STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Economia STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

0222210010
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
ECONOMIA
2017/2018



ANNO ORDINAMENTO 2016
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
530LEZIONE
Obiettivi
IL CORSO MIRA A FORNIRE ALLO STUDENTE GLI STRUMENTI INDISPENSABILI PER COMPRENDERE L'EVOLUZIONE DELLE TEORIE ECONOMICHE DALL'ETÀ MODERNA ALLE ATTUALI TEORIE CLASSICHE E NEOCLASSICHE FINO ALLA RIVOLUZIONE DATA DAL PENSIERO KEYNESIANO. IN PARTICOLARE VERRÀ EVIDENZIATO IL COSTITUIRSI DELL'ECONOMIA COME SCIENZA FORMALIZZATA E LA TRATTAZIONE DELLE PRINCIPALI CATEGORIE ECONOMICHE: VALORE, PRODUZIONE, DISTRIBUZIONE, MONETA. LO STUDENTE RICEVERÀ I NECESSARI STIMOLI E STRUMENTI PER COMPRENDERE LE DIFFERENZE NEL MODO DI GUARDARE ALLE VICENDE ECONOMICHE DA PARTE DEGLI ECONOMISTI DI EPOCHE DIVERSE AL FINE DI CAPIRE MEGLIO LA NATURA DELLA SCIENZA ECONOMICA ATTUALE.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
CONSEGUIMENTO DI CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE MEDIANTE L'APPRENDIMENTO DELLE DIFFERENTI TEORIE RELATIVE AGLI SCENARI EVOLUTIVI DELL'ECONOMIA MONDIALE.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
ABILITÀ NELL'APPLICARE LE CONOSCENZE E LE CAPACITÀ DI COMPRENSIONE ACQUISITE PER SVILUPPARE LA CAPACITÀ DI INTERPRETAZIONE DEI FATTI ECONOMICI, IN UNA PROSPETTIVA DI LUNGO PERIODO, SEGUENDO L'EVOLUZIONE DELLA TEORIA ECONOMICA
Prerequisiti
È FORTEMENTE RACCOMANDATA UNA BUONA CONOSCENZA DELL'ECONOMIA POLITICA (SIA MICRO CHE MACRO) E DELLA STORIA ECONOMICA EUROPEA.
Contenuti
IL CORSO SI PROPONE DI RICOSTRUIRE L''EVOLUZIONE DELLA TEORIA ECONOMICA DAL MERCANTILISMO AGLI SVILUPPI CONTEMPORANEI PIÙ RECENTI. PARTICOLARE ATTENZIONE SARÀ DATA ALL''INTERPRETAZIONE DEL CAMBIAMENTO DEL PARADIGMA TEORICO DOMINANTE. IL CORSO SI ARTICOLERÀ NELL''ANALISI DEI CONCETTI DI SURPLUS, DISTRIBUZIONE E VALORE SECONDO L’IMPOSTAZIONE CLASSICA. SARÀ AFFRONTATO LO SCHEMA GENERALE DELLA TEORIA CLASSICA DELLA DISTRIBUZIONE SECONDO QUESNAY, SMITH, RICARDO E MARX. L’ECONOMIA POLITICA DOPO RICARDO: I "SOCIALISTI RICARDIANI", I CRITICI DI RICARDO, I DISCEPOLI DI RICARDO. JOHN STUART MILL.
LA NASCITA DEL MARGINALISMO; JEVONS E MENGER: IL CONCETTO DI UTILITÀ QUALE FONDAMENTO DEL VALORE DELLE MERCI. WALRAS: IL SISTEMA DI EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE; DEFINIZIONE E TRATTAZIONE DEL CAPITALE. ALFRED MARSHALL: ASPETTI SPECIFICI DELLA TEORIA DEL VALORE CONTINUITÀ CON LA TEORIA RICARDIANA.
IL MARGINALISMO ED IL SUO SVILUPPO TRA LA FINE XIX E IL XX SECOLO. LA "ROTTURA" DEL PENSIERO MARGINALISTA: SCHUMPETER, KEYNES E SRAFFA.
Metodi Didattici
L'INSEGNAMENTO PREVEDE 30 ORE, COSI' DISTRIBUITE:
LEZIONI FRONTALI (24 ORE), SEMINARI (6 ORE)
Verifica dell'apprendimento
L'INSEGNAMENTO PREVEDE UNA PROVA FINALE ORALE DI VERIFICA, CHE HA PER OBIETTIVO DI VERIFICARE LA CAPACITÀ DELLO STUDENTE DI ANALIZZARE CRITICAMENTE E DIACRONICAMENTE LE PRINCIPALI TEORIE ECONOMICHE OGGETTO DI STUDIO.
IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO È CERTIFICATO MEDIANTE IL SUPERAMENTO DI UN ESAME CON VALUTAZIONE IN TRENTESIMI.
LA PROVA ORALE CONSISTE IN UN COLLOQUIO CON DOMANDE A STIMOLO APERTO CON RISPOSTA CHIUSA ED È FINALIZZATA AD ACCERTARE IL LIVELLO DI CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE RAGGIUNTO DALLO STUDENTE, NONCHÉ A VERIFICARE LA CAPACITÀ DI ESPOSIZIONE RICORRENDO ALLA TERMINOLOGIA APPROPRIATA E LA CAPACITÀ DI ORGANIZZARE AUTONOMAMENTE L’ESPOSIZIONE.
LA PROVA DELLA DURATA DI CIRCA 20 MINUTI, ARTICOLATA IN 3/4 DOMANDE, OGNUNA DELLE QUALI VALUTATA CON PUNTEGGIO DA 1 A 6 SI INTENDE SUPERATA CON IL VOTO MINIMO COMPLESSIVO DI 18/30.
Testi
A.RONCAGLIA, LA RICCHEZZA DELLE IDEE. STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO, ROMA-BARI, LATERZA, 2012.
Altre Informazioni
ULTERIORE MATERIALE DIDATTICO VERRÀ DISTRIBUITO DAL DOCENTE DURANTE IL CORSO.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-05-14]