ECONOMIA DELLE RETI

Economia ECONOMIA DELLE RETI

0222200029
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
ECONOMIA
2017/2018

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2016
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
1060LEZIONE
Obiettivi
CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

L'INSEGNAMENTO SI PREFIGGE L’OBIETTIVO DI APPROFONDIRE LA CONOSCENZA DEGLI STRUMENTI PROPRI DELLA SCIENZA ECONOMICA E LE POTENZIALITÀ APPLICATIVE A SINGOLI SETTORI DELL’ECONOMIA REALE. IN PARTICOLARE VERRANNO AFFRONTATE LE TEMATICHE RELATIVE AL LAND USE, AGLI AMBITI SPAZIALI IN CUI HANNO LUOGO I FENOMENI ECONOMICI E AI PROCESSI EVOLUTIVI DEI SISTEMI ECONOMICI.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

L’OBIETTIVO DIDATTICO CONSISTE NEL CONSEGUIMENTO DELLE COMPETENZE NECESSARIE PER L’APPLICAZIONE DELLA TEORIA ECONOMICA AD ALCUNI SETTORI DELL’ECONOMIA REALE, PER I QUALI LE TEMATICHE TERRITORIALI E DELLA MOBILITÀ RISULTANO PARTICOLARMENTE RILEVANTI.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
L'INSEGNAMENTO È FINALIZZATO A CONSOLIDARE LA CAPACITÀ DI VALUTAZIONE E DI ANALISI DEI MOLTEPLICI ASPETTI RELATIVI AI RIFLESSI ECONOMICI DEI FENOMENI SPAZIALI, DEI TRASPORTI E DELLE TEMATICHE RELATIVE ALL’ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE SUL TERRITORIO.

ABILITÀ COMUNICATIVE

L’ARTICOLAZIONE DELL'INSEGNAMENTO PREVEDE UNA SERIE DI ATTIVITÀ (ESERCITAZIONI, DISCUSSIONI IN AULA) TESE A FORTIFICARE L’ATTITUDINE A TRASMETTERE, CON DIVERSI LIVELLI DI APPROFONDIMENTO, LE COMPETENZE ACQUISITE IN TEMA DI ANALISI ECONOMICO-TERRITORIALE, NONCHÉ LA CAPACITÀ DI UTILIZZARE LE COMPETENZE SCIENTIFICHE A SUPPORTO DELLE PROPRIE ARGOMENTAZIONI.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

LA DINAMICITÀ DELLE INTERAZIONI CHE CONTRADDISTINGUONO IL RAPPORTO ECONOMIA-TERRITORIO SUGGERISCE UN AGGIORNAMENTO CONTINUO DELLE COMPETENZE. PER TALE MOTIVO, L'INSEGNAMENTO FARÀ ACQUISIRE L’AUTONOMIA NECESSARIA PER IL CONSEGUIMENTO DI UNA PIÙ AMPIA CONOSCENZA E PER L’ALLINEAMENTO DELLE COMPETENZE ALLE EVOLUZIONI DEL MONDO REALE
Prerequisiti
FONDAMENTI DI MICROECONOMIA
Contenuti
TEMI

RICHIAMI DI ECONOMIA DEL BENESSERE
PROGRAMMAZIONE E PIANIFICAZIONE
LO SPAZIO E L’ANALISI ECONOMICA
LA STRUTTURA ECONOMICA SPAZIALE
I PRINCIPI DI AGGLOMERAZIONE E LOCALIZZAZIONE
LA DINAMICA DEI SISTEMI TERRITORIALI: CAPITALE FISICO, CAPITALE UMANO, CAPITALE SOCIALE
LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE E RESIDENZIALI NELLO SPAZIO
LA CONCENTRAZIONE SPAZIALE: CITTÀ, RETI URBANE E DISTRETTI
DIVARI INTERREGIONALI
ECONOMIA DEL PROGRESSO TECNICO, INDUSTRIALIZZAZIONE E TERZIARIZZAZIONE
LINEAMENTI DI ECONOMIA E POLITICA DEI TRASPORTI
IL MERCATO DEL TPL IN ITALIA. QUADRO DI RIFERIMENTO E TENDENZE EVOLUTIVE
ELEMENTI DI LOGISTICA
Metodi Didattici
LEZIONI FRONTALI, SEMINARI, ESERCITAZIONI, DISCUSSIONI IN AULA, POSSIBILITÀ DI INTERAGIRE CON IL DOCENTE VIA E-MAIL.
Verifica dell'apprendimento
L’ACCERTAMENTO DELLA PREPARAZIONE È TESO A VERIFICARE IL LIVELLO DELLE CONOSCENZE RAGGIUNTO E LA CAPACITÀ DI INTERPRETARE GLI EVENTI ALLA LUCE DELLA FORMAZIONE ACQUISITA; SI SUGGERISCE PERTANTO UNA ASSIDUA PARTECIPAZIONE ALLE LEZIONI.
L’INTERATTIVITÀ E LA PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI RIENTRANO TRA GLI ELEMENTI CONSIDERATI AI FINI DELLA VALUTAZIONE.
L’ESAME SI SVOLGE IN FORMA ORALE SUGLI ARGOMENTI CHE HANNO FORMATO OGGETTO DELLE LEZIONI
Testi
MOESCH G.– APPUNTI DI ECONOMIA DEL BENESSERE, CUSL SALERNO 2008MOESCH G – EVOLUZIONE DEI TRASPORTI – ESTRATTO DALL’INTRODUZIONE AL VOLUME LA PIANIFICAZIONE DEI TRASPORTI IN ITALIA, CUSL SALERNO 2008
PETRICCIONE S., CARLUCCI F.- MANUALE DI ECONOMIA DEI TRASPORTI, CEDAM, PADOVA 2006
CAPELLO R., ECONOMIA REGIONALE, IL MULINO, BOLOGNA, 2004
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