SIMULAZIONE

Informatica SIMULAZIONE

0512100025
DIPARTIMENTO DI INFORMATICA
CORSO DI LAUREA
INFORMATICA
2020/2021

ANNO CORSO 3
ANNO ORDINAMENTO 2017
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
648LEZIONE
Obiettivi
CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
•CONOSCENZE DI BASE NECESSARIE ALLA DESCRIZIONE PROBABILISTICA DEI PIÙ SEMPLICI SISTEMI DI SERVIZIO CON UNO O PIÙ SERVITORI, ED ANALISI DEI LORO PRINCIPALI INDICI DI PRESTAZIONE E DI AFFIDABILITÀ
•MODELLI DI SIMULAZIONE, PROBLEMATICA DELLA SCELTA DEL SIMULATORE E DELLA PIANIFICAZIONE DI UN ESPERIMENTO DI SIMULAZIONE.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
•COSTRUZIONE DI SEQUENZE DI NUMERI PSEUDO-CASUALI UNIFORMI E NON UNIFORMI, APPLICANDO ALLE SEQUENZE GENERATE OPPORTUNI METODI STATISTICI.
•SIMULAZIONE DI SEMPLICI SISTEMI DI SERVIZIO, RICAVANDO IDONEE STIME DEI PRINCIPALI INDICI DI PRESTAZIONE DEL SISTEMA.
Prerequisiti
CONOSCENZE DI BASE DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ E STATISTICA.
Contenuti
•SISTEMI DI SERVIZIO: INTRODUZIONE AI SISTEMI DI SERVIZIO. SORGENTE, CENTRO DI ATTESA, CENTRO DI SERVIZIO, DESTINAZIONE. DISCIPLINA DI SERVIZIO. MECCANISMO DEGLI ARRIVI E MECCANISMO DI SERVIZIO. TEMPI DI INTERARRIVO E DI SERVIZIO: DETERMINISTICI, UNIFORMI, ESPONENZIALI, DI ERLANG, IPERESPONENZIALI. NOTAZIONE DI KENDALL NELLA TEORIA DELLE FILE DI ATTESA
•ANALISI DEL SISTEMA: ALCUNE MISURE PRESTAZIONALI. STATO DEL SISTEMA. TEMPO DI PERMANENZA NELLA FILA DI ATTESA. TEMPO DI ATTESA NEL SISTEMA. INTENSITÀ DI TRAFFICO E FATTORE DI UTILIZZAZIONE DEL SISTEMA. LEGGI DI LITTLE. PERIODI DI OCCUPAZIONE E DI OZIO
•PROCESSI DI NASCITA MORTE: PROCESSO STOCASTICO DI POISSON. PROCESSI STOCASTICI DI NASCITA MORTE. EQUILIBRIO STATISTICO. PRINCIPIO DI BILANCIAMENTO
•MODELLI CON SINGOLO SERVITORE: SISTEMA DI SERVIZIO M/M/1. SISTEMA DI SERVIZIO CON SVENDITA. SISTEMA DI SERVIZIO M/M/1/K. SISTEMA DI SERVIZIO M/G/1
•MODELLI CON PIÙ SERVITORI: SISTEMA DI SERVIZIO M/M/2. CONFRONTO TRA I SISTEMI M/M/1 E M/M/2. SISTEMI DI SERVIZIO M/M/S, M/M/S/S E M/M/. SISTEMI CON ACCELERAZIONE DEL SERVIZIO E CON SCORAGGIAMENTO
•SIMULAZIONE: INTRODUZIONE ALLA SIMULAZIONE. CLASSIFICAZIONE DEI SIMULATORI. METODO DI MONTE CARLO E SUE APPLICAZIONI. CALCOLO DELL’AREA SOTTESA AD UNA CURVA. CALCOLO DI .
•PROCEDURE DI SIMULAZIONE IN SISTEMI DI SERVIZIO: SIMULAZIONE DI UN SISTEMA DI SERVIZIO CON UNO E DUE SERVITORI CHE LAVORANO IN PARALLELO..
•GENERATORI UNIFORMI: INTRODUZIONE ALLA GENERAZIONE DI SEQUENZE PSEUDOCASUALI. METODO DEL CENTRO DEL QUADRATO. METODO CONGRUENZIALE MOLTIPLICATIVO. ALTRI TIPI DI GENERATORI CONGRUENTI. GENERATORI UNIFORMI IN (0,1)
•SIMULAZIONE DI VARIABILI ALEATORIE DISCRETE:
METODI GENERALI PER LA GENERAZIONE DI VARIABILI ALEATORIE DISCRETE. GENERAZIONE DI UNA VARIABILE ALEATORIA GEOMETRICA, BINOMIALE E DI POISSON.

•SIMULAZIONE DI UNA VARIABILE ALEATORIA CONTINUA: METODI GENERALI PER LA GENERAZIONE DI VARIABILI ALEATORIE CONTINUE: METODO DI INVERSIONE DELLA FUNZIONE DI DISTRIBUZIONE E METODO DI REIEZIONE. GENERAZIONE DI UNA VARIABILE ALEATORIA UNIFORME, ESPONENZIALE, NORMALE, DI ERLANG. METODO COMPOSTO. GENERAZIONE DI UNA VARIABILE ALEATORIA IPERESPONENZIALE.
•SIMULAZIONE DI SISTEMI DI SERVIZIO: SIMULAZIONE DEL SISTEMA DI SERVIZIO M/M/1 E M/M/2 IN EQUILIBRIO STATISTICO. SIMULAZIONE DEL SISTEMA DI SERVIZIO M/M/1 NEL TRANSIENTE. STIME DEI PRINCIPALI INDICI DI PRESTAZIONE ATTRAVERSO LA SIMULAZIONE.
Metodi Didattici
IL METODO DIDATTICO PREVEDE LEZIONI TEORICHE, INTEGRATE DA ESEMPI E PROBLEMI RIGUARDANTI LE PRESTAZIONI E L’AFFIDABILITÀ DI SISTEMI DI SERVIZIO (CFU 6, DURATA(H): 48). LA FREQUENZA DELLE LEZIONI È FORTEMENTE CONSIGLIATA. GLI STUDENTI SONO GUIDATI AD APPRENDERE IN MANIERA CRITICA E RESPONSABILE TUTTO CIÒ CHE IL DOCENTE PRESENTA DURANTE LE LEZIONI FRONTALI. GLI STUDENTI SONO COSÌ STIMOLATI A COMUNICARE ALL’INTERA CLASSE IDEE DI SVILUPPO E DI SOLUZIONE DI PROBLEMI; INOLTRE SONO INCORAGGIATI AD ACQUISIRE ABILITÀ E COMPETENZA NELLA GESTIONE DELLA COMPLESSITÀ DI NUOVI PROBLEMI INERENTI LE PRESTAZIONI DI SISTEMI DI SERVIZIO.
Verifica dell'apprendimento
L’ESAME CONSISTE DI UNA PROVA ORALE. IL VOTO DIPENDERÀ SIA DALLA CONOSCENZA E DALLA COMPRENSIONE DEI CONCETTI DI BASE CHE DALLA CAPACITÀ DI EFFETTUARE I NECESSARI COLLEGAMENTI TRA I VARI ARGOMENTI AFFRONTATI DURANTE LE LEZIONI.
Testi
•JERRY BANKS, JOHN S. CARSON II, BARRY L. NELSON, DAVID M. NICOL (2014) DISCRETE-EVENT SYSTEM SIMULATION. PEARSON EDUCATION INTERNATIONAL
•SHELDON M. ROSS (2013) SIMULATION. ACADEMIC PRESS
•APPUNTI DELLE LEZIONI DEL DOCENTE
Altre Informazioni
PER AIUTARE GLI STUDENTI NELLO STUDIO INDIVIDUALE, SARÀ CURA DEL DOCENTE FORNIRE APPUNTI, COMPRENSIVI DEI VARI ARGOMENTI TRATTATI, DEI PROBLEMI AFFRONTATI. GLI STUDENTI CHE HANNO FREQUENTATO ASSIDUAMENTE SONO AVVANTAGGIATI NELLA DISCUSSIONE ORALE POICHÉ SONO STATI GUIDATI AD APPRENDERE E A COLLEGARE IN MANIERA SISTEMATICA E CRITICA I VARI ARGOMENTI.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2020-11-20]