MICROECONOMIA DEL SETTORE FINANZIARIO

Economia MICROECONOMIA DEL SETTORE FINANZIARIO

0222200040
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
ECONOMIA
2017/2018

ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2016
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
1060LEZIONE
Obiettivi
IL CORSO PRESENTA ALCUNI DEI PRINCIPALI MODELLI DI ANALISI DEL COMPORTAMENTO ECONOMICO DEGLI AGENTI CHE OPERANO NEI MERCATI FINANZIARI, FORNENDO UN'ANALISI DELLE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COME STRUMENTO DI COORDINAMENTO DELLE DECISIONI INDIVIDUALI.
GLI STUDENTI SARANNO DOTATI DI STRUMENTI CONCETTUALI E ANALITICI CHE PERMETTERANNO LORO DI COMPRENDERE GLI ASPETTI ESSENZIALI DEL FUNZIONAMENTO DEI MODERNI SISTEMI FINANZIARI; ACQUISIRANNO, IN PARTICOLARE, LA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LE PRINCIPALI DETERMINANTI DIELLA DOMANDA E DELL'OFFERTA DI ATTIVITA' FINANZIARIE RISCHIOSE E DEI PREZZI DI QUESTE ATTTIVITA' IN CONTESTI DI ANALISI INTERTEMPORALE.
Prerequisiti
NESSUNO
Contenuti
1. FUNZIONI DEL MERCATO FINANZIARIO: RACCOLTA E ALLOCAZIONE INTERTEMPORALE DELLE RISORSE; ALLOCAZIONE DEL CAPITALE TRA PROGETTI ALTERNATIVI; RIPARTIZIONE E DIVERSIFICAZIONE DEL RISCHIO.
2. SCELTA DEL CONSUMATORE E DOMANDA DI BENI CONTINGENTI.
3. SCELTE DINAMICHE DI CONSUMO RISPARMIO E INVESTIMENTO IN CONDIZIONE DI CERTEZZA.
4. SCELTE IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA; DEFINIZIONE DEGLI SCENARI POSSIBILI E DELLE CONSEGUENZE MONETARIE DELLE STRATEGIE INDIVIDUALI
5. AVVERSIONE AL RISCHIO E PREMI PER IL RISCHIO.
6. CORRELAZIONE TRA RISCHI E ASSICURAZIONE.
7. SCELTE DI INVESTIMENTO IN ATTIVITÀ RISCHIOSE IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA.
8. IL MECCANISMO DEI PREZZI: PURO SCAMBIO ED EQUILIBRIO GENERALE.
9. LEGGE DEL PREZZO UNICO ARBITRAGGIO E DETERMINAZIONE DEI PREZZI DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE.

10. TRADE-OFF RISCHIO-RENDIMENTO: (I) MODELLO CON PREFERENZE MEDIA-VARIANZA (CAPM); (II) DERIVAZIONE DELLA FRONTIERA EFFICIENTE E DELL’EQUILIBRIO CON 2 ASSETS RISCHIOSI E CON UN NUMERO ARBITRARIO DI ASSETS RISCHIOSI; (III) IL MODELLO CON PREFERENZE DEFINITE SUL CONSUMO: IL CASO BIPERIODALE.

11. MODELLO DI VALUTAZIONE PER ARBITRAGGIO (APT):

12. IL RUOLO DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI: IL MODELLO DI DIAMOND DYBVIG

13: REGOLAMENTAZIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Metodi Didattici
LEZIONI FRONTALI, ESERCITAZIONI E PRESENTAZIONI GUIDATE DEGLI STUDENTI.
Verifica dell'apprendimento
L'ESAME SI SVOLGE IN FORMA SCRITTA ED ORALE. LA PROVA SCRITTA HA UNA DURATA COMPLESSIVA DI DUE ORE. LA PROVA ORALE DURA CIRCA 20 MINUTI. IL SUPERAMENTO DELLA PROVA SWCRITTA E' CONDIZIONE NECESSARIA PER L'AMMISSIONE ALLA PROVA ORALE.
LA PROVA SCRITTA CONTIENE DOMANDE APERTE, VOLTE AD ACCERTARE LA COMPRENSIONE DEI CONTENUTI DEL CORSO, ED ESERCIZI FINALIZZATI A VERIFICARE LA CAPACITÀ DEGLI STUDENTI DI APPLICARE I CONCETTI ANALITICI ALL'ANALISI DEI COMPORTAMENTI DI MERCATO.
LA PROVA ORALE VERIFICA LA CAPACITA' DI IDENTIFICARE ED ARTICOLARE LE CONNESSIONI TRA I RISULTATI ANALITICI STUDIATI NEL CORSO, E DI ESPORRE LE LORO IMPLICAZIONI RELATIVE AL COMPORTAMENTO DI INDIVIDUI E ISTITUZIONI NEI MERCATI REALI.
Testi
NOTE SCRITTE SU TUTTI GLI ARGOMENTI PRESENTATI DURANTE IL CORSO SARANNO DISTRIBUITE AGLI STUDENTI.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-05-14]