FISICA GENERALE

Ingegneria Edile-Architettura FISICA GENERALE

0660100003
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO DI 5 ANNI
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
2022/2023

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 1
ANNO ORDINAMENTO 2017
SECONDO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
Obiettivi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI E COMPETENZA DA ACQUISIRE:
SVILUPPARE LA CAPACITÀ DI "PROBLEM SOLVING". SAPER AFFRONTARE UN PROBLEMA FISICO CON LA CORRETTA METODOLOGIA
E GLI STRUMENTI FISICI E MATEMATICI APPROPRIATI. CONOSCERE LE FONDAMENTA DELLA FISICA, CON PARTICOLARE
RIFERIMENTO A QUANTO RICORRE NEL CORSO DI STUDI.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
CONOSCERE I CONCETTI CHE SONO ALLA BASE DEI FENOMENI FISICI E COMPRENDERNE LA TERMINOLOGIA.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
SAPERE INDIVIDUARE I MODELLI FISICI CONCRETI CUI POTER APPLICARE LE CONOSCENZE TEORICHE ACQUISITE.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
SAPER INDIVIDUARE LE METODOLOGIE PIÙ APPROPRIATE PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE PROSPETTATE. VALUTARE LE
PROCEDURE DI RISOLUZIONE DEI PROBLEMI PROPOSTI USANDO LE TECNICHE MATEMATICHE PIÙ APPROPRIATE.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
SAPER TRASMETTERE IN FORMA SCRITTA ED ORALE I CONCETTI E LE METODICHE DI RISOLUZIONE DEI PROBLEMI FISICI SOTTOPOSTI.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
SAPER APPLICARE LE DIVERSE CONOSCENZE ACQUISITE DURANTE L'INSEGNAMENTO A CONTESTI ANCHE APPARENTEMENTE DIFFERENTI DA QUELLI CANONICI ED APPROFONDIRE GLI ARGOMENTI TRATTATI USANDO APPROCCI DIVERSI E COMPLEMENTARI.
Prerequisiti
A) IL CORSO NON PREVEDE PROPEDEUTICITÀ
B) STRUMENTI ELEMENTARI DI ALGEBRA, GEOMETRIA E TRIGONOMETRIA, CONOSCENZA DI FUNZIONI SEMPLICI E LORO GRAFICI, ELEMENTI DI ALGEBRA VETTORIALE, CONCETTI DI INFINITO E INFINITESIMO.

Contenuti
INTRODUZIONE AL CORSO E PREMESSE MATEMATICHE (2 ORE DI TEORIA E 1 ORE DI ESERCITAZIONE):
STRUMENTI MATEMATICI PER LO STUDIO DELLA FISICA. ALGEBRA VETTORIALE.
CINEMATICA (5 ORE DI TEORIA E 3 ORE DI ESERCITAZIONE):
MOTO RETTILINEO UNIFORMEMENTE ACCELERATO. MOTO IN CAMPO GRAVITAZIONALE. MOTO CIRCOLARE UNIFORMEMENTE ACCELERATO. DERIVATA DI UN VERSORE ROTANTE – FORMULA DI POISSON
DINAMICA DEL PM E CENNI SU CAMPI VETTORIALI (14 ORE DI TEORIA E 9 ORE DI ESERCITAZIONE):
PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA DINAMICA (NEWTON). SCHEMA SINOTTICO DELLE RELAZIONI FONDAMENTALI. ATTRITO DINAMICO E STATICO – LEGGE DI HOOKE. TEOREMA IMPULSO-Q.D.M.. RICHIAMI SUL TEOREMA DELLA MEDIA. TEOREMA LAVORO-ENERGIA CINETICA. LAVORO PER TRASLAZIONE E ROTAZIONE INFINITESIME. ENERGIA POTENZIALE GRAVITAZIONALE ED ELASTICA. CAMPI CONSERVATIVI. CAMPI CENTRALI NEWTONIANI (PER ESEMPIO ELETTROSTATICO ED ACUSTICO). MOTO CIRCOLARE VARIO (IN FORMA VETTORIALE). MOMENTO DI UN VETTORE, DI UNA FORZA, DELLA Q. DI MOTO. TEOREMA DEL MOMENTO ANGOLARE.
SISTEMI DI PUNTI MATERIALE E CORPI RIGIDI (11 ORE DI TEORIA E 7 ORE DI ESERCITAZIONE):
CENTRO DI MASSA. PROPRIETÀ DEL CM. I E II TEOREMA DI KOENIG. MOMENTO DI INERZIA PER UN PUNTO MATERIALE; PER UN SISTEMA DI P.M.; PER UN CORPO RIGIDO. PROPRIETÀ DEI MOMENTI DI INERZIA. TEOREMA DEGLI ASSI PARALLELI. ENERGIA CINETICA PER UN PUNTO MATERIALE; PER UN SISTEMA DI P.M.; PER UN CORPO RIGIDO. TRASLAZIONE, ROTAZIONE, ROTOLAMENTO. ASSE ISTANTANEO DI ROTAZIONE. STATICA. GRADI DI LIBERTÀ. SISTEMI MECCANICI A DUE GRADI DI LIBERTÀ (SOLO PRESENTAZIONE). RUOLO E RISULTANTE DELLE FORZE INTERNE ED ESTERNE. LAVORO DELLE FORZE INTERNE ED ESTERNE. METODO DI D’ALEMBERT.
DINAMICA DELLE MACCHINE SEMPLICI RISOLTA CON IL METODO DI NEWTON, DI D’ALEMBERT E DELL’ENERGIA.

ACUSTICA (5 ORE DI TEORIA E 3 ORE DI ESERCITAZIONE):
DEFINIZIONI E PARAMETRI PRINCIPALI DELL’ACUSTICA APPLICATA: PRESSIONE, INTENSITA’, POTENZA. LIVELLI ACUSTICI E DECIBEL. COMPOSIZIONE DI LIVELLI. FENOMENI ONDULATORI PRINCIPALI. TEMPO DI RIVERBERO E ALTRI PARAMETRI DELL’ACUSTICA DEGLI AMBIENTI CHIUSI. FONOMETRO.
Metodi Didattici
SVOLGIMENTO DI LEZIONI (4 CFU CIRCA) E DI ESERCITAZIONI (2 CFU CIRCA), ANCHE CON L’ADOZIONE, DURANTE LE ESERCITAZIONI, DI METODI INTERATTIVI CHE FORNISCANO INFORMAZIONI SUL GRADO DI COMPRENSIONE RAGGIUNTO DAGLI STUDENTI. VISITE PRESSO IL LABORATORIO DI FISICA APPLICATA PER ATTIVITA’ PRATICHE.
L’INSEGNAMENTO PREVEDE L’OBBLIGO DI FREQUENZA. LA PERCENTUALE MINIMA DI PRESENZE È DEL 70%.
Verifica dell'apprendimento
LA VALUTAZIONE DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI AVVIENE AL TERMINE DEL CORSO MEDIANTE UNA PROVA SCRITTA, LA CUI DURATA VARIA TRA 2 E 3 ORE A SECONDA DELLA TIPOLOGIA DI PROBLEMI PROPOSTI, E UNA PROVA ORALE. LA PROVA SCRITTA CONTIENE UNO O DUE PROBLEMI DI MECCANICA (A SECONDA DELLA DIFFICOLTA’), SU CINEMATICA, DINAMICA, STATICA. INOLTRE LA PROVA INCLUDE UN PROBLEMA E DELLE BREVI DOMANDE DI ACUSTICA. I CRITERI DI GIUDIZIO DI MASSIMA SONO LEGATI ALLA CAPACITÀ DELLO STUDENTE DI RISOLVERE SEMPLICI PROBLEMI E DI DESCRIVERE MATEMATICAMENTE I FENOMENI FISICI RELATIVI ALLA FISICA CLASSICA DI BASE. NELLO SCRITTO VENGONO SVOLTI ESERCIZI DI APPLICAZIONE DEI CONCETTI FONDAMENTALI E DELLE TECNICHE DI CALCOLO VETTORIALE E DI CALCOLO INFINITESIMALE A CASI ESEMPLARI DI FENOMENI FISICI ELEMENTARI. L’ORALE VERTE SULLA VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO DELLE NOZIONI TEORICHE E APPLICATIVE PRESENTATE AL CORSO, AVENDO COME CRITERI I CONTENUTI, IL RIGORE ESPOSITIVO, LA PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO VERBALE E MATEMATICO, LA CAPACITÀ DI CORRELAZIONE TRA DIVERSI ARGOMENTI DEL PROGRAMMA. ENTRAMBE LE PROVE, SCRITTA E ORALE, SONO VALUTATE IN 30ESIMI. IL VOTO FINALE E’ IN 30ESIMI E TIENE CONTO DEGLI ESITI DELLE SINGOLE PROVE.
AI FINI DELLA LODE SI TERRÀ CONTO:
- DELLA QUALITÀ DELL’ESPOSIZIONE, IN TERMINI DI UTILIZZO DI LINGUAGGIO SCIENTIFICO APPROPRIATO
- DELLA CAPACITÀ DI CORRELAZIONE TRASVERSALE TRA I DIVERSI ARGOMENTI DEL CORSO E, OVE POSSIBILE, CON ALTRE DISCIPLINE
- DELL’AUTONOMIA DI GIUDIZIO DIMOSTRATA.
Testi
J. M. QUARTIERI & L. SIRIGNANO, “ELEMENTI DI MECCANICA”, CUES

G. MONCADA LO GIUDICE, S. SANTOBONI, ACUSTICA, MASSON

APPUNTI DAL CORSO
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2023-01-23]