE PARTI FONDAMENTALI E CIOÈ UNA SERIE DI LEZIONI FRONTALI VOLTE A PRESENTARE GLI ASPETTI TEORICI DELLA MATERIA; ED UN CICLO DI ATTIVITÀ FINALIZZATE AD UN APPROCCIO PRATICO OPERATIVO ATTRAVERSO ESERCITAZIONI, LETTURA DI QUOTIDIANI ECONOMICI SU TEMI DI ATTUALITÀ ED ANALISI DI CASE STUDY.
Verifica dell'apprendimento
L’ACCERTAMENTO DELLA PREPARAZIONE È TESO A VERIFICARE IL LIVELLO DELLE CONOSCENZE RAGGIUNTO E LA CAPACITÀ DI INTERPRETARE GLI EVENTI ALLA LUCE DELLA FORMAZIONE ACQUISITA; PERTANTO SI SUGGERISCE UNA ASSISUA PARTECIPAZIONE ALLE LEZIONI.
L’INTERATTIVITÀ E LA PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI RIENTRANO FRA GLI ELEMENTI CONSIDERATI AI FINI DELLA VALUTAZIONE.
L’ESAME SI SVOLGE IN FORMA ORALE SUGLI ARGOMENTI CHE HANNO FORMATO OGGETTO DELLE LEZIONI
Testi
MODULO 1

GIUSEPPE MOESCH – "APPUNTI DI ECONOMIA DEL BENESSERE", CUSL SALERNO 2009
LYNNE PEPALL, DANIEL RICHARDS, GEORGE NORMAN - "ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE" (EDIZIONE ITALIANA A CURA DI GIACOMO CALZOLARI), MC GRAW-HILL - MILANO 2009

MODULO 2
GILARDONI A., "INTRODUZIONE ALLA ECONOMIA E GESTIONE DELLE PUBLIC UTILITIES", AGICI, MILANO 2014


ULTERIORE MATERIALE DIDATTICO DISTRIBUITO DAL DOCENTE DURANTE IL CORSO*

NEL CORSO DELLE LEZIONI SARANNO INDICATI EVENTUALI ULTERIORI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI E CONSEGNATO MATERIALE INTEGRATIVO DA PARTE DEL DOCENTE
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2016-09-30]