DISEGNO MECCANICO

Ingegneria Alimentare - Food Engineering DISEGNO MECCANICO

0622800037
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
INGEGNERIA ALIMENTARE
2017/2018



ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2016
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
Obiettivi
Risultati di apprendimento attesi
IL CORSO MIRA ALL’APPRENDIMENTO DEI METODI DI RAPPRESENTAZIONE DEGLI ELEMENTI E DEI COMPONENTI MECCANICI E, PIÙ IN GENERALE, DI AMBITO INDUSTRIALE. IL CORSO SI PONE QUALE PRINCIPALE OBIETTIVO, L'APPRENDIMENTO DEL LINGUAGGIO TECNICO INTERNAZIONALE, BASATO SULLE NORMATIVE ISO DI RIFERIMENTO, E LO SVILUPPO DELLE CAPACITÀ DI ESECUZIONE E DI INTERPRETAZIONE DI UNA TAVOLA TECNICA SIA CON STRUMENTI TRADIZIONALI CHE CON STRUMENTI INFORMATICI DEL DISEGNO (CAD 2D).

Conoscenze e capacità di comprensione
ANALISI INGEGNERISTICA: SAPER LEGGERE UN DISEGNO TECNICO, INTERPRETARE E TRASMETTERE TUTTE LE INFORMAZIONI DI PROGETTO.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
PROGETTAZIONE INGEGNERISTICA: SAPER VALUTARE LE TOLLERANZE DI UN ACCOPPIAMENTO. SAPER DETERMINARE LA RAPPRESENTAZIONE E LE INFORMAZIONI NECESSARIE A REALIZZARE IL DISEGNO DI PARTICOLARI, ASSIEMI E GRUPPI NEL CONTESTO RICHIESTO.

Capacità trasversali. Autonomia di giudizio
PRATICA INGEGNERISTICA. SAPER RAPPRESENTARE A NORMA SIA MANUALMENTE CHE CON UN ELABORATORE UN DISEGNO TECNICO. SAPER EFFETTUARE MISURAZIONI MICROMETRICHE.

Capacità trasversali. Abilità comunicative.
SAPER ESPORRE ORALMENTE GLI ARGOMENTI LEGATI AL DISEGNO MECCANICO. UTILIZZARE LO SCHIZZO A MANO COME STRUMENTO INTEGRATIVO ALLA COMUNICAZIONE.

Capacità di apprendere
SAPER APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE A CONTESTI DIFFERENTI DA QUELLI PRESENTATI DURANTE IL CORSO
Prerequisiti
PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI NON SONO RICHIESTE PARTICOLARI CONOSCENZE.
Contenuti
METODI DI RAPPRESENTAZIONE: PROIEZIONI ORTOGONALI, ASSONOMETRIE, PROSPETTIVE. RAPPRESENTAZIONI CARTESIANE, RAPPRESENTAZIONI POLARI, EQUAZIONI PARAMETRICHE (TEORIA 4 H - ESERCITAZIONI 6 H)

LEZIONI E QUOTATURE: NORMAZIONE RELATIVA ALLA REALIZZAZIONE DELLE SEZIONI ED ALLA QUOTATURA.(TEORIA 4 H - ESERCITAZIONI 6 H)

ELEMENTI DI GEOMETRIA ANALITICA E PROIETTIVA: COSTRUZIONE GRAFICA D’ELEMENTI GEOMETRICI, SEZIONI DI FIGURE SOLIDE, OPERAZIONI MATEMATICHE ESEGUITE GRAFICAMENTE.(TEORIA 2 H - ESERCITAZIONI 4 H)

LE NORME DEL DISEGNO TECNICO: ENTI UNIFICATORI, PRINCIPALI NORME RELATIVE AL DISEGNO TECNICO.(TEORIA 2 H - ESERCITAZIONI 8 H)

TOLLERANZE: ERRORI DI MISURA E DI LAVORAZIONE, ACCOPPIAMENTO TRA ORGANI MECCANICI, SINTASSI DELLE TOLLERANZE DIMENSIONALI E RAPPRESENTAZIONE DELLE TOLLERANZE GEOMETRICHE, ASPETTI STATISTICI, TEORIA DEGLI ERRORI, STRUMENTAZIONE DI MISURA, RUGOSITÀ, NUMERI DI RENARD.(TEORIA 8 H - ESERCITAZIONI 6 H)

RAPPRESENTAZIONE NORMATA DI ELEMENTI MECCANICI: FORMA GEOMETRICA DI ELEMENTI MECCANICI. COLLEGAMENTI MECCANICI E NORME PER LA LORO RAPPRESENTAZIONE GRAFICA. RAPPRESENTAZIONE E CRITERI DI REALIZZAZIONE DI RUOTE DENTATE. TRASMISSIONI MECCANICHE (TEORIA 4 H).

DOCUMENTAZIONE E GESTIONE DATI DI PROGETTO: RAPPRESENTAZIONE DI SISTEMI MECCANICI, DISPOSIZIONE DELLE PARTI, LEGENDE, TABELLE, PEZZI, MATERIALI, DISEGNO DI PROGETTO E DISEGNO DI FABBRICAZIONE (TEORIA 4 H)

DISEGNO ELABORATO AL CALCOLATORE: ELEMENTI DI DISEGNO AL CAD (TEORIA 2 H, ESERCITAZIONI 8 H)
LABORATORIO DI LAVORAZIONI MECCANICHE (LABORATORIO 2 H)
Metodi Didattici
L'INSEGNAMENTO PREVEDE 60 ORE DI DIDATTICA TRA LEZIONI, ESERCITAZIONI E LABORATORIO (6 CFU). IN PARTICOLARE SONO PREVISTE 30 ORE DI LEZIONE IN AULA, 28 ORE DI ESERCITAZIONI E 2 ORE DI ATTIVITA' DI LABORATORIO. NELLE ESERCITAZIONI IN AULA VENGONO ASSEGNATI ELABORATI, SIA GRAFICI CHE NUMERICI, DA SVILUPPARE DURANTE TUTTO LO SVOLGIMENTO DEL CORSO. NELL’AMBITO DELL’ELABORAZIONE GRAFICA, L’ALLIEVO OPERA CON IL SOFTWARE AUTOCAD IN AMBIENTE 2D. E’ PREVISTO ANCHE LO SVOLGIMENTO DI UNA LEZIONE PRATICA IN OFFICINA.
Verifica dell'apprendimento
LA VALUTAZIONE DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI AVVERRÀ MEDIANTE UNA PROVA GRAFICA MANUALE, UNA PROVA GRAFICA AL CALCOLATORE, UN ESERCIZIO NUMERICO ED UN COLLOQUIO ORALE. I CRITERI DI SUFFICIENZA RICHIEDONO IL SUPERAMENTO DELLE PROVE SCRITTE, ANCHE CON VOTAZIONE MINIMA, E LA CONOSCENZA DEI PRINCIPI ALLA BASE DELLE PROIEZIONI ORTOGRAFICHE ED ASSONOMETRICHE, DELLE NORME FONDAMENTAL DEL DISEGNO. L'ECCELLENZA NECESSITA DELL'ESPOSIZIONE CORRETTA DEGLI ARGOMENTI DI TEORIA, MA SOPRATTUTTO DELLA REALIZZAZIONE DI PARTICOLARI COSTRUZIONI GRAFICHE.
Testi
A. DONNARUMMA: DISEGNO DI MACCHINE, MASSON, 1996
E. CHIRONE, S. TORNINCASA: DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE, IL CAPITELLO, 2015
PERSIANI F. ET AL.: DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE. CONSORZIO NETTUNO
UNI - DISEGNO TECNICO. SPECIFICAZIONI DIMENSIONALI E GEOMETRICHE DI DISEGNO MECCANICO E INDUSTRIALE, 2006
UNI - DISEGNO TECNICO. ORGANI MECCANICI, 2006
UNI - DISEGNO TECNICO. SCHEMI, SIMBOLI E TOLLERANZE DI DISEGNO MECCANICO E INDUSTRIALE, 2006
UNI - DISEGNO TECNICO. PRINCIPI E APPLICAZIONI GENERALI DI DISEGNO MECCANICO E INDUSTRIALE, 2006
APPUNTI DALLE LEZIONI DAL SITO: HTTP://ELEARNING.DIIN.UNISA.IT
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