INGEGNERIA CIVILE PER L'AMBIENTE ED IL TERRITORIO

Ingegneria Civile per l'Ambiente ed il Territorio INGEGNERIA CIVILE PER L'AMBIENTE ED IL TERRITORIO

StrutturaDIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE
Anno Accademico2022/2023
Tipo di CorsoCORSO DI LAUREA
NormativaD.M. 270/2004
Anni3
Crediti180
ClasseL-7 - Classe delle lauree in Ingegneria civile e ambientale

Il Corso di Laurea in Ingegneria Civile per l'Ambiente e il Territorio (Classe L-7) ha una durata di 3 anni e prevede l'acquisizione di 180 CFU. Il corso di Laurea è offerto dal Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università di Salerno ed è ad accesso libero. E' prevista la verifica del possesso dei requisiti iniziali mediante il test CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso).

Il Corso di studi mira a fornire una solida preparazione negli ambiti di tradizionale competenza dell'ingegneria civile e ambientale.

Esso si articola in un unico curriculum concepito per contemperare sia l'approfondimento delle materie di base, idealmente necessario per l'eventuale prosieguo degli studi, che lo sviluppo di competenze applicative, particolarmente richieste per l'inserimento dei laureati nel mondo del lavoro. Viene infatti data grande importanza all'area matematica e fisica e quindi alle materie fondanti l'ingegneria civile e ambientale, quali la rappresentazione grafica e il rilievo, l'idraulica, la fisica tecnica, la scienza delle costruzioni, la topografia e l'estimo.

Anche se il naturale sbocco di questo corso di Laurea triennale è la prosecuzione degli studi nella Laurea Magistrale in Ingegneria Civile per l'Ambiente e il Territorio (classe LM 35), attiva presso lo stesso Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Ateneo, lo studente può comunque indirizzarsi direttamente nel mondo del lavoro con specifico riferimento alla professione di ingegnere civile e ambientale junior.

Le attività didattiche del corso di laurea si svolgono presso il Campus Universitario di Fisciano, uno dei più grandi, moderni ed avanzati in Italia che offre l'opportunità di studiare in un ambiente organizzato e piacevole, immerso in un'area verde di grande estensione e pregio ambientale, dotato di ampi parcheggi gratuiti, di moderne residenze universitarie, dell'asilo nido aziendale di diverse strutture sportive (tra cui piscina semi olimpionica, campi di tennis e di calcetto, palestre polifunzionali, ecc.), oltre a servizi quali ufficio postale, banca, posto di polizia e presidio sanitario.

Il Campus dispone inoltre di una mensa centrale con 1.300 posti e diversi punti di ristoro ubicati nei vari plessi; dispone, inoltre, di aule didattiche accessibili e capienti, tutte dotate di avanzate attrezzature multimediali, laboratori didattici e scientifici, diverse aule informatiche e sale studio, una rete wi-fi a disposizione degli studenti, due biblioteche centrali, una Umanistica e una Scientifica, per un totale di 850.000 unità bibliografiche, nonché l'accesso alle biblioteche on-line.

Tutte le informazioni sul corso di laurea sono disponibili al link sotto riportato.

Funzione nel contesto lavorativo

Il laureato conseguirà il titolo di dottore in Ingegneria Civile per l'Ambiente ed il Territorio. Si tratta di una figura professionale flessibile e con una visione tecnico-scientifica ampia e multidisciplinare impiegabile nella complessa realtà della pianificazione e gestione di opere e sistemi di controllo della qualità ambientale e del territorio, nella gestione dei rifiuti e delle risorse ambientali, idriche, geologiche ed energetiche. L’ingegnere iunior potrà coprire il ruolo di progettista per opere di ingegneria semplici che non richiedano l’utilizzo di metodologie non standardizzate, il ruolo di coordinamento in attività di gestione, monitoraggio, stima e valutazione e il ruolo di collaboratore alla progettazione di opere di ingegneria complesse e alla pianificazione degli interventi sul territorio.

Competenze associate alla Funzione

In particolare, il percorso formativo consentirà di acquisire le competenze specifiche necessarie per svolgere un’ampia serie di attività, come ad esempio:

- progettare e gestire alcune strutture del ciclo integrato delle acque di dimensioni medio-piccole (opere di presa, acquedotti, serbatoi, fognature, etc.);

- dimensionare e gestire impianti di Ingegneria Sanitaria Ambientale (Depurazione, Potabilizzazione, Compostaggio, Discariche, etc.);

- progettare strutture e opere di ingegneria civile di dimensioni medio-piccole;

- effettuare rilievi e produrre mappe tematiche per la rappresentazione dell'ambiente e del territorio;

- contribuire alla pianificazione in ambito urbanistico-territoriale;

- effettuare studi riferiti ai fenomeni di inquinamento, alle valutazioni ambientali, al controllo della qualità ambientale e alla gestione dei rifiuti solidi;

- collaborare alla mappatura, valutazione e mitigazione dei rischi naturali (frane, alluvioni, mareggiate, etc.);

- collaborare alla progettazione di interventi di riqualificazione ambientale e di bonifica di siti degradati;

- pianificare la gestione le risorse, garantendone uno sfruttamento responsabile e un uso sostenibile;

- analizzare l’ottemperanza alle normative sulla tutela ambientale e sui sistemi di sicurezza;

- progettare ed eseguire campagne di monitoraggio dei fenomeni ambientali e territoriali;

- programmare e utilizzare strumenti standard e consolidati di simulazione e calcolo;

- eseguire collaudi e verificare gli standard, le funzionalità e la sicurezza di strutture e infrastrutture medio-piccole;

- eseguire sperimentazioni e certificazioni dei materiali e della loro sostenibilità ambientale;

- gestire cantieri edili anche con specifiche competenze per le attività di monitoraggio ambientale;

- effettuare ed interpretare prove per la caratterizzazione dei terreni.

Sbocchi Professionali

L’ingegnere Civile per l’Ambiente e il Territorio trova collocamento lavorativo preferenziale nel campo della libera professione, nei comparti tecnici delle pubbliche amministrazioni, presso gli organismi pubblici impegnati sui temi ambientali, e presso aziende private che offrono servizi e impianti per la difesa dell’ambiente.

Il laureato in ingegneria Civile per l’Ambiente e il Territorio può esercitare la libera professione previo superamento di un esame di stato ed iscrizione ad un ordine professionale. In particolare, può abilitarsi all’esercizio delle professioni di ingegnere iunior (sezione ingegneria civile e ambientale); agrotecnico laureato; geometra laureato; perito agrario laureato e perito industriale laureato. Gli ingegneri iuniores, iscritti all’albo professionale (sezione ingegneria civile e ambientale) sono chiamati alla progettazione, direzione dei lavori, vigilanza, contabilità e liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l’uso di metodologie standardizzate, nonché ai rilievi. Possono inoltre concorrere e collaborare alle attività degli ingegneri nella applicazione delle scienze e nelle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo (D.P.R.328/2001).

Oltre alla libera professione potrà scegliere fra un’ampia possibilità di collocazioni lavorative sia nel settore pubblico che in quello privato.

Ne sono esempio:

- pubblici servizi di monitoraggio e protezione ambientale come le agenzie regionali per la protezione dell’ambiente, l’istituto superiore per la protezione ambientale (ISPRA), etc.;

- autorità e agenzie di pianificazione e controllo ambientale e territoriale come le Autorità di Distretto, i Consorzi di Bonifica, etc.;

- uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani, ambientali e territoriali;

- aziende e società di gestione delle reti tecnologiche dei servizi di pubblica utilità come, ad esempio, le aziende di gestione dei servizi idrici;

- aziende produttrici di impianti di disinquinamento, generazione energetica e smaltimento dei rifiuti;

- aziende per la produzione e la gestione di strumentazione ambientale, di sensori remoti e di sistemi e reti di monitoraggio ambientale;

- divisione ambiente e/o territorio di grandi aziende;

- studi professionali e società di ingegneria;

- imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti e infrastrutture a servizio dell’ambiente e del territorio e interventi di difesa del suolo e disinquinamento.

Gli studenti del Corso di Studi possono proseguire la carriera iscrivendosi ai Corsi di Laurea Magistrale previsti nelle Classi LM35 o LM23.

Tecnici delle costruzioni civili e professioni assimilate3.1.3.5.0
Tecnici dell'esercizio di reti idriche e di altri fluidi3.1.4.2.2
Tecnici del controllo ambientale3.1.8.3.1
Tecnici della raccolta e trattamento dei rifiuti e della bonifica ambientale3.1.8.3.2
Fabio DENTALE
Margherita FIANI
Fernando FRATERNALI
Mariaclorinda MANDAGLIO
Vincenzo NADDEO
Maria Nicolina PAPA
Vincenzo NADDEO
Maria Nicolina PAPA
Luigi RIZZO
Tiziano ZARRA
Antonia LONGOBARDI
Roberto REALFONZO
Pierfrancesco FIORE
Francesco ASCIONE
Vittorio BOVOLIN
Ciro CALIENDO
Michele CALVELLO
Sabatino CUOMO
Gianluigi DE MARE
Margherita FIANI
Fernando FRATERNALI
Pierluigi FURCOLO
Claudio GUARNACCIA
Barbara MESSINA
Ada AMENDOLA
Antonio NESTICO'
Paolo VILLANI
Domenico Pierri
Antonio Carbone
Angelo Melisse
Mariarosaria Alessio
Mariapia Caliano
Giuseppe Elettore
Carmela Caliano
Giuseppe Malafronte
Alessia Fasolino
Anna Carmela Ansalone
Lorenzo Raso
Livia Bellogrado
Ferdinando Santonicola
Daniele Del Genio
Vincenzo Pentangelo
Fonte AVA-SUA