GEOLOGIA E GEOMORFOLOGIA

Ingegneria Civile GEOLOGIA E GEOMORFOLOGIA

0612100061
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE
CORSO DI LAUREA
INGEGNERIA CIVILE
2022/2023

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2022
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
Obiettivi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI E COMPETENZA DA ACQUISIRE:
L'UNITÀ DIDATTICA HA COME OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI LE CONOSCENZE DI BASE DELLE SCIENZE DELLA TERRA CHE, IN BASE ALLE NORMATIVE VIGENTI,
RISULTANO NECESSARI AGLI STUDENTI DELLA LAUREA TRIENNALE DI INGEGNERIA E POI A QUELLI DELLA LAUREA MAGISTRALE
PER MEGLIO COMPRENDERE IL CONTESTO FISICO DI RIFERIMENTO PER LA PIANIFICAZIONE, PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE DELLE OPERE INGEGNERISTICHE A SCALA DI SITO E DI AREA VASTA.
PER RAGGIUNGERE TALI OBIETTIVI, L'UNITÀ DIDATTICA SI ARTICOLA IN DUE PARTI PROGRESSIVAMENTE INTEGRATE: GEOLOGIA E GEOMORFOLOGIA.
LA PRIMA FORNISCE GLI ELEMENTI DI BASE PER CAPIRE LA COSTITUZIONE GEOLOGICA DEL SOTTOSUOLO (MODELLO GEOLOGICO, COME RICHIESTO DALLA NORMATIVA TECNICA),
MENTRE LA SECONDA, SULLA SCORTA DELLA PRECEDENTE, FORNISCE GLI ELEMENTI DI BASE PER COMPRENDERE LA CONFORMAZIONE DELLE FORME DEL RILIEVO TERRESTRE E DEI PROCESSI RESPONSABILI DEL LORO MODELLAMENTO NEL TEMPO (AMBITO GEOMORFOLOGICO SIGNIFICATIVO, COME RICHIESTO DALLA NORMATIVA TECNICA).
CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
CONOSCENZA DELLA TERMINOLOGIA E DELLE TECNICHE UTILIZZATE NELLE DISCIPLINE DELLE SCIENZE DELLA TERRA ED, IN PARTICOLARE, DELLA GEOLOGIA-GEOFISICA E GEOMORFOLOGIA E CAPACITÀ DI RICONOSCERE I MATERIALI COSTITUENTI IL SOTTOSUOLO, DEFINIRNE LA DISTRIBUZIONE, DISPOSIZIONE E DEFORMAZIONE E COMPRENSIONE DEGLI STRUMENTI GRAFICI E CARTOGRAFICI TIPICI DELLE SUDDETTE DISCIPLINE ANCHE ATTRAVERSO ESPERIENZE DI CAMPO.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
L'UNITÀ DIDATTICA DOVRÀ FORNIRE LA CAPACITÀ DI SAPER RICOSTRUIRE IL MODELLO GEOLOGICO DI SOTTOSUOLO E DI LEGGERE IL PAESAGGIO SULLA CARTOGRAFIA GEOLOGICA E GEOMORFOLOGICA E SU IMMAGINE, CON RIFERIMENTO AL RISCONTRO REALE, IN TERMINI DI RELAZIONE MATERIALI-FORME-PROCESSI E DI DINAMICA MORFOEVOLUTIVA.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
SAPER INDIVIDUARE I METODI PIÙ APPROPRIATI PER ILLUSTRARE, IN FORMA DI TESTO E GRAFICA, GLI ELEMENTI
FONDAMENTALI DEL RILIEVO TERRESTRE (PROFILI TOPOGRAFICI E SEZIONI GEOLOGICHE), RELAZIONANDOLI AI FATTORI DI
CONTROLLO GEOLOGICI E CLIMATICI ED AI PROCESSI GEOMORFICI DOMINANTI (EROSIVI, GRAVITATIVI, DEPOSIZIONALI).
ABILITÀ COMUNICATIVE
SAPER LAVORARE IN GRUPPO, REDIGERE ELABORATI GRAFICI, CARTOGRAFICI E TESTUALI ILLUSTRATIVI ED ESPORRE ORALMENTE UN
ARGOMENTO LEGATO ALLA GEOLOGIA ED ALLA GEOMORFOLOGIA.
CAPACITÀ DI APPRENDERE
SAPER APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE A CONTESTI DIFFERENTI DA QUELLI PRESENTATI DURANTE IL CORSO, ED
APPROFONDIRE GLI ARGOMENTI TRATTATI USANDO MATERIALI DIVERSI DA QUELLI PROPOSTI
Prerequisiti
L'UNITÀ DIDATTICA RICHIEDE COME PREREQUISITI LE CONOSCENZE DI BASE DI CHIMICA, FISICA E MATEMATICA.
Contenuti
IN COERENZA CON GLI OBIETTIFI FORMATIVI, I CONTENUTI DELL'UNITÀ DIDATTICA POSSONO ESSERE SINTETIZZATI COME DI SEGUITO:
INTRODUZIONE ALLE SCIENZE DELLA TERRA (LEZIONI);
- IL SISTEMA TERRA E INTERNO DELLA TERRA (2H);
- IL TEMPO GEOLOGICO (2H);
- LA DINAMICA LITOSFERICA: IL MODELLO DELLA TETTONICA A ZOLLE (3H);
I COSTITUENTI DELLA CROSTA TERRESTRE (LEZIONI):
- MINERALI (3H)E
- ROCCE (7H);
ATTIVITÀ DI LABORATORIO I: RICONOSCIMENTO MACROSCOPICO DEI MINERALI E DELLE ROCCE:
MINERALI (2H);
ROCCE (3H);
GEOLOGIA STRATIGRAFICA (LEZIONI)
- PRINCIPI, TASSONOMIA E TERMINOLOGIA (2H)
- COLONNE STRATIGRAFICHE (3H) E
- CORRELAZIONI STRATIGRAFICHE (5H);
LABORATORIO II: LETTURA E ANALISI DELLE CARTE TOPOGRAFICHE E GEOLOGICHE (ESERCITAZIONI):
- REDAZIONE DI PROFILI TOPOGRAFICI (2H) E
- SEZIONI STRATIGRAFICHE (3H);
GEOLOGIA STRUTTURALE E SISMICA (LEZIONI):
- FRATTURE (3H)
- PIEGHE (2H)
- FAGLIE (3H)
- GEOLOGIA DELL'APPENNINO (2H)
- GEOLOGIA DELLA CAMPANIA (3H)
LABORATORIO III: LETTURA E INTERPRETAZIONE DELLE CARTE GEOLOGICHE:
- REDAZIONE DI RAPPORTI GEOLOGICI PRELIMINARI (5H);
- APPLICAZIONI A SEMPLICI PROBLEMI INGEGNERISTICI (5H).
ESCURSIONE DI CAMPUS.
Metodi Didattici
METODO DI INSEGNAMENTO
L'UNITÀ DIDATTICA DI GEOLOGIA E GEOMORFOLOGIA È COSÌ ARTICOLATA:
- LEZIONI FRONTALI IN CLASSE CON PRESENTAZIONI PPT E SCHEMI ALLA LAVAGNA (40 ORE,4CFU);
- LABORATORIO PER IL RICONOSCIMENTO DI MINERALI E ROCCE, LA LETTURA DELLE CARTE TOPOGRAFICHE E GEOLOGICHE, REDAZIONE DI PROFILI TOPOGRAFICI E SEZIONI GEOLOGICHE, DELIMITAZIONE DI BACINI IDROGRAFICI, RICONOSCIMETO DI FORME GEOMORFOLOGICHE DI BASE (20 ORE, 2 CFU).
- ESCURSIONI GEOLOGICHE E GEOMORFOLOGICHE DI CAMPUS (10 ORE EXTRA ORARIO), CON RACCOLTA, RICONOSCIMENTO E CATALOGAZIONE DI ROCCE E SEDIMENTI E RIPRODUZIONE DI SEMPLICI PROFILI STRATIGRAFICI.
È RICHIESTO ALMENO IL 75% DELLE PRESENZE,
Verifica dell'apprendimento
IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO È CERTIFICATO MEDIANTE IL SUPERAMENTO DI UN ESAME
CON VALUTAZIONE IN TRENTESIMI.
LA VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO SARÀ SVOLTA ATTRAVERSO UNA PARTE ORALE E UNA PARTE PRATICA.
LA PARTE ORALE COMPRENDERÀ LA VERIFICA DELLE CONOSCENZE DI BASE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI E LA LORO APPLICAZIONE SU IMMAGINI, CARTA TOPOGRAFICA E CARTA GEOLOGICA;
LA PARTE PRATICA È FINALIZZATA AL RICONOSCIMENTO DELLE PRINCIPALI ROCCE E SEDIMENTI, ALLA REDAZIONE DI SEMPLICI PROFILI TOPOGRAFICI E STRATIGRAFICI, DELIMITAZIONE DI BACINI IDROGRAFICI E RETICOLO DRENANTE E FORME DEL RILIEVO CARATTERISTICHE DEL PAESAGGIO APPENNINICO.
A COMPLETAMENTO DELLE PROVE ORALI/PRATICHE È PREVISTA LA DISCUSSIONE DELLA DURATA DI CIRCA 15 MINUTI SUGLI ELABORATI PRODOTTI DALLO STUDENTE IN MODO AUTONOMO O IN GRUPPO SU UN CASO STUDIO PROPOSTO DAL DOCENTE. NELLA DISCUSSIONE SARANNO AFFRONTATE LE PROBLEMATICHE POSTE DAL CASO ASSEGNATO, LE POSSIBILI ALTERNATIVE DI ANALISI, L'EVENTUALE CONTESTO NORMATIVO, L'IMPOSTAZIONE METODOLOGICA ADOTTATA, L'ANALISI DEI RISULTATI OTTENUTI. LA DISCUSSIONE PUÒ AVVALERSI DI CARTE O IMMAGINI O MATERIALE RACCOLTO IN CAMPO E PREVEDERE LA RICHIESTA DI APPROFONDIMENTI TEORICI E DI CHIARIMENTI DI DETTAGLIO DA PARTE DEI MEMBRI DELLA COMMISSIONE D'ESAME.
LE DUE PROVE DOVRANNO CONSENTIRE PRELIMINARMENTE DI ACCERTARE LA CAPACITÀ DI CONOSCENZA E COMPRENSIONE ALMENO A LIVELLO MINIMO DI SUFFICIENZA, NONCHÉ LA CAPACITÀ DI CHIARA ESPOSIZIONE ORALE E SCRITTA DEGLI ARGOMENTI; SUCCESSIVAMENTE, LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE LA CAPACITÀ DI APPLICARE LE COMPETENZE ACQUISITE SU CASI REALI. INFINE, LA VALUTAZIONE CON LODE SARÀ ATTRIBUITA NEL CASO LO STUDENTI DIMOSTRI LA CAPACITÀ DI ELABORARE ED APPLICARE SOLUZIONI IN AUTONOMIA DI GIUDIZIO.
Testi
FONDAMENTI DI GEOLOGIA PER L'INGEGNERIA
AURÈLE PARRIAUX (TRAD. DARIO TOSONI)
DARIO FLACCOVIO EDITRICE
PALERMO, 2013
LETTURA DELLE CARTE GEOLOGICHE
BRIAN SIMPSON (TR: G. CUSIMANO E P. DE STEFANO
DARIO FLACCOVIO EDITRICE
PALERMO, 2002

TESTI CONSIGLIATI
- L'AMBIENTE GEOLOGICO DELLA CAMPANIA
ANTONIO VALLARIO, CUEN (NAPOLI) 2001
- BASIC METHODS OF STRUCTURAL GEOLOGY
STEPHEN MARSHAK AND GAUTAM MITRA
PRENTICE HALL 1988.
Altre Informazioni
GLI STUDENTO POSSONO USUFRUIRE DEL LABORATORIO DI GEOLOGIA (STANZA 229, II PIANO DI INGEGNERIA), SIA PER ESERCITARSI SUL RICONOSCIMENTO DELLE ROCCE E SIA PER ESSERE ORIENTATI SULLA REDAZIONE DEI PROFILI TOPOGRAFICI E DELLE SEZIONI GEOLOGICHE, PREVIO ACCORDO VIA E-MAIL CON IL PROF. DGUIDA (DGUIDA@UNISA.IT) E DOTT. MARIO VALIANTE (MVALIANTE@UNISA.IT).
Orari Lezioni

  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2023-03-23]