ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE

Ingegneria Edile-Architettura ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE

0660100033
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO DI 5 ANNI
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
2022/2023

OBBLIGATORIO
ANNO CORSO 5
ANNO ORDINAMENTO 2017
ANNUALE
CFUOREATTIVITÀ
12120LEZIONE
Obiettivi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI E COMPETENZA DA ACQUISIRE:
ACQUISIRE LE CONOSCENZE DI BASE (TEORICHE, PRATICHE, TECNICHE ED AMMINISTRATIVE) NECESSARIE ALLA PROGETTAZIONE, INSTALLAZIONE E GESTIONE DI UN CANTIERE EDILE, AFFRONTANDO LE PROBLEMATICHE INERENTI ALLE DIVERSE FASI DI ORGANIZZAZIONE E ALLE FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE: DALLA SCELTA DELLE ATTREZZATURE NECESSARIE ALLO SVOLGIMENTO DEI LAVORI, ALL'APPRONTAMENTO DELLE OPERE PROVVISIONALI, AL CONTROLLO, STOCCAGGIO E POSA IN OPERA DEI MATERIALI CHE INTERVENGONO NEL PROCESSO COSTRUTTIVO.
CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
CONOSCERE I PROCESSI COSTRUTTIVI, ORGANIZZATIVI E NORMATIVI DEL CANTIERE, NONCHÉ LE FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE CON RELATIVI RUOLI, COMPETENZE E RESPONSABILITÀ. SAPER RICONOSCERE LE INTERFERENZE TRA LE LAVORAZIONI NONCHÉ QUELLE AMBIENTALI, TRA IL CANTIERE E IL CONTESTO CIRCOSTANTE.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
SAPER ELABORARE I DOCUMENTI RELATIVI ALLA SICUREZZA NEI CANTIERI E SAPER PROGETTARE INTERVENTI DEMOLITIVI E STRUTTURE PROVVISIONALI (PONTEGGI METALLICI) ED APPRESTAMENTI IN GENERE.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
SAPER INDIVIDUARE LE SOLUZIONI ORGANIZZATIVE, NORMATIVE E TECNICHE PIÙ APPROPRIATE IN RELAZIONE ALLA TIPOLOGIA DEL CANTIERE E ALLA COMPLESSITÀ DELL’OPERA.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
SAPER LAVORARE IN GRUPPO E MOTIVARE LE SCELTE PROGETTUALI.
CAPACITÀ DI APPRENDERE:
SAPER APPLICARE LE CONOSCENZE ACQUISITE E SAPER APPRENDERE AUTONOMAMENTE LE NUOVE EVOLUZIONI DELLE CONOSCENZE E DELLE NORMATIVE SULLA SICUREZZA ED IGIENE NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI.
Prerequisiti
È RICHIESTA LA CONOSCENZA DEI PROCESSI COSTRUTTIVI E TECNOLOGICI, DELLA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DEI PROCESSI EDILIZI, DELLA CONTABILITA' DEI LAVORI EDILI, DEI METODI DI PROGETTAZIONE E VERIFICA DELLE STRUTTURE METALLICHE, DI MURATURA E DI CONGLOMERATO CEMENTIZIO ARMATO.

ESAMI PROPEDEUTICI:
TECNICA DELLE COSTRUZIONI
Contenuti
PARTE TEORICA
MODULO GIURIDICO PER COMPLESSIVE 28 ORE
- LA LEGISLAZIONE DI BASE IN MATERIA DI SICUREZZA E DI IGIENE SUL LAVORO; LA NORMATIVA CONTRATTUALE
INERENTE GLI ASPETTI DI SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO; LA NORMATIVA SULL’ASSICURAZIONE CONTRO GLI
INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI;
- LE NORMATIVE EUROPEE E LA LORO VALENZA; LE NORME DI BUONA TECNICA; LE DIRETTIVE DI PRODOTTO;
- IL TESTO UNICO IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL TITOLO I. I SOGGETTI DEL SISTEMA DI PREVENZIONE AZIENDALE: I COMPITI, GLI OBBLIGHI, LE RESPONSABILITÀ
CIVILI E PENALI. METODOLOGIE PER L’INDIVIDUAZIONE, L’ANALISI E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI;
- LA LEGISLAZIONE SPECIFICA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI E NEI
LAVORI IN QUOTA. IL TITOLO IV DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO;
- LE FIGURE INTERESSATE ALLA REALIZZAZIONE DELL’OPERA: I COMPITI, GLI OBBLIGHI, LE RESPONSABILITÀ CIVILI E PENALI;
- LA LEGGE QUADRO IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI ED I PRINCIPALI DECRETI ATTUATIVI;
- LA DISCIPLINA SANZIONATORIA E LE PROCEDURE ISPETTIVE.

MODULO TECNICO PER COMPLESSIVE 52 ORE
- RISCHI DI CADUTA DALL’ALTO. PONTEGGI E OPERE PROVVISIONALI
- L’ORGANIZZAZIONE IN SICUREZZA DEL CANTIERE. IL CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI
- GLI OBBLIGHI DOCUMENTALI DA PARTE DEI COMMITTENTI, IMPRESE, COORDINATORI PER LA SICUREZZA
- LE MALATTIE PROFESSIONALI ED IL PRIMO SOCCORSO
- IL RISCHIO ELETTRICO E LA PROTEZIONE CONTRO LE SCARICHE ATMOSFERICHE
- IL RISCHIO NEGLI SCAVI, NELLE DEMOLIZIONI, NELLE OPERE IN SOTTERRANEO ED IN GALLERIA
- I RISCHI CONNESSI ALL’USO DI MACCHINE E ATTREZZATURE DI LAVORO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AGLI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO E TRASPORTO
- I RISCHI CHIMICI IN CANTIERE
- I RISCHI FISICI: RUMORE, VIBRAZIONI, MICROCLIMA, ILLUMINAZIONE
- I RISCHI CONNESSI ALLE BONIFICHE DA AMIANTO
- I RISCHI BIOLOGICI
- I RISCHI DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
- I RISCHI DI INCENDIO E DI ESPLOSIONE
- I RISCHI NEI LAVORI DI MONTAGGIO E SMONTAGGIO DI ELEMENTI PREFABBRICATI
- I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI E LA SEGNALETICA DI SICUREZZA

MODULO METODOLOGICO/ORGANIZZATIVO PER COMPLESSIVE 16 ORE
- I CONTENUTI MINIMI DEL PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO, DEL PIANO SOSTITUTIVO DI SICUREZZA E DEL PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA.
- I CRITERI METODOLOGICI PER:
A) L’ELABORAZIONE DEL PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO E L’INTEGRAZIONE CON I PIANI OPERATIVI DI SICUREZZA ED IL FASCICOLO;
B) L’ELABORAZIONE DEL PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA;
C) L’ELABORAZIONE DEL FASCICOLO;
D) L’ELABORAZIONE DEL P.I.M.U.S. (PIANO DI MONTAGGIO, USO, SMONTAGGIO DEI PONTEGGI;
E) LA STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA
- TEORIE E TECNICHE DI COMUNICAZIONE, ORIENTATE ALLA RISOLUZIONE DI PROBLEMI E ALLA COOPERAZIONE; TEORIE DI GESTIONE DEI GRUPPI E LEADERSHIP
- I RAPPORTI CON LA COMMITTENZA, I PROGETTISTI, LA DIREZIONE DEI LAVORI, I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

PARTE PRATICA PER COMPLESSIVE 24 ORE
- ESEMPI DI PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO: PRESENTAZIONE DEI PROGETTI, DISCUSSIONE SULL’ANALISI DEI RISCHI LEGATI ALL’AREA, ALL’ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE, ALLE LAVORAZIONI ED ALLE LORO INTERFERENZE
- STESURA DI PIANI DI SICUREZZA E COORDINAMENTO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A RISCHI LEGATI ALL’AREA, ALL’ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE, ALLE LAVORAZIONI ED ALLE LORO INTERFERENZE. LAVORI DI GRUPPO
- ESEMPI DI PIANI OPERATIVI DI SICUREZZA E DI PIANI SOSTITUTIVI DI SICUREZZA
- ESEMPI E STESURA DI FASCICOLO BASATI SUGLI STESSI CASI DEI PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO
- SIMULAZIONE SUL RUOLO DEL COORDINATORE PER LA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE
Metodi Didattici
GLI ARGOMENTI SONO EROGATI CON LE SEGUENTI METODOLOGIE:
1) LEZIONI FRONTALI (9 CFU)
2) ESERCITAZIONI / LAVORI DI GRUPPO (2 CFU)
3) ESPERIENZE PRESSO LABORATORI/CANTIERI - SEMINARI DI APPROFONDIMENTO (1 CFU)

ELABORATI DEL TEMA D’ANNO:
IL TEMA D’ANNO VERTE SU DI UN PROGETTO ARCHITETTONICO (UBICATO IN UN COMPRENSORIO TERRITORIALE REALE), FORNITO DALLO STUDENTE, PER IL QUALE DOVRANNO ESSERE SVILUPPATI I SEGUENTI ELABORATI:
- COMPUTO METRICO PREVENTIVO ESTIMATIVO ANALITICO DEI LAVORI
- COMPUTO METRICO COSTI SPECIALI DELLA SICUREZZA
- LAYOUT DELLE FASI SIGNIFICATIVE DI CANTIERE (ALMENO N.2 LAYOUT, RIFERITI ALLA FASE DI SCAVO E ALLA FASE DI ELEVAZIONE; OLTRE EVENTUALE LAYOUT RELATIVO ALLA FASE DI DEMOLIZIONE, NEL CASO DI INTERVENTO DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE)
- CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI, MEDIANTE SVILUPPO DEL DIAGRAMMA DI GANTT
- SIMULAZIONE DEL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO (MEDIANTE SOFTWARE CERTUS O SIMILARI)
- QUADRO ECONOMICO RIEPILOGATIVO
- GRAFICI RAPPRESENTATIVI DEL PONTEGGIO DI FACCIATA (ALMENO N.2 PROSPETTI SIGNIFICATIVI E UNA SEZIONE)

LA FREQUENZA AL CORSO È OBBLIGATORIA.
LE SOGLIE MINIME DI PRESENZA SONO:
70% (PER SOSTENERE L'ESAME)
90% (PER LA VALIDITÀ DELL'ATTESTATO PROFESSIONALIZZANTE)
Verifica dell'apprendimento
LA VALUTAZIONE DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI PREFISSATI AVVIENE MEDIANTE UNA PROVA SCRITTA ED UNA ORALE, CHE SI SVOLGONO NELLO STESSO GIORNO.
LA PROVA SCRITTA CONSISTERÀ NELLA RISOLUZIONE DI 2 ESERCIZI FINALIZZATI ALL’ACCERTAMENTO DELLA CAPACITÀ DI APPROCCIARE ALL’ANALISI DI PONTEGGI A TELAI PREFABBRICATI E A TUBI E GIUNTI. TEMPO ASSEGNATO PER LA PROVA SCRITTA: 20 MIN CIRCA
LA PROVA ORALE AVRÀ UNA DURATA DI CIRCA 40 MINUTI E SARÀ COSÌ ARTICOLATA:
-DISCUSSIONE ELABORATI TEMA D’ANNO
-N.2 DOMANDE SUL MODULO GIURIDICO
-N.4 DOMANDE SUL MODULO TECNICO
-N.2 DOMANDE SUL MODULO METODOLOGICO/ORGANIZZATIVO

LA PROVA ORALE SARÀ ACCESSIBILE AGLI STUDENTI CHE RAGGIUNGONO UN PUNTEGGIO MINIMO DURANTE LA PROVA SCRITTA RELATIVA ALL’ANALISI DEI PONTEGGI, COME SU MENZIONATO.

LA PROVA ORALE AVRÀ ANCHE LA FINALITÀ DI VALUTARE L’AVVENUTA COMPRENSIONE INERENTI LE TEMATICHE TEORICHE E APPLICATIVE PRESENTATE DURANTE IL CORSO IN TEMA DI DEMOLIZIONE MECCANICHE E CON ESPLOSIVO, NONCHÉ SU METODICHE RELATIVE A COLLAUDI E CONTROLLI SULLE STRUTTURE.

AI FINI DELL’ATTRIBUZIONE DELLA LODE SI TERRÀ CONTO:

· DELLA QUALITÀ DELL’ESPOSIZIONE, IN TERMINI DI UTILIZZO DI LINGUAGGIO SCIENTIFICO APPROPRIATO;

· DELLA CAPACITÀ DI CORRELAZIONE TRASVERSALE TRA I DIVERSI ARGOMENTI DEL CORSO E, OVE POSSIBILE, CON ALTRE DISCIPLINE;

· DELL’AUTONOMIA DI GIUDIZIO DIMOSTRATA.
Testi
LUCA COTTA RAMUSINO, LA GESTIONE EFFICIENTE ED EFFICACE DEL CANTIERE E DEI LAVORI EDILI, MAGGIOLI EDITORE (2021)

LUIGI ASCIONE, ANNA D'APONTE, GIANFRANCO MARRA, PROGETTAZIONE DEI PONTEGGI METALLICI SECONDO LE ATTUALI NORME SULLA SICUREZZA NEI CANTIERI, LIGUORI (2016)

LA PROGETTAZIONE DELLA SICUREZZA NEL CANTIERE - INAIL DIPARTIMENTO INNOVAZIONI TECNOLOGICHE E SICUREZZA DEGLI IMPIANTI, PRODOTTI ED INSEDIAMENTI ANTROPICI (EDIZIONE 2015)
HTTPS://WWW.INAIL.IT/CS/INTERNET/DOCS/LAPROGETTAZIONESICUREZZACANTIERE-COMPRESSED-PDF.PDF

LA SICUREZZA SUL LAVORO NEI CANTIERI STRADALI, INAIL, EDIZIONE 2010
HTTPS://WWW.INAIL.IT/CS/INTERNET/DOCS/UCM_PORTSTG_092572.PDF

M. LACAVA - C. SOLUSTRI, PROGETTO E SICUREZZA DEL CANTIERE, NIS, ROMA 1997

A. FLORES - M. CONTI, MANUALE DELLA SICUREZZA NEL CANTIERE, IL SOLE 24 ORE PIROLA, MILANO, 1998

G. GIODA, PONTEGGI METALLICI FISSI, IL SOLE 24 ORE, MILANO 2001

S. PESCE, ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE, MAGGIOLI EDITORE, 2007

V. MAINARDI, SICUREZZA DEL CANTIERE NEI LAVORI PUBBLICI, GRAFILL 2007

APPUNTI E DOCUMENTI DIDATTICI FORNITI DURANTE IL CORSO.
Altre Informazioni
LE DISPENSE, LE SLIDE E I RIFERIMENTI NORMATIVI RELATIVI AGLI ARGOMENTI DEL CORSO, NONCHÉ MATERIALE ESPLICATIVO E RIFERIMENTI UTILI CIRCA LO SVILUPPO DEL TEMA D'ANNO, SONO DISPONIBILI PRESSO I SITI ISTITUZIONALI DEI DOCENTI E SULLA CARTELLA DROPBOX: HTTPS://WWW.DROPBOX.COM/SH/K3R072282SYH4AG/AAA8AJFIGNE0XPR3Y0XOWDONA?DL=0
  BETA VERSION Fonte dati ESSE3 [Ultima Sincronizzazione: 2023-01-23]