FILOSOFIA MORALE A+B

Filosofia FILOSOFIA MORALE A+B

0312500060
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL PATRIMONIO CULTURALE
CORSO DI LAUREA
FILOSOFIA
2019/2020

ANNO ORDINAMENTO 2016
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
1FILOSOFIA MORALE A
630LEZIONE
2FILOSOFIA MORALE B
630LEZIONE
Obiettivi
I. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: CONOSCENZA DEI FONDAMENTI DELLA FILOSOFIA MORALE, CAPACITÀ DI COMPRENDERE I PRINCIPALI AUTORI E TEMI DELLA DISCIPLINA.

II. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE PER ANALIZZARE, PORTANDOLE A SOLUZIONE, PROBLEMATICHE PIÙ PARTICOLARI. ACQUISIZIONE DEI PRINCIPALI STRUMENTI DI BASE E DELLA CAPACITÀ DI FARNE USO IN MODO DA POTER AFFRONTARE AUTONOMAMENTE ULTERIORI STUDI NEL CAMPO DELLA FILOSOFIA MORALE.
Prerequisiti
NESSUNO
Contenuti
MODULO A

NELLA SUA OPERA PIÙ NOTA, L’AMI DES FEMMES (1758), PIERRE-JOSEPH BOUDIER DE VILLEMERT SCRIVE CHE L’AMORE “È IL PIÙ IMPORTANTE AFFARE DELLA VITA”. NEL 1761, L’IDEA VIENE RIPRESA, ALLA LETTERA, DA JEAN-JACQUES ROUSSEAU NE LA NOUVELLE HÉLOÏSE (PRECISAMENTE NEL LIBRO I, LETTERA XXXV), QUANDO JULIE SCRIVE A SAINT-PREUX “CHE L’AMORE SARÀ IL GRANDE AFFARE DELLA NOSTRA VITA”.
IN ENTRAMBE LE OPERE (MA COSÌ È ANCHE NEI ROMANZI LE PHILOSOPHE ANGLAIS OU HISTOIRE DE MONSIEUR CLEVELAND E HISTOIRE DU CHEVALIER DES GRIEUX ET DE MANON LESCAUT DI ANTOINE-FRANÇOIS PRÉVOST), L’AMORE RIEMPIE DI SÉ E SI IMPOSSESSA DI TUTTE LE FACOLTÀ” E FA SÌ CHE “LA MENTE, IL CUORE, L’IMMAGINAZIONE, LA MEMORIA”, SIANO DA ESSO PIACEVOLMENTE ACCESI (L’AMI DES FEMMES).
QUESTO ENTUSIASMO ROMANZESCO, PERÒ, NON HA ACCENTI “ASSOLUTAMENTE PURI”. COME RICORDA ROBERT MAUZI, LE GIUSTIFICAZIONI DELL’AMORE, IN NOME DELLA FELICITÀ, DISSIMULANO SPESSO UN SEGRETO DISINCANTO, UN’INTIMA DISILLUSIONE. L’AMORE NON È TANTO “SOMMO BENE” QUANTO UNA SORTA DI “FILTRO MAGICO” TRAMITE IL QUALE SI DIMENTICANO TUTTI I MALI. E CIÒ FA SÌ CHE “LA SUA APOTEOSI SI PROFILI, DUNQUE, SU UN FONDO DI DISPERAZIONE”. I ROMANZI E I TRATTATI MORALI FRANCESI DEL XVIII SECOLO, PUR ACCORDANDO ALL’AMORE UNA PARTE FONDAMENTALE NELLA ELABORAZIONE DELLA FELICITÀ, EVIDENZIANO E ANCHE DENUNCIANO, PERCIÒ, IL SUO FONDO DOLOROSO.
IL CORSO INTENDE DAR CONTO DI QUESTA DUPLICITÀ DELL’IDEA DELL’AMORE SETTECENTESCO, MOSTRANDO, PER UN VERSO, LA SUA MISTERIOSA E PURE CONSAPEVOLE CONTRADDITTORIETÀ E DESCRIVENDO, PER L’ALTRO (COME FA PIERRE-VICTOR BESENVAL NEL SUO ROMANZO DEL 1757, SPLEEN), I ROVESCIAMENTI E CAPOVOLGIMENTI TORMENTOSI DELL’AMORE, CHE, COME UN PENDOLO, OSCILLA TRA BONHEUR ET MALHEUR, JOUISSANCE E DOULEUR.

MODULO B

AMORE-PASSIONE E AMORE-VIRTUOSO NE “LA NOUVELLE HÉLOÏSE” DI J.-J. ROUSSEAU.

NEL PRESENTE MODULO SI CERCHERÀ DI MOSTRARE COME NEL ROMANZO FILOSOFICO JULIE, OU LA NOUVELLE HÉLOÏSE (UN VERO E PROPRIO SPECCHIO IDEALE IN CUI IL XVIII SECOLO SI GUARDA E SI RIFLETTE) IL CONFLITTO TRA LA PASSIONE E LA VIRTÙ, L’AMORE E LA MORALE, ATTRAVERSI E SEGNI L’INTERA VICENDA DEI PERSONAGGI. UN CONFLITTO (È STATO NOTATO OPPORTUNAMENTE) “E NON OPPOSIZIONE”, CHE DICE E MOSTRA UNA CONTINUA TENSIONE DEGLI OPPOSTI ED ESCLUDE, PERCIÒ, “UNA VERA E PROPRIA SOLUZIONE A FAVORE DELL’UNA O DELL’ALTRA POLARITÀ”.
L’AMORE DESCRITTO DA ROUSSEAU NEL ROMANZO, INFATTI, È DUPLICE E CONTRADDITTORIO QUANTO L’ANIMO UMANO: È “VELENO MORTALE CHE CORROMPE I SENSI E LA RAGIONE”, “FORZA INGANNATRICE”, “FUNESTA PASSIONE”, “MALE DISPERATO”, “ARDORE CHE DIVORA”, MA ANCHE “SCINTILLA DI VIRTÙ CHE SPLENDE NELL’ANIMA”, “DOLCE UNIONE DI DUE ANIME PURE”, “SORGENTE DI FELICITÀ”.
L’AMORE, COSÌ, DIVENTA SPAZIO DI LOTTA DELL’ANIMO: SCISSO TRA LA RICERCA DI UN SENSO PERMANENTE DEL SÉ (RAGGIUNTO SOLO GRAZIE A UN AGIRE VIRTUOSO CHE È PRESUPPOSTO INELIMINABILE PER UN COSTRUTTIVO INSERIMENTO NELL’UNIVERSO SOCIALE) E LA DERIVA DEL SÉ CUI PORTANO LE PASSIONI ESTREME CON LA LORO FORZA MINACCIOSA E DISSOLVENTE, CHE, IN NOME DELL’INSULARE ED ESCLUSIVO AMOUR-PROPRE, ROMPE QUALSIASI LIMITE TRACCIATO DALLA NATURA E DALLA SOCIETÀ.


Metodi Didattici
IL CORSO SI SVOLGERÀ ATTRAVERSO LEZIONI FRONTALI, DURANTE LE QUALI IL PENSIERO DEI DIVERSI AUTORI VERRÀ ANALIZZATO CON PARTICOLARE ATTENZIONE

Verifica dell'apprendimento
LA PROVA CONSISTE IN UN ESAME ORALE VOLTO A VERIFICARE LA PREPARAZIONE DELLO STUDENTE E L’IDONEITÀ AD UTILIZZARE LE CONOSCENZE SPECIFICHE DELLA MATERIA NEL CAMPO DELLA FILOSOFIA MORALE. NEL CORSO DEL COLLOQUIO VERRÀ VALUTATA LA CAPACITÀ DI SAPER COMUNICARE IN MODO CHIARO E UNIVOCO LE CONOSCENZE CONTENUTISTICHE E METODOLOGICHE ACQUISITE.
Testi
MODULO A

1) A.-F. PRÉVOST, MANON LESCAUT, TRADUZIONE DI TOMASO MONICELLI, RIZZOLI, MILANO 2007.
2) P.-A.-F. CHODERLOS DE LACLOS, LE RELAZIONI PERICOLOSE, TRADUZIONE E CURA DI CINZIA BIGLIOSI FRANCK, FELTRINELLI, MILANO 2007.
3) DURANTE IL CORSO SARANNO LETTI, TRADOTTI E COMMENTATI ALCUNI CAPITOLI DEL VOLUME DI ED. E J. DE GONCOURT, L’AMOUR AU DIX-HUITIÈME SIÈCLE (E. DENTU, PARIS 1875).

MODULO B

1) J.-J. ROUSSEAU, GIULIA O LA NUOVA ELOISA, INTRODUZIONE E COMMENTO DI ELENA PULCINI, RIZZOLI, MILANO 2004.
2) DURANTE IL CORSO SARANNO LETTI, TRADOTTI E COMMENTATI ALCUNI SIGNIFICATIVI PASSI DEL CAPITOLO DE L’AMOUR DI MADAME DE STAËL PRESENTE NEL VOLUME DE L’INFLUENCE DES PASSIONS SUR LE BONHEUR DES INDIVIDUS ET DES NATIONS (1796).

GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DOVRANNO CONCORDARE IL PROGRAMMA CON IL TITOLARE DELL’INSEGNAMENTO.


  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2021-02-19]