FILOSOFIA DELLA STORIA B

Filosofia FILOSOFIA DELLA STORIA B

0312500052
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL PATRIMONIO CULTURALE
CORSO DI LAUREA
FILOSOFIA
2013/2014

ANNO CORSO 3
ANNO ORDINAMENTO 2010
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
630LEZIONE
Obiettivi
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: MEDIANTE L’ANALISI DI ALCUNI RIFERIMENTI ANTICHI E MODERNI, LO STUDENTE SARÀ INVITATO A COMPRENDERE LA CENTRALITÀ DEL TEMA DELLA MELANCONIA NELLA RIFLESSIONE FILOSOFICA E MORALE DI PRÉVOST E ROUSSEAU.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: LO STUDENTE DOVRÀ MOSTRARE DI AVERE ACQUISITO UNA SUFFICIENTE CAPACITÀ DI ANALISI DELLE DIFFERENTI POSIZIONI FILOSOFICHE SUL TEMA DELLA MELANCONIA NEL XVIII SECOLO.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: LO STUDENTE DOVRÀ ESSERE IN GRADO DI COGLIERE E FORMULARE, IN MANIERA AUTONOMA, GLI ASPETTI RILEVANTI DELL’IDEA DI MELANCONIA IN PRÉVOST E ROUSSEAU.
ABILITÀ COMUNICATIVE: LO STUDENTE SARÀ CHIAMATO, DURANTE IL CORSO E IN SEDE DI ESAME, A ESPRIMERE CON CHIAREZZA TEMI E PROBLEMI EMERSI DURANTE LE LEZIONI.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: LA PARTECIPAZIONE AL CORSO DOVRÀ CONSENTIRE ALLO STUDENTE DI ACQUISIRE, INSIEME ALLE CONOSCENZE, STRUMENTI E METODI DELLA RICERCA FILOSOFICA.
Prerequisiti
Nessuno
Contenuti
FILOSOFIA DELLA STORIA A: FELICITÀ E MELANCONIA NEL XVIII SECOLO

NEL XVIII SECOLO, RICORDA ROBERT MAUZI, L’INSISTENZA A RIPRENDERE IL TEMA DEL BONHEUR CONFINA, IL PIÙ DELLE VOLTE, CON L’OSSESSIONE. L’INSISTENTE RICERCA DELLA FELICITÀ (CHE NASCE DALLA CONSAPEVOLEZZA D’UNA MANCANZA ED ESPRIME UN INAPPAGATO DESIDERIO) APPARE LEGATA A UN’INQUIETUDINE, A QUELLO CHE MAUPERTUIS, CON FELICE ESPRESSIONE, HA CHIAMATO “MAL DE VIVRE”, I CUI SINTOMI SONO LA MALINCONIA, LO SPLEEN, L’INTIMA SENSAZIONE DI VUOTO.
MUOVENDO DALL’ASSUNTO CHE LE COSCIENZE DEL XVIII SECOLO NON SONO AFFATTO “COSCIENZE FELICI”, IL CORSO INTENDE MOSTRARE COME IN VARI ESPONENTI DELL’ILLUMINISMO FRANCESE (IN PRÉVOST E IN ROUSSEAU, PER ESEMPIO) LA MELANCONIA SIA LA FACCIA IN OMBRA DELLA FELICITÀ, E CHE BONHEUR E MÉLANCOLIE, CIOÈ, PUR ESSENDO DUE, SIANO LEGATE (COME RICORDA PLATONE NELL’ESORDIO DEL FEDONE) “A UN UNICO CAPO”.

FILOSOFIA DELLA STORIA B: VOLTAIRE TRA OTTIMISMO E PESSIMISMO

IL CORSO MUOVE DALLA CONSIDERAZIONE CHE IN VOLTAIRE OTTIMISMO E PESSIMISMO, PIÙ CHE PRESENTARSI COME OPPOSTI POLARIZZATI, RIVELINO UN RAPPORTO DI CONTINUA TENSIONE. QUEST’ASPETTO DEL PENSIERO VOLTAIRIANO È PRESENTE IN MODO EVIDENTE IN UN’OPERA PUBBLICATA DALLO STESSO VOLTAIRE NEL 1756, CHE RACCOGLIEVA DUE POEMI SCRITTI IN DIVERSI PERIODI: IL POEMA SULLA LEGGE NATURALE (1752) E IL POEMA SUL DISASTRO DI LISBONA (1756).
NEL PRIMO POEMA, VOLTAIRE SI ERA OPPOSTO AL “CINICO ATEISMO” DI LA METTRIE ESPRESSO NELL’ANTI-SÉNÈQUE OU LE SOUVERAIN BIEN (1748-1751) PER RIAFFERMARE I TEMI DEL DEISMO E L’IDEA D’UNA COSCIENZA MORALE DI ESSENZA DIVINA.
MENTRE IL POEMA SULLA LEGGE NATURALE ERA POSTO SOTTO IL SEGNO DI LEIBNIZ E DI POPE, IL POEMA SUL DISASTRO DI LISBONA SI MOSTRAVA UNA CONFUTAZIONE DELL’OTTIMISMO E D’OGNI FORMA DI TEODICEA. TALE POEMA TROVA LA PROPRIA FONTE IDEATIVA NELLA VOLONTÀ, ESPRESSA DA VOLTAIRE, DI DIMOSTRARE CHE “IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILI DI LEIBNIZ È UN PICCOLO INFERNO”.
I DUE SCRITTI DIVENTANO COSÌ “POEMI A SPECCHIO”, ESPRESSIONE, CIOÈ, DI UNA SPECULARITÀ TRA OTTIMISMO E PESSIMISMO, FELICITÀ E MELANCONIA, CHE È PRESENTE NELL’INTERA OPERA DI VOLTAIRE E CHE SEGNA MOMENTI SIGNIFICATIVI DEL SUO PERCORSO FILOSOFICO.
Metodi Didattici
LEZIONI FRONTALI
Verifica dell'apprendimento
ESAME ORALE
Testi
FILOSOFIA DELLA STORIA A:
1) E. COCCO, LA MELANCONIA NELL’ETÀ DEI LUMI, MIMESIS, MILANO-UDINE 2012.
2) A.-F. PRÉVOST, MANON LESCAUT, RIZZOLI, MILANO 2007.
3) J.-J. ROUSSEAU, LE FANTASTICHERIE DEL PASSEGGIATORE SOLITARIO, CON UN SAGGIO DI J. STAROBINSKI, INTRODUZIONE DI H. RODDIER, RIZZOLI, MILANO 1994.
GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DOVRANNO CONCORDARE IL PROGRAMMA CON IL TITOLARE DELL’INSEGNAMENTO.

FILOSOFIA DELLA STORIA B:
1) J. O. DE LA METTRIE, IL SOMMO BENE, A CURA DI M. SOZZI, SELLERIO, PALERMO 1993.
2) VOLTAIRE, IL SOMMO MALE, A CURA DI ENZO COCCO, IL RAMO, RAPALLO 2004.
3) VOLTAIRE, CANDIDO O L’OTTIMISMO, A CURA DI S. GARGANTINI, FELTRINELLI, MILANO 2009.
GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DOVRANNO CONCORDARE IL PROGRAMMA CON IL TITOLARE DELL’INSEGNAMENTO.
Altre Informazioni
Nessuna
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2016-09-30]