PRINCIPI DI BIOECONOMIA E MANAGEMENT SOSTENIBILE NELLE FILIERE AGRICOLE E AREE PROTETTE

Gestione e Valorizzazione delle Risorse Agrarie e delle Aree Protette PRINCIPI DI BIOECONOMIA E MANAGEMENT SOSTENIBILE NELLE FILIERE AGRICOLE E AREE PROTETTE

0712200045
DIPARTIMENTO DI FARMACIA
CORSO DI LAUREA
GESTIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE AGRARIE E DELLE AREE PROTETTE
2020/2021

ANNO CORSO 3
ANNO ORDINAMENTO 2016
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
642LEZIONE
Obiettivi
INTRODUZIONE AI PRINCIPI DELLA BIO-ECONOMIA E DELL’ECONOMIA CIRCOLARE PER LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE ORGANIZZAZIONI NELLE FILIERE AGRICOLE E NEL SISTEMA DELLE AREE PROTETTE.

LE PRINCIPALI CONOSCENZE ACQUISITE SARANNO:
-PRINCIPI DI BIOECONOMIA E DI ECONOMIA CIRCOLARE PER LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE ORGANIZZAZIONI NELLE FILIERE AGRICOLE E NELLE AREE PROTETTE.
-I FONDAMENTI DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA.
-ELEMENTI DI MANAGEMENT SISTEMICO PER LA VALORIZZAZIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NELLE FILIERE AGRICOLE E NELLE AREE PROTETTE.
-ELEMENTI DI MARKETING RELAZIONALE PER LA CO-CREAZIONE DI VALORE NELLE FILIERE AGRICOLE E NEL SISTEMA DELLE AREE PROTETTE.
-ELEMENTI DI BASE PER LO SVILUPPO DI CAPACITÀ IMPRENDITORIALI, AUTOIMPRENDITORIALI.

LE PRINCIPALI ABILITÀ SARANNO:
-COMPRENDERE NECESSITÀ E MODI DI CONIUGARE ESIGENZE DI PERFORMANCE AZIENDALI, VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE, INNOVAZIONE E SVILUPPO SOSTENIBILE DEI TERRITORI NELLA GESTIONE DELLE ORGANIZZAZIONI DELLE FILIERE AGRICOLE E DEL SISTEMA DELLE AREE PROTETTE.
-COMPRENDERE FUNZIONI E RUOLI IMPRENDITORIALI E CONCEPIRE GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DI INIZIATIVE A PROGETTO E/O DI IMPRESE IN UN’OTTICA DI AUTOIMPRENDITORIALITÀ E SVILUPPO DEL POTENZIALE.
Prerequisiti
AI FINE DI COMPRENDERE E SAPER UTILIZZARE CON PADRONANZA ED EFFICACIA LE CONOSCENZE FORNITE CON L'INSEGNAMENTO, È NECESSARIO AVER SUPERATO L'ESAME PROPEDEUTICO DI ECONOMIA E POLITICA AGRARIA (I ANNO).
Contenuti
I CONTENUTI DEL PROGRAMMA SONO ARTICOLATI IN PARTI CHE ATTENGONO, RISPETTIVAMENTE, ALLE FINALITÀ DELLA CONOSCENZA (‘PERCHÉ’), ALL’OGGETTO (‘CHE COSA’), AI SOGGETTI INTERESSATI (‘CHI’) E ALLE MODALITÀ/METODOLOGIE (‘COME’)

(PERCHÉ)
-PERSEGUIMENTO DELLE FINALITÀ DI BENESSERE EQUO E SOSTENIBILE (BES) E DI SVILUPPO SOSTENIBILE. LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA E IL SISTEMA DEGLI SDGS (SUSTAINABLE DEVELOPMENT GOALS) (PROSPETTIVA MACRO) – 4 ORE
-PERSEGUIMENTO DELLA VITALITÀ E DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA NELLE IMPRESE (PROSPETTIVA MICRO) – 4 ORE

(CHE COSA)
-LE FILIERE AGRICOLE COME MOTORI DI SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE SOSTENIBILE (FOCUS 1) – 4 ORE
-LE AREE PROTETTE COME ECOSISTEMI VITALI E MODELLI DI SVILUPPO SOSTENIBILE (FOCUS 2) – 4 ORE
-L’AGRICOLTURA SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE (FOCUS 3) – 4 ORE

(CHI)
-I RUOLI DI GOVERNI, UNIVERSITÀ E IMPRESE, E DELLA SOCIETÀ, NELLA GOVERNANCE PER LA SOSTENIBILITÀ: MODELLI A ELICA – 4 ORE

(COME)
- INTRODUZIONE AL PENSIERO SISTEMICO E SOSTENIBILE – 2 ORE
-PRINCIPI DI BIOECONOMIA, ECONOMIA CIRCOLARE E AGRICOLTURA SOSTENIBILE – 4 ORE
- TECNICHE DI LIFE CYCLE ASSESSMENT (LCA), LIFE CYCLE COSTING (LCC) E SOCIAL LIFE CYCLE ASSESSMENT (SLCS) APPLICATE ALL’AGRICOLTURA – 2 ORE
-ELEMENTI DI MANAGEMENT SISTEMICO PER LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE – 2 ORE
- MODELLI DI BUSINESS SOSTENIBILE PER L’IMPRESA AGRICOLA – 2 ORE
-ELEMENTI DI MARKETING RELAZIONALE PER LA CO-CREAZIONE DI VALORE IN OTTICA DI SOSTENIBILITÀ – 2 ORE
-IMPRENDITORIALITÀ, AUTOI-MPRENDITORIALITÀ E PROJECT MANAGEMENT NELLO SVILUPPO INNOVATIVO DELLE FILIERE AGRICOLE E NELLA VALORIZZAZIONE DELLE AREE PROTETTE – 4 ORE
Metodi Didattici
L’INSEGNAMENTO PREVEDE 6 CFU (42 ORE) DI DIDATTICA TRA LEZIONI, ESERCITAZIONI, SEMINARI E ATTIVITÀ IN CAMPO. IN PARTICOLARE SONO PREVISTI 4 CFU (28 ORE) DI LEZIONE IN AULA E 2 CFU (14 ORE) DI ESERCITAZIONI, SEMINARI E ATTIVITÀ IN CAMPO.
IL CORSO È ORGANIZZATO COME SEGUE:
-LE LEZIONI FRONTALI TRATTANO TUTTI GLI ARGOMENTI PREVISTI NEL PROGRAMMA;
-LE ESERCITAZIONI SONO PREVISTE A CORREDO DELLA TRATTAZIONE DI ARGOMENTI DI TAGLIO PIÙ TECNICO ED OPERATIVO E PREVEDONO ATTIVITÀ IN GRUPPO;
-I SEMINARI APPROFONDISCONO TEMI DI PARTICOLARE RILIEVO E ATTUALITÀ CON IL CONTRIBUTO DI ESPERTI E OPERATORI DEL SETTORE;
-LE ATTIVITÀ IN CAMPO CONSISTONO IN VISITE PRESSO ORGANIZZAZIONI DELLA FILIERA AGRICOLA E DEL SISTEMA DELLE AREE PROTETTE DURANTE LE QUALI I DISCENTI OSSERVANO E/O SPERIMENTANO PROBLEMATICHE SPECIFICHE OGGETTO DI INTERESSE DEL CORSO.
Verifica dell'apprendimento
IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO È CERTIFICATO MEDIANTE IL SUPERAMENTO DI UN ESAME CON VALUTAZIONE IN TRENTESIMI. L'ESAME PREVEDE LA REALIZZAZIONE DI UN PROJECT WORK, PRODOTTO DALLO STUDENTE IN MODO AUTONOMO O IN GRUPPO, E UNA PROVA ORALE FINALE CHE POSSONO AVER LUOGO IN GIORNI DIVERSI, CALENDARIZZATI.
IL PROJECT WORK HA AD OGGETTO SPECIFICHE TEMATICHE E PROBLEMATICHE TRATTATE TEORICAMENTE NEL CORSO DELLE LEZIONI CORREDATE DELLE CONOSCENZE ACQUISITE DURANTE LE ATTIVITÀ SEMINARIALI E IN CAMPO. IL PROJECT WORK PREVEDE LA REALIZZAZIONE DI UNA RELAZIONE SCRITTA, DEL TIPO CASE STUDY, E DI UNA PRESENTAZIONE MULTIMEDIALE (PPT, VIDEO E SIMILI) CHE SARANNO PRESENTATI IN AULA A FINE CORSO O IN SEDUTA D'ESAME, AVENDO A DISPOSIZIONE CIRCA 20 MINUTI COMPLESSIVI. IL FINE È VERIFICARE LA CAPACITÀ DI APPLICARE CORRETTAMENTE LE CONOSCENZE TEORICHE ACQUISITE, IL GRADO DI COMPRENSIONE DELLE PROBLEMATICHE STUDIATE E LA CAPACITÀ DI COMUNICARE EFFICACEMENTE I RISULTATI RAGGIUNTI.
LA PROVA ORALE FINALE, CONSISTENTE IN UN COLLOQUIO DELLA DURATA DI NON PIÙ DI 20 MINUTI, PARTE DALLA DISCUSSIONE DELL’ELABORATO TECNICO PRODOTTO DALLO STUDENTE IN MODO AUTONOMO O IN GRUPPO (PROJECT WORK). LA PROVA FINALE ORALE MUOVE DAI CONTENUTI DEL PROJECT WORK E SI ESTENDE AD ACCERTARE NEL COMPLESSO IL LIVELLO DI CONOSCENZA E LA CAPACITÀ DI COMPRENSIONE RAGGIUNTI DAI DISCENTI RELATIVAMENTE AI CONTENUTI DEL PROGRAMMA, NONCHÉ LA CAPACITÀ DI COMUNICARE CON EFFICACIA E PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO E DI ELABORARE SOLUZIONI IN AUTONOMIA DI GIUDIZIO.
CIASCUNA PROVA È VALUTATA IN TRENTESIMI E SI INTENDE SUPERATA CON IL VOTO MINIMO DI 18/30. IL VOTO FINALE È DATO DALLA MEDIA ARITMETICA PONDERATA DEI VOTI RIPORTATI NEL PROJECT WORK E NEL COLLOQUIO ORALE FINALE.
Testi
TESTI NECESSARI:

CAPITOLI SELEZIONATI DAI SEGUENTI VOLUMI (SELEZIONI INDICATE IN AULA O SU RICHIESTA):
•BONACCORSO M., BAÑOS RUIZ I., CHE COSA É LA BIOECONOMIA, EDIZIONI AMBIENTE, 2019.
•SAVIANO M., GESTIONE E VALORIZZAZIONE DELLE AREE PROTETTE IN OTTICA SISTEMICA DI SOSTENIBILITÀ, COLLANA SYSTEMS MANAGEMENT – SEZ. IT., GIAPPICHELLI, 2018.
• (CAPITOLO DI LIBRO) PISANTE M., “INTRODUZIONE”, IN PISANTE M. (A CURA DI), AGRICOLTURA SOSTENIBILE. PRINCIPI, SISTEMI E TECNOLOGIE APPLICATE ALL’AGRICOLTURA PRODUTTIVA PER LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE E LA TUTELA CLIMATICA, EDAGRICOLE, 2013 (PAGG. 1-10).
•(CAPITOLO DI LIBRO) DONO G., CORTIGIANI R., “IL CONCETTO DI SOSTENIBILITÀ E L’ANALISI ECONOMICA”, IN PISANTE M. (A CURA DI), AGRICOLTURA SOSTENIBILE. PRINCIPI, SISTEMI E TECNOLOGIE APPLICATE ALL’AGRICOLTURA PRODUTTIVA PER LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE E LA TUTELA CLIMATICA, EDAGRICOLE, 2013 (PAGG. 299-315)

ALTRO MATERIALE DIDATTICO:
LETTURE DI APPROFONDIMENTO E RISORSE WEB SELEZIONATE A CURA DEL DOCENTE E RESE DISPONIBILI IN AULA O SU RICHIESTA DELLO STUDENTE.

TESTI DI CONSULTAZIONE E APPROFONDIMENTO:
-GRANDI C. AND TRIANTAFYLLIDIS A., ORGANIC AGRICULTURE IN PROTECTED AREAS. THE ITALIAN EXPERIENCE, 2010.
-MORGESE P., MANUALE PER PROGETTI SOSTENIBILI. SOSTENIBILITÀ GLOBALE E PROJECT MANAGEMENT, CREATESPACE INDEPENDENT PUBLISHING PLATFORM, 2014.
-GOLINELLI G.M. (A CURA DI), PATRIMONIO CULTURALE E CREAZIONE DI VALORE. LA COMPONENTE NATURALISTICA. CEDAM-KLUWER, PADOVA, 2015.
Altre Informazioni
PER ESIGENZE PERSONALI E ULTERIORI INFORMAZIONI: MSAVIANO@UNISA.IT
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-05-23]