CALCOLO DELLE PROBABILITA' E STATISTICA MATEMATICA

Informatica CALCOLO DELLE PROBABILITA' E STATISTICA MATEMATICA

0512100009
DIPARTIMENTO DI INFORMATICA
CORSO DI LAUREA
INFORMATICA
2017/2018



OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2015
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
432LEZIONE
216ESERCITAZIONE


Obiettivi
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
CONOSCENZA DEGLI ARGOMENTI DI BASE DEL CALCOLO DELLE PROBABILITÀ E DELLA STATISTICA MATEMATICA. CAPACITÀ DI INDIVIDUARE UN MODELLO PROBABILISTICO E DI COMPRENDERNE LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
- CAPACITÀ DI RAGIONAMENTO INDUTTIVO E DEDUTTIVO NELL’AFFRONTARE PROBLEMI, SOPRATTUTTO DI NATURA INFORMATICA, COINVOLGENTI FENOMENI CASUALI.
- SCHEMATIZZARE UN FENOMENO ALEATORIO IN TERMINI RIGOROSI.
- IMPOSTARE UN PROBLEMA E RISOLVERLO UTILIZZANDO OPPORTUNI STRUMENTI DELLA PROBABILITÀ E DELLA STATISTICA MATEMATICA, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA PROBABILITÀ DISCRETA, ALLE SUE BASI DEL CALCOLO COMBINATORIO, ALLE VARIABILI ALEATORIE (COMPRESE LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE), AI TEOREMI LIMITE E ALLE LORO APPLICAZIONI STATISTICHE.
Prerequisiti
LO STUDENTE DEVE AVERE ACQUISITO CONOSCENZE DI BASE IN AMBITO MATEMATICO, COME ELEMENTI DI TEORIA DEGLI INSIEMI, STUDIO DI FUNZIONI, DERIVATE, INTEGRALI.
Contenuti
ESPERIMENTI ALEATORI. SPAZIO CAMPIONARIO. PROBABILITÀ. SPAZIO DI PROBABILITÀ. PROBABILITÀ CONDIZIONATA. INDIPENDENZA. ELEMENTI DI CALCOLO COMBINATORIO. VARIABILE ALEATORIA. FUNZIONE DI DISTRIBUZIONE. MEDIA, DEVIAZIONE STANDARD E VARIANZA. PRINCIPALI VARIABILI ALEATORIE DISCRETE E CONTINUE. VARIABILI ALEATORIE DOPPIE DISCRETE. FUNZIONI DI PROBABILITÀ MARGINALI. FUNZIONI DI PROBABILITÀ CONDIZIONATE. INDIPENDENZA. COVARIANZA E CORRELAZIONE. VARIABILI ALEATORIE MULTIPLE. MOMENTI. DISUGUAGLIANZA DI MARKOV E CHEBYSHEV. LEGGE DEI GRANDI NUMERI. TEOREMA DI BERNOULLI. TEOREMA DEL LIMITE CENTRALE. CAMPIONAMENTO. POPOLAZIONE E CAMPIONE. INFERENZA STATISTICA. STIMA DEI PARAMETRI. STATISTICHE CAMPIONARIE. MEDIA E VARIANZA CAMPIONARIE. DISTRIBUZIONE CAMPIONARIA DELLA MEDIA. ORGANIZZAZIONE E DESCRIZIONE DEI DATI. TABELLE. GRAFICI DI FREQUENZE. ISTOGRAMMI. PERCENTILI CAMPIONARI. DATI BIVARIATI. COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE CAMPIONARIO.
Metodi Didattici
LEZIONI FRONTALI IN AULA, PER 48 ORE (SVILUPPO DI ARGOMENTI TEORICI, ANCHE CON RIFERIMENTO A PROBLEMI CONCRETI DI NATURA INFORMATICA, E RISOLUZIONE DI ESERCIZI CONNESSI).
Verifica dell'apprendimento
LA PROVA DI ESAME È FINALIZZATA A VALUTARE NEL SUO COMPLESSO LE CONOSCENZE E LE CAPACITÀ DI COMPRENSIONE DEI CONCETTI PRESENTATI A LEZIONE, NONCHÉ LA CAPACITÀ DI APPLICARE TALI CONOSCENZE NELLA DESCRIZIONE DI DATI TRATTI DA FENOMENI ALEATORI, NELLA SCHEMATIZZAZIONE DI PROBLEMI SOGGETTI A CASUALITÀ, E NELLA RISOLUZIONE DI TALI PROBLEMI MEDIANTE STRUMENTI DI NATURA STATISTICO/PROBABILISTICO.

LA PROVA D’ESAME CONSISTE IN UN COLLOQUIO ORALE (CON VOTO IN TRENTESIMI) FINALIZZATO A VALUTARE LE CONOSCENZE ACQUISITE SIA NEGLI ASPETTI TEORICI DELLA DISCIPLINA SIA NELLA CAPACITÀ DI RISOLVERE PROBLEMI. SONO PREVISTE DUE PROVE SCRITTE D’ESONERO NEL PERIODO DI SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI.
Testi
- ROSS S.M. (2007) CALCOLO DELLE PROBABILITÀ. II EDIZIONE. APOGEO.
- JOHNSON R.A. (2007) PROBABILITÀ E STATISTICA PER INGEGNERIA E SCIENZE. PEARSON.

TESTI DI CONSULTAZIONE E APPROFONDIMENTO:
- DI CRESCENZO A., GIORNO V., NOBILE A.G. E RICCIARDI L.M. (2009) UN PRIMO CORSO IN PROBABILITÀ. PER SCIENZE PURE E APPLICATE. LIGUORI.
- RICCIARDI L.M. E RINALDI S. (1994) ESERCIZI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ. LIGUORI.
Altre Informazioni
MATERIALE DIDATTICO È RESO DISPONIBILE ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA AL SITO HTTP://ELEARNING.INFORMATICA.UNISA.IT/EL-PLATFORM/
LA FREQUENZA DELLE LEZIONI E LO STUDIO REGOLARE NEL PERIODO DELLO SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI SONO FORTEMENTE CONSIGLIATI.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-05-14]