COOPERATIVE AGENTS FOR CONFLICTS RESOLUTION

Global Studies and EU COOPERATIVE AGENTS FOR CONFLICTS RESOLUTION

1222500030
DIPARTIMENTO DI SCIENZE AZIENDALI - MANAGEMENT & INNOVATION SYSTEMS
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
GLOBAL STUDIES AND EU
2022/2023

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2018
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
963LEZIONE
Obiettivi
IL CORSO FORNISCE METODI E STRUMENTI (INFORMATICI) DI SIMULAZIONE PER ANALIZZARE FENOMENI NELLE SCIENZE SOCIALI E POLITICHE, CON PARTICOLARE ATTENZIONE SULLA COOPERAZIONE IN AMBITO COMPETITIVO.
GLI STUDENTI INDAGHERANNO SULLE RAGIONI CHE SPINGONO GLI ATTORI (EGOISTI) DI UN SISTEMA A SCEGLIERE SPONTANEAMENTE LA COOPERAZIONE COME STRATEGIA PIÙ CONVENIENTE NEL MEDIO/LUNGO PERIODO, ANCHE IN ASSENZA DI UN’AUTORITÀ SUPERIORE CHE IMPONGA COMPORTAMENTI ETICI.
UN OBIETTIVO È DI MOSTRARE COME I COMPUTER SIANO STRUMENTI PER ANALIZZARE LE DINAMICHE DEI SISTEMI SOCIO/POLITICI, TRAMITE TECNICHE DI MODELLAZIONE E DI SIMULAZIONE.

IL CORSO SI BASA SULLA SCIENZA DEI SISTEMI COMPLESSI E SU ALCUNI SETTORI DELLA TEORIA DEI GIOCHI.

UN SISTEMA COMPLESSO È UN INSIEME DI COMPONENTI ELEMENTARI (CHE PRESENTANO SEMPLICI REGOLE COMPORTAMENTALI) CHE INTERAGISCONO IN MODO SEMPLICE MA CHE GENERANO COMPORTAMENTI DI SISTEMA DI TIPO COMPLESSO (IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE PARTI). SONO SISTEMI COMPLESSI: UNA SOCIETÀ DI ESSERI UMANI, UNO STORMO DI UCCELLI, UN CERVELLO, UN POOL DI AZIENDE, UN INSIEME DI NAZIONI IN GUERRA. LE COMPONENTI DI UN SISTEMA COMPLESSO TENDONO IN MODO SPONTANEO AD AUTO-ORGANIZZARSI IN STRUTTURE ORDINATE A PARTIRE DA SITUAZIONI LOCALMENTE CAOTICHE. TALI STRUTTURE, POI, SI EVOLVONO PER ADEGUARSI AL MONDO ESTERNO.
GLI STUDENTI VEDRANNO CHE I SISTEMI COMPLESSI PRESENTANO STRUTTURA, MODALITÀ DI COMUNICAZIONE E COMPORTAMENTI SIMILI E QUALI SONO LE REGOLE DI EVOLUZIONE DI UN SISTEMA COMPLESSO.
LO STUDIO DEI SISTEMI COMPLESSI PRENDE L’AVVIO DALLA CONSAPEVOLEZZA CHE SOTTO LA COMPLESSITÀ DEL MONDO SI CELI UN ORDINE CHE NON È POSSIBILE STUDIARE CON I METODI DELLA SCIENZA CLASSICA, MA SOLO UTILIZZANDO TECNICHE DI TIPO SIMULATIVO. CON LA SIMULAZIONE SI ASSEGNANO SEMPLICI REGOLE AGLI ATTORI E ALLE LORO INTERAZIONI, SI FA PARTIRE IL SISTEMA E POI SI OSSERVANO LE PROPRIETÀ CHE VENGONO FUORI AL LIVELLO DELL’INTERA SOCIETÀ.

NELLA SECONDA PARTE DEL CORSO SI ANALIZZERANNO SISTEMI COMPLESSI COMPOSTI DA INDIVIDUI EGOISTI CHE COMPETONO PER L’ACCESSO A RISORSE LIMITATE IN UN AMBIENTE COMPETITIVO (AZIENDE SUL MERCATO, NAZIONI IN GUERRA, ECC.), E SI VEDRÀ COME TALI SISTEMI VINCONO SOLO PRIVILEGIANDO LA COOPERAZIONE PIUTTOSTO CHE L’EGOISMO.
VIENE QUI UTILIZZATO IL MODELLO DI TEORIA DEI GIOCHI NOTO COME “DILEMMA DEL PRIGIONIERO” ITERATO, CHE SI ADATTA A MOLTISSIME SITUAZIONI DELLA VITA REALE. ESSO PERMETTE DI RAPPRESENTARE CONCETTI QUALI: DIPENDENZA RECIPROCA DEI COMPORTAMENTI, INFORMAZIONE IMPERFETTA SULLE SCELTE OPERATE DAGLI ALTRI, EGOISMO DEGLI ATTORI. ESSO CATTURA CON SEMPLICITÀ LA TENSIONE TRA I VANTAGGI, A BREVE PERIODO, DI UN COMPORTAMENTO EGOISTICO E LA NECESSITÀ DI COOPERARE CON GLI ALTRI PER AVERE SUCCESSO NEL LUNGO PERIODO.

OGNI STUDENTE PROGETTERÀ E IMPLEMENTERÀ UNA O PIÙ STRATEGIE PER IL “DILEMMA DEL PRIGIONIERO ITERATO” CHE VERRANNO MESSE IN COMPETIZIONE TRA DI LORO E CON LE STRATEGIE “CLASSICHE” IN UN TORNEO ALL’ITALIANA. SI IMPLEMENTERÀ POI UN SECONDO “TORNEO” NEL QUALE SARANNO AMMESSE SOLO STRATEGIE CASUALI E, TRAMITE IL MODELLO DEGLI ALGORITMI GENETICI, SI FARÀ “EVOLVERE” TALE POPOLAZIONE FINO A CHE UNA STRATEGIA NON PRENDA IL SOPRAVVENTO. IN ENTRAMBE I CASI LO STUDENTE VEDRÀ CHE SI AFFERMERANNO IN MODO SPONTANEO STRATEGIE DI COOPERAZIONE RISPETTO A STRATEGIE EGOISTICHE.

VERRANNO, INFINE, INTRODOTTI ALTRI MODELLI SIMULATIVI PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE E DELLA FORMAZIONE DI ALLEANZE IN AMBITO CONFLITTUALE, QUALI IL MERCATO O IL CONFLITTO TRA NAZIONI.

GLI STUDENTI ALLA FINE DEL CORSO SARANNO IN GRADO DI APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE ATTRAVERSO MODELLI DI SIMULAZIONE ALGORITMICI PER RAPPRESENTARE SITUAZIONI STORICO/POLITICHE E POTER, EVENTUALMENTE PREVEDERE IL COMPORTAMENTO DEL SISTEMA NELLA SUA GLOBALITÀ.
Prerequisiti
CONCETTI DI BASE DI INFORMATICA, COME DA UN QUALSIASI CORSO DI “FONDAMENTI DI INFORMATICA” INSEGNATO IN CORSI DI STUDIO NON SCIENTIFICI.
È UTILE UNA BUONA CAPACITÀ DI ASTRAZIONE PER INDIVIDUARE I DATI FONDAMENTALI DA UTILIZZARE NEL CORSO DELLA SIMULAZIONE AL COMPUTER DI UN FENOMENO.
Contenuti
L'INSEGNAMENTO PREVEDE 63 ORE DI DIDATTICA (10 CFU) DI CUI 45 DI TIPO TEORICO E 18 DI TIPO LABORATORIALE, SUDDIVISI IN TRE MODULI CONSECUTIVI E CONNESSI TRA DI LORO. PER OGNUNO DEI TRE MODULI È PREVISTA UNA PARTE TEORICA E UNA PARTE ESERCITATIVA NELLA QUALE LO STUDENTE IMPARERÀ A PROGETTARE E REALIZZARE, IN ALCUNI CASI, E AD UTILIZZARE, IN ALTRI CASI, STRUMENTI INFORMATICI.

MODULO 1: SISTEMI COMPLESSI E RETI COMPLESSE COME MODELLI PER LE RETI SOCIALI (32 ORE)
•INTRODUZIONE AI SISTEMI COMPLESSI
•CONCETTI DI BASE SUI GRAFI E SUI LORO PRINCIPALI PARAMETRI DI MISURAZIONE
•RETI COMPLESSE
•PERFORMANCES DI UNA RETE SOCIALE CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA DIFFUSIONE DI NEWS E DI VIRUS INFORMATICI E/O BIOLOGICI IN UNA RETE SOCIALE. CONCETTO DI PICCOLO MONDO E IMPORTANZA DEI LEGAMI DEBOLI.
•LABORATORIO: LA NASCITA E L’EVOLUZIONE DI UNA RETE COMPLESSA, A PARTIRE DAL MODELLO “FITNESS PREFERENTIAL ATTACHMENT”.

MODULO 2: COOPERAZIONE IN AMBITO COMPETITIVO E “DILEMMA DEL PRIGIONIERO ITERATO” (24 ORE)
•CONCETTI DI BASE SULLA TEORIA DEI GIOCHI
•LA COMPLESSITÀ DELLA COOPERAZIONE
•IL “DILEMMA DEL PRIGIONIERO ITERATO”
•EVOLUZIONE DI STRATEGIE ED AFFERMAZIONE DI QUELLE COOPERATIVE:
•LABORATORIO: IMPLEMENTAZIONE DI “TORNEI” INFORMATICI DI STRATEGIE PER IL PROBLEMA “ITERAZIONE DEL PRIGIONIERO”, DOVE OGNI STUDENTE REALIZZA E METTE IN COMPETIZIONE UNA O PIÙ STRATEGIE

MODULO 3: ALTRI MODELLI DI SIMULAZIONE (7 ORE)
•EMERGENZA E STABILIZZAZIONE DI NORME COMPORTAMENTALI
•ALGORITMI GENETICI
CHE COSTITUISCONO UN METODO EURISTICO DI RICERCA ED OTTIMIZZAZIONE, ISPIRATO AL PRINCIPIO DELLA SELEZIONE NATURALE DI CHARLES DARWIN.
•FORMAZIONE DI ALLEANZE (LANDSCAPE MODEL)
IL MODELLO ANALIZZA COME I VARI INDIVIDUI DI UN SISTEMA FORMANO ALLEANZE E COALIZIONI, SULLA BASE DELL’IPOTESI CHE ESSE SIANO GUIDATE PRINCIPALMENTE DALLE AFFINITÀ E MOLTO MENO DA PURE STRATEGIE “NUMERICHE”. IN SOSTANZA, GLI INDIVIDUI SI ALLEANO CERCANDO DI MINIMIZZARE L’INAFFIDABILITÀ DEI COMPAGNI LE APPLICAZIONI SONO MOLTEPLICI, AD ESEMPIO: ALLEANZE TRA NAZIONI (II GUERRA MONDIALE); ALLEANZE STRATEGICHE TRA IMPRESE (UNIX); COALIZIONI TRA PARTITI IN PARLAMENTO; SEGREGAZIONE RAZZIALE
SI SVILUPPERÀ UN’ESERCITAZIONE CHE ANALIZZERÀ LA NASCITA E L’EVOLUZIONE DI ALLEANZE DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE.
•SIMULAZIONE DI CONFLITTI (TRIBUTE MODEL)
MODELLO CHE SPIEGA LE DINAMICHE SECONDO CUI GRUPPI DI INDIVIDUI (ATTORI POLITICI, NAZIONI, AZIENDE,…) CERCANO DI EMERGERE ATTRAVERSO ATTI DI FORZA (MINACCE O GUERRE) NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI. ANCHE QUI SI SVILUPPERÀ UNA SIMULAZIONE AL COMPUTER CHE SIMULERÀ LA SECONDA GUERRA MONDIALE.
•LABORATORIO: IMPLEMENTAZIONE DEI MODELLI PRECEDENTI A EVENTI NOTI (ES II GUERRA MONDIALE)
Metodi Didattici
IL CORSO SI PROPONE DI SPRONARE GLI STUDENTI AL PROCESSO DI FORMAZIONE PERMANENTE (LIFELONG LEARNING), CHE COMPORTA L’AGGIORNAMENTO CONTINUO (PER TUTTA LA VITA) DELLE CONOSCENZE E DELLE COMPETENZE, CERCANDO DI STIMOLARE CURIOSITÀ E INTERESSE VERSO LE NUOVE TECNOLOGIE.
PER ACCRESCERE L’ATTENZIONE E LA CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO, IL DOCENTE MOSTRERÀ I RISVOLTI “PRATICI” DI QUANTO PRESENTATO A LEZIONE E INCORAGGERÀ GLI STUDENTI AD UNA INTERAZIONE CONTINUA CON LUI E CON GLI ALTRI STUDENTI. IN AULA, PER MANTENERE L'ATTENZIONE VIGILE, SARÀ FATTO USO DI DIAPOSITIVE, OPPORTUNAMENTE ACCOMPAGNATE DA ELEMENTI MULTIMEDIALI. AL FINE DI ABITUARLI ALL'AUTO-APPRENDIMENTO, GLI STUDENTI SARANNO INVITATI AD APPROFONDIRE GLI ARGOMENTI DEL CORSO PROPONENDO LORO L’ACCESSO A RISORSE ONLINE DI PARTICOLARE INTERESSE.

DA UN PUNTO DI VISTA STRUTTURALE, LE LEZIONI CONSISTERANNO IN LEZIONI FRONTALI CON ESEMPI ED ESERCITAZIONI GUIDATE. NELLE ULTIME LEZIONI, GLI STUDENTI, CON LA SUPERVISIONE DEL DOCENTE, VERRANNO ORGANIZZATI IN TEAM DI LAVORO E VERRÀ ASSEGNATO AD OGNI GRUPPO UN PROGETTO DA SVILUPPARE A PARTIRE DA ZERO E DA CONSEGNARE ENTRO LA FINE DEL CORSO.
LE LEZIONI POTRANNO ESSERE SVOLTE ANCHE IN LINGUA INGLESE, COSÌ COME LE ATTIVITÀ DI ESERCITAZIONE E DI ELABORAZIONE DEI REPORT DI RICERCA. E’ PREVISTO PERTANTO ANCHE L’UTILIZZO DI FONTI DOCUMENTALI E BIBLIOGRAFICHE IN LINGUA INGLESE.
Verifica dell'apprendimento
QUESTIONARIO A RISPOSTA MULTIPLA E DISCUSSIONE ORALE. NELLA VALUTAZIONE SI TERRÀ CONTO, OLTRE CHE DELLA CONOSCENZA DELLA MATERIA TRATTATA, ANCHE DELLA CAPACITÀ ESPOSITIVA.
Testi
ZAGARE, F.C. GAME THEORY, DIPLOMATIC HISTORY AND SECURITY STUDIES, OUP OXFORD, 2019
BARABASI, LINK. LA SCIENZA DELLE RETI, EINAUDI, 2004
GANDOLFI, A. “FORMICAI, IMPERI, CERVELLI, INTRODUZIONE ALLA SCIENZA DELLA COMPLESSITÀ”, BOLLATI BORINGHIERI, 2008
AXELROD, ROBERT “THE COMPLEXITY OF COOPERATION”, PRINCETON UNIVERSITY PRESS, 1997
AXELROD, ROBERT “THE EVOLUTION OF COOPERATION: REVISED EDITION”, BASIC BOOKS, 2006
Altre Informazioni
LE DIAPOSITIVE DEL CORSO E ULTERIORE MATERIALE DIDATTICO DEL CORSO, POSSONO ESSERE SCARICATI DAL SITO WEB DEL DOCENTE: (HTTP://DOCENTI.UNISA.IT/000794/RISORSE)

  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-09-16]