Seminario di Lingua Spagnola V, 16 novembre 2022

Giurisprudenza Seminario di Lingua Spagnola V, 16 novembre 2022

Tutti gli studenti (preferibilmente, anche chi non ha frequentato in queste settimane) sono invitati a partecipare al seminario di Lingua Spagnola previsto per mercoledì 16 novembre p.v. sull'opera e il linguaggio di Raúl Zurita, di cui analizzeremo in aula, in un secondo momento, alcune traduzioni in lingua italiana. Il 16 saranno nostri ospiti due dei massimi conoscitori di questo grandissimo scrittore.

Seminario internazionale

Raúl Zurita: estética, canto y resistencia

Mercoledì 16 novembre, con inizio alle ore 14.30, presso l’Aula 12 del Dipartimento di Studi Umanistici, Edificio D3, si terrà il seminario “Raúl Zurita: estética, canto y resistencia”, coordinato da Valentina Ripa (DSG, professoressa di Lingua Spagnola e Lingua e Traduzione Spagnola V presso il DIPSUM) e Nicolás López Pérez (dottorando del Dipartimento di Scienze Giuridiche – Scuola di Giurisprudenza). I coordinatori dialogheranno con Héctor Hernández Montecinos (Universidad Diego Portales, Cile), poeta, curatore dell’antologia di Raúl Zurita "Mi Dios no ve2 (Madrid: Vaso Roto, 2022) e con Elisa T. Munizza (Universidad Católica San Antonio de Murcia, Spagna), autrice del libro "Raúl Zurita y Dante Alighieri: diálogo entre la selva oscura y las estrellas" (Madrid: Verbum, 2022).

Raúl Zurita (Santiago del Cile, 1950) è uno dei più importanti poeti viventi di lingua spagnola.
Autore di libri fondamentali come "Purgatorio" (1979), "Anteparaíso" (1982), "La vida nueva" (1994, 2017) e "Zurita" (2011), Premio Nacional de Poesía nel 2000, insignito di molti premi internazionali tra i quali il Premio Casa de las Américas (Cuba, 2006), il Premio Alberto Dubito (Italia, 2016), l’Asan World Prize for Poetry (India, 2018), il Premio Reina Sofía de Poesía Iberoamericana (Spagna, 2020) e, recentemente, il Premio Federico García Lorca (Spagna, 2022), dottore honoris causa dell’Università di Alicante (2014), Zurita ha anche pubblicato romanzi, saggi, interviste e una autobiografia; ha inoltre tradotto parzialmente la Divina Commedia e Amleto.
Molti suoi testi sono stati pubblicati anche in lingua italiana; tra questi, l’ultimo in ordine di tempo è INRI (trad. di Amaranta Sbardella, ed. Edicola, 2021).

Le sue ultime opere (per il momento) sono due antologie di testi di vari generi letterari, "Un mar de piedras" (2018) e "Mi Dios no ve" (2022), entrambe a cura del nostro ospite Héctor Hernández Montecinos.

La carriera di Raúl Zurita è andata ben oltre i limiti imposti dal libro, dalla pagina bianca e dalla poesia stessa: dagli interventi di land art nel cielo di New York e sulla catena montuosa del Cile settentrionale alle azioni performative sul proprio corpo, ai documentari (con il gruppo CADA), Zurita si proietta come artista totale tra l'esperienza del sé e la ricerca di mantra contro il dolore.
Nelle prime pagine di Anteparaíso (1982) c’è una frase che riecheggia e risuona oltre i confini del libro stesso: “la vita è bella anche adesso”. Zurita, all’epoca minacciato, in un Cile impantanato nella dittatura – una dittatura dalla quale non fuggì, pur avendo la possibilità di andare in esilio – credeva nei piccoli bagliori capaci di illuminare le tenebre. Dietro questa oscurità con sprazzi di luce nasce e cresce una poetica che insegue la speranza nonostante tutto.
A quarant'anni da quel libro, il mondo ci mostra che ci sono luoghi nei quali noi esseri umani non siamo usciti dall'impulso autodistruttivo e disumanizzante, con la riproduzione sistematica di costrizioni fisiche, omicidi brutali e degrado dei diritti umani. La poesia ci apre una finestra per pensare, per indignarci e per cercare di vivere in un mondo libero dalla violenza.

Zurita riesce a costruire un progetto poetico e artistico basato sulla speranza e sulla resistenza, che ci invita a riappropriarci degli spazi di dialogo e del potere implicito nella parola e nella critica di un linguaggio che spesso ci viene imposto per chiudere gli occhi sulla sofferenza che attanaglia il mondo.

Il seminario, che ha luogo all’interno del corso di Lingua Spagnola V, è aperto a tutti gli interessati.

10 Novembre 2022 da RIPA Valentina

Locandina seminario H. Hernández Montecinos e Elisa T. Munizza su Raúl Zurita