INFORMATICA GRAFICA

Ingegneria Edile-Architettura INFORMATICA GRAFICA

0660100023
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO DI 5 ANNI
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
2022/2023

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 3
ANNO ORDINAMENTO 2017
PRIMO SEMESTRE
CFUOREATTIVITÀ
660LEZIONE
AppelloData
INFORMATICA GRAFICA24/02/2023 - 09:00
INFORMATICA GRAFICA24/02/2023 - 09:00
Obiettivi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI E COMPETENZE DA ACQUISIRE:
Apprendere gli elementi fondamentali della rappresentazione digitale, attraverso l’uso di strumenti informatici, nonché software dedicati; acquisire la capacità di lettura, interpretazione e traduzione in modelli infografici delle principali curve, solidi e superfici geometriche complesse che connotano lo spazio architettonico; acquisire i principi di base per il trattamento delle immagini digitali; acquisire la conoscenza delle tecniche grafiche digitali atte alla realizzazione, alla visualizzazione, alla presentazione, alla comunicazione di un progetto grafico

CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Comprendere la terminologia utilizzata nell’ambito dei modelli elaborati con sistemi di rappresentazione digitale, delle metodologie impiegate e dei concetti fondamentali del linguaggio infografico architettonico.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Saper elaborare, secondo norme convenzionali codificate, immagini e modelli digitali dello spazio architettonico. Saper integrare dati bidimensionali con dati tridimensionali.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Saper individuare i metodi della rappresentazione digitale più appropriati per la figurazione di spazi architettonici complessi, ottimizzando il processo della rappresentazione in base al contesto in esame.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
Saper lavorare in gruppo ed esporre oralmente e graficamente un argomento legato agli argomenti trattati.

CAPACITÀ DI APPRENDERE:
Saper applicare le conoscenze acquisite e saperle rielaborare autonomamente per la definizione di nuove forme.
Prerequisiti
PREREQUISITI: PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI È RICHIESTA LA CONOSCENZA DEGLI ELEMENTI E DELLA NORMATIVA DEL DISEGNO ARCHITETTONICO. Propedeutico all’insegnamento è l’insegnamento di DISEGNO DELL’ARCHITETTURA II
Contenuti
RAPPRESENTAZIONE DELLE IMMAGINI: LE IMMAGINI RASTER, RISOLUZIONE DI UNA IMMAGINE, PROFONDITÀ DI COLORE, LA COMPRESSIONE DELLE IMMAGINI, I FORMATI DI COMPRESSIONE (5 ORE LEZIONE); UTILIZZO DI SOFTWARE PER L’ELABORAZIONE E LA GESTIONE DELLE IMMAGINI DIGITALI (4 ORE LEZIONE; 6 ORE ESERCITAZIONE). FONDAMENTI DI MODELLAZIONE DIGITALE (4 ORE DI LEZIONE; 2 ORE ESERCITAZIONE; 3 ORE DI LABORATORIO). TECNICHE E PROCEDURE OPERATIVE PER LA MODELLAZIONE (4 ORE DI LEZIONE; 2 ORE ESERCITAZIONE; 3 ORE DI LABORATORIO).
LO STATO DELL’ARTE DEL BIM E DELL’INTEROPERABILITÀ TRA I SOFTWARE IN AMBITO INTERNAZIONALE E INDIVIDUAZIONE DI CASI DI STUDIO (5 ORE DI LEZIONE).
INTRODUZIONE ALLA MODELLAZIONE PARAMETRICA IN AMBITO ARCHITETTONICO (INTERFACCIA GRAFICA, TEMPLATE, CORRELAZIONE TRA INFORMAZIONI GRAFICHE, NUMERICHE E TABELLARI, PERSONALIZZAZIONE DI LIBRERIE ESISTENTI E CREAZIONE DI NUOVE LIBRERIE, ETC.) E APPLICAZIONE AL CASO STUDIO ASSEGNATO (4 ORE LEZIONE; 6 ORE ESERCITAZIONE).
COMUNICAZIONE DEI DATI DI PROGETTO: TAVOLE GRAFICHE E UTILIZZO DEI MODELLI (2 ORE LEZIONE; 4 ORE ESERCITAZIONE + 4 ORE DI LABORATORIO)
Metodi Didattici
L’INSEGNAMENTO, CONTEMPLA LEZIONI TEORICHE (3 CFU), ESERCITAZIONI IN AULA (2 CFU) E ATTIVITÀ DI LABORATORIO (1 CFU). DURANTE LE ESERCITAZIONI IN AULA GLI STUDENTI SONO TENUTI AD ELABORARE GRAFICI CORRELATI CON GLI ARGOMENTI ILLUSTRATI DURANTE LE LEZIONI TEORICHE. NEI LABORATORI DEVONO ACQUISIRE ESPERIENZA SULLA MODELLAZIONE DIGITALE.
LA FREQUENZA AL CORSO È OBBLIGATORIA: LA PERCENTUALE MINIMA DI PRESENZE NECESSARIE PER SOSTENERE L'ESAME È PARI AL 70% (COME DA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CDS). IL DOCENTE VERIFICHERÀ IL RAGGIUNGIMENTO DELLA PERCENTUALE DI PRESENZE RICHIESTO MEDIANTE LA RILEVAZIONE ELETTRONICA.
Verifica dell'apprendimento
LA VERIFICA DI APPRENDIMENTO DEI RISULTATI CONSEGUITI AVVIENE MEDIANTE UNA PROVA FINALE, CHE PREVEDE L’ELABORAZIONE DI UN MODELLO INFOGRAFICO E UN COLLOQUIO ORALE, CALENDARIZZATO A PARTIRE DALLA FINE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE: QUESTO PREVEDE LA DISCUSSIONE DEGLI ELABORATI PRODOTTI E L’ESPOSIZIONE DEGLI ARGOMENTI DELLE LEZIONI TEORICHE.
NEL CORSO DEL COLLOQUIO LO STUDENTE DOVRÀ DIMOSTRARE DI AVER COMPRESO GLI ELEMENTI FONDAMENTALI DEL LINGUAGGIO POSTO ALLA BASE DELLA RAPPRESENTAZIONE INFOGRAFICA E DI SAPER ELABORARE, SECONDO NORME CONVENZIONALI CODIFICATE, MODELLI DIGITALI DI FORME COMPLESSE ATTRAVERSO SOFTWARE DEDICATI. DOVRÀ ALTRESÌ DIMOSTRARE PADRONANZA DEI METODI E DEI PROCEDIMENTI PER LO SVILUPPO DI MODELLI INFOGRAFICI, ANCHE CON RIFERIMENTO ALLA METODOLOGIA BIM, INTEGRANDO DATI BIDIMENSIONALI, TRIDIMENSIONALI E ALFANUMERICI E PERVENENDO A RAPPRESENTAZIONI ESEMPLIFICATIVE DELLO SPAZIO ARCHITETTONICO. DOVRÀ INFINE DIMOSTRARE DI AVER ACQUISITO LA CONOSCENZA DELLE TECNICHE GRAFICHE DIGITALI ATTE ALLA REALIZZAZIONE, VISUALIZZAZIONE, PRESENTAZIONE E COMUNICAZIONE DI UN PROGETTO GRAFICO.

IL LIVELLO DI VALUTAZIONE DELLE PROVE TIENE CONTO DELLA PERTINENZA DEI METODI UTILIZZATI, DELLA COMPLETEZZA ED ESATTEZZA DELLE RISPOSTE, NONCHÉ DELLA CAPACITÀ DI ESPORRE ORALMENTE E GRAFICAMENTE ESEMPI LEGATI AGLI ARGOMENTI TRATTATI.
IL LIVELLO DI VALUTAZIONE MINIMO (18) È ATTRIBUITO QUANDO LO STUDENTE HA UNA CONOSCENZA LIMITATA AI SOLI FONDAMENTI BASILARI DEI VARI ARGOMENTI AFFRONTATI E HA UNA CONCOSCENZA DI METODOLOGIE E PROCEDIMENTI INFOGRAFICI RIDOTTA AI SOLI ELEMENTI MINIMI PER L’ELABORAZIONE DI UN MODELLO DIGITALE.
IL LIVELLO DI VALUTAZIONE MASSIMO (30) È ATTRIBUITO QUANDO LO STUDENTE DIMOSTRA UNA CONOSCENZA COMPLETA E APPROFONDITA DEI METODI E DEI PROCEDIMENTI GRAFICI PROPOSTI, ED È IN GRADO DI RISOLVERE I PROBLEMI AFFRONTATI PERVENENDO IN MODO EFFICIENTE E GRAFICAMENTE ACCURATO ALLA SOLUZIONE, MOSTRANDO UNA PIENA CAPACITÀ DI APPLICARE IN PRATICA I PRESUPPOSTI TEORICI TRATTATI DURANTE IL CORSO.
LA LODE VIENE ATTRIBUITA QUANDO IL CANDIDATO DIMOSTRA UNA ASSOLUTA PADRONANZA DEI CONTENUTI TEORICI E APPLICATIVI, LA CAPACITà DI CORRELARE I DIVERSI ARGOMENTI TRATTATI IN MANIERA TRASVERSALE, ED È IN GRADO DI PRESENTARE GLI ARGOMENTI CON NOTEVOLE PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO, RIUSCENDO A ELABORARE MODELLI DIGITALI IN MANIERA AUTONOMA ANCHE CON RIFERIMENTO A PROBLEMI COMPLESSI NON TRATTATI DAL DOCENTE. VIENE ALTRESì VALUTATA L’AUTONOMIA DI GIUDIZIO DIMOSTRATA
Testi
G.R. BERTOLINE, E.N. WIEBE, N.W. HARTMAN, W.A. ROSS, TECHNICAL GRAPHICS COMMUNICATION, NEW YORK: MC GRAW HILL COMPANIES 2009.
S. MONTABONE, BEGINNING DIGITAL IMAGE PROCESSING, NEW YORK: APRESS 2010.
OSELLO A., IL FUTURO DEL DISEGNO CON IL BIM PER INGEGNERI E ARCHITETTI - THE FUTURE OF DRAWING WITH BIM FOR ENGINEERS AND ARCHITECTS, DARIO FLACCOVIO EDITORE, PALERMO, 2012.
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2023-01-23]