DISEGNO

Ingegneria Civile per l'Ambiente ed il Territorio DISEGNO

0612500005
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE
CORSO DI LAUREA
INGEGNERIA CIVILE PER L'AMBIENTE ED IL TERRITORIO
2014/2015

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2012
ANNUALE
CFUOREATTIVITÀ
12120LEZIONE
Obiettivi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI E COMPETENZA DA ACQUISIRE:
Apprendere, attraverso l’armonico e organico studio dei modelli geometrici dello spazio tridimensionale, gli elementi fondamentali del linguaggio grafico di natura tecnica, necessari per la formulazione e la lettura dei modelli grafici dell’architettura e del territorio; acquisire la capacità di esprimere in termini corretti e di rappresentare graficamente, gli elementi caratterizzanti dell’ingegneria civile e per l''ambiente e il territorio.

CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Comprensione della terminologia utilizzata nell’ambito dei modelli concettuali, logici e fisici della rappresentazione grafica, delle metodologie di progetto e sviluppo, dei concetti fondamentali del linguaggio grafico architettonico.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Saper elaborare, secondo norme convenzionali codificate, modelli grafici dell’ingegneria civile e del territorio.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Saper individuare i metodi più appropriati per graficizzare elementi costruttivi dell’ingegneria civile, ottimizzando il processo della rappresentazione in base al contesto in esame.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
Saper lavorare in gruppo ed esporre oralmente e graficamente un argomento legato agli argomenti trattati.

CAPACITÀ DI APPRENDERE:
Saper applicare le conoscenze acquisite e saper apprendere autonomamente le nuove evoluzioni delle conoscenze.
Prerequisiti
Per il proficuo raggiungimento degli obiettivi prefissati è richiesta la conoscenze della geometria euclidea.
Contenuti
LA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DI NATURA TECNICA. I FONDAMENTI GEOMETRICI DELLA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA. I MODELLI GEOMETRICI DELLO SPAZIO TRIDIMENSIONALE. I MODELLI GRAFICI COMPIUTI. MORFOLOGIA E RAPPRESENTAZIONE DI ELEMENTI COSTRUTTIVI DELL’INGEGNERIA CIVILE. IL RILIEVO ARCHITETTONICO. I MODELLI FISICI E TEMATICI DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO. LA RAPPRESENTAZIONE INFOGRAFICA.
Metodi Didattici
L’insegnamento contempla lezioni teoriche,esercitazioni in aula e attività di laboratorio. Durante le esercitazioni in aula gli studenti sono tenuti ad elaborare grafici correlati con gli argomenti ed i tematismi di volta in volta illustrati durante le lezioni teoriche. Nei laboratori debbono acquisire conoscenza della attrezzature per la rappresentazione infografica (hardware e software più comuni).
Verifica dell'apprendimento
A metà corso (gennaio-febbraio) si terrà una prova grafica in itinere, con finalità di autovalutazione da parte degli allievi.
La valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati avverrà alla fine del corso, mediante una prova grafica finale e un colloquio orale centrato sulla discussione delle prove grafiche e delle tavole svolte alle esercitazioni.
Testi
V. CARDONE, MODELLI GRAFICI DELL’ARCHITETTURA E DEL TERRITORIO, MAGGIOLI EDITORE, BOLOGNA 2013;
V. CARDONE, MODELLI GRAFICI E MODELLI INFORMATICI, IN M. DELL’AQUILA E A. DE ROSA (A CURA DI), ‘PROIEZIONE E IMMAGINE. LA LOGICA DELLA RAPPRESENTAZIONE’, ARTE TIPOGRAFICA, NAPOLI 2000;
V. CARDONE, REALTÀ, MODELLO, IMMAGINE NELLA RAPPRESENTAZIONE INFOGRAFICA DELLA REALTÀ, IN M. DELL’AQUILA E A. DE ROSA (A CURA DI) ‘REALTÀ VIRTUALE O VISIONE REALE?’, ARTE TIPOGRAFICA, NAPOLI 2002;
V. Cardone, Viaggiatori d’architettura in Italia. Da Brunelleschi a Charles Garnier, Università degli Studi di Salerno, in co-edizione con libreria universitaria.it, Padova, 2014;
V. IANNIZZARO, DALLE “MAPPAE MUNDI” ALLE IMMAGINI SATELLITARI - RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO E CARTOGRAFIA TEMATICA, CUES, SALERNO 2006;
B. MESSINA, ESERCITAZIONI DI DISEGNO, VOL. I, MAGGIOLI, BOLOGNA 2013

NORME UNI PER IL DISEGNO TECNICO:
UNI ISO 128-24:2006, DISEGNI TECNICI - PRINCIPI GENERALI DI RAPPRESENTAZIONE - PARTE 24: LINEE UTILIZZATE NEI DISEGNI DI MECCANICA E DI INGEGNERIA INDUSTRIALE;
UNI EN ISO 5455:1998, DISEGNI TECNICI – SCALE;
UNI EN ISO 7200:2007, DOCUMENTAZIONE TECNICA DI PRODOTTO - AREE DEI DATI NEI RIQUADRI DELLE ISCRIZIONI E DELLE INTESTAZIONI DEI DOCUMENTI;
UNI EN ISO 5456-2:2001, DISEGNI TECNICI - METODI DI PROIEZIONE - RAPPRESENTAZIONI ORTOGRAFICHE;
UNI ISO 128-30:2006, DISEGNI TECNICI - PRINCIPI GENERALI DI RAPPRESENTAZIONE - PARTE 30: CONVENZIONI FONDAMENTALI PER LE VISTE;
UNI ISO 128-40:2006, DISEGNI TECNICI - PRINCIPI GENERALI DI RAPPRESENTAZIONE - PARTE 40: CONVENZIONI FONDAMENTALI PER TAGLI E SEZIONI;
UNI ISO 128-44:2006, DISEGNI TECNICI - PRINCIPI GENERALI DI RAPPRESENTAZIONE - PARTE 44: SEZIONI NEI DISEGNI DI INGEGNERIA MECCANICA E INDUSTRIALE.
Altre Informazioni
PER MAGGIORI APPROFONDIMENTI IN MERITO ALLA ORGANIZZAZIONE ED AI CONTENUTI SPECIFICI DEL CORSO DI “DISEGNO” SI RINVIA ALLA GUIDA DELLA STUDENTE DELLA FACOLTÀ DI INGEGNERIA CONSULTABILE ALL''INDIRIZZO: HTTP://WWW.UNISA.IT/FACOLTA/INGEGNERIA/5_OFFERTAFORMATIVA/GUIDE_STUDENTE
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2016-09-30]