ANTROPOLOGIA RELIGIOSA

Filosofia ANTROPOLOGIA RELIGIOSA

0322600159
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL PATRIMONIO CULTURALE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
FILOSOFIA
2017/2018

ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2017
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
630LEZIONE
Obiettivi
I. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: l'insegnamento fornirà agli studenti le conoscenze di base, gli strumenti e i linguaggi necessari per individuare, conoscere, comprendere, interpretare, descrivere, comunicare in prospettiva antropologico-religiosa la complessità problematica, a volte aggressiva, fra le culture nel mondo contemporaneo.
II. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: tali conoscenze permetteranno agli studenti di continuare lo studio con autonomia e saranno congruenti con gli obiettivi specifici del CDS descritti nel RAD così come con i risultati di apprendimento dichiarati nel blocco tematico in cui si colloca l'insegnamento.
Prerequisiti
NESSUNO
Contenuti
L’INSEGNAMENTO TRATTERÀ DI ALCUNI DEI PRINCIPALI TEMI RELIGIOSI DEL MONDO CONTEMPORANEO. IN GENERE SI PENSA ALLE RELIGIONI COME A UN ISIEME DI CREDENZE, DI RITI, DI DOGMI E NON CI SI INTERROGA ABBASTANZA SUL SIGNIFICATO CHE IN ESSE RIVESTONO LE "COSE": OGGETTI, CORPI, IMMAGINI, SOSTANZE, PRODOTTE DA MANO UMANA O FRUTTO DELL'AZIONE DIVINA.
È PROPRIO ATTRAVERSO OGGETTI MATERIALI COME LE PIETRE, I FETICCI, LE IMMAGINETTE E LE STATUE DELLE DIVINITÀ CHE LE RELIGIONI PRENDONO FORMA E TROVANO UNA DIREZIONE, SEGUENDO MODELLI CULTURALI PREVALENTI PRESSO UN GRUPPO, UNA COMUNITÀ, UNA SOCIETÀ.
COSÌ LE RELIGIONI TROVANO UN MODO PER IMPORSI COME UNIVERSI SIMBOLICI CAPACI DI PRODURRE RAPPRESENTAZIONI CHE SERVANO DA GUIDA NELLA RELAZIONE DEI SOGGETTI CON IL MONDO.
Metodi Didattici
LEZIONI
Verifica dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento consiste in un esame orale volto ad accertare la preparazione dello studente e l'idoneità ad utilizzare le conoscenze specifiche della materia nel campo dell'Antropologia religiosa. Nel corso del colloquio verrà valutata la capacità di saper comunicare in modo chiaro e univoco le conoscenze contenutistiche e metodologiche acquisite.
In maniera più chiara, l’esame finale consisterà in un colloquio orale il cui scopo è quello di accertare non solo la conoscenza degli aspetti fondamentali dell’antropologia religiosa previsti dal programma (storia, figure, teorie e metodi delle discipline demoetnoantropologiche) ma anche le effettive capacità interpretative, critiche, dialogiche e riflessive maturate dagli studenti attraverso la partecipazione attiva alle lezioni e lo studio individuale.
Ad ogni studente verrà chiesto, in sede d’esame, di proporre un articolato discorso sui temi affrontati nei testi proposti e sviluppati nelle lezioni, in modo da evidenziare la natura olistica che, nella prospettiva antropologica, caratterizza la cultura di qualsivoglia contesto.
Testi
1)GEERTZ, CLIFFORD, “LA RELIGIONE COME SISTEMA CULTURALE”, IN ID., INTERPRETAZIONE DI CULTURE,TRAD. IT., IL MULINO, BOLOGNA, 1998, CAP. 4.
2)FABIETTI, UGO, "MATERIA SACRA. CORPI, OGGETTI, IMMAGINI, FETICCI NELLA PRATICA RELIGIOSA", RAFFAELLO CORTINA EDITORE, MILANO, 2015.
TESTO DI APPROFONDIMENTO (OBBLIGATORIO PER I NON FREQUENTANTI):
ESPOSITO, VINCENZO (A CURA DI) IL TEMPO DELL'ASSUNTA. RITI, IMMAGINI E STORIE A GUARDIA SANFRAMONDI, OÈDIPUS EDITORE, MILANO-SALERNO, 2017.
Altre Informazioni
INIZIO DEL CORSO, ORARIO E AULE SARANNO INDICATI SUL CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE PUBBLICATO SUL SITO WEB DEL DISPAC-DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL PATRIMONIO CULTURALE.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2019-05-14]