PALEOGRAFIA LATINA

Lettere PALEOGRAFIA LATINA

0312600045
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
CORSO DI LAUREA
LETTERE
2017/2018

ANNO CORSO 3
ANNO ORDINAMENTO 2015
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
630LEZIONE
Obiettivi
FORNIRE GLI STRUMENTI IDONEI AL RICONOSCIMENTO E ALL’INQUADRAMENTO STORICO E CULTURALE DELLE TESTIMONIANZE SCRITTE DELL’OCCIDENTE LATINO; SVILUPPARE LA CONOSCENZA DELLE PRINCIPALI TECNICHE DI PRODUZIONE DEI TESTI
CONOSCENZE E COMPRENSIONE: CONOSCENZA DELLE METODOLOGIE PROPRIE DELLA RICERCA PALEOGRAFICA NONCHÉ CONOSCENZE TECNICHE GENERALI E SPECIFICHE; CAPACITÀ DI COMPRENSIONE DEGLI ELEMENTI FONDAMENTALI NELLA VALUTAZIONE DEI DIVERSI SISTEMI GRAFICI.
CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE NELL’IDENTIFICARE E INQUADRARE STORICAMENTE TESTIMONIANZE MANOSCRITTE DI QUALSIASI NATURA E FUNZIONE
Prerequisiti
SI RICHIEDE UNA CONOSCENZA ALMENO ELEMENTARE DEL LATINO
Contenuti
CRITERI E TERMINOLOGIA DELL'ANALISI PALEOGRAFICA. MATERIE, STRUMENTI, TECNICHE. LA SCRITTURA LATINA IN ETÀ ARCAICA. LA SCRITTURA LATINA IN ETÀ ROMANA: LA CAPITALE, L'ONCIALE, LA SEMIONCIALE. IL PASSAGGIO DALLA MAIUSCOLA ALLA MINUSCOLA. DAL TARDO-ANTICO ALL'ALTO MEDIOEVO. IL SISTEMA ABBREVIATIVO IN ETÀ ROMANA E MEDIEVALE. IL PARTICOLARISMO GRAFICO IN EUROPA: LA MEROVINGICA, LA VISIGOTICA, LE SCRITTURE INSULARI. IL PARTICOLARISMO GRAFICO IN ITALIA: LA BENEVENTANA, LE COSIDDETTE SCRITTURE ALTOMEDIEVALI. L'UNIFICAZIONE CAROLINO-GOTICA. LA "ROTUNDA" ITALIANA E LE "LITTERAE SCHOLASTICAE". LA CANCELLERESCA ITALIANA. LA RIFORMA GRAFICA DEL PETRARCA E LA RINASCITA DELL'"ANTIQUA". LA MERCANTESCA. LA SCRITTURA UMANISTICA E L'"ANTIQUA TONDA". LA RIUNIFICAZIONE GRAFICA: L'ITALICA E LA BASTARDA. I SISTEMI DI PRODUZIONE DEL LIBRO MANOSCRITTO: DALLE BOTTEGHE LAICHE AGLI "SCRIPTORIA" ECCLESIASTICI; IL LIBRO UNIVERSITARIO E IL SISTEMA DELLA "PECIA"; IL LIBRO MODERNO.
Metodi Didattici
LE SINGOLE LEZIONI COMPRENDONO UNA PARTE TEORICA, DI INQUADRAMENTO STORICO E DI DESCRIZIONE DEI FENOMENI GRAFICI, E UNA PARTE PRATICO-ESERCITATIVA DURANTE LA QUALE VENGONO PRESENTATI AGLI STUDENTI ESEMPI IN FAC-SIMILE DELLE SCRITTURE DI VOLTA IN VOLTA ILLUSTRATE. ATTRAVERSO LA LETTURA GUIDATA DELLE TAVOLE SI PROCEDE AL RICONOSCIMENTO DELLE REALIZZAZIONI GRAFICHE E ALLA PUNTUALE INDIVIDUAZIONE DEGLI ASPETTI CHE LE CARATTERIZZANO. LA LEZIONE È COMUNQUE SEMPRE TESA A CREARE UN RAPPORTO DI INTERAZIONE CON LO STUDENTE CHE È INVITATO A INTERVENIRE CON DOMANDE E RICHIESTE DI CHIARIMENTI E A RIFLETTERE CRITICAMENTE SULLE DINAMICHE DEI PROCESSI EVOLUTIVI.
Verifica dell'apprendimento
IL TRADIZIONALE ESAME ORALE DI FINE CORSO VERIFICA LA CAPACITÀ DELLO STUDENTE DI INQUADRARE LE CONOSCENZE ACQUISITE IN UNA VISIONE COMPLESSIVA E DI COMUNICARLE IN UN LINGUAGGIO APPROPRIATO. UN PRIMO SIA PUR PROVVISORIO E PARZIALE ACCERTAMENTO DEI VARI LIVELLI DI APPRENDIMENTO PUÒ AVVENIRE DURANTE LE LEZIONI DI CUI SI CONSIGLIA LA FREQUENZA.
Testi
A. PETRUCCI, BREVE STORIA DELLA SCRITTURA LATINA, IL BAGATTO, ROMA 1992.
A. PETRUCCI-C. ROMEO, SCRIPTORES IN URBIBUS: ALFABETISMO E CULTURA SCRITTA NELL'ITALIA ALTOMEDIEVALE, IL MULINO, BOLOGNA 1992.
Altre Informazioni
DURANTE IL CORSO VERRANNO DISTRIBUITI FAC-SIMILI DI SCRITTURE LIBRARIE E DOCUMENTARIE. SI CONSIGLIA LA FREQUENZA.
GLI STUDENTI DI LETTERE CLASSICHE SEGUIRANNO IL CORSO PER LE PRIME TRENTA ORE LIMITANDO LO STUDIO ALLA STORIA DELLA SCRITTURA LATINA IN ETÀ ROMANA E FINO ALL'ETÀ DEL PARTICOLARISMO GRAFICO.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-05-14]