STORIA DELLA DANZA

Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo STORIA DELLA DANZA

4312400014
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL PATRIMONIO CULTURALE
CORSO DI LAUREA
DISCIPLINE DELLE ARTI VISIVE, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO
2017/2018

ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2017
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
630LEZIONE
Obiettivi
IL CORSO MIRA A FARE CONOSCERE LE PRINCIPALI QUESTIONI TEORICHE LEGATE ALLO STUDIO DELLA STORIA DELLA DANZA E IN PARTICOLARE ALCUNI ASPETTI DELLA DANZA OCCIDENTALE DEL XIX E XX SECOLO. È ARTICOLATO IN UNA SERIE DI LEZIONI CHE FORNISCONO I DATI STORICI FONDAMENTALI E GLI STRUMENTI TEORICI UTILI AD AFFRONTARE L’ANALISI CRITICA DI UNO SPETTACOLO DI DANZA, COLLOCANDOLO NEL CONTESTO ESTETICO E CULTURALE DI CUI È ESPRESSIONE.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
IL CORSO MIRA A FORNIRE GLI STRUMENTI DI BASE PER AFFRONTARE L’ANALISI DI UNO SPETTACOLO DI DANZA SULLA BASE DI PRECISE INDICAZIONI METODOLOGICHE E TEORICHE. LO STUDENTE CONOSCERÀ DA VICINO ALCUNE TECNICHE, STILI E GENERI DI DANZA E COMPRENDERÀ COME UTILIZZARE CORRETTAMENTE IL LESSICO SPECIFICO NEL DESCRIVERE E ANALIZZARE IL CORPO IN MOVIMENTO.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
LO STUDENTE SARÀ IN GRADO DI ANALIZZARE E VALUTARE UNO SPETTACOLO DI DANZA APPLICANDO GLI STRUMENTI OFFERTI DAGLI STUDI CULTURALI PER INQUADRARE CRITICAMENTE I FENOMENI SALIENTI DELLA STORIA DELLA DANZA OCCIDENTALE DEL XIX E XX SECOLO, PRESENTANDO GENERI, STILI, TEORIE E ARTISTI. A CIASCUNO DI QUESTI ASPETTI È ASSOCIATA LA VISIONE CRITICA DI IMMAGINI E FILMATI.
Prerequisiti
NESSUNO
Contenuti
IL CORSO MIRA A FORNIRE I PRINCIPALI STRUMENTI METODOLOGICI E TEORICI LEGATI ALLO STUDIO DELLA STORIA DELLA DANZA, SECONDO UNA PROSPETTIVA CULTURALISTA E PLURALE; PERTANTO, ESSO SI CONCENTRERÀ SULLA DISCUSSIONE DELLE ‘STORIE’ E DELLE ‘DANZE’ CHE HANNO CARATTERIZZATO LO SVILUPPO E LA TRASMISSIONE DI TALE ARTE. PARTICOLARE ATTENZIONE SARÀ DEDICATA AI LINGUAGGI CORPOREI CHE HANNO SEGNATO IL NOVECENTO ATTRAVERSO IL LAVORO COREOGRAFICO DI ALCUNE FIGURE FEMMINILI DI SPICCO DELLA STORIA OCCIDENTALE. LE PROIEZIONI, E LE RELATIVE DISCUSSIONI DELLE OPERE NOVECENTESCHE PROPOSTE IN AULA, MIRANO ALL’ACQUISIZIONE DEGLI STRUMENTI DI ANALISI CHE CONDUCONO ALLA COMPRENSIONE E ALL’INTERPRETAZIONE CRITICA DI CIÒ CHE ACCADE SULLA SCENA CONTEMPORANEA.
Metodi Didattici
IL CORSO È ARTICOLATO IN LEZIONI FRONTALI ACCOMPAGNATE DA PROIEZIONI DI IMMAGINI E FILMATI.
Verifica dell'apprendimento
È RICHIESTA L’ELABORAZIONE DI UNA BREVE TESINA BASATA SULL’ANALISI COREOGRAFICA DI UNO O PIÙ ARTISTI A SCELTA E CHE VERRÀ DISCUSSA IN SEDE DI ESAME. DURANTE IL COLLOQUIO SARANNO VALUTATE:

- LA CAPACITÀ DI AVER APPRESO LA TERMINOLOGIA SPECIFICA.
- LA CAPACITÀ DI ANALISI CRITICA DI UN LAVORO COREOGRAFICO
- LA CAPACITÀ DI CONTESTUALIZZARE EVENTI E CONCETTI IN UN PIÙ AMPIO QUADRO DI RIFERIMENTO CULTURALE.
Testi
- A. POTREMOLI, "LA DANZA. STORIA, TEORIA, ESTETICA DEL NOVECENTO", BARI, LATERZA, 2004.
- I. DUNCAN, L. FULLER, R. ST. DENIS "DONNA È BALLO, NASCITA E AFFERMAZIONE DELLA DANZA MODERNA", MILANO, EDIZIONI GIBLI, 2015.
- DISPENSE A CURA DELLA DOCENTE.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-05-14]