GEOMATICA

Ingegneria Civile per l'Ambiente ed il Territorio GEOMATICA

0612500052
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE
CORSO DI LAUREA
INGEGNERIA CIVILE PER L'AMBIENTE ED IL TERRITORIO
2022/2023

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 3
ANNO ORDINAMENTO 2018
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
Obiettivi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI E COMPETENZA DA ACQUISIRE:
CONOSCENZE FONDAMENTALI DEGLI ELEMENTI DI GEODESIA, DEI SISTEMI DI RIFERIMENTO E DELLE COORDINATE. CONOSCENZA DELLE BASI TEORICHE E PRATICHE PER L'UTILIZZO DELLA STRUMENTAZIONE TOPOGRAFICA NELLA MISURA DI ANGOLI, DISTANZE E DISLIVELLI E PER L'ADOZIONE DI TECNICHE DI POSIZIONAMENTO SATELLITARE DI PRECISIONE. CONOSCENZA DELLE MODALITÀ DI TRATTAMENTO STATISTICO DELLE OSSERVAZIONI EFFETTUATE SECONDO SEMPLICI SCHEMI DI RILEVAMENTO A RETE.
CONOSCENZA DEI CONCETTI INTRODUTTIVI DELLA TEORIA DELLE RAPPRESENTAZIONI CARTOGRAFICHE, AL FINE DI POTER UTILIZZARE ELABORATI CARTOGRAFICI ALLE DIVERSE SCALE.
CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
CONOSCENZE SPECIFICHE BASATE SU MATEMATICA, GEOMETRIA E ALGEBRA E FISICA (TRIGONOMETRIA, CALCOLO DI DERIVATE, SVILUPPI IN SERIE, SEMPLICI NOZIONI DI CALCOLO MATRICIALE, FORZA CONSERVATIVA, IL POTENZIALE DELLA FORZA, ONDE ELETTROMAGNETICHE).
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
SAPER SVOLGERE ATTIVITÀ SEMPLICI NEL SETTORE DEL RILIEVO TOPOGRAFICO.
AVERE COMPETENZE E AUTONOMIA OPERATIVA SU COMPITI TECNICI E GESTIONALI IN ENTI PUBBLICI E PRIVATI. LE ESERCITAZIONI STRUMENTALI E NUMERICHE SARANNO FONDAMENTALI PER APPLICARE LE CONOSCENZE APPRESE DURANTE LE LEZIONI FRONTALI.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
SAPER INDIVIDUARE I METODI PIÙ APPROPRIATI PER FORMARE E SVILUPPARE LA CAPACITÀ OPERATIVE E VALUTATIVE PER L’USO DI STRUMENTI E L’ANALISI DEI DATI. 
 ABILITÀ COMUNICATIVE:
SAPERSI ESPRIMERE CON UN LINGUAGGIO TECNICO.
CAPACITÀ DI APPRENDERE:
SAPER SEGUIRE L’EVOLUZIONE DELLE NUOVE CONOSCENZE IN MATERIA.
Prerequisiti
PER POTER SEGUIRE IL CORSO LO STUDENTE DEVE POSSEDERE CONOSCENZE DI BASE DI MATEMATICA, GEOMETRIA E ALGEBRA, FISICA (TRIGONOMETRIA, CALCOLO DI DERIVATE, SVILUPPI IN SERIE, SEMPLICI NOZIONI DI CALCOLO MATRICIALE, FORZA CONSERVATIVA, IL POTENZIALE DELLA FORZA, ONDE ELETTROMAGNETICHE).
Contenuti
INTRODUZIONE:
PRINCIPI DEL RILIEVO; DEFINIZIONI; UNITÀ DI MISURA; PRECISIONE E ACCURATEZZA NEL RILIEVO.
GEODESIA:
FORMA DELLA TERRA; IMPOSTAZIONE CLASSICA DEL RILIEVO; CAMPO GRAVITAZIONALE TERRESTRE; SUPERFICI EQUIPOTENZIALI; GEOIDE; DEFINIZIONE DI QUOTA; ELLISSOIDE DI ROTAZIONE; ONDULAZIONI DEL GEOIDE; SISTEMI DI COORDINATE: NATURALI, GEOCENTRICHE, ELLISSOIDICHE; GEOMETRIA DELL'ELLISSOIDE DI ROTAZIONE; SEZIONI NORMALI E NORMALI PRINCIPALI; GEODETICHE; RAGGI DI CURVATURA DELLE SEZIONI NORMALI; SUPERFICI DI RIFERIMENTO APPROSSIMATE PER I RILIEVI LOCALI: SFERA E PIANO TANGENTE; RETI GEODETICHE E DATUM; DATUM ORIZZONTALI E VERTICALI; DATUM UTILIZZATI IN ITALIA; COORDINATE GEODETICHE, ASTRONOMICHE, CARTESIANE GEOCENTRICHE, CARTESIANE LOCALI; TRASFORMAZIONI TRA SISTEMI DI COORDINATE E TRA DATUM; TEOREMI DELLA GEODESIA OPERATIVA.
TEORIA DEGLI ERRORI E TRATTAMENTO STATISTICO DELLE OSSERVAZIONI:
TIPI DI ERRORI DI MISURA: GROSSOLANI, SISTEMATICI E CASUALI; DISTRIBUZIONI DI PROBABILITÀ, DISTRIBUZIONE NORMALE; STIMA DEI PARAMETRI CARATTERISTICI DI UNA DISTRIBUZIONE; INTERVALLI DI CONFIDENZA; VARIABILE STANDARDIZZATA; VARIABILI CASUALI BIDIMENSIONALI CONTINUE; COVARIANZA E COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE; PROPAGAZIONE DELLA VARIANZA-COVARIANZA; APPLICAZIONI AI PROBLEMI DI RILIEVO; PRINCIPIO DEI MINIMI QUADRATI; COMPENSAZIONE DELLE OSSERVAZIONI CON IL METODO DELLE OSSERVAZIONI INDIRETTE.
RAPPRESENTAZIONI CARTOGRAFICHE:
GENERALITÀ SUL PROBLEMA DELLA RAPPRESENTAZIONE CARTOGRAFICA; MODULI DI DEFORMAZIONE; APPROCCIO ANALITICO ALLA RAPPRESENTAZIONE CARTOGRAFICA; CLASSIFICAZIONE DELLE RAPPRESENTAZIONI; RAPPRESENTAZIONI CONFORMI; RAPPRESENTAZIONE CONFORME DI GAUSS E SUO USO GEODETICO; COORDINATE CONTRATTE ED ESPRESSIONI DEI MODULI; CARTOGRAFIA UFFICIALE ITALIANA; LETTURA DELLE COORDINATE SU UNA SEZIONE DELLA CARTA D’ITALIA ALLA SCALA DI 1:25000; SISTEMA CARTOGRAFICO UTM-UPS.
RILIEVO:
RETI GEODETICHE NAZIONALI: RETE TRIGONOMETRICA DI I, II, III E IV ORDINE, RETE ALTIMETRICA DI LIVELLAZIONE, RETE IGM95; RETI DI INQUADRAMENTO, RAFFITTIMENTO, APPOGGIO E DETTAGLIO; RILIEVO PLANIMETRICO, RIDUZIONE DELLE MISURE ALLA SUPERFICIE DI RIFERIMENTO; SCHEMI ELEMENTARI DI RILIEVO: INTERSEZIONI (IN AVANTI, LATERALE, ALL’INDIETRO), POLARI (IRRADIAMENTO), RAMI DI POLIGONALE, POLIGONALI CHIUSE; RILIEVO DI DETTAGLIO; RILIEVO ALTIMETRICO: TIPI DI QUOTE E SUPERFICI DI RIFERIMENTO; LIVELLAZIONE TRIGONOMETRICA (RECIPROCA E DA UN ESTREMO): SCHEMA, STRUMENTAZIONE NECESSARIA, PRECISIONI RAGGIUNGIBILI; LIVELLAZIONE GEOMETRICA: SCHEMA, STRUMENTAZIONE NECESSARIA, PRECISIONI RAGGIUNGIBILI; RILIEVO GPS: SESSIONI E BASI INDIPENDENTI, CALCOLO DELLE BASI; TRASFORMAZIONE NEL SISTEMA NAZIONALE; PROGETTAZIONE, MATERIALIZZAZIONE, RILIEVO E COMPENSAZIONE DI RETI PLANIMETRICHE, ALTIMETRICHE E GPS.
STRUMENTI E METODI OPERATIVI DI IMPIEGO:
MISURA DI ANGOLI; TEODOLITI; PARTI COSTITUTIVE DEL TEODOLITE: CANNOCCHIALE COLLIMATORE, CERCHI GRADUATI, APPARATI DI LETTURA, LIVELLE, SISTEMI PENDOLARI; MESSA IN STAZIONE DEL TEODOLITE; METODI DI LETTURA DI ANGOLI AZIMUTALI; REGOLA DI BESSEL; LETTURA DI ANGOLI ZENITALI, ZENIT STRUMENTALE; TEODOLITI ELETTRONICI; MISURA DI DISTANZE; GEODIMETRI: PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO, EQUAZIONE FONDAMENTALE, PRECISIONI STRUMENTALI; STAZIONI TOTALI; MISURA DI DISLIVELLI; LIVELLI; PARTI COSTITUTIVE DEL LIVELLO: CANNOCCHIALE, LIVELLE, VITI DI ELEVAZIONE; STADIE INVAR; LIVELLAZIONE DAL MEZZO, PRECISIONE DI UNA BATTUTA E DI UNA LINEA.
GNSS:
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA; SEGMENTI FUNZIONALI; STRUTTURA DEL SEGNALE; ERRORI SISTEMATICI DEL SISTEMA; RICEVITORI; WGS84; OSSERVABILE DI PSEUDO-RANGE E DI FASE; MODERNIZZAZIONE DEL GPS; ALTRI SISTEMI GNSS.
Metodi Didattici
IL CORSO SI ARTICOLA IN LEZIONI TEORICHE, ESERCITAZIONI IN AULA ED ESERCITAZIONI PRATICHE.
L'OBIETTIVO DELLE LEZIONI PRATICHE È DUPLICE:
- FAR ACQUISIRE ALLO STUDENTE DIMESTICHEZZA CON LA STRUMENTAZIONE DI RILIEVO;
- SVILUPPARE NELLO STUDENTE LA CAPACITÀ DI ADATTARE GLI SCHEMI DI RILEVAMENTO ALLE REALI CONDIZIONI OPERATIVE.
Verifica dell'apprendimento
L'ESAME DI FINE CORSO MIRA A VALUTARE IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI CIRCA LE CONOSCENZE FONDAMENTALI RAGGIUNTE DALLO STUDENTE IN PARTICOLARE PER I SEGUENTI ASPETTI:
- ELEMENTI DI GEODESIA;
- SISTEMI DI RIFERIMENTO E DI COORDINATE;
- BASI TEORICHE E PRATICHE PER L'UTILIZZO DELLA STRUMENTAZIONE TOPOGRAFICA NELLA MISURA DI ANGOLI, DISTANZE E DISLIVELLI E DI TECNICHE DI POSIZIONAMENTO SATELLITARE DI PRECISIONE;
- MODALITÀ DI TRATTAMENTO STATISTICO DELLE OSSERVAZIONI EFFETTUATE (MISURE) SECONDO SEMPLICI SCHEMI DI RILEVAMENTO A RETE;
- CONCETTI INTRODUTTIVI DELLA TEORIA DELLE RAPPRESENTAZIONI CARTOGRAFICHE, AL FINE DI SAPER UTILIZZARE ELABORATI CARTOGRAFICI ALLE DIVERSE SCALE.
Testi
IL MATERIALE DIDATTICO PRESENTATO A LEZIONE VERRÀ MESSO A DISPOSIZIONE DELLO STUDENTE IN FORMATO ELETTRONICO TRAMITE INTERNET. USERNAME E PASSWORD SONO RISERVATI A STUDENTI ISCRITTI ALL'UNIVERSITÀ DI SALERNO.
TESTI DI CONSULTAZIONE:
G. INGHILLERI, L. SOLAINI. TOPOGRAFIA. LEVROTTO & BELLA, 1997.
G. FOLLONI. PRINCIPI DI TOPOGRAFIA – PATRON, 1982
G. BEZOARI, C. MONTI, A. SELVINI. TOPOGRAFIA GENERALE. UTET, MILANO, 2002
B. HOFMANN-WELLENHOF, H. LICHTENEGGER, J. COLLINS. GLOBAL POSITIONING SYSTEM: THEORY AND PRACTICE. SPRINGER-VERLAG, 1997.
Altre Informazioni
DURANTE IL CORSO VERRANNO DESCRITTI E UTILIZZATI STRUMENTI TOPOGRAFICI, QUALI AD ESEMPIO: GLI AUTOLIVELLI ANALOGICI E DIGITALI, I TEODOLITI, LE STAZIONI TOTALI, I LASER SCANNER TERRESTRI E I RICEVITORI GPS DI TIPO GEODETICO. IL CORSO SI ARTICOLA IN LEZIONI TEORICHE, ESERCITAZIONI IN AULA ED ESERCITAZIONI PRATICHE.
ORARIO DI RICEVIMENTO: MERCOLEDÌ 18:30-19:30, GIOVEDÌ: 13:30-15:30
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2022-09-16]