STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO

Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO

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DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL PATRIMONIO CULTURALE
CORSO DI LAUREA
DISCIPLINE DELLE ARTI VISIVE, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO
2017/2018

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2017
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
945LEZIONE
Obiettivi
L’INSEGNAMENTO SI PROPONE DI AVVICINARE GLI STUDENTI AI PRINCIPALI STRUMENTI METODOLOGICI DELLA DISCIPLINA, ATTRAVERSO L’ESAME DEGLI SPECIFICI FONDAMENTALI DELLO SPETTACOLO: LO SPAZIO, L’ATTORE, LA MESSINSCENA.
CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
L’INSEGNAMENTO MIRA A DOTARE GLI STUDENTI DI UNA SOLIDA CONOSCENZA DEI FONDAMENTI DELLA STORIA DEL TEATRO E DELLA SUA EVOLUZIONE DALLA GRECIA CLASSICA ALLE PRATICHE SCENICHE DEL PRIMO NOVECENTO E SI PROPONE DI FAR COMPRENDERE CHE UN FENOMENO DELLO SPETTACOLO È STRETTAMENTE INTERRELATO AL SUO CONTESTO CULTURALE E STORICO. STIMOLA LA CAPACITÀ DI METTERE IN RELAZIONE DINAMICA LE CONOSCENZE ACQUISITE CON LE ALTRE DISCIPLINE DEL CORSO DI STUDIO. OFFRE I RIFERIMENTI NECESSARI PER ARRICCHIRE ULTERIORMENTE LE COMPETENZE DI BASE.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
L’INSEGNAMENTO SOLLECITA LA CAPACITÀ DI SOSTENERE ARGOMENTAZIONI NELLO SPECIFICO CAMPO DI STUDI E DI COMUNICARE LE TEORIE E LE TEMATICHE ACQUISITE CON UN LINGUAGGIO PERTINENTE ALLO SPECIFICO CAMPO DISCIPLINARE.
Prerequisiti
BUONA CONOSCENZA DELL'ITALIANO E DELLA STORIA EUROPEA DALL'ANTICHITÀ AL PRIMO NOVECENTO
Contenuti
LA STORIA DEL TEATRO: FORME, TEORIE, MODELLI.

LO SPETTACOLO TEATRALE NASCE DALLA CONFLUENZA DI PIÙ LINGUAGGI ARTISTICI. LE PAROLE DEL TESTO, LA RECITAZIONE, LA SCENOGRAFIA, LA MUSICA E GLI EFFETTI SONORI NEL CORSO DEI SECOLI SI SONO VARIAMENTE COMBINATE E HANNO DATO VITA A FORME MOLTO DIVERSE FRA LORO.
L’INSEGNAMENTO ILLUSTRA L’EVOLUZIONE DEL TEATRO OCCIDENTALE DALL’ANTICHITÀ CLASSICA ALL’ETÀ CONTEMPORANEA, SPIEGANDO LA NECESSITÀ DI ASSUMERE UNO SGUARDO INTERDISCIPLINARE PER ANALIZZARE OGNI SINGOLO FENOMENO E PRENDENDO IN ESAME TRE MODELLI DRAMMATURGICI ESEMPLARI, AL FINE DI ILLUSTRARE LA PARTICOLARE NATURA DI UN TESTO TEATRALE, I SUOI MECCANISMI, LA SUA INTRINSECA VOCAZIONE ALLA RAPPRESENTAZIONE SCENICA.



Metodi Didattici
LEZIONI; PROIEZIONI DI RAPPRESENTAZIONI TEATRALI
Verifica dell'apprendimento
LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE LA SUA PADRONANZA DELLE NOZIONI STORICO-TEORICHE E LA CAPACITÀ DI ORGANIZZARE CRITICAMENTE, AUTONOMAMENTE E IN MODO ORGANICO GLI ARGOMENTI, FACENDO USO ANCHE DEI MATERIALI ICONOGRAFICI E DI EVENTUALI RISCONTRI TESTUALI.
Testi
STORIA DEL TEATRO. LE IDEE E LE FORME DELLO SPETTACOLO DALL'ANTICHITÀ A OGGI, A CURA DI LUIGI ALLEGRI, ROMA, CAROCCI, 2017 (PAGG. 15-262; PAGG. 335-408).
WILLIAM SHAKESPEARE, AMLETO, MILANO, FELTRINELLI, 2013.
HENRIK IBSEN, CASA DI BAMBOLA, TORINO, EINAUDI, 2015.
LUIGI PIRANDELLO, SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE, A CURA DI GUIDO DAVICO BONINO,TORINO, EINAUDI, 2014.


Altre Informazioni
FREQUENZA FORTEMENTE CONSIGLIATA
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-05-14]