ECONOMICS OF BANKING

Economia ECONOMICS OF BANKING

0222200048
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
ECONOMIA
2017/2018

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2016
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
1060LEZIONE
Obiettivi
CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE 
IL CORSO FORNISCE UN’INTRODUZIONE AI PROBLEMI DI TEORIA ECONOMICA APPLICABILI A SOGGETTI CHE OPERANO NEL SETTORE BANCARIO E FINANZIARIO. 

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE 
GLI STUDENTI SARANNO IN GRADO DI FORMULARE E RISOLVERE PROBLEMI DECISIONALI E DI POLITICA ECONOMICA TIPICI DEL CONTESTO BANCARIO E FINANZIARIO ED APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE AD UNA GAMMA DI PROBLEMI PRATICI PROPRI DI TALI CONTESTI.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO 
GLI STUDENTI SARANNO IN GRADO DI FORMULARE E COSTRUIRE UN QUADRO DI ANALISI E VALUTAZIONE CRITICA DEL FUNZIONAMENTO DEI MERCATI BANCARI E FINANZIARI DAL PUNTO DI VISTA DELLE DIVERSE CATEGORIE DI ATTORI IN ESSO OPERANTI. 

ABILITÀ COMUNICATIVE
GLI STUDENTI SARANNO IN GRADO DI SPIEGARE E INTERPRETARE I PRINCIPI CHE REGOLANO IL FUNZIONAMENTO DEI MERCATI BANCARI E FINANZIARI, NONCHÉ IL COMPORTAMENTO DEGLI AGENTI ECONOMICI IN ESSO OPERANTI. 

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO 
GLI STUDENTI SARANNO IN GRADO DI APPLICARE I METODI E GLI STRUMENTI DELL’ECONOMIA FINANZIARIA PER ANALIZZARE E RISOLVERE PROBLEMI DECISIONALI E DI POLITICA ECONOMICA RELATIVI AL SETTORE BANCARIO E FINANZIARIO. 
Prerequisiti
MICROECONOMIA DEL SETTORE FINANZIARIO
Contenuti
LE PRINCIPALI TEORIE RELATIVE ALL'INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA E BANCARIA. ALLOCAZIONE DEL CREDITO E RELAZIONE BANCA-IMPRESA
LE ASIMMETRIE INFORMATIVE. SELEZIONE AVVERSA. AZZARDO MORALE. RAZIONAMENTO DEL CREDITO. RUOLO DELLE GARANZIE, DEL MONITORAGGIO, DELLA DIVERSIFICAZIONE NEL MITIGARE I PROBLEMI DI ASIMMETRIA INFORMATIVA. IL PROBLEMA DELLA REGOLAMENTAZIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI. OBIETTIVI, TEORIE E PRATICHE DELLA REGOLAMENTAZIONE.
Metodi Didattici
LEZIONI FRONTALI, SEMINARI, ESERCITAZIONI, DISCUSSIONI IN AULA, CASI STUDIO.
Verifica dell'apprendimento
IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL'INSEGNAMENTO È CERTIFICATO MEDIANTE IL SUPERAMENTO DI UN ESAME CON VALUTAZIONE IN TRENTESIMI. L'ESAME PREVEDE UNA PROVA SCRITTA CHE SI INTENDE SUPERATA CON UN VOTO MINIMO DI 18. LA PROVA, DELLA DURATA DI 60 MINUTI, È FINALIZZATA AD ACCERTARE, IN MODO TRASPARENTE ED OGGETTIVO, IL LIVELLO DI CONOSCENZA E LA CAPACITÀ DI COMPRENSIONE RAGGIUNTI DALLO STUDENTE SUI CONTENUTI TEORICI E METODOLOGICI INDICATI NEL PROGRAMMA, NONCHÉ LA CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE TEORICHE ACQUISITE. LA PROVA È STRUTTURATA IN DUE ESERCIZI E DUE DOMANDE DI TEORIA.
LE DOMANDE TEORICHE SONO VOLTE A VALUTARE LE CONOSCENZE ACQUISITE DALLO STUDENTE SUL PROGRAMMA SVOLTO E LA COMPRENSIONE DEI CONCETTI ECONOMICI IN ESSO SVILUPPATI. GLI ESERCIZI RICHIEDONO LO SVILUPPO DI MODELLI STUDIATI DURANTE IL CORSO E L'APPLICAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLA METODOLOGIA ACQUISITE DURANTE LEZIONI ED ESERCITAZIONI ALLA SOLUZIONE DI UN PROBLEMA.
LO STUDENTE È INFORMATO DEL PUNTEGGIO CORRISPONDENTE A CIASCUN ESERCIZIO O DOMANDA TEORICA.
DURANTE LA PROVA SCRITTA NON È CONSENTITO CONSULTARE TESTI, UTILIZZARE PC, TELEFONI CELLULARI, TABLET O SMART WATCH. OVE SIA PREVISTO LO SVOLGIMENTO DI CALCOLI NUMERICI, È CONSENTITO L’USO DELLA CALCOLATRICE.

Testi
FREIXAS X. AND J.-C. ROCHET (2008), THE MICROECONOMICS OF BANKING , BOSTON: THE MIT PRESS, 2ND ED.
TIROLE J., THE THEORY OF CORPORATE FINANCE, MIT PRESS.
Altre Informazioni
NESSUNA
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-05-14]