FISICA TEORICA

Fisica FISICA TEORICA

0522600012
DIPARTIMENTO DI FISICA "E.R. CAIANIELLO"
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
FISICA
2016/2017

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2014
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
756LEZIONE
224ESERCITAZIONE
Obiettivi
L'INSEGNAMENTO INTENDE FORNIRE, IN MODO CONCISO E ADATTO ALLE APPLICAZIONI, LA CONOSCENZA DELLE NOZIONI DI BASE DELLA FISICA TEORICA.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
L'INSEGNAMENTO HA COME OBIETTIVO QUELLO DI RENDERE LO STUDENTE CAPACE DI ASSIMILARE LE CONOSCENZE ACQUISITE AD UN LIVELLO ADEGUATO DI APPROFONDIMENTO E DI AFFRONTARE PROBLEMI DI CARATTERE APPLICATIVO.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
GLI STUDENTI SONO GUIDATI AD APPRENDERE IN MANIERA CRITICA TUTTO CIÒ CHE VIENE SPIEGATO LORO IN CLASSE E AD ARRICCHIRE LE PROPRIE CAPACITÀ DI GIUDIZIO ATTRAVERSO LO STUDIO DEL MATERIALE DIDATTICO INDICATO DAL DOCENTE.
L'OBIETTIVO E' DARE ALLO STUDENTE LA POSSIBILITA' DI INSERIRSI PRESSO ISTITUZIONI DI RICERCA, SIA NAZIONALI CHE INTERNAZIONALI, ED AVERE LA POSSIBILITA' DI SFRUTTARE LE CONOSCENZE ACQUISITE ANCHE IN AMBITI DIVERSI, QUALI AD ESEMPIO QUELLO DELL'INDUSTRIA.
Prerequisiti
NON SONO RICHIESTE CONOSCENZE SPECIFICHE, AL DI LÀ DI QUELLE ACQUISITE NELL'AMBITO DELLA LAUREA TRIENNALE IN FISICA. L'INSEGNAMENTO È STRUTTURATO IN MODO TALE DA ESSERE FONDAMENTALE SIA PER GLI STUDENTI ORIENTATI VERSO LA FISICA DELLE ALTE ENERGIE E COSMOLOGIA, SIA PER GLI STUDENTI CON INTERESSI VERSO LA FISICA DELLA MATERIA CONDENSATA E DELLO STATO SOLIDO. LA CONOSCENZA DELLA MATEMATICA ACQUISITA NELLA LAUREA TRIENNALE È RICHIESTA.
Contenuti
TEORIA DELLE PERTURBAZIONI DIPENDENTI DAL TEMPO, TEORIA DELLA DIFFUSIONE, FORMULAZIONE PATH INTEGRAL DELLA MECCANICA QUANTISTICA, ENTANGLEMENT QUANTISTICO E TEOREMA DI BELL, EQUAZIONI D’ONDA RELATIVISTICHE (KLEIN-GORDON, DIRAC), INTRODUZIONE ALLA TEORIA QUANTISTICA DEI CAMPI (QUANTIZZAZIONE DEL CAMPO DI KLEIN GORDON, DEL CAMPO DI DIRAC E DEL CAMPO ELETTROMAGNETICO, CENNI SU PROCESSI ELEMENTARI DI QED).
Metodi Didattici
L'INSEGNAMENTO VIENE SVOLTO CON LEZIONI FRONTALI, CURANDO IN MODO PARTICOLARE METODO, DIMOSTRAZIONI ED APPLICAZIONI. L'INTENTO È FORNIRE AGLI STUDENTI CONOSCENZE SPECIFICHE CHE LI RENDANO IN GRADO DI FORMULARE MODELLI PER LA DESCRIZIONE DI FENOMENI FISICI, NONCHÉ SVOLGERE ATTIVITÀ DI RICERCA IN ALTRE UNIVERSITÀ ED ENTI DI RICERCA.
Verifica dell'apprendimento
VENGONO EFFETTUATI COLLOQUI SULLE TEMATICHE SVOLTE AL CORSO PER VERIFICARE CHE LO STUDENTE ABBIA COMPRESO GLI ARGOMENTI TRATTATI E RAGGIUNTO GLI OBIETTIVI PREFISSATI.
SI RICHIEDE INOLTRE CHE LO STUDENTE ESPONGA IN MODO CHIARO ED ESAUSTIVO GLI ARGOMENTI STUDIATI E DIMOSTRI CAPACITÀ DI GIUDIZIO CRITICO AUTONOMO.
Testi
1. C. ITZYKSON, J.-B. ZUBER, "QUANTUM FIELD THEORY", MCGRAW-HILL
2. S. WEINBERG, "LA TEORIA QUANTISTICA DEI CAMPI", ZANICHELLI.
3. W. GREINER, J. REINHARDT, "FIELD QUANTIZATION", SPRINGER
4. W. GREINER, "RELATIVISTIC QUANTUM MECHANICS", SPRINGER
5. M. KAKU, "QUANTUM FIELD THEORY: A MODERN INTRODUCTION"
6. F. GROSS, "RELATIVISTIC QUANTUM MECHANICS AND FIELD THEORY", JOHN-WILEY & SON
7. R.H. RYDER, "QUANTUM FIELD THEORY", CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS
8. C. ROSSETTI, "ELEMENTI DI TEORIA DELL’URTO", LEVROTTO & BELLA
Altre Informazioni
LA PRESENZA DEGLI STUDENTI AL CORSO È FORTEMENTE CONSIGLIATA. INOLTRE LO STUDENTE È INVITATO A CONTATTARE IL DOCENTE (ANCHE AL DI FUORI DEGLI ORARI DI RICEVIMENTO) PER ULTERIORI SPIEGAZIONI E CHIARIMENTI DELLE TEMATICHE DISCUSSE DURANTE IL CORSO.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-03-11]