STATISTICA PER LA VALUTAZIONE DEI SISTEMI ECONOMICI

Economia STATISTICA PER LA VALUTAZIONE DEI SISTEMI ECONOMICI

0222210008
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
ECONOMIA
2017/2018



CFUOREATTIVITÀ
530LEZIONE
Obiettivi
Conoscenze e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Si mira a fornire agli studenti gli strumenti metodologici per comprendere ed applicare metodi statistici per la valutazione delle politiche e dei programmi di intervento in ambito pubblico e privato.
in particolare ci si attende che gli studenti acquisiscano le seguenti conoscenze
- conoscenza dei fondamenti econometrici della valutazione degli effetti di politiche e programmi di intervento
- conoscenza dei principali modelli e metodi statistici per l'analisi di dati panel
- conoscenza dei principali metodi per la valutazione di effetti di politiche e programmi in contesti sperimentali e non sperimentali
- conoscenza dei principali metodi di stima per il trattamento di effetti di selection bias in un contesto di valutazione.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Si mira a fornire agli studenti la capacità di utilizzare modelli avanzati la valutazione degli effetti delle politiche ed altri programmi di intervento in ambito pubblico e privato. in particolare ci si attende che gli studenti acquisiscano le seguenti abilita'
- capacita' di identificare in applicazioni reali modelli e metodi di valutazione adeguati al contesto analizzato
- capacita' di implementare al calcolatore su dati reali i principali metodi statistici per la valutazione di programma
- capacita' di interpretare in termini politici ed economici i risultati ottenuti dalle analisi empiriche
Prerequisiti
CONOSCENZA DELLE NOZIONI BASILARI DI STATISTICA DESCRITTIVA ED INFERENZIALE, FAMILIARITA' CON IL MODELLO DI REGRESSIONE LINEARE E RELATIVE TECNICHE INFERENZIALI
Contenuti
MODULO A
NEL MODULO A SI FORNIRANNO I FONDAMENTI ECONOMETRICI DELLA VALUTAZIONE. NELLO SPECIFICO LE LEZIONI VERTERANNO IN ORDINE CRONOLOGICO SUI SEGUENTI ARGOMENTI
IL MODELLO DI REGRESSIONE LINEARE MULTIPLA: ALCUNI RICHIAMI, L’ANALISI DEGLI EFFETTI CAUSALE NEL MODELLO DI REGRESSIONE LINEARE MULTIPLA, EFFETTI DELL’OMISSIONE DI VARIABILI RILEVANTI, LE VARIABILI DI CONTROLLO: DEFINIZIONE, CRITERI DI SELEZIONE DELLE VARIABILI E PROPRIETÀ DELLE STIME OLS. FUNZIONI DI REGRESSIONE NON LINEARI: FUNZIONI POLINOMIALI, TRASFORMAZIONI LOGARITMICHE, INTERAZIONI.
I MODELLI DI REGRESSIONE CON DATI PANEL: REGRESSIONE CON EFFETTI FISSI ED EFFETTI TEMPORALI, LE PROPRIETÀ DEGLI STIMATORI: ASSUNZIONI DI BASE E CALCOLO DEGLI STANDARD ERRORS NELLA REGRESSIONE CON EFFETTI FISSI.
I MODELLI DI REGRESSIONE CON VARIABILI STRUMENTALI: MOTIVAZIONE, DEFINIZIONE DI ”STRUMENTO”, RILEVANZA DELLO STRUMENTO ED ESOGENEITÀ, LO STIMATORE TWO STAGE LEAST SQUARES (TSLS). IPOTESI DI BASE E PROPRIETÀ DELLO STIMATORE TSLS
L’ESPOSIZIONE DEGLI ARGOMENTI TEORICI VERRÀ CORREDATA CON LO SVILUPPO E LA DISCUSSIONE DI CASI STUDIO SU DATI REALI.

MODULO B
NEL MODULO B SI INTRODURRÀ LO STUDENTE AL PROBLEMA DELLA VALUTAZIONE DELLE POLITICHE E, IN GENERALE, DI PROGRAMMI DI INTERVENTO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA FORMULAZIONE STATISTICA DEL PROBLEMA. SI PROCEDERÀ QUINDI ALL’ILLUSTRAZIONE DI ALCUNI APPROCCI STATISTICI ALLA STIMA DEGLI EFFETTI DI POLITICHE O PROGRAMMI DI INTERVENTO PUBBLICI O PRIVATI. NELLO SPECIFICO LE LEZIONI VERTERANNO IN ORDINE CRONOLOGICO SUI SEGUENTI ARGOMENTI
LA STIMA DEGLI EFFETTI CAUSALI: RISULTATI POTENZIALI, EFFETTI CAUSALI ED ESPERIMENTI IDEALI. MINACCE ALLA VALIDITÀ DEGLI ESPERIMENTI. QUASI ESPERIMENTI; MINACCE ALLA VALIDITÀ DEI QUASI ESPERIMENTI.
IL PROBLEMA DELLA “VALUTAZIONE”. L’APPROCCIO CONTROFATTUALE ALLA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI, IL METODO SPERIMENTALE, I CONFRONTI SPAZIO-TEMPORALI CON DATI NON-SPERIMENTALI E LE MINACCE ALLA LORO VALIDITÀ: LIMITI E VANTAGGI DELL’APPROCCIO DIFF-IN-DIFF.. LA SELECTION BIAS ED APPROCCI STATISTICI AL SUO TRATTAMENTO: METODI BASATI SULL’ANALISI DI REGRESSIONE, IL MATCHING STATISTICO. I METODI BASATI SULLA DISCONTINUITÀ NEL TRATTAMENTO. APPLICAZIONI ALL’ECONOMIA ITALIANA.

L’ESPOSIZIONE DEGLI ARGOMENTI TEORICI VERRÀ CORREDATA CON LO SVILUPPO E LA DISCUSSIONE DI CASI STUDIO SU DATI REALI.
Metodi Didattici
30 LEZIONI FRONTALI DI DUE ORE CIASCUNA EQUAMENTE RIPARTITE FRA MODULO A E MODULO B. DELLE 30 LEZIONI, 10 (ANCHE ESSE EQUAMENTE RIPARTITE FRA MODULO A E B) VERRANNO EROGATE SOTTO FORMA DI ESERCITAZIONI GUIDATE IN LABORATORIO INFORMATICO.
Verifica dell'apprendimento
IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO È CERTIFICATO MEDIANTE IL SUPERAMENTO DI UN ESAME CON VALUTAZIONE IN TRENTESIMI. L’ESAME PREVEDE UNA PROVA SCRITTA ED UNA PROVA ORALE CHE POSSONO AVER LUOGO IN GIORNI DIVERSI. LA PROVA SCRITTA È PROPEDEUTICA ALLA PROVA ORALE. CIASCUNA PROVA È VALUTATA IN TRENTESIMI E SI INTENDE SUPERATA CON UN VOTO MINIMO DI 18/30. IL VOTO FINALE È DATO DALLA MEDIA DEI VOTI RIPORTATI IN CIASCUNA PROVA.
LA PROVA SCRITTA, DELLA DURATA DI CIRCA 90 MINUTI, È FINALIZZATA AD ACCERTARE IL LIVELLO DI CONOSCENZA E LA CAPACITÀ DI COMPRENSIONE DEGLI ARGOMENTI INDICATI NEL PROGRAMMA, LA PADRONANZA DEGLI STRUMENTI ANALITICI E LA CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE TEORICHE ACQUISITE
LA PROVA SCRITTA RICHIEDE I) LA SOLUZIONE DI ESERCIZI NUMERICI AVENTI AD OGGETTO I PRINCIPALI ARGOMENTI OGGETTO DEL PROGRAMMA DI ESAME (AD ES. IMPLEMENTAZIONE DI STIMATORI DEGLI EFFETTI DI POLITICHE E PROGRAMMI O VALUTAZIONE DELLE LORO PROPRIETA’) II) LA RISPOSTA A QUESITI DI NATURA TEORICA AVENTI AD OGGETTO GLI ARGOMENTI OGGETTO DEL PROGRAMMA DI ESAME III) CONSIDERAZIONI CRITICHE SUI RISULTATI DI CASI STUDIO REALI.
DURANTE LA PROVA SCRITTA NON È CONSENTITO CONSULTARE TESTI, UTILIZZARE PC E TELEFONI CELLULARI; È CONSENTITO IL SOLO USO DELLA CALCOLATRICE E LA CONSULTAZIONE DELLE USUALI TAVOLE STATISTICHE.
LA PROVA ORALE, DELLA DURATA DI 20 MINUTI CIRCA, CONSISTE IN UN COLLOQUIO, CON DOMANDE E DISCUSSIONE SUI CONTENUTI TEORICI E METODOLOGICI INDICATI NEL PROGRAMMA. SI VALUTERANNO IN PARTICOLAR MODO LA CAPACITA' DI APPLICARE CORRETTAMENTE I METODI TRATTATI, IL RIGORE E LA CAPACITÀ ESPOSITIVA.
Testi
PER IL MODULO A
JAMES H. STOCK, MARK W. WATSON (2016) INTRODUZIONE ALL’ECONOMETRIA, IV EDIZIONE. CAP. 6.1,7.5-7.6,8-9-10-12, PEARSON.

PER IL MODULO B
JAMES H. STOCK, MARK W. WATSON (2016) INTRODUZIONE ALL’ECONOMETRIA, IV EDIZIONE. CAP. 13
ALBERTO MARTINI, LUCA MO COSTABELLA, MARCO SISTI, BARBARA ROMANO (2006) VALUTARE GLI EFFETTI DELLE POLITICHE PUBBLICHE/METODI E APPLICAZIONI AL CASO ITALIANO, FORMEZ DISPONIBILE PER IL DOWNLOAD SUL SITO DEL FORMEZ ALL’URL HTTP://FOCUS.FORMEZ.IT/CONTENT/VALUTARE-EFFETTI-POLITICHE-PUBBLICHEMETODI-E-APPLICAZIONI-CASO-ITALIANO.

PER APPROFONDIMENTI SUI TEMI TRATTATI NEL MODULO B SI CONSIGLIA DI FARE RIFERIMENTO AL SEGUENTE LAVORO:

GUIDO W. IMBENS, JEFFREY M. WOOLDRIDGE (2009) RECENT DEVELOPMENTS IN THE ECONOMETRICS OF PROGRAM EVALUATION, JOURNAL OF ECONOMIC LITERATURE, VOL. 47, NO. 1, MARCH 2009 (PP. 5-86).
Altre Informazioni
MATERIALE DIDATTICO INTEGRATIVO (DATI, SOFTWARE, SLIDES) VERRÀ DISTRIBUITO ATTRAVERSO IL SITO WEB DEL DOCENTE.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-05-14]