TELERILEVAMENTO

Ingegneria Informatica TELERILEVAMENTO

0622700015
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE ED ELETTRICA E MATEMATICA APPLICATA
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
INGEGNERIA INFORMATICA
2014/2015

ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2012
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
Obiettivi
OBBIETTIVO DEL CORSO È DI FORNIRE GLI ELEMENTI PER COMPRENDERE E UTILIZZARE LE METODOLOGIE PROPRIE DEL TELERILEVAMENTO E DI ILLUSTRARNE LE SUE PRINCIPALI APPLICAZIONI.
CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: SISTEMI DI TELERILEVAMENTO SATELLITARI; METODI DI CLASSIFICAZION; ELABORAZIONE DELLE IMMAGINI
CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: ANALISI DEI SISTEMI RADAR E DEI SISTEMI DI TELERILEVAMENTO SATELLITARI; ESTRAZIONE DI CARATTERISTICHE; APPLICAZIONI AL CONTROLLO DELL'AMBIENTE
APPLICAZIONI DI PREVENZIONE DI RISCHI.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: SCEGLIERE METODI PER ELABORAZIONE DI IMMAGINI E CLASSIFICAZIONE; VALUTARE COMPARATIVAMENTE LE PRESTAZIONI DEI SISTEMI DI TELERILEVAMENTO.
ABILITÀ COMUNICATIVE: SAPER LAVORARE IN GRUPPO: ARGOMENTARE ORALMENTE SU QUESTIONI TECNICHE E METODOLOGICHE; RELAZIONARE CORRETTAMENTE SULLA SOLUZIONE DI UN PROBLEMA DI DECISIONE E/O CLASSIFICAZIONE.
CAPACITÀ DI APPRENDERE: SAPER APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE A CONTESTI DIFFERENTI
Prerequisiti
PER IL PROFICUO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI È RICHIESTO IL POSSESSO DI STRUMENTI METODOLOGICI DI BASE NEL CAMPO MATEMATICO E STATISTICO E DEI FONDAMENTI DI ELABORAZIONE NUMERICA DEI SEGNALI.
Contenuti
RADIAZIONE ELETTROMAGNETICA; SPETTRO EM.; INTERAZIONE CON L'ATMOSFERA E COL BERSAGLIO; TR ATTIVO VS. PASSIVO.
SENSORI TERRESTRI,AEREI, SPAZIALI. CARATTERISTICHE DEI SATELLITI (ORBITE). SATELLITI PER OSSERVAZIONE DEL SUOLO E DEL MARE.
RISOLUZIONE SPAZIALE (PIXEL E SCALE); RISOLUZIONE SPETTRALE; RISOLUZIONE RADIOMETRICA; RISOLUZIONE TEMPORALE.
CAMERE E FOTOGRAFIA AEREA; SCANSIONE MULTISPETTRALE; IMMAGINI TERMOGRAFICHE. DISTORSIONE GEOMETRICA/ CORREZIONE
TR A MICROONDE: FONDAMENTI RADAR; : GEOMETRIA DI VISTA VS. RISOLUZIONE SPAZIALE; DISTORSIONE DELLE IMMAGINI; INTERAZIONE COL BERSAGLIO; SPECKLE (CARATTERIZZAZIONE STATISTICA
E RIDUZIONE); RADAR POLARIMETRICO
SAR: FONDAMENTI, GEOMETRIA, PROCESSAMENTO, ESEMPI DI SENSORI SAR AEREI E SPAZIALI, MODI DI FUNZIONAMENTO ( STRIPMAP, SPOTLIGHT, SCANSAR).
INTERFEROMETRIA SAR: RISOLUZIONE IN DISTANZA , RISOLUZIONE IN AZIMUTH, RISPOSTA IMPULSIVA, MIGRAZIONE IN RANGE, PROCESSAMENTO (COMPRESSIONE IN RANGE, COMPENSAZIONE DELLA MIGRAZIONE, COMPRESSIONE IN AZIMUTH, COMPENSAZIONE DEL MOTO)
ELABORAZIONE DI IMMAGINI: RIDUZIONE DEL RUMORE, MIGLIORAMENTO DEL CONTRASTO, FILTRAGGIO SPAZIALE, TRASFORMATA DI FOURIER SPAZIALE
ELABORAZIONE MULTI-IMMAGINE: SPECTRAL RATIOING, COMPONENTI PRINCIPALI; TRASFORMAZIONE IHS.
ANALISI MULTITEMPORALE: RIVELAZIONE DI CAMBIAMENTI; FUSIONE DI DATI MULTI-SENSORE
CLASSIFICAZIONE SUPERVISIONATA E NON SUPERVISIONATA
INTRODUZIONE IDL (TIPI DI DATI, ARRAY, MATRICI, OPERATORI, FUNZIONI, PROCEDURE E STRUTTURE DI CONTROLLO); INTRODUZIONE A ENVI.
LABORATORIO IN UNA STAZIONE DI TERRA, HARDWARE E PRINCIPALI OPERAZIONI (CALIBRAZIONE, INSEGUIMENTO DEL SATELLITE, ACQUISIZIONE ED ARCHIVIAZIONE DEL DATO SATELLITARE)
Metodi Didattici
L’INSEGNAMENTO PREVEDE LEZIONI TEORICHE ED ESERCITAZIONI IN AULA SUGLI ARGOMENTI PROPOSTI. SONO PREVISTE, INOLTRE, ESERCITAZIONI CON USO DEL CALCOLATORE SULL'UTILIZZO DI LINGUAGGI PER ELABORAZIONE DI IMMAGINI (IDL. ENVI) ED ATTIVITÀ DI LABORATORIO IN UNA STAZIONE DI TERRA DELL'ATENEO (CENTRO RESLEHM)
Verifica dell'apprendimento
LA PROVA DI ESAME È FINALIZZATA A VALUTARE IN PRIMO LUOGO LA CONOSCENZA E LA CAPACITÀ DI COMPRENSIONE DEI CONCETTI PRESENTATI AL CORSO; IN SECONDO LUOGO L’AUTONOMIA DI GIUDIZIO, LA CAPACITÀ ESPOSITIVA E LA CAPACITÀ DI APPRENDERE. ESSA SI ARTICOLA NELLA DISCUSSIONE SU UN PROGETTO SVOLTO, ANCHE IN GRUPPO, E IN UNA INTERROGAZIONE ORALE.

LA DISCUSSIONE SUL PROGETTO È TESA AD ACCERTARE LE COMPETENZE NELL’APPLICARE A QUALCHE TIPICA PROBLEMATICA DI TELERILEVAMENTO LE METODOLOGIE DI ELABORAZIONE DI SEGNALI E IMMAGINI PRESENTATE NEL CORSO.

LA PROVA ORALE È PREVALENTEMENTE TESA AD ACCERTARE LA CONOSCENZA DELLA MATERIA OGGETTO DEL CORSO ANCHE SULLE PARTI NON COINVOLTE DIRETTAMENTE NEL PROGETTO. LA CAPACITÀ ESPOSITIVA DEGLI ARGOMENTI E IL RIGORE NELLA PRESENTAZIONE DEI CONTENUTI DEL CORSO SONO RITENUTI ELEMENTI PREMIANTI.

NELLA VALUTAZIONE FINALE, ESPRESSA IN TRENTESIMI, LA VALUTAZIONE DEL PROGETTO PESA PER IL 40% E L'INTERROGAZIONE PER IL 60%. LA LODE POTRÀ ESSERE ATTRIBUITA AGLI STUDENTI CHE DIMOSTRINO UNA PIENA PADRONANZA SIA DEGLI ASPETTI TEORICI CHE APPLICATIVI DEGLI ARGOMENTI DEL CORSO.
IL MANCATO SUPERAMENTO DELL'ESAME NON OBBLIGA ALLA RIPETIZIONE DEL PROGETTO.

Testi
LK: T.M: LILLESAND, R.W.KIEFER: REMOTE SENSING AND IMAGE INTERPRETATION, J. WILEY, 1994
CCRS: FUNDAMENTALS OF REMOTE SENSING WEB TUTORIAL HTTP://CCRS.NRCAN.GC.CA/RESOURCE/TUTOR/FUNDAM/INDEX_E.PHP
J: A.K. JAIN: FUNDAMENTALS OF DIGITAL SIGNAL PROCESSING, PRENTICE HALL, 1989
OQ: C. OLIVER- S- QUEGAN: UNDERSTANDING SYNTHETIC APERTURE RADAR IMAGES, ARTECH HOUSE, 1998


Altre Informazioni
LE LEZIONI SONO SVOLTE IN ITALIANO. TIPICAMENTE I TESTI ED IL MATERIALE DI RIFERIMENTO SONO IN INGLESE.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2016-09-30]