FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE

Educatori Professionali ed Esperti della Formazione Continua FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE

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DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE, FILOSOFICHE E DELLA FORMAZIONE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
EDUCATORI PROFESSIONALI ED ESPERTI DELLA FORMAZIONE CONTINUA
2018/2019

ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2017
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
636LEZIONE
Obiettivi
Obiettivo formativo:
La funzione di questo corso all'interno dell'offerta formativa è di stimolare nello studente la consapevolezza e la riflessione sulle varie modalità attraverso cui la comunicazione umana prende forma, tra le quali, in modo peculiare, l’immagine. Oggi, in particolare, questa è il veicolo primo della comunicazione. Saperla gestire e farne buon uso è quanto questo corso intende insegnare.
Conoscenza e abilità di comprensione: Il corso conduce lo studente a riconoscere le specifiche funzioni e possibilità di alcune forme espressive ed artistiche (segnatamente la pittura, il cinema, la fotografia, la scultura, il teatro) per veicolare forme di conoscenza e di comprensione originali del mondo storico e sociale, centrali anche per la comunicazione educativa.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso il corso lo studente apprende anche ad utilizzare a sua volta il linguaggio delle immagini come strumento ed esperienza altamente formativo-educativa.
Prerequisiti
Il corso è concepito per persone che abbiano una conoscenza almeno di base, anche di livello manualistico, della filosofia da Platone all'età contemporanea
Contenuti
Il tema generale del corso è il seguente: La comunicazione e l’immagine.

Il corso si articolerà in tre fasi:
a)In una prima fase – di quattro settimane – verrà tracciata un’ampia panoramica sulla cultura occidentale, partendo dal concetto di Bello antico, per poi arrivare alle forme ‘belle’ della modernità fino all’Ottocento, per mostrare come le immagini via via servivano a veicolare una precisa visione del mondo;
b) In una seconda fase – le successive quattro settimane – ci si concentrerà sull’epoca contemporanea e sui suoi specifici usi dell’immagine (cinema, fotografia, pubblicistica, media, televisione, cellulari, social);
c) l’ultima fase – ultime tre settimane – verrà dedicata ad un approfondimento critico del ruolo dell’immagine, analizzandone i rischi e le feconde potenzialità sul piano formativo-educativo.
Metodi Didattici
L'insegnamento si sviluppa attraverso 28 ore di lezione, completate da 8 ore dedicate alle arti visuali con la proiezione di tre film (4 ore) e la visione di uno spettacolo teatrale (2 ore) tutte da organizzare all'Università. Sarà offerta agli studenti anche la possibilità di due visite esterne, una al Museo di Capodimonte di Napoli e un'altra al Museo Madre (Museo di Arte Contemporanea Regina Margherita, sempre a Napoli). Infine, alcune lezioni potranno includere incontri con un critico d'arte e con un fotografo.
In questi impegni ulteriori, saranno prese le firme dei partecipanti.


Data l’importanza di questi appuntamenti per la comprensione dei contenuti del corso, il non frequentante potrà accedere all’esame solo se avrà svolto i compiti suppletivi previsti alle voci “modalità di verifica dell’apprendimento” e “testi”.
Verifica dell'apprendimento
Esame di profitto orale. Gli studenti potranno concordare col docente se vorranno sottoporsi durante il corso a delle domande di verifica progressive (utili ad alleggerire il carico di studio per l‘esame finale).
La prova orale finale consiste in una discussione della durata, a seconda dei casi (dipendenti dalla maggiore o minore preparazione dello studente), di 15/20 minuti. Essa si svolge in due tempi.
La prima domanda verterà sempre su un tema scelto dallo studente – al fine di verificare il suo grado, oltre che di preparazione, anche di maturità e autonomia nella capacità di scegliere e argomentare adeguatamente, con capacità logico-deduttive, il tema che più lo ha interessato.
Le domande successive saranno finalizzate ad accertare a) il livello di conoscenza raggiunto dei contenuti teorici; b) la capacità di utilizzare nella futura professione i contenuti appresi.
Per i non frequentanti saranno preliminarmente verificati i seguenti compiti integrativi: lettura dei testi previsti per i non frequentanti, su uno dei quali (a scelta) lo studente non frequentante dovrà redigere un elaborato di non meno di 5 pagine.
Testi
- M. Guerri – F. Parisi, Filosofia della fotografia, Cortina, Milano 2013;
- Pagine scelte (fornite dalla docente) da: L’occhio e lo spirito di Merleau-Ponty; Pittura, fotografia, film, di Moholy-Nagy.
Per i non frequentanti, invece dei libri sopra indicati, si prescrive la lettura dei seguenti libri:
- E. Lisciani-Petrini, Vita quotidiana. Dall’esperienza artistica al pensiero in atto (Bollati Boringhieri, Torino 2015 ) – solo i paragrafi dedicati al pittore P. Klee, al regista I. Bergman e alla fotografia;
- I. Bergman, La lanterna magica, Garzanti, Milano 2008.
- La visione, a casa attraverso il web: a) dei film di Bergman analizzati nel libro "Vita quotidiana" ; b) di un catalogo adeguato delle opere pittoriche di P. Klee.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-10-21]