ANALISI DEI SISTEMI URBANI E TERRITORIALI

Ingegneria Civile per l'Ambiente ed il Territorio ANALISI DEI SISTEMI URBANI E TERRITORIALI

0612500013
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE
CORSO DI LAUREA
INGEGNERIA CIVILE PER L'AMBIENTE ED IL TERRITORIO
2022/2023

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 2
ANNO ORDINAMENTO 2018
ANNUALE
CFUOREATTIVITÀ
12120LEZIONE
Obiettivi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI E COMPETENZA DA ACQUISIRE:
APPRENDERE, ATTRAVERSO L’ANALISI DETTAGLIATA DEGLI ELEMENTI DELLA STRUTTURA DEI SISTEMI URBANI E TERRITORIALI, I FENOMENI CHE PRESIEDONO ALLE TRASFORMAZIONI FISICHE E FUNZIONALI CHE IN ESSI AVVENGONO E IL LORO RAPPORTO CON I RISCHI TERRITORIALI.
ACQUISIRE LA CAPACITÀ DI MISURAZIONE E CONTROLLO DEI FENOMENI URBANI E TERRITORIALI MEDIANTE L’APPLICAZIONE DI MODELLI E TECNICHE DI ANALISI SPAZIALE (KERNEL DENSITY, LANDSCAPE ECOLOGY, GEOMETRIA FRATTALE) IMPLEMENTATE IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QGIS). ACQUISIRE LE CAPACITÀ DI: ANALISI DELLE INTERAZIONI TRA SISTEMA INSEDIATIVO E SISTEMA AMBIENTALE; COSTRUZIONE DI SCENARI DI RISCHIO TERRITORIALE (SISMICO, IDROGEOLOGICO, DA INCENDIO, INCIDENTE RILEVANTE);
REDAZIONE DI UN PIANO DI EMERGENZA COMUNALE E DELLA RELATIVA CONDIZIONE LIMITE DI EMERGENZA (CLE).
CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
CONOSCERE E COMPRENDERE LA TERMINOLOGIA UTILIZZATA NELL’AMBITO DEI MODELLI FISICI E FUNZIONALI DELL’ANALISI DEI SISTEMI URBANI E DELLA LORO INTERAZIONE CON IL SISTEMA AMBIENTALE.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
SAPER APPLICARE TECNICHE DI ANALISI SPAZIALE IN AMBIENTE GIS E INDIVIDUARE LA CONDIZIONE LIMITE DI EMERGENZA NELL’AMBITO DELLA PIANIFICAZIONE DELL’EMERGENZA.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
SAPER INDIVIDUARE I METODI PIÙ APPROPRIATI DI ANALISI DI UN SISTEMA URBANO ED ELABORARE SOLUZIONI DI PIANIFICAZIONE DELL’EMERGENZA IN BASE AL CONTESTO IN ESAME.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
SAPER LAVORARE IN GRUPPO ED ESPORRE ORALMENTE E PER ISCRITTO, TESTUALMENTE E GRAFICAMENTE, UN ARGOMENTO RELATIVO AGLI ARGOMENTI TRATTATI.
CAPACITÀ DI APPRENDERE:
SAPER APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE E SAPER APPRENDERE AUTONOMAMENTE A SECONDA DEI CONTESTI E DELL’EVOLUZIONE DELLE CONOSCENZE.
Prerequisiti
PREREQUISITI:
PER IL PROFICUO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI SONO RICHIESTE CONOSCENZE DI BASE DI MATEMATICA E RAPPRESENTAZIONE.

PROPEDEUTICITA':
PROPEDEUTICI ALL’INSEGNAMENTO SONO, L’INSEGNAMENTO DI DISEGNO E L'INSEGNAMENTO DI MATEMATICA I
Contenuti
L’INSEGNAMENTO È DIVISO IN 6 MODULI, DENOMINATI: L’APPROCCIO SISTEMICO PER LA CONOSCENZA DEL TERRITORIO; IL SISTEMA DELLE CONOSCENZE; TECNICHE E METODI DI ANALISI DEI SISTEMI URBANI E TERRITORIALI; IL SISTEMA DELLA PIANIFICAZIONE; IL SISTEMA DELLE SCELTE; IL RISCHIO TERRITORIALE.

1)L’APPROCCIO SISTEMICO PER LA CONOSCENZA DEL TERRITORIO: IL DOMINIO DEI SUOLI E DELLE RETI; INDIVIDUAZIONE, DESCRIZIONE FISICA, DESCRIZIONE FUNZIONALE, REGOLAMENTAZIONE URBANISTICA DELL’UNITÀ SPAZIALE MINIMA(10 ORE DI LEZIONE FRONTALE).

2)IL SISTEMA DELLE CONOSCENZE: L’ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI INFORMATIVI PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO; SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI E TERRITORIALI PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO; NOZIONI PER L’UTILIZZO DEL SOFTWARE OPEN SOURCE QGIS (10 ORE DI LEZIONE FRONTALE E 10 ORE DI ESERCITAZIONE).

3)METODI DI ANALISI DEI SISTEMI URBANI E TERRITORIALI: TECNICHE DI ACQUISIZIONE ED ANALISI DEI DATI TERRITORIALI; TECNICHE E MODELLI DI ANALISI SPAZIALI, MODELLI DEMOGRAFICI
(20 ORE DI LEZIONE FRONTALE E 10 ORE DI ESERCITAZIONE).

4)IL SISTEMA DELLA PIANIFICAZIONE:
VINCOLI, PIANI GENERALI E PIANI SETTORIALI,
(10 ORE DI LEZIONE FRONTALE).

5)IL SISTEMA DELLE SCELTE:
TECNICHE DI SUPPORTO ALLE SCELTE DI TRASFORMABILITÀ DEL PIANO URBANISTICO COMUNALE (10 ORE DI LEZIONE FRONTALE).
6)IL RISCHIO TERRITORIALE: DEFINIZIONI E CONCETTI DI PERICOLOSITÀ, VULNERABILITÀ, ESPOSIZIONE; LA PREVENZIONE DAI RISCHI NELLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA; ASPETTI METODOLOGICI DELLA VALUTAZIONE DELLA PERICOLOSITÀ E DEL RISCHIO; LA GESTIONE DELLE EMERGENZE, E IL PIANO DELLA SICUREZZA URBANA E TERRITORIALE (20 ORE DI LEZIONE FRONTALE E 20 ORE DI ESERCITAZIONE FINALIZZATE ALLA REDAZIONE DEGLI ELABORATI DEL PIANO DI EMERGENZA COMUNALE E DELLA CONDIZIONE LIMITE DI EMERGENZA).
Metodi Didattici
L’INSEGNAMENTO CONTEMPLA LEZIONI FRONTALI (8 CFU) ED ESERCITAZIONI IN AULA (4 CFU). LE ESERCITAZIONI RIGUARDANO I CONTENUTI DELL’INSEGNAMENTO ED È STRUMENTALE ALL’ACQUISIZIONE DELLE CAPACITÀ DI ANALISI DEI SISTEMI URBANI E TERRITORIALI.
E' PREVISTO L'OBBLIGO DI FREQUENZA, CON SOGLIA MINIMA DEL 70%.
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Verifica dell'apprendimento
LA VALUTAZIONE DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI AVVERRÀ MEDIANTE UNA PROVA SCRITTA AL TERMINE DEL PRIMO SEMESTRE E UNA PROVA ORALE AL TERMINE DELL'INSEGNAMENTO.
IN ENTRAMBE LE PROVE LO STUDENTE DEVE DIMOSTRARE DI AVER COMPRESO E SAPER APPLICARE I PRINCIPALI CONCETTI ESPOSTI NEL CORSO.

IN PARTICOLARE, NELLA PROVA SCRITTA, DELLA DURATA DI 2 ORE CIRCA, LO STUDENTE SARÀ SOTTOPOSTO ALLA RISOLUZIONE DI 5 DOMANDE A RISPOSTA APERTA, VOLTE A VERIFICARE LA CAPACITÀ, DI ANALISI E MISURAZIONE DEGLI ELEMENTI DEI SISTEMI URBANI E TERRITORIALI E DEI RELATIVI FENOMENI URBANI E TERRITORIALI.
(MODULI 1-2-3).
LA PROVA ORALE, DELLA DURATA DI CIRCA 30 MINUTI, VERIFICHERÀ LE CONOSCENZE TEORICHE RELATIVE:
-ALL’ANALISI DELLE INTERAZIONI TRA SISTEMA INSEDIATIVO E SISTEMA AMBIENTALE,
- ALLA COSTRUZIONE DI SCENARI DI RISCHIO TERRITORIALE (MODULI 4-5-6).
INOLTRE, DURANTE LA PROVA ORALE L'ALLIEVO DOVRÀ DIMOSTRARE LE COMPETENZE ACQUISITE IN MERITO ALL'UTILIZZO DEL SOFTWARE GIS, MOSTRANDO DAL PUNTO DI VISTA PRATICO GLI ESITI DELL’ESERCITAZIONE SUL PIANO DI EMERGENZA COMUNALE E SULLA CONDIZIONE LIMITE DI EMERGENZA.

LA PROVA ORALE SARÀ ACCESSIBILE AGLI STUDENTI CHE RAGGIUNGONO UN PUNTEGGIO MINIMO DI 18/30 ALLA PROVA SCRITTA.
LA VALUTAZIONE FINALE È OTTENUTA COME COMBINAZIONE PESATA DELLE DUE PROVE, CIASCUNA DELL'INCIDENZA DEL 50%.
AI FINI DELLA LODE SI TERRÀ CONTO:
-DELLA QUALITÀ DELL’ESPOSIZIONE, IN TERMINI DI UTILIZZO DI LINGUAGGIO SCIENTIFICO APPROPRIATO;
-DELLA CAPACITÀ DI CORRELAZIONE TRASVERSALE TRA I DIVERSI ARGOMENTI DEL CORSO E, OVE POSSIBILE, CON ALTRE
DISCIPLINE;
-DELL’AUTONOMIA DI GIUDIZIO DIMOSTRATA.
Testi
J. RANDOLPH, ENVIRONMENTAL LAND USE PLANNING AND MANAGEMENT, ISLAND PRESS, WASHINGTON DC, 2011
R. GERUNDO, I. FASOLINO, IL RISCHIO TERRITORIALE, EDIZIONI SCIENTIFICHE ITALIANE, NAPOLI, 2010
DISPENSE PREDISPOSTE DAL DOCENTE RELATIVE ALLE LEZIONI DEL CORSO.
Altre Informazioni
link alla cartella : esempio di esercitazione
https://www.dropbox.com/sh/fo0x36kb2vvtknu/AAAxX8KZa4fRdljo9oGv0U3za?dl=0
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-09-16]